SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 18


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Quando Davide ebbe finito di parlare con Saul, l'anima di Giònata s'era già talmente legata all'anima di Davide, che Giònata lo amò come se stesso.1 Ora, quand’ebbe finito di parlare a Saul, l’anima di Gionata si era già talmente legata all’anima di David, che Gionata lo amò come se stesso.
2 Saul in quel giorno lo prese con sé e non lo lasciò tornare a casa di suo padre.2 Saul lo prese con sé in quel giorno e non lo lasciò più tornare alla casa di suo padre.
3 Giònata strinse con Davide un patto, perché lo amava come se stesso.3 Gionata strinse un patto con David, poiché lo amava come se stesso.
4 Giònata si tolse il mantello che indossava e lo diede a Davide e vi aggiunse i suoi abiti, la sua spada, il suo arco e la cintura.4 Gionata si spogliò del mantello che lo ricopriva e lo donò a David; così pure i suoi indumenti e perfino la sua spada, il suo arco e la sua cintura.
5 Davide riusciva in tutti gli incarichi che Saul gli affidava, così che Saul lo pose al comando dei guerrieri ed era gradito a tutto il popolo e anche ai ministri di Saul.
5 Siccome poi David aveva successo in tutte le imprese a cui Saul lo mandava, Saul lo pose a capo di un corpo dell’esercito. E divenne caro non solo a tutto il popolo, ma anche ai servitori di Saul.
6 Al loro rientrare, mentre Davide tornava dall'uccisione del Filisteo, uscirono le donne da tutte le città d'Israele a cantare e a danzare incontro al re Saul, accompagnandosi con i timpani, con grida di gioia e con sistri.6 Quando rientravano, mentre David tornava dalla vittoria sul Filisteo, uscirono le donne da i Israele cantando, con danze, incontro al re Saul, con timpani, in giubilo, e sistri.
7 Le donne danzavano e cantavano alternandosi:

"Saul ha ucciso i suoi mille,
Davide i suoi diecimila".

7 Le donne nelle danze riprendevano questo ritornello: «Saul batté i suoi mille, ma David i suoi diecimila!»
8 Saul ne fu molto irritato e gli parvero cattive quelle parole. Diceva: "Hanno dato a Davide diecimila, a me ne hanno dato mille. Non gli manca altro che il regno".8 Saul si adirò molto e questa cosa parve male ai suoi occhi. Disse: «Hanno attribuito a David i diecimila; a me invece hanno attribuito i mille! Ormai, a me resta solo il nome di re!»
9 Così da quel giorno in poi Saul si ingelosì di Davide.9 Fu così che Saul guardò David con gelosia da quel giorno in poi.
10 Il giorno dopo, un cattivo spirito sovrumano s'impossessò di Saul, il quale si mise a delirare in casa. Davide suonava la cetra come i giorni precedenti e Saul teneva in mano la lancia.10 Ed ecco che, il giorno dopo, un divino spirito maligno assalì Saul, che fece il profeta in mezzo alla casa. Allora David prese a cantare accompagnandosi con la mano, come ogni giorno. Saul, che aveva in mano la lancia,
11 Saul impugnò la lancia, pensando: "Inchioderò Davide al muro!". Ma Davide gli sfuggì davanti per due volte.11 fece il gesto di brandirla. Pensava: «Inchioderò David alla parete». Ma David si sottrasse dal suo cospetto due volte.
12 Saul cominciò a sentir timore di fronte a Davide, perché il Signore era con lui, mentre si era ritirato da Saul.12 Saul temette David, perché Jahvè era con lui mentre si era ritirato da Saul:
13 Saul lo allontanò da sé e lo fece capo di migliaia e Davide andava e veniva alla testa del suo gruppo.13 lo allontanò dal suo fianco facendolo capo di mille: quegli partiva e tornava in testa alla sua gente.
14 Davide riusciva in tutte le sue imprese, poiché il Signore era con lui.14 Ora David aveva successo in tutte le sue spedizioni, poiché Jahvè era con lui.
15 Saul, vedendo che riusciva proprio sempre, aveva timore di lui.15 Saul vide che egli riusciva magnificamente e ne ebbe paura.
16 Ma tutto Israele e Giuda amavano Davide, perché egli si muoveva alla loro testa.
16 Al contrario tutto Israele e Giuda amavano David, poiché egli partiva e tornava alla loro testa.
17 Ora Saul disse a Davide: "Ecco Merab, mia figlia maggiore. La dò in moglie a te. Tu dovrai essere il mio guerriero e combatterai le battaglie del Signore". Saul pensava: "Non sia contro di lui la mia mano, ma contro di lui sia la mano dei Filistei".17 Saul disse a David: «Ecco mia figlia maggiore Merob: te la darò in moglie; soltanto sii prode per me e combatti le guerre di Jahvè». Saul si era detto: «Non bisogna che lo colpisca la mia mano; lo colpisca la mano dei Filistei».
18 Davide rispose a Saul: "Chi sono io e che importanza ha la famiglia di mio padre in Israele, perché io possa diventare genero del re?".18 David gli osservò: «Chi sono io e che è la famiglia di mio padre in Israele, perché io diventi genero del re?»
19 Ma ecco, quando venne il tempo di dare Merab, figlia di Saul, a Davide, fu data invece in moglie ad Adriel di Mecola.
19 Ma quando Merob, figlia di Saul, doveva essere data a David, essa fu data invece in moglie ad Adriel da Mekhola.
20 Intanto Mikal, l'altra figlia di Saul, s'invaghì di Davide; ne riferirono a Saul e la cosa gli piacque.20 Intanto Michol, figlia di Saul, si era innamorata di David e fu riferito a Saul. La cosa parve buona ai suoi occhi.
21 Saul diceva: "Gliela darò, ma sarà per lui una trappola e la mano dei Filistei cadrà su di lui". E Saul disse a Davide: "Oggi hai una seconda occasione per diventare mio genero".21 Egli pensò: «Gliela voglio dare; gli sarà causa di rovina e i Filistei lo colpiranno». Disse perciò Saul a David una seconda volta: «Questa volta diventerai mio genero».
22 Quindi Saul ordinò ai suoi ministri: "Dite di nascosto a Davide: Ecco, tu piaci al re e i suoi ministri ti amano. Su, dunque, diventa genero del re".22 Saul diede quest’ordine ai servitori: «Parlate a David in segreto: “Ecco, il re è contento di te e tutti i suoi servitori ti amano. Su, dunque, diventa genero del re!”».
23 I ministri di Saul sussurrarono all'orecchio di Davide queste parole e Davide rispose: "Vi pare piccola cosa divenir genero del re? Io sono povero e uomo di bassa condizione".23 I servitori di Saul ripeterono questi discorsi all’orecchio di David. Ma David rispose: «Vi pare cosa da nulla diventare genero del re? Io sono un uomo povero e disprezzato!»
24 I ministri di Saul gli riferirono: "Davide ha risposto in questo modo".24 I servitori riferirono a Saul: «In questi termini ha parlato David».
25 Allora Saul disse: "Riferite a Davide: Il re non pretende il prezzo nuziale, ma solo cento prepuzi di Filistei, perché sia fatta vendetta dei nemici del re". Saul pensava di far cadere Davide in mano ai Filistei.25 Allora Saul disse: «Parlerete così a David: «“Non è che il re desideri un dono nuziale, ma soltanto cento membri di Filistei per vendicarsi dei nemici”». Saul intendeva fare cadere David in mano dei Filistei.
26 I ministri di lui riferirono a Davide queste parole e piacque a Davide tale condizione per diventare genero del re. Non erano ancora passati i giorni fissati,26 Riferirono i servitori queste parole: agli occhi di David parve bene il fatto di diventare genero del re. Prima che i giorni fossero trascorsi
27 quando Davide si alzò, partì con i suoi uomini e uccise tra i Filistei duecento uomini. Davide riportò i loro prepuzi e li contò davanti al re per diventare genero del re. Saul gli diede in moglie la figlia Mikal.27 David si era levato e, partito insieme con i suoi soldati, aveva colpito fra i Filistei duecento uomini, di cui portò al re i membri, in numero esatto, per divenir genero del re. Allora Saul gli diede la figlia Michol in moglie.
28 Saul si accorse che il Signore era con Davide e che Mikal figlia di Saul lo amava.28 Ciò visto, Saul capì che Jahvè era con David. Siccome poi tutto Israele lo amava,
29 Saul ebbe ancor più paura nei riguardi di Davide; Saul fu nemico di Davide per tutti i suoi giorni.29 Saul ebbe ancora più paura di David e gli fu poi sempre nemico.
30 I capi dei Filistei facevano sortite, ma Davide, ogni volta che uscivano, riportava successi maggiori di tutti i ministri di Saul e in tal modo si acquistò grande fama.30 I capi dei Filistei continuavano a fare sortite, e a ogni loro sortita David aveva maggior successo di tutti i servitori di Saul, così che il nome di lui divenne assai famoso.