SCRUTATIO

Mercoledi, 2 settembre 2026 - San Elpidio v. ( Letture di oggi)

Lettera di Giacomo 1


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Giacomo, servo di Dio e del Signore Gesù Cristo, alle dodici tribù che sono nella diaspora, salute.1 Giacomo, servo di Dio e del Signore Gesù Cristo, alle dodici tribù che sono nella diaspora, salute.
2 Perfetta gioia riputate, fratelli miei, l’imbattervi in prove d’ogni genere,2 Considerate perfetta letizia, miei fratelli, quando subite ogni sorta di prove,
3 ben sapendo che ciò che mette alla prova la vostra fede produce perseveranza.3 sapendo che la vostra fede, messa alla prova, produce pazienza.
4 Bisogna però che la peroeverinzi sia esercitata in modo perfetto, affinché siate perfetti e completi, di nulla mancanti.4 E la pazienza completi l’opera sua in voi, perché siate perfetti e integri, senza mancare di nulla.
5 Se poi qualcuno di voi manca di sapienza, la chieda a Dio, che dona a tutti con semplicità e larghezza, senza rinfacciare; e gli sarà data.5 Se qualcuno di voi è privo di sapienza, la domandi a Dio, che dona a tutti con semplicità e senza condizioni, e gli sarà data.
6 Ma chieda con fede, senza esitanze. Chi esita somiglia all’onda del mare percossa e sbattuta dal vento.6 La domandi però con fede, senza esitare, perché chi esita somiglia all’onda del mare, mossa e agitata dal vento.
7 Non creda infatti di ricevere qualcosa dal Signore un tale uomo,7 Un uomo così non pensi di ricevere qualcosa dal Signore:
8 uomo dall’animo diviso, instabile in tutte le sue imprese.8 è un indeciso, instabile in tutte le sue azioni.
9 Il fratello in condizione umile si glorii della sua esaltazione;9 Il fratello di umili condizioni sia fiero di essere innalzato,
10 quello ricco della sua umiliazione, poiché come flore d’erba passerà.10 il ricco, invece, di essere abbassato, perché come fiore d’erba passerà.
11 Sorge infatti il sole con il vento infuocato e inaridisce l'erba, e il suo fiore cade e la bellezza della sua forma sparisce: così anche il ricco nel suo pellegrinare si consumerà.11 Si leva il sole col suo ardore e fa seccare l’erba e il suo fiore cade, e la bellezza del suo aspetto svanisce. Così anche il ricco nelle sue imprese appassirà.
12 Beato l’uomo che sopporta pazientemente Una prova, perché, una volta collaudato, riceverà la corona della vita, che il Signore promise a quelli che lo amano.12 Beato l’uomo che resiste alla tentazione perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promesso a quelli che lo amano.
13 Nessuno, quand’è tentato, dica: «sono tentato da Dio», perché Dio non può esser tentato al male e lui non tenta nessuno.13 Nessuno, quando è tentato, dica: «Sono tentato da Dio»; perché Dio non può essere tentato al male ed egli non tenta nessuno.
14 Ciascuno invece è tentato dalla propria concupiscenza, adescato e sedotto.14 Ciascuno piuttosto è tentato dalle proprie passioni, che lo attraggono e lo seducono;
15 La concupiscenza poi, come se avesse concepito, partorisce peccato; e il peccato, una volta consumato, genera morte.15 poi le passioni concepiscono e generano il peccato, e il peccato, una volta commesso, produce la morte.
16 Non ingannatevi, fratelli miei amatissimi.16 Non ingannatevi, fratelli miei carissimi;
17 Ogni buon regalo e ogni dono perfetto è dall’alto, scende dal Padre degli astri, presso il quale non esistono variazioni 0 ombre di rivolgimento.17 ogni buon regalo e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre, creatore della luce: presso di lui non c’è variazione né ombra di cambiamento.
18 Ci generò per sua volontà per mezzo di una parola di verità, affinché noi fossimo come le primizie delle sue creature.18 Per sua volontà egli ci ha generati per mezzo della parola di verità, per essere una primizia delle sue creature.
19 Già lo sapete, fratelli miei carissimi. Che ognuno sia sollecito ad ascoltare, tardo a parlare, tardo alla collera:19 Lo sapete, fratelli miei carissimi: ognuno sia pronto ad ascoltare, lento a parlare e lento all’ira.
20 difatti, collera d’uomo non opera giustizia di Dio.20 Infatti l’ira dell’uomo non compie ciò che è giusto davanti a Dio.
21 Perciò, rigettando ogni sozzura ed eccesso cattivo, accogliete con dolcezza la parola in voi seminata, che può salvare le anime vostre.21 Perciò liberatevi da ogni impurità e da ogni eccesso di malizia, accogliete con docilità la Parola che è stata piantata in voi e può portarvi alla salvezza.
22 Fatevi allora esecutori della parola, e non soltanto uditori, che imbrogliano se stessi.22 Siate di quelli che mettono in pratica la Parola, e non ascoltatori soltanto, illudendo voi stessi;
23 Poiché, se uno è solo uditore della parola e non esecutore, somiglia a uno che rimira il suo viso in uno specchio23 perché, se uno ascolta la Parola e non la mette in pratica, costui somiglia a un uomo che guarda il proprio volto allo specchio:
24 e, rimiratolo, se ne va, subito dimenticando com’era.24 appena si è guardato, se ne va, e subito dimentica come era.
25 Ma chi si piega a guardare alla legge perfetta di libertà e persevererà, non da ascoltatore smemorato ma da esecutore laborioso, costui sarà beato nella sua attività.25 Chi invece fissa lo sguardo sulla legge perfetta, la legge della libertà, e le resta fedele, non come un ascoltatore smemorato ma come uno che la mette in pratica, questi troverà la sua felicità nel praticarla.
26 Se uno crede di essere pio, ma non pone un freno alla sua lingua, inganna il suo cuore e la sua religione è vuota.26 Se qualcuno ritiene di essere religioso, ma non frena la lingua e inganna così il suo cuore, la sua religione è vana.
27 Per Dio, che è anche Padre, la religione pura e senza macchia è questa: visitare gli orfani e le vedove nella loro tribolazione, custodirsi immacolati dal mondo.27 Religione pura e senza macchia davanti a Dio Padre è questa: visitare gli orfani e le vedove nelle sofferenze e non lasciarsi contaminare da questo mondo.