SCRUTATIO

Sabato, 20 giugno 2026 - San Ettore ( Letture di oggi)

Abacuc 2


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 Mi metterò al mio posto di guardia, mi collocherò al mio bastone, esplorerò per vedere che cosa mi dica e che cosa risponda alla mia querela.1 IO me ne stava nella mia vedetta, e mi teneva in piè nella fortezza, e considerava, per veder ciò che il Signore mi direbbe, e ciò che io potrei rispondere a quello che mi sarebbe opposto.
2 Allora Jahve rispose e disse: « Scrivi la visione — e ben chiaro su tavolette — che si possa leggere correntemente.2 E il Signore mi rispose, e disse: Scrivi la visione, e distendila chiaramente sopra delle tavole; acciocchè si possa leggere speditamente.
3 Poichè la visione ancora dura per il tempo determinato, ma tende alla fine e non mentirà: se indugia, aspettala, poichè certo verrà senza rinvio.3 Perciocchè vi è ancora visione fino ad un certo tempo, e il Signore parlerà ancora delle cose che avverranno alla fine, e non mentirà; se tarda, aspettalo, perciocchè egli per certo verrà, e non indugerà.
4 Ecco: vien meno colui che non ha rettitudine interiore, mentre il giusto per la sua fede vive.4 Ecco, l’anima di colui che si sottrae non è diritta in lui; ma il giusto viverà per la sua fede
5 E veramente, poichè si è comportato da malvagio, quell’arrogante non sussisterà, egli che spalanca le fauci come lo Sheol, che somiglia alla morte e non si sazia, raccoglie a sè tutte le genti e sì raduna tutti i popoli. —5 E inoltre, il vino è perfido; e l’uomo superbo non sussisterà; perciocchè egli ha allargata l’anima sua, a guisa del sepolcro; ed e stato come la morte, e non si è saziato, ed ha accolte a sè tutte le genti, ed ha radunati a sè tutti i popoli.
6 Forse tutti costoro non gli intoneranno una satira mordace con doppi sensi e sottintesi? Appunto si dirà: “ Guai a colui che ammassa ciò che non è suo (ma fino a quando?) e si carica di pegni”.6 Tutti questi popoli non prenderanno essi a proverbiarlo, ed a motteggiarlo, e a dire: Guai a chi accumula ciò che non è suo? infino a quando si ammasserà egli addosso dello spesso fango?
7 Forse non insorgeranno all’improvviso i tuoi creditori e non si leveranno i tuoi esattori? E sarai loro bottino...7 Non si leveranno eglino di subito di quelli che ti morderanno? e non si desteranno eglino di quelli che ti scrolleranno, ed a cui tu sarai in preda?
8 Poichè tu hai spogliato molte genti, spoglierà te il resto dei popoli: per le stragi di uomini e le violenze fatte al paese, alla città e a tutti i suoi abitanti.8 Perciocchè tu hai spogliate molte genti, tutto il rimanente de’ popoli ti spoglierà; per gli omicidii degli uomini, e per la violenza fatto alla terra, alle città, ed a tutti i loro abitanti.
9 Guai a colui che è avido di acquisti, sventura alla sua casa, per costruirsi in luogo alto il nido e mettersi al sicuro. dalla stretta della sventura.9 Guai a colui che è acceso di malvagia cupidigia per la sua casa, per mettere il suo nido in luogo alto, per iscampar dal male!
10 Hai deliberato il, disonore della tua casa per abbattere molti popoli e hai segnato la sorte della tua propria vita,10 Tu hai preso un consiglio che sarà di confusione alla tua casa: di tagliare a pezzi molti popoli; ed hai peccato contro all’anima tua.
11 poichè la pietra griderà dalla parete e la trave le risponderà dall’intelaiatura.11 Perciocchè la pietra griderà dalla parete, e il mattone testimonierà di ciò d’infra il legname.
12 Guai a colui che edifica una città con il sangue e fonda una città sull’iniquità ».12 Guai a colui che edifica la città con sangue, e che la fonda con iniquità!
13 Non viene forse questo da parte di Jahve degli eserciti: che i popoli si affatichino per il fuoco e le nazioni si stanchino per il nulla?13 Ecco, questo non procede egli dal Signor degli eserciti, che i popoli si sieno faticati per lo fuoco, e le nazioni si sieno stancate intorno ad un lavoro che dovea esser ridotto al niente?
14 Poichè la terra sarà riempita della conoscenza della gloria di Jahve come le acque coprono il mare.14 Conciossiachè la terra abbia da esser ripiena della gloria del Signore, siccome le acque coprono il fondo del mare; acciocchè quella sia riconosciuta
15 Guai a colui che fa bere il suo prossimo mescendo il suo veleno e perfino lo inebria per riguardare le sue vergogne!15 Guai a colui che dà bere a’ suoi compagni! guai a te, che versi loro il tuo veleno e li innebbrii, per riguardare le lor vergogne!
16 Ti sei saziato di vergogna anzichè di gloria: bevi anche tu e mostrati incirconciso; si accosta anche intorno a te la coppa dalla destra di Jahve e l’onta sulla tua gloria.16 Tu sarai saziato di vituperio, e spogliato di gloria; bevi ancora tu, e scopri le tue vergogne; la coppa della destra del Signore si rivolgerà a te, e vi sarà vomito vituperoso sopra il seggio della tua gloria.
17 Sì, lo scempio del Libano ti verrà addosso e il maltrattamento delle bestie ti metterà il terrore: per le stragi di uomini e le violenze al paese, alla città e a tutti i suoi abitanti.17 Perciocchè la violenza usata contro al Libano ti coprirà, e il guasto fatto dalle bestie ti spaventerà; per cagione del sangue degli uomini, e della violenza usata contro alla terra, alle città, ed a tutti i loro abitanti.
18 Che giova un idolo perchè il suo autore lo scolpisca, una statua di getto o un oracolo mentitore, perchè il suo autore vi riponga fiducia e sì dia a fare divinità mute?18 Che giova la scultura, perchè il suo formatore la scolpisca? che giova la statua di getto, e il dottor di menzogna, perchè l’artefice si confidi nel suo lavoro, facendo degl’idoli mutoli?
19 Guai a colui che dice a un pezzo di legno: « Destati! » e a una pietra muta: « Svegliati! ». Ecco, esso è rivestito d’oro e d’argento: non c'è in lui cenno di respiro: quegli darà responsi?19 Guai a colui che dice al legno: Risvegliati! ed alla pietra mutola: Destati! potrebbe quella insegnar cosa alcuna? Ecco, ella è coperta d’oro, e d’argento; e non vi è dentro di lei spirito alcuno.
20 Ma Jahve è nel suo santo tempio: faccia silenzio al suo cospetto tutta la terra.20 Ma il Signore è nel Tempio della sua santità; fa’ silenzio per la sua presenza, o terra tutta