SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Prima lettera a Timoteo 5


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Saper ammonire

1Non riprendere l’anziano con durezza; esorta lui come un padre, i giovani come fratelli,2le donne anziane come madri, le giovani come sorelle, con tutta purezza.

Le vedove

3Onora le vedove che sono veramente vedove.4Ma se una vedova ha figli o nipoti, costoro imparino prima di tutto i loro doveri di pietà verso la loro famiglia e di riconoscenza verso i genitori. Quanto è gradito questo innanzi a Dio!5La vera vedova è sola al mondo; ha posto la sua speranza in Dio e persiste in suppliche e preghiere notte e giorno.6Quella che s’abbandona al piacere, pur vivendo, è già morta.7Anche questo comanda, affinché siano irreprensibili.8Se poi taluno non si prende cura dei suoi e soprattutto di quelli di casa sua, egli ha rinnegato la fede ed è peggiore di un infedele.9Sia riconosciuta come vedova quella che non ha meno di sessant’anni, è stata moglie di un solo marito,10gode testimonianza delle buone opere, d’avere cioè ben educato i figli, esercitato l’ospitalità, lavato i piedi ai santi, soccorso i tribolati, seguito ogni opera buona.11Le giovani vedove, invece, scartale; quando infatti s’accendono di lussuria lontane da Cristo, vogliono rimaritarsi,12meritandosi una condanna, perché violarono la loro prima fede.13Nello stesso tempo poi imparano a girovagare, oziose, per le case; e non solo oziose; ma anche chiacchierone e indiscrete, cianciando di cose indecorose.14Voglio dunque che le giovani si maritino, abbiano figli, governino una casa, non diano all’avversario - nessun pretesto per la maldicenza.15Ce ne sono già infatti alcune che fuorviarono dietro a Satana.16Se una fedele ha con sé delle vedove, le assista, e non ne sia gravata la Chiesa, affinché questa possa assistere quelle che sono veramente vedove.

I presbiteri

17I presbiteri che presiedono bene siano ritenuti degni di doppia ricompensa, specie quelli che faticano nella parola e nell’insegnamento.18Dice infatti la Scrittura: Al bue che trebbia non mettere il morso e: Il lavoratore è meritevole del suo salario.19Contro un presbitero non ricevere un’accusa se non su deposizione di due o tre testimoni20e colui che sbagliasse convincilo di errore davanti a tutti, affinché anche gli altri abbiano timore.21Ti scongiuro al cospetto di Dio e di Cristo Gesù e degli angeli eletti, osserva queste norme senza preconcetti e favoritismi.22Non aver fretta di imporre le mani a nessuno e non renderti complice dei peccati altrui: serbati puro.23Non fare uso soltanto di acqua; bevi anche un po’ di vino per il tuo stomaco e le tue frequenti indisposizioni.24Come i peccati di certuni sono ben chiari ancora prima del giudizio, e quelli d’altri lo divengono sia pure in seguito,25così le opere buone sono manifeste e quelle d’altro genere non possono restare nascoste.