SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Baruc 6


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Copia della lettera che Geremia inviò a coloro che stavano per essere condotti pazione in Babilonia dal re dei Babionesi, per comunicare loro quanto era stato comandato da Dio. Per i peccati da voi commessi contro Dio sarete condotti prigionieri in Babilonia da Nabucodonosor, re dei Babilonesi.1 Per i peccati da voi commessi di fronte a Dio sarete condotti prigionieri a Babilonia da Nabucodònosor, re dei Babilonesi.
2 Giunti, dunque, in Babilonia, vi resterete molti anni e un tempo lungo fino a sette generazioni; dopo, vi ricondurrò di là in pace.2 Giunti dunque a Babilonia, vi resterete molti anni e per lungo tempo fino a sette generazioni; dopo vi ricondurrò di là in pace.
3 Ora, in Babilonia vedrete idoli d’argento, d’oro e di legno, portati a spalla, i quali infondono timore ai pagani.3 Ora, vedrete a Babilonia idoli d’argento, d’oro e di legno, portati a spalla, i quali infondono timore alle nazioni.
4 State attenti, pertanto, a non divenire simili agli stranieri; il timore dei loro dèi non si impadronisca di voi.4 State attenti dunque a non divenire in tutto simili agli stranieri; il timore dei loro dèi non si impadronisca di voi.
5 Alla vista di una moltitudine che, prostrandosi davanti e dietro a loro, li adora, dite nella vostra mente: « Te bisogna adorare, o Signore».5 Alla vista di una moltitudine che prostrandosi davanti e dietro a loro li adora, dite a voi stessi: «Te dobbiamo adorare, Signore».
6 Poichè il mio angelo è con voi; egli si vendicherà su di voi.6 Poiché il mio angelo è con voi, ed è lui che si prende cura delle vostre vite.
7 Essi hanno una lingua levigata da un artiere, sono indorati e inargentati, ma sono simulacri falsi nè possono parlare.7 Essi hanno una lingua limata da un artefice, sono coperti d’oro e d’argento, ma sono simulacri falsi e non possono parlare.
8 E, come si fa con una vergine vanitosa, prendono oro e acconciano corone sulla testa dei loro dèi.8 E come per una ragazza amante degli ornamenti, prendono oro e acconciano corone sulla testa dei loro dèi.
9 Capita anche che i sacerdoti, togliendo ai loro dèi oro e argento, se lo spendono, dandone anche alle prostitute nei lupanari.9 Talvolta anche i sacerdoti, togliendo ai loro dèi oro e argento, lo spendono per sé, e lo danno anche alle prostitute nei postriboli.
10 Adornano con vesti, come si fa con gli uomini, questi idoli d’argento, d’oro e di legno; ma essi non sono in grado di salvarsi dalla ruggine e dai vermi.10 Adornano poi con vesti, come gli uomini, gli dèi d’argento, d’oro e di legno; ma essi non sono in grado di salvarsi dalla ruggine e dai tarli.
11 Sono avvolti in una veste purpurea, ma bisogna pulire il loro volto a causa della polvere del locale, che si posa abbondante su di essi.11 Sono avvolti in una veste purpurea, ma bisogna pulire il loro volto per la polvere del tempio che si posa abbondante su di essi.
12 Come un governatore di una regione, il dio ha lo scettro, ma non stermina colui che lo ha offeso.12 Come il governatore di una regione, il dio ha lo scettro, ma non stermina colui che lo offende.
13 Ha il pugnale e la scure nella destra, ma non si libera dalla guerra e dai ladri.13 Ha il pugnale e la scure nella destra, ma non si libererà dalla guerra e dai ladri.
14 Per questo è evidente che non sono dèi: non temeteli, dunque!14 Per questo è evidente che essi non sono dèi; non temeteli, dunque!
15 Poichè come un vaso di terra una volta rotto diventa inutile, così sono i loro dèi, eretti nei templi.15 Come un vaso di terra una volta rotto diventa inutile, così sono i loro dèi, posti nei templi.
16 I loro occhi sono pieni della polvere sollevata dai piedi di quanti entrano.16 I loro occhi sono pieni della polvere sollevata dai piedi di coloro che entrano.
17 Sono recinte, le loro dimore, come si fa per uno che abbia recato danno al re e quindi deve essere condotto a morte; i sacerdoti assicurano i loro templi con portoni, con serrature e con spranghe, affinchè non vengano derubati dai ladri.17 Come per uno che abbia offeso un re si tiene bene sbarrato il luogo dove è detenuto perché deve essere condotto a morte, così i sacerdoti assicurano i templi con porte, con serrature e con spranghe, perché non vengano saccheggiati dai ladri.
18 Accendono lumi, certamente più numerosi che per se stessi, ma gli dèi non ne vedono alcuno.18 Accendono lucerne, persino più numerose che per se stessi, ma gli dèi non possono vederne alcuna.
19 Questi sono come travi del tempio; il loro interno, come si dice, viene divorato; essi non si accorgono neppure degli animali che strisciano dalla terra e li divorano insieme con le loro vesti.19 Sono come una trave del tempio il cui interno, si dice, viene divorato, e anch’essi, senza accorgersene, insieme con le loro vesti sono divorati dagli insetti che strisciano fuori dalla terra.
20 Il loro volto si annerisce per il fumo del tempio.20 Il loro volto si annerisce per il fumo del tempio.
21 Sul loro corpo e sulla testa svolazzano pipistrelli, rondini, uccelli e anche gli sparvieri.21 Sul loro corpo e sulla testa si posano pipistrelli, rondini, gli uccelli, come anche i gatti.
22 Di qui potete conoscere che non sono dèi; non temeteli, dunque!22 Di qui potrete conoscere che essi non sono dèi; non temeteli, dunque!
23 Non possono far risplendere l’oro di cui sono adorni per bellezza, se qualcuno non ne toglie la ruggine; infatti, essi non si accorgevano neppure quando venivano fusi.23 L’oro di cui sono adorni per bellezza non risplende se qualcuno non ne toglie la ruggine; persino quando venivano fusi, essi non se ne accorgevano.
24 A qualsiasi prezzo furono comprati costoro, nei quali non c'è spirito.24 Furono comprati a qualsiasi prezzo, essi che non hanno alito vitale.
25 Senza piedi, vengono portati a spalla mostrando agli uomini la loro vergogna; arrossiscono anche i loro adoratori perchè, qualora cadessero per terra, non si rialzerebbero da sè.25 Senza piedi, vengono portati a spalla, mostrando agli uomini la loro vile condizione; provano vergogna anche coloro che li servono, perché, se cadono a terra, non si rialzano più.
26 Nè, se alcuno lo colloca diritto, si muoverà da sè nè, se si è inclinato, si raddrizzerà, ma si pongono offerte innanzi a loro come a morti.26 Neanche se uno li colloca diritti si muoveranno da sé, né se si sono inclinati si raddrizzeranno, ma si pongono offerte innanzi a loro come ai morti.
27 I loro sacerdoti vendono le loro vittime e ne traggono profitto; ugualmente le mogli di costoro le pongono sotto sale per non darne nè ai poveri nè ai bisognosi; anche la mestruata e la puerpera toccano le loro vittime.27 I loro sacerdoti vendono le loro vittime e ne traggono profitto; allo stesso modo le mogli di costoro ne pongono sotto sale una parte e non ne danno né ai poveri né ai bisognosi. Anche una donna mestruata e la puerpera toccano le loro vittime.
28 Conoscendo, dunque, da ciò che non sono dèi, non temeteli!28 Conoscendo dunque da questo che essi non sono dèi, non temeteli!
29 Come mai si chiamerebbero dèi? Poichè perfino le donne sono ammesse al servizio di questi idoli d’argento, d’oro e di legno.29 Come dunque si potrebbero chiamare dèi? Poiché anche le donne sono ammesse a servire questi dèi d’argento, d’oro e di legno.
30 E nei loro templi i sacerdoti siedono con le vesti stracciate, la testa e le guance rasate, con il capo scoperto.30 Nei loro templi i sacerdoti guidano il carro con le vesti stracciate, le teste e le guance rasate, a capo scoperto.
31 Emettono grida e gemiti davanti ai loro dèi, come fanno alcuni durante un banchetto funebre.31 Urlano alzando grida davanti ai loro dèi, come fanno alcuni durante un banchetto funebre.
32 I sacerdoti prendono le vesti degli dèi e le fanno indossare alle loro mogli e ai loro bambini.32 I sacerdoti si portano via le vesti degli dèi e le fanno indossare alle loro mogli e ai loro bambini.
33 Gli idoli non possono contraccambiare nè il male nè il bene ricevuto da qualcuno; non possono nè costituire nè spodestare un re;33 Gli idoli non potranno contraccambiare né il male né il bene ricevuto da qualcuno; non possono né costituire né spodestare un re.
34 ugualmente non possono donare nè ricchezze nè soldi. Se qualcuno, avendo fatto un voto, non lo mantiene, non se ne curano.34 Allo stesso modo non possono dare né ricchezze né denaro. Se qualcuno, fatto un voto, non lo mantiene, non lo ricercheranno.
35 Non liberano un uomo dalla morte nè proteggono un uomo in angustia.35 Non libereranno un uomo dalla morte né sottrarranno il debole dal forte.
36 Non rendono la vista a un cieco nè liberano un uomo dalle strettezze.36 Non renderanno la vista a un cieco, non libereranno l’uomo che è in difficoltà.
37 Non hanno pietà della vedova nè beneficano l’orfano.37 Non avranno pietà della vedova e non beneficheranno l’orfano.
38 Essi sono simili alle pietre della montagna, anche se sono di legno, indorati e argentati. I loro adoratori saranno confusi.38 Sono simili alle pietre estratte dalla montagna quegli dèi di legno, d’oro e d’argento. Coloro che li servono saranno disonorati.
39 Dunque, come si può ammettere e dichiarare che costoro siano dèi?39 Come dunque si può ritenere e dichiarare che essi sono dèi?
40 Inoltre, perfino i Caldei li disonorarono; questi, infatti, quando trovano un muto incapace di parlare lo presentano a Bel, pregandolo di farlo parlare, quasi costui potesse sentire.40 Inoltre, persino gli stessi Caldei li disonorano; questi, infatti, quando vedono un muto incapace di parlare, lo presentano a Bel, pregandolo di farlo parlare, quasi che costui potesse capire.
41 Costoro sebbene siano persuasi della impotenza, non si astengono da tali cose, perchè non hanno senno.41 Ma, pur rendendosene conto, non sono capaci di abbandonare gli dèi, perché non hanno senno.
42 Le donne, cinte di corde, siedono per le strade e bruciano crusca.42 Le donne siedono per la strada cinte di cordicelle e bruciano della crusca.
43 Quando qualcuna di esse tratta in disparte da qualche passante, ha dormito con costui, disprezza la sua vicina perché non fu stimata come lei e perchè la sua cordicella non fu spezzata.43 Quando qualcuna di loro, tratta in disparte da qualche passante, si è coricata con lui, schernisce la sua vicina perché non è stata stimata come lei e perché la sua cordicella non è stata spezzata.
44 Quanto avviene intorno agli idoli è menzogna; dunque, come si può ammettere e dichiarare che costoro siano dèi?44 Tutto ciò che accade loro, è falso; dunque, come si può credere e dichiarare che essi sono dèi?
45 Gli idoli sono opera di artefici e di orefici: essi non diventano niente altro che ciò che gli artisti vogliono che siano.45 Essi sono stati costruiti da artigiani e da orefici; non diventano nient’altro che ciò che gli artigiani vogliono che siano.
46 Coloro che li lavorano non diventano longevi e come potrebbero le cose da essi eseguite essere dèi?46 Coloro che li fabbricano non hanno vita lunga; come potrebbero le cose da essi fabbricate essere dèi?
47 Quelli lasciarono ai loro posteri menzogna e ignominia.47 Essi hanno lasciato ai loro posteri menzogna e vergogna.
48 Difatti, quando sopraggiungono la guerra e la calamità, i sacerdoti si consigliano fra di loro sul come potranno nascondersi insieme con i loro dèi.48 Difatti, quando sopraggiungono la guerra e i mali, i sacerdoti si consigliano fra loro dove potranno nascondersi insieme con i loro dèi.
49 Come, dunque, non si comprenderebbe che non sono dèi coloro che non possono salvare se stessi nè dalla guerra nè dai mali?49 Come dunque è possibile non comprendere che non sono dèi coloro che non salvano se stessi né dalla guerra né dai mali?
50 Dopo ciò, si conoscerà che gli idoli di legno, indorati e argentati, sono una menzogna; a tutte le genti e ai re sarà noto che essi non sono dèi, ma opera delle mani degli uomini e che sono privi di qualsiasi qualità divina.50 In merito a questo si riconoscerà che gli dèi di legno, d’oro e d’argento sono falsi; a tutte le nazioni e ai re sarà evidente che essi non sono dèi, ma opere degli uomini, e non c’è in loro nessuna opera di Dio.
51 Per chi, dunque, non sarà evidente che non sono dèi?51 A chi dunque non è evidente che essi non sono dèi?
52 Essi, infatti, non possono costituire un re sul paese nè concedere la pioggia agli uomini;52 Essi infatti non potranno costituire un re sulla terra né concedere la pioggia agli uomini;
53 non rendono giustizia neppure a se stessi nè liberano l’oppresso, essendo impotenti come cornacchie fra il cielo e la terra.53 non risolveranno le contese né libereranno chi è offeso ingiustamente, poiché non hanno alcun potere. Sono come cornacchie fra il cielo e la terra.
54 Infatti, qualora il fuoco si attacchi al tempio di questi dèi di legno o indorati o argentati, i loro sacerdoti fuggono e si salvano; mentre essi come travi bruciano là in mezzo.54 Infatti, se il fuoco si attacca al tempio di questi dèi di legno, d’oro e d’argento, mentre i loro sacerdoti fuggiranno e si metteranno in salvo, essi bruceranno là in mezzo come travi.
55 A un re e ai nemici non possono resistere.55 A un re e ai nemici non potranno resistere.
56 Come, dunque, si può ammettere e pensare che essi siano dèi?56 Come dunque si può ammettere e pensare che essi siano dèi?
57 Nè dai ladri nè dai briganti si salveranno questi idoli di legno, argentati e indorati, ai quali gli audaci tolgono l’oro, l’argento e la veste che li avvolge, fuggendosene; non sono in grado di aiutare neppure se stessi.57 Né dai ladri né dai briganti si salveranno questi dèi di legno, d’oro e d’argento, ai quali i ladri toglieranno l’oro e l’argento e le vesti che li avvolgevano, e fuggiranno; gli dèi non potranno aiutare neppure se stessi.
58 Per questo meglio di questi dèi bugiardi è un re che mostri la sua fortezza o un vaso utile in casa, di cui sì serve chi l’ha fatto e anche meglio di questi dèi bugiardi è una porta, che tenga al sicuro quanto è dentro la casa; ancora, una colonna di legno nella reggia è meglio di questi falsi dèi.58 Per questo è superiore a questi dèi bugiardi un re che mostri coraggio oppure un oggetto utile in casa, di cui si servirà chi l’ha acquistato; anche una porta, che tenga al sicuro quanto è dentro la casa, è superiore a questi dèi bugiardi, o persino una colonna di legno in un palazzo.
59 Il sole, la luna, gli astri, essendo lucenti e disposti per l’utilità, obbediscono volentieri.59 Il sole, la luna, le stelle, essendo lucenti e destinati a servire a uno scopo, obbediscono volentieri.
60 Così pure il fulmine, quando compare, è ben visibile, il medesimo vento spira su tutta la regione.60 Così anche il lampo, quando appare, è ben visibile; anche il vento spira su tutta la regione.
61 Quando alle nubi è ordinato da Dio di venire su tutta la terra, eseguiscono l’ordine; il fuoco, inviato dall’alto per distruggere monti e boschi, compie la cosa comandata.61 Quando alle nubi è ordinato da Dio di percorrere tutta la terra, esse eseguono l’ordine; il fuoco, inviato dall’alto per consumare monti e boschi, esegue l’ordine.
62 Gli idoli, invece, non assomigliano nè per l’aspetto nè per la potenza a queste cose.62 Gli dèi invece non assomigliano, né per l’aspetto né per la potenza, a queste cose.
63 Perciò non si deve ammettere nè dichiarare che siano dèi, non potendo essi nè rendere giustizia nè beneficare gli uomini.63 Da questo non si deve ritenere né dichiarare che siano dèi, poiché non possono né rendere giustizia né beneficare gli uomini.
64 Conoscendo, dunque, che non sono dèi, non temeteli!64 Conoscendo dunque che essi non sono dèi, non temeteli!
65 Essi non maledicono nè benedicono i re;65 Essi non malediranno né benediranno i re;
66 non mostrano segni fra le genti in cielo nè risplendono come il sole, nè illuminano, come la luna.66 non mostreranno alle nazioni segni nel cielo né risplenderanno come il sole né illumineranno come la luna.
67 Le belve sono migliori di loro, giacchè sono in grado di fuggire in un nascondiglio e provvedere a se stesse.67 Le belve sono migliori di loro, perché possono fuggire in un riparo e aiutare se stesse.
68 Dunque, in nessuna maniera è evidente per voi che essi siano dèi; per questo non temeteli!68 Dunque, in nessuna maniera è evidente per noi che essi siano dèi; per questo non temeteli!
69 Come uno spauracchio che in una poponaia nulla preserva, tali sono i loro idoli di legno indorati e argentati;69 Come infatti uno spauracchio che in un campo di cetrioli nulla protegge, tali sono i loro dèi di legno, d’oro e d’argento;
70 ugualmente i loro idoli di legno indorati e argentati si possono paragonare a un ramo nell’orto, su cui si posa ogni sorta di uccelli, oppure a un morto gettato nelle tenebre.70 ancora, i loro dèi di legno, d’oro e d’argento si possono paragonare a un arbusto spinoso in un giardino, su cui si posa ogni sorta di uccelli, o anche a un cadavere gettato nelle tenebre.
71 Dalla porpora e dal bisso che si consumano su di loro saprete che non sono dèi; infine saranno divorati e nel paese si diffonderà il loro disprezzo.71 Dalla porpora e dal bisso che si logorano su di loro comprenderete che non sono dèi; infine saranno divorati e nel paese saranno una vergogna.
72 È migliore un uomo giusto che non abbia idoli, poichè sfuggirà all’ignominia.72 È migliore dunque un uomo giusto che non abbia idoli, perché sarà lontano dal disonore.