SCRUTATIO

Domenica, 12 luglio 2026 - Santa Veronica ( Letture di oggi)

Seconda lettera di Pietro 3


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Carissimi, è già la seconda lettera che vi scrivo; e in tutt’e due cerco di tener desti con avvertimenti i vostri illuminati sentimenti,1 Ecco, che io scrivo a voi, o carissimi, questa seconda lettera, per risvegliare coll'ammonirvi il sincero animo vostro:
2 affinché vi ricordiate delle cose predette dai santi profeti e del mandato del Signore e Salvatore trasmessovi dai vostri apostoli.2 Affinchè vi ricordiate delle parole de' santi profeti, delle quali ho già parlato, e de' vostri Apostoli, e de' precetti del Signore, e Salvatore:
3 Per prima cosa sappiate che negli ultimi giorni verranno degli schernitori beffardi, che vivranno secondo le proprie concupiscenze,3 E sappiate primieramente, che verranno negli ultimi giorni degli schernitori gabbamondi, viventi a seconda delle loro concupiscenze,
4 e diranno: «Dov’è la promessa della sua venuta? Da quando infatti i padri si addormentarono, tutto resta come al principio della creazione!»4 I quali diranno: dov' è la promessa, o la venuta di lui? Mentre, dacché i padri si addormentarono, il tutto va continuando a un modo, come dal principio della creazione.
5 Costoro dimenticano a bella posta che, già da molto tempo, C’erano i cieli, e una terra emersa saldamente dall’acqua e per mezzo dell’acqua in forza della parola di Dio;5 Imperocché ignorano costoro, perché lo vogliono, che furon da prima per la parola di Dio i cieli, e la terra (uscita) dall'acqua, e che ha consistenza per l'acqua:
6 cause queste per cul il mondo di allora perì inondato dall’acqua.6 Onde quel mondo, che era allora, inondato dall'acque perì.
7 Ma i cieli e la terra attuali sono conservati da questa medesima parola, riservati al fuoco per il giorno del giudizio e della perdizione degli uomini empi.7 Ma i cieli, che sono adesso, e la terra dalla stessa parola son custoditi, riserbati al fuoco pel giorno del giudicio, e della perdizione degli uomini empj.
8 Una cosa però non dimenticate, o carissimi: che un giorno solo presso il Signore è come mille anni e mille anni sono come un solo giorno.8 Questo solo però siavi noto, o carissimi, che un giorno è dinanzi a Dio come mille anni, e mille anni come un giorno.
9 Il Signore non ritarda il compimento della promessa, come pretendono alcuni che stimano lentezza la sua. Egli porta pazienza verso di noi, non volendo che alcuno perisca ma che tutti si volgano a penitenza.9 Non ritarda il Signore la sua promessa, come si pensan taluni: ma usa pazienza per riguardo a voi, non volendo, che alcuno perisca, ma che tutti, ritornino a penitenza.
10 Verrà però il giorno del Signore, come un ladro; in quel giorno i cieli svaniranno in un sibilo, gli elementi si dissolveranno in un terribile calore e la terra, con le opere che racchiude, sarà esplorata.10 Ma come il ladro, verrà il di del Signore: nel quale i cieli con gran fracasso passeranno, e gli elementi dal calore saran disciolti, e la terra, e le cose, che sono in essa, saran brugiate.
11 E allora, poiché tutte queste cose devono dissolversi, q non dovete essere voi per la santità della condotta e della pietà,11 Or dovendo queste cose tutte esser disciolte, quali convien egli, che siate voi nel santo vivere, e nella, pietà,
12 mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, per cui i cieli incendiati si dissolveranno e gli elementi si fonderanno nel calore ardente!12 Aspettando, e correndo, incontro alla venuta del dì del Signore, nel qual dì i cieli ardenti si scioglieranno, e gli elementi si liquefaranno per l'ardore del fuoco?
13 Secondo la sua promessa noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, nei quali abita giustizia.13 Ma nuovi cieli, e nuova terra secondo la promessa di lui aspettiamo, dove abita la giustizia.
14 Per questo, carissimi, nell’attesa di simili eventi, sforzatevi tutti d’esser da lui trovati in pace, senza macchia, irreprensibili.14 Per la qual cosa, o carissimi, tali cose aspettando, studiatevi di essere trovati da lui immacolati, e puri nella pace:
15 E considerate occasione di salvezza la pazienza del Signore nostro. In tal senso del resto vi scrisse Anche il carissimo fratello nostro Paolo, secondo la sapienza che gli fu donata;15 E la longanimità del Signor nostro tenete in luogo di salute: conformo anche il carissimo nostro fratello Paolo per la sapienza a lui conceduta vi scrisse,
16 come in tutte le lettere in cui parla di questi argomenti. In esse ci sono alcuni punti difficili, che gli inesperti è i deboli stravolgono, come fanno anche elle altre Scritture, a loro propria perdizione.16 Come anche in tutte le epistole, dove parla di questo: nelle quali sono alcune cose difficili a capirsi, le quali gli ignoranti, e i poco stabili stravolgon (come anche tutte le altre scritture) per loro perdizione.
17 Voi dunque, carissimi, preavvisati come siete, state all’erta, affinché non abbiate anche voi, trascinati dal traviamento di questi uomini senza legge, a venir meno alla vostra fermezza.17 Voi adunque, o fratelli, istruiti per tempo state in guardia: affinchè traportati dall'error degli stolti non cadiate dalla vostra fermezza:
18 Crescete invece nella grazia e nella conoscenza del Signore nostro e Salvatore Gesù Cristo. A lui la gloria, ora e nel giorno eterno. Amen!18 Ma andate crescendo nella zia, e nella cognizione del Signor nostro, e Salvator Gesù Cristo. A lui gloria e adesso, e pel dì dell'eternità. Cosi sia.