Scrutatio

Lunedi, 29 aprile 2024 - Santa Caterina da Siena ( Letture di oggi)

Ezechiele 34


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NOVA VULGATABIBBIA RICCIOTTI
1 Et factum est verbum Do mini ad me dicens:1 - E il Signore mi comunicò la sua parola dicendo:
2 “ Fili ho minis, prophetade pastoribus Israel, propheta et dices pastoribus: Haec dicit Dominus Deus: Vaepastoribus Israel, qui pascebant semetipsos! Nonne greges pascuntur apastoribus?2 «Figlio dell'uomo, profetizza sui pastori d'Israele, profetizza e dirai ai pastori: - Così dice il Signore Dio: " Pastori sciagurati d'Israele, che pascevano se stessi; oh, non sono forse i greggi che dai pastori si fanno pascere?
3 Lac comedebatis et lana operiebamini et, quod crassum erat,occidebatis, gregem autem non pascebatis;3 Voi vi nutrivate del latte e della lana vi eravate ricoperti, e le più pingui scannavate, e non pascevate il mio gregge.
4 quod infirmum fuit, nonconsolidastis et, quod aegrotum, non sanastis; quod fractum est, non alligastiset, quod eiectum est, non reduxistis et, quod perierat, non quaesistis et superforte imperabatis cum violentia.4 Non avete sostentato le inferme, nè curato le ammalate, nè fasciato le fratturate, nè ricondotto le sbandate, nè cercato le smarrite, ma avete spadroneggiato con rigore e prepotenza.
5 Et dispersae sunt oves meae, eo quod nonesset pastor; et factae sunt in devorationem omnium bestiarum agri et dispersaesunt.5 E le mie pecore si sbrancarono per mancanza di pastore e diventarono preda di tutte le fiere della campagna e si dispersero.
6 Erraverunt greges mei in cunctis montibus et in universo colle excelso,et super omnem faciem terrae dispersi sunt greges mei; et non erat quirequireret, non erat qui requireret.
6 I miei greggi andarono errando per tutti i monti e per tutti i colli elevati, e su tutta la faccia della terra si dispersero i miei greggi e non c'era chi si desse pensiero, nessuno che ne andasse in cerca"-».
7 Propterea, pastores, audite verbum Domini:7 Per questo, o pastori, udite la parola del Signore:
8 Vivo ego, dicit Dominus Deus, proeo quod factus est grex meus in rapinam et oves meae in devorationem omniumbestiarum agri, eo quod non esset pastor, neque enim quaesierunt pastores meigregem meum, sed pascebant pastores semetipsos et gregem meum non pascebant,8 «Vivo io, dice il Signore Dio, perchè i miei greggi furono dati in depredazione e le mie pecore in pasto a tutte le fiere della campagna, per mancanza di un pastore; giacchè i pastori miei non si diedero pensiero del mio gregge, ma i pastori pascevano se stessi e non pascevano i miei greggi»;
9 propterea, pastores, audite verbum Domini.9 perciò, o pastori, udite la parola del Signore.
10 Haec dicit Dominus Deus: Ecce egoipse super pastores requiram gregem meum de manu eorum et cessare eos faciam, utultra non pascant gregem nec pascant amplius pastores semetipsos; et liberabogregem meum de ore eorum, et non erit ultra eis in escam.10 Così dice il Signore Dio: «Eccomi qua io stesso dai pastori, a ridomandare dalle loro mani il mio gregge e a farli cessare dal pascere più oltre il gregge e dal pascere più oltre se stessi; e sottrarrò alla loro bocca il mio gregge e non sarà più in pasto ad essi».
11 Quia haec dicit Dominus Deus: Ecce ego ipse requiram oves meas et visitaboeas.11 Perchè, così dice il Signore Dio: «Ecco che io prenderò la cura delle mie pecorelle e le visiterò.
12 Sicut visitat pastor gregem suum in die, quando fuerit in medio oviumsuarum dissipatarum, sic visitabo oves meas et liberabo eas de omnibus locis, inquibus dispersae fuerant in die nubis et caliginis.12 Come il pastore visita il suo gregge, nel giorno che si ritrova in mezzo alle sue pecore sbrancate, così visiterò le mie pecore e le ritrarrò in salvo da tutti i luoghi ove erano state disperse nei giorni di nembo e di caligine.
13 Et educam eas de populiset congregabo eas de terris et inducam eas in terram suam et pascam eas inmontibus Israel, in rivis et in cunctis sedibus terrae.13 E le ricondurrò dai popoli e le raccoglierò dai paesi, e le menerò nella loro terra e le pascolerò sui monti d'Israele, e nei terreni irrigui e pascolativi della terra.
14 In pascuis uberrimispascam eas, et in montibus excelsis Israel erunt pascua earum; ibi requiescentin herbis virentibus et in pascuis pinguibus pascentur super montes Israel.14 Nei più grassi pascoli le pascolerò e sui monti elevati di Israele andranno in pastura; ivi si adageranno tra l'erbe verdeggianti e brucheranno le pingui zolle dei monti d'Israele.
15 Ego pascam oves meas et ego eas accubare faciam, dicit Dominus Deus.15 Io baderò alle mie pecore, io le farò adagiare, dice il Signore Dio.
16 Quodperierat, requiram et, quod eiectum erat, reducam et, quod confractum fuerat,alligabo et, quod infirmum erat, consolidabo et, quod pingue et forte, custodiamet pascam illas in iudicio.16 Andrò in cerca delle smarrite, ricondurrò le sbrancate, fascerò le fratturate, e sostenterò le inferme e custodirò le grasse e forti e le pascolerò come si deve.
17 Vos autem, grex meus, haec dicit Dominus Deus: Ecce ego iudico inter pecus etpecus, inter arietes et hircos.17 E voi, pecorelle mie, così dice il Signore Dio: Eccomi per far giustizia tra pecora e pecora, tra il montone e il caprone.
18 Nonne satis vobis erat pascuam bonam depasci?Insuper et reliquias pascuarum vestrarum conculcastis pedibus vestris et, cumpurissimam aquam biberetis, reliquam pedibus vestris turbabatis;18 Non vi bastava pascolare la buona pastura; che avete calpestato colle vostre piante il resto del pascolo e avendo voi acqua purissima da bere, colle vostre zampe l'avete intorbidita tutta?
19 et oves meaehis, quae conculcata pedibus vestris fuerant, pascebantur et, quae pedes vestriturbaverant, haec bibebant.
19 E le mie pecorelle dovevano brucare ciò ch'era stato calpestato dalle vostre zampe, e bere ciò che le vostre piante avevano intorbidato!».
20 Propterea haec dicit Dominus Deus ad eos: Ecce ego ipse iudico inter pecuspingue et macilentum;20 Per questo, così dice il Signore Dio a voi: «Eccomi io stesso a giudicare tra la pecora pingue e la magra.
21 pro eo quod lateribus et umeris impingebatis etcornibus vestris ventilabatis omnia infirma pecora, donec dispergerentur foras,21 Perchè coi fianchi e colle spade avete cozzato e colle corna malmenato le pecorelle deboli fino a cacciarle fuori del branco.
22 salvabo gregem meum, et non erit ultra in rapinam, et iudicabo inter pecus etpecus.22 Io salverò il mio gregge e non sarà più preda altrui, e farò io giustizia tra pecora e pecora.
23 Et suscitabo super eas pastorem unum, qui pascat eas, servum meumDavid; ipse pascet eas et ipse erit eis in pastorem.23 E susciterò a esse un pastore unico affinchè le pascoli, il mio servo David, egli le pascolerà, e loro farà da pastore.
24 Ego autem Dominus eroeis in Deum, et servus meus David princeps in medio eorum. Ego Dominus locutussum.24 E io, il Signore, sarò il suo Dio e il mio servo David principe in mezzo di esse; io, il Signore, ho parlato.
25 Et faciam cum eis pactum pacis et cessare faciam bestias pessimas deterra, et habitabunt in deserto securi et dormient in saltibus;25 E stringerò con esse un'alleanza di pace, e farò sparire dalla terra le bestie feroci, e quelli che dimorano all'aperto dormiranno sicuri pei boschi.
26 et ponam eoset, quae sunt in circuitu collis mei, benedictionem et deducam imbrem in temporesuo: pluviae benedictionis erunt.26 E saranno una benedizione ch'io porrò intorno al mio colle e farò discendere la pioggia alla sua stagione, saranno piogge di benedizione.
27 Et dabit lignum agri fructum suum, et terradabit germen suum, et erunt in terra sua absque timore et scient quia egoDominus, cum contrivero vectes iugi eorum et eruero eos de manu imperantiumsibi.27 E gli alberi della campagna, daranno i loro frutti e la terra la sua produzione, e staranno nella loro terra, scevri da timore, e conosceranno che io sono il Signore quando avrò infranto le ritorte del loro giogo e li avrò sottratti alla mano di quei che signoreggiavano su di essi.
28 Et non erunt ultra in rapinam gentibus, neque bestiae terrae devorabunteos, sed habitabunt confidenter absque ullo terrore.28 E non saranno più oltre preda altrui tra le genti, e le fiere della terra più non li divoreranno, ma dimoreranno in sicurezza senza alcuna paura.
29 Et suscitabo eis germennominatum, et non erunt ultra imminuti fame in terra neque portabunt ultraopprobrium gentium;29 E susciterò ad essi una progenie rinomata e non saranno più oltre sminuiti dalla fame sulla terra, e non sopporteranno più l'obbrobrio delle nazioni.
30 et scient quia ego Dominus Deus eorum cum eis, et ipsipopulus meus domus Israel, ait Dominus Deus.30 E conosceranno che io, il Signore Dio loro, sono con essi, e che essi, casa d'Israele, sono il mio popolo; dice il Signore Dio.
31 Vos autem grex meus, grexpascuae meae vos, et ego Dominus Deus vester ”, dicit Dominus Deus.
31 E voi, pecorelle mie, gregge del mio pascolo, siete uomini e io sono il Signore Dio», dice il Signore Dio.