Scrutatio

Wenesday, 17 April 2024 - Santa Caterina Tekakwitha ( Letture di oggi)

Proverbia 18


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VULGATADIODATI
1 Occasiones quærit qui vult recedere ab amico :
omni tempore erit exprobrabilis.
1 Colui che si separa cerca le sue cupidità, E schernisce ogni legge e ragione
2 Non recipit stultus verba prudentiæ,
nisi ea dixeris quæ versantur in corde ejus.
2 Lo stolto non si diletta nella prudenza, Ma in ciò che il cuor suo si manifesti
3 Impius, cum in profundum venerit peccatorum, contemnit ;
sed sequitur eum ignominia et opprobrium.
3 Quando viene un empio, viene anche lo sprezzo, E il vituperio con ignominia
4 Aqua profunda verba ex ore viri,
et torrens redundans fons sapientiæ.
4 Le parole della bocca dell’uomo eccellente sono acque profonde; La fonte di sapienza è un torrente che sgorga
5 Accipere personam impii non est bonum,
ut declines a veritate judicii.
5 Egli non è bene d’aver riguardo alla qualità dell’empio, Per far torto al giusto nel giudicio
6 Labia stulti miscent se rixis,
et os ejus jurgia provocat.
6 Le labbra dello stolto entrano in contesa, E la sua bocca chiama le percosse.
7 Os stulti contritio ejus,
et labia ipsius ruina animæ ejus.
7 La bocca dello stolto è la sua ruina, E le sue labbra sono il laccio dell’anima sua
8 Verba bilinguis quasi simplicia,
et ipsa perveniunt usque ad interiora ventris.
Pigrum dejicit timor ;
animæ autem effeminatorum esurient.
8 Le parole di chi va bisbigliando paiono lusinghevoli; Ma scendono fin nell’interiora del ventre
9 Qui mollis et dissolutus est in opere suo
frater est sua opera dissipantis.
9 Chi si porta rimessamente nel suo lavoro, È fratello dell’uomo dissipatore
10 Turris fortissima nomen Domini ;
ad ipsum currit justus, et exaltabitur.
10 Il Nome del Signore è una forte torre; Il giusto vi ricorrerà, e sarà in salvo in luogo elevato
11 Substantia divitis urbs roboris ejus,
et quasi murus validus circumdans eum.
11 I beni del ricco son la sua città di fortezza, E come un alto muro alla sua immaginazione
12 Antequam conteratur, exaltatur cor hominis,
et antequam glorificetur, humiliatur.
12 Il cuor dell’uomo s’innalza avanti la ruina; Ma l’umiltà va davanti alla gloria
13 Qui prius respondet quam audiat,
stultum se esse demonstrat, et confusione dignum.
13 Chi fa risposta prima che abbia udito, Ciò gli è pazzia e vituperio
14 Spiritus viri sustentat imbecillitatem suam ;
spiritum vero ad irascendum facilem quis poterit sustinere ?
14 Lo spirito dell’uomo sostiene l’infermità di esso; Ma chi solleverà lo spirito afflitto?
15 Cor prudens possidebit scientiam,
et auris sapientium quærit doctrinam.
15 Il cuor dell’uomo intendente acquista scienza; E l’orecchio de’ savi cerca conoscimento
16 Donum hominis dilatat viam ejus,
et ante principes spatium ei facit.
16 Il presente dell’uomo gli fa far largo, E lo conduce davanti a’ grandi
17 Justus prior est accusator sui :
venit amicus ejus, et investigabit eum.
17 Chi è il primo a piatir la sua causa ha ragione; Ma il suo compagno vien poi, ed esamina quello ch’egli ha detto
18 Contradictiones comprimit sors,
et inter potentes quoque dijudicat.
18 La sorte fa cessar le liti, E fa gli spartimenti fra i potenti
19 Frater qui adjuvatur a fratre quasi civitas firma,
et judicia quasi vectes urbium.
19 Il fratello offeso è più inespugnabile che una forte città; E le contese tra fratelli son come le sbarre di un palazzo
20 De fructu oris viri replebitur venter ejus,
et genimina labiorum ipsius saturabunt eum.
20 Il ventre dell’uomo sarà saziato del frutto della sua bocca; Egli sarà saziato della rendita delle sue labbra
21 Mors et vita in manu linguæ ;
qui diligunt eam comedent fructus ejus.
21 Morte e vita sono in poter della lingua; E chi l’ama mangerà del frutto di essa
22 Qui invenit mulierem bonam invenit bonum,
et hauriet jucunditatem a Domino.
Qui expellit mulierem bonam expellit bonum ;
qui autem tenet adulteram stultus est et impius.
22 Chi ha trovata moglie ha trovata una buona cosa, Ed ha ottenuto favor del Signore
23 Cum obsecrationibus loquetur pauper,
et dives effabitur rigide.
23 Il povero parla supplichevolmente; Ma il ricco risponde duramente
24 Vir amabilis ad societatem
magis amicus erit quam frater.
24 Un uomo che ha degli amici deve portarsi da amico; E vi è tale amico, che è più congiunto che un fratello