SCRUTATIO

Giovedi, 18 giugno 2026 - Santa Marina ( Letture di oggi)

Michea 7


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1Ahimè! Poichè mi è accaduto come alla raccolta dei frutti d’estate, come alla racimolatura della vendemmia! Non c’è un grappolo da mangiare, un fico, se mai ne avessi voglia!2Sono scomparsi i buoni dalla terra, non c’è un retto tra gli uomini; tutti quanti insidiano il sangue altrui, l’uno dà la caccia all’altro con la rete.3Le loro mani sono pronte al mal fare: il capo pretende ricompensa e il giudice pronuncia la sentenza per paga; questa l’aspirazione della loro anima, ed essi la contorcono...4Il migliore di loro è come un fascio di spine, il più onesto di loro è come una siepe: la loro visita sta per venire, ora ci sarà la loro rovina!5Non credete al compagno non fidatevi dell’amico; da colei che giace sul tuo petto custodisci le porte della tua bocca.6Poichè il figlio vilipende il padre la figlia si rivolta contro la madre, la nuora contro la suocera: ognuno ha nemici i suoi familiari.7Ma io attendo da Jahve, spero nel Dio della mia salvezza: il mio Dio mi esaudirà.8Non rallegrarti, mia nemica, su di me, poichè, se sono caduta, risorgo; poichè, se giaccio nelle tenebre, Jahve è la mia luce.9Devo pur subire l’ira di Jahve, poichè ho peccato contro di lui, finchè non tratti la mia causa e non mi dia ragione, e mi porti alla luce, dove io goda la sua giustizia.10Allora la mia nemica vedrà e si coprirà di vergogna lei che mi diceva: « Dove è Jahve, tuo Dio? ». I miei occhi godranno di vederla. Ora essa sarà oggetto di conculcazione come il fango delle strade.11È venuto il giorno di ricostruire le tue mura: è il giorno in cui si estende la tua frontiera;12è questo il giorno in cui si verrà a te dall’Assiria fino all’Egitto e dall’Egitto fino al fiume e da un mare all’altro mare, da un monte all’altro monte.13Ma la terra sarà posta in desolazione con i suoi abitanti per il frutto delle loro opere.14Pasci il tuo popolo con la tua verga, le pecore della tua eredità che se ne stanno appartate nel bosco in mezzo a un parco. Abbiano a pascolare Bashan e Galaad come nei giorni antichi!15Come nei giorni della tua uscita dall’Egitto mostraci prodigi.16Possano le genti vedere e restare deluse con tutta la loro potenza; si mettano la mano alla bocca, le loro orecchie diventino sorde!17Lecchino la polvere come le serpi, come gli animali che strisciano al suolo. Si avanzino tremanti dai loro rifugi verso Jahve nostro Dio e, impauriti, prendano a temerti.18Chi è Dio come te, che tolga la colpa, che passi sopra la trasgressione del resto della sua eredità ? Non persiste nella sua ira per sempre, ma egli si compiace della sua misericordia.19Possa egli di nuovo usarci misericordia mettendosi sotto i piedi le nostre colpe e gettare in fondo al mare tutti i nostri peccati.20Possa tu mostrarti fedele a Giacobbe e buono verso Abramo, come hai giurato ai nostri padri nei giorni antichi.