SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Rosalia ( Letture di oggi)

Lamentazioni 2


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA RICCIOTTI
1 Come ha annebbiato nel suo furore il Signore la figlia di Sion. Egli ha gettato dal cielo in terra la gloria di Israele. Non si ricordò dello sgabello dei suoi piedi nel giorno del suo furore.1 Aleph. - Come ha ricoperto il Signore di caligine la figlia di Sion nel suo furore! Gettò dal cielo in terra l'inclita d'Israele, non ricordò lo sgabello de' suoi piedi, nel dì del suo disegno. Beth.
2 Il Signore distrusse senza pietà tutte le dimore di Giacobbe; ha abbattuto nella sua ira le fortezze della figlia di Giuda; ha prostrato a terra, ha profanato il re e i suoi capi.2 Il Signore inabissò nella rovina senza remissione ogni più bel soggiorno di Giacobbe; smantellò nel suo furore le fortezze della vergine di Giuda e le prostrò al suolo, profanò il regno e i principi suoi. Ghimel.
3 Nella sua ira ardente egli ha infranto tutta la potenza di Israele. Ha ritirato la destra davanti al nemico, divampò dentro Giacobbe una vampa, che divora tutto intorno.3 Fiaccò nell'infuriar della sua colleraogni corno in Israele; ritrasse la destra di lui indietro di fronte al nemico, fece avvampare in Giacobbe come un rogo di fiamme divoratrici in giro. Daleth.
4 Ha teso l’arco come un nemico, ha reso salda la sua destra... come un avversario ha trucidato ogni delizia dell’occhio. Nella tenda della figlia di Sion la sua ira divampò come un fuoco.4 Tese l'arco suo come un nemico, inarcò la sua destra come un avversario, infierì su tutto ciò ch'era bello allo sguardo nel padiglione della figlia di Sion, riversò come fuoco il suo sdegno.... He.
5 Il Signore è divenuto come un nemico; egli ha distrutto Israele; ha distrutto tutti i suoi palazzi, ha abbattuto le sue fortezze, ha moltiplicato nella figlia di Giuda lamentela e lamento.5 Il Signore come nemico si è fatto, rovesciò Israele, rovesciò tutte le sue mura, diroccò le sue fortificazioni; ricolmò la figlia di Giuda di umiliati e di umiliate. Vau.
6 Ha devastato come un giardino la sua capanna; ha demolito la sua dimora: Jahvè ha fatto dimenticare in Sion la festa e il sabato e ha rigettato nel furore della sua ira il re e il sacerdote.6 Come un giardino, guastò il suo padiglione, atterrò il suo tabernacolo; la solennità ed il sabato in Sion consegnò all'oblio, al dispregio e al disdegno del suo furore, re e sacerdote. Zain.
7 Il Signore ha abbandonato il suo altare, ha profanato il suo santuario; ha consegnato in mano al nemico le mura delle sue fortezze. Quelli alzarono grida nel tempio di Jahvè come fosse un giorno di festa.7 Il Signore rigettò il suo altare, maledisse il suo santuario; consegnò in mano ai nemici le mura delle sue torri; alzarono voci nella casa del Signore, come in un dì solenne. Heth.
8 Jahvè ha deciso di abbattere le mura della figlia di Sion; egli ha steso la corda, non ha ritratto la mano dal distruggere; ha ridotto in lutto bastione e baluardo; languiscono insieme.8 Il Signore decide d'abbattere il muro della figlia di Sion; stese la corda e non ritrasse la sua mano dalla demolizione; l'ante murale fu in lutto col muro e insieme è stato rovesciato. Teth.
9 Si sono conficcate in terra le sue porte, egli ne ha spezzato le sbarre; il suo re e i suoi capi sono fra le nazioni, non c’è più legge. Neppure i suoi profeti hanno trovato visioni da parte di Jahvè.9 Stan confitte in terra le sue porte, sfondò ed infranse le sue sbarre; il suo re e i suoi principi son tra le genti; non c'è la legge, e i profeti più non ritrovarono la visione dal Signore. Jod.
10 Sedettero a terra taciturni gli anziani della figlia di Sion, sparsero polvere sul capo, si cinsero di sacchi; curvarono a terra il capo le vergini di Gerusalemme.10 Siedono al suolo taciturni gli anziani della figlia di Sion, si cospersero di cenere la testa, si cinsero di sacco, s'abbandonarono col capo in terrale vergini di Gerusalemme. Caph.
11 Venivano meno per le lacrime i miei occhi, le mie viscere ribollivano; si spargeva per terra il mio fegato per la ferita della figlia del mio popolo; perché languivano il bambino e il lattante nelle piazze della città.11 Gli occhi miei si son disfatti in lacrime, perturbati sono i precordi miei: s'è riversato in terra il mio fegato sullo strazio della figlia del popolo mio, allor che il pargolo e il lattante languivano, per le piazze della città. Lamed.
12 Alle loro madri chiedevano: «Dove sono frumento e vino?» Intanto languivano come trafitti nelle piazze della città, esalavano l’anima nel seno delle madri.12 Alle loro madri dicevano:«Dov'è il frumento e il vino?” e s'accasciavano, come feriti, sulle piazze della città, per esalare lo spirito, nel grembo delle loro genitrici. Mem.
13 A che ti paragonerò? Che cosa paragonerò a te, figlia di Gerusalemme? Che cosa eguaglierò a te per consolarti, vergine figlia di Sion? Poiché è grande come il mare la tua ferita; chi ti guarirà?13 A chi ti confronterò? A chi t'eguaglierò, o figlia di Gerusalemme? A chi t'assomiglierò per consolarti, o vergine figlia di Sion? Immenso come il mare è il tuo cordoglio: chi mai ti appresterà rimedio? Nun.
14 I tuoi profeti videro per te vanità e delusione; non hanno svelato la tua iniquità così da far cambiare la tua sorte; ma ti vaticinarono lusinghe, vanità e illusioni.14 I tuoi profeti ti hanno fatto previsioni fallaci e stolte. Non hanno discoperto la tua iniquità, per richiamarti a penitenza; ti diedero per visioni i loro responsi tutti falsità e iattanze. Samech.
15 Batterono su di te le mani quanti passavano per la strada; fischiarono, scrollarono il capo sulla figlia di Gerusalemme: «È questa la città bellezza perfetta, gioia di tutta la terra?»15 Hanno battute le mani a tequanti passavano per la via; fischiarono e scrollarono il capo contro la figlia di Gerusalemme. «È ella questa, dicevano, la città sovrana in bellezza, delizia di tutta la terra?». Phe.
16 Spalancarono su di te la bocca tutti i tuoi nemici, fischiarono e digrignarono i denti, dissero: «L’abbiamo divorata! Ecco, questo è il giorno che aspettavamo; ci siamo arrivati, lo abbiamo contemplato!»16 Hanno spalancato la bocca contro di te tutti i tuoi nemici; hanno urlato e digrignato i denti, hanno detto: «Divoreremo! Questo è il dì che aspettavamo, eccolo, abbiam trovato, abbiam veduto!». Ain.
17 Jahvè ha compiuto quanto aveva decretato, ha adempiuto la parola che aveva pronunciato da giorni antichi, ha distrutto senza pietà, ha permesso che il nemico gioisse di te, ha innalzato la potenza dei tuoi avversari.17 Il Signore ha fatto ciò che aveva pensato, ha adempito la sua parolache aveva bandita fin dai giorni antichi, distrusse e non risparmiò; alle tue spalle fece godere il nemicoed esaltò il corno de' tuoi avversari. Sade.
18 Grida dal tuo cuore al Signore; vergine figlia di Sion spargi lacrime come un torrente, giorno e notte! Non darti requie, non riposi la pupilla del tuo occhio.18 Gridarono accorati verso il Signore:«Per le tue mura, o figlia di Sion, spandi come torrente le lacrime, di giorno e di notte; non darti pace, non si quieti la pupilla de' tuoi occhi! Coph.
19 Sorgi, grida di notte al cominciare delle veglie. Spandi come acqua il tuo cuore, al cospetto del Signore; leva a lui le mani per la vita dei tuoi bambini,19 Sorgi e intona la notturna prece, al principiar d'ogni vigilia; effondi come l'acqua il cuor tuo nel cospetto del Signore; spandi verso di lui le palme, per l'anima de' tuoi pargoli spenti dalla fame in sui crocicchi di tutte le vie». Res.
20 «Guarda, Jahvè, e considera chi mai hai trattato così! Donne che divorano il loro frutto, i bimbi che esse curano! Sono trucidati nel santuario del Signore sacerdote e profeta!20 Guarda, Signore, e vedichi hai così vendemmiato! Dovranno dunque le madri cibarsi dei propri frutti, pargoli che non compivano di un palmo la misura! Dovranno essere uccisi, nel santuario del Signore, sacerdote e profeta! Sin.
21 Giacciono a terra nelle vie fanciulli e vecchi; le mie vergini e i miei giovani sono caduti di spada; hai ucciso nel giorno della tua ira, hai massacrato senza pietà.21 Giacquero fuori in terra il vecchio col fanciullo; le vergini mie e i giovani miei son caduti sotto il ferro; hai trucidato, nel dì del tuo furore, hai fatto scempio senza remissione. Thau.
22 Come in un giorno di festa hai convocato i miei terrori all’intorno. Nel giorno dell’ira di Jahvè non vi fu né scampato né fuggiasco. Quelli che io accarezzai e allevai li ha distrutti il nemico».22 Hai chiamato come a un dì di festa, quei che dovevano atterrirmi d'ogn'intorno; e non fu, nel giorno dell'ira del Signore, chi sfuggisse o fosse risparmiato; quei che ho allevati e nutricatiil mio nemico ha sterminati!