SCRUTATIO

Martedi, 8 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Michea 7


font
Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Ahimè! Poiché mi è accaduto come alla raccolta dei frutti d’estate, come alla racimolatura della vendemmia! Non c’è un grappolo da mangiare, un fico, se mai ne avessi voglia!1 Ahimè! Sono diventato
come uno spigolatore d’estate,
come un racimolatore dopo la vendemmia!
Non un grappolo da mangiare,
non un fico per la mia voglia.
2 Sono scomparsi i buoni dalla terra, non c’è un retto tra gli uomini; tutti quanti insidiano il sangue altrui, l’uno dà la caccia all’altro con la rete.2 L’uomo pio è scomparso dalla terra,
non c’è più un giusto fra gli uomini:
tutti stanno in agguato
per spargere sangue;
ognuno con la rete dà la caccia al fratello.
3 Le loro mani sono pronte al mal fare: il capo pretende ricompensa e il giudice pronuncia la sentenza per paga; questa l’aspirazione della loro anima, ed essi la contorcono...3 Le loro mani sono pronte per il male:
il principe avanza pretese,
il giudice si lascia comprare,
il grande manifesta la cupidigia,
e così distorcono tutto.
4 Il migliore di loro è come un fascio di spine, il più onesto di loro è come una siepe: la loro visita sta per venire, ora ci sarà la loro rovina!4 Il migliore di loro è come un rovo,
il più retto una siepe di spine.
Nel giorno predetto dalle tue sentinelle,
il tuo castigo è giunto,
adesso è il loro smarrimento.
5 Non credete al compagno non fidatevi dell’amico; da colei che giace sul tuo petto custodisci le porte della tua bocca.5 Non credete all’amico,
non fidatevi del compagno.
Custodisci le porte della tua bocca
davanti a colei che riposa sul tuo petto.
6 Poiché il figlio vilipende il padre la figlia si rivolta contro la madre, la nuora contro la suocera: ognuno ha nemici i suoi familiari.6 Il figlio insulta suo padre,
la figlia si rivolta contro la madre,
la nuora contro la suocera
e i nemici dell’uomo
sono quelli di casa sua.
7 Ma io attendo da Jahvè, spero nel Dio della mia salvezza: il mio Dio mi esaudirà.7 Ma io volgo lo sguardo al Signore,
spero nel Dio della mia salvezza,
il mio Dio mi esaudirà.
8 Non rallegrarti, mia nemica, su di me, poiché, se sono caduta, risorgo; poiché, se giaccio nelle tenebre, Jahvè è la mia luce.8 Non gioire di me,
o mia nemica!
Se sono caduta, mi rialzerò;
se siedo nelle tenebre,
il Signore sarà la mia luce.
9 Devo pur subire l’ira di Jahvè, poiché ho peccato contro di lui, finché non tratti la mia causa e non mi dia ragione, e mi porti alla luce, dove io goda la sua giustizia.9 Sopporterò lo sdegno del Signore
perché ho peccato contro di lui,
finché egli tratti la mia causa
e ristabilisca il mio diritto,
finché mi faccia uscire alla luce
e io veda la sua giustizia.
10 Allora la mia nemica vedrà e si coprirà di vergogna lei che mi diceva: «Dove è Jahvè, tuo Dio?» I miei occhi godranno di vederla. Ora essa sarà oggetto di conculcazione come il fango delle strade.10 La mia nemica lo vedrà
e sarà coperta di vergogna,
lei che mi diceva:
«Dov’è il Signore, tuo Dio?».
I miei occhi gioiranno nel vederla:
sarà calpestata come fango della strada.
11 È venuto il giorno di ricostruire le tue mura: è il giorno in cui si estende la tua frontiera;11 È il giorno in cui le tue mura
saranno riedificate;
in quel giorno più ampi saranno i tuoi confini.
12 è questo il giorno in cui si verrà a te dall’Assiria fino all’Egitto e dall’Egitto fino al fiume e da un mare all’altro mare, da un monte all’altro monte.12 In quel giorno si verrà a te
dall’Assiria fino alle città dell’Egitto,
dall’Egitto fino al Fiume,
da mare a mare, da monte a monte.
13 Ma la terra sarà posta in desolazione con i suoi abitanti per il frutto delle loro opere.13 La terra diventerà un deserto
a causa dei suoi abitanti,
per il frutto delle loro azioni.
14 Pasci il tuo popolo con la tua verga, le pecore della tua eredità che se ne stanno appartate nel bosco in mezzo a un parco. Abbiano a pascolare Bashan e Galaad come nei giorni antichi!14 Pasci il tuo popolo con la tua verga,
il gregge della tua eredità,
che sta solitario nella foresta
tra fertili campagne;
pascolino in Basan e in Gàlaad
come nei tempi antichi.
15 Come nei giorni della tua uscita dall’Egitto mostraci prodigi.15 Come quando sei uscito dalla terra d’Egitto,
mostraci cose prodigiose.
16 Possano le genti vedere e restare deluse con tutta la loro potenza; si mettano la mano alla bocca, le loro orecchie diventino sorde!16 Vedranno le genti e resteranno deluse
di tutta la loro potenza.
Si porranno la mano sulla bocca,
i loro orecchi ne resteranno assorditi.
17 Lecchino la polvere come le serpi, come gli animali che strisciano al suolo. Si avanzino tremanti dai loro rifugi verso Jahvè nostro Dio e, impauriti, prendano a temerti.17 Leccheranno la polvere come il serpente,
come i rettili della terra;
usciranno tremanti dai loro nascondigli,
trepideranno e di te avranno timore.
18 Chi è Dio come te, che tolga la colpa, che passi sopra la trasgressione del resto della sua eredità ? Non persiste nella sua ira per sempre, ma egli si compiace della sua misericordia.18 Quale dio è come te,
che toglie l’iniquità e perdona il peccato
al resto della sua eredità?
Egli non serba per sempre la sua ira,
ma si compiace di manifestare il suo amore.
19 Possa egli di nuovo usarci misericordia mettendosi sotto i piedi le nostre colpe e gettare in fondo al mare tutti i nostri peccati.19 Egli tornerà ad avere pietà di noi,
calpesterà le nostre colpe.
Tu getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati.
20 Possa tu mostrarti fedele a Giacobbe e buono verso Abramo, come hai giurato ai nostri padri nei giorni antichi.20 Conserverai a Giacobbe la tua fedeltà,
ad Abramo il tuo amore,
come hai giurato ai nostri padri
fin dai tempi antichi.