SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Primo libro delle Cronache 17


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1Ora, quando David abitò nella sua casa, disse al profeta Natan: « Ecco, io abito in una casa in cedro, mentre l’arca dell’alleanza di Jahve sta sotto dei tendoni! ».2Natan rispose a David: « Fa’ pure tutto ciò che hai intenzione di fare, poichè Dio è con te».3Ma in quella stessa notte la parola di Dio fu rivolta a Natan:4«Va a riferire al mio servitore David: “ Così dice Jahve: Tu non mi edificherai la casa dove dimorare!5Io infatti non ho abitato in nessuna casa da quando ho liberato Israele fino a oggi, ma mi sono aggirato di tenda in tenda e di dimora in dimora.6Durante tutte le mie peregrinazioni attraverso l’intero Israele, ho forse detto a qualcuno dei Giudici di Israele, cui avevo comandato di pascere il mio popolo, una sola parola di questo genere: Perchè non mi avete edificato una casa in cedro? ”.7Ebbene, parlerai al mio servitore, a David: “ Così dice Jahve degli eserciti: Io ti ho preso dal pascolo, dove camminavi dietro il bestiame minuto, perchè tu diventassi principe del mio popolo Israele.8Io sono stato con te in tutte e tue vie, sterminando ogni tuo nemico dalla tua presenza. Ora, ti voglio fare un nome come quello dei grandi che sono sulla terra!9Voglio trovare un posto per il mio popolo Israele; lo pianterò dove egli possa abitare senza alcun timore per l’avvenire, senza che i malvagi continuino a estenuarlo come per il passato,10da quando ho stabilito dei Giudici sopra di lui. Piegherò tutti. i tuoi nemici e ti farò grande; infatti Jahve stesso ti edificherà una casa!11Ora, quando i tuoi giorni saranno compiuti e te ne andrai con i tuoi padri, io stabilirò dopo di te un tuo discendente; che sarà uno dei tuoi figli, e consoliderò il suo regno.12Lui mi edificherà una casa e io renderò saldo il suo trono per sempre.13lo sarò per lui padre e lui sarà per me figlio. Non gli sottrarrò mai il mio favore, come invece l’ho sottratto a colui che fu prima di te.14Lo farò stare nella mia casa e nel mio regno per sempre e il suo trono sarà saldo per sempre ” ».15Queste sono le parole e questa è la visione che Natan espose a David.16Allora David entrò, sedette innanzi a Jahve e disse: « Chi sono io, Jahve Dio, e che cosa è la mia casa perchè tu mi abbia condotto fin qui?17Eppure anche questo è parso ben poca cosa ai tuoi occhi, o Dio, e perciò tu hai fatto anche promesse alla casa del tuo servitore per il lontano avvenire, tu mi hai guardato come guarda un uomo superiore, o Jahve Dio!18Che cosa può aggiungere David in tuo onore? Tu conosci il tuo servitore!19Jahve, per amore del tuo servitore e secondo il tuo cuore hai compiuto tutta questa magnificenza perchè ogni meraviglia fosse resa nota!20Jahve, non c’è nessuno come te nè c’è alcun dio fuori di te, secondo quanto abbiamo sentito dire con i nostri orecchi.21Chi è come il tuo popolo Israele? C’è forse una sola nazione sulla terra che Dio sia andato a riscattare per fargli un nome meraviglioso e tremendo? Tu hai cacciato le genti innanzi al tuo popolo, che ti sei riscattato dall’Egitto:22e tu, o Jahve, sei diventato loro Dio, perchè hai costituito il tuo popolo Israele tuo popolo per sempre!23Ora dunque, o Jahve, la parola, che tu hai pronunciato riguardo al tuo servitore e alla tua casa, rimanga salda per sempre! Fa’ come hai detto.24In tal modo il tuo nome verrà per sempre esaltato, mentre si dirà: “ Jahve degli eserciti è il Dio di Israele e la casa del tuo servitore David resterà salda al tuo cospetto! ”.25Tu, infatti, mio Dio, hai rivelato all’orecchio del tuo servitore che gli avresti edificato una Casa; perciò il tuo servitore ha trovato il coraggio di venire innanzi a te per supplicarti.26È ora, o Jahve, tu sei Dio e hai fatto al tuo servitore questa magnifica promessa.27Dunque tu hai adesso cominciato a benedire la casa del tuo servitore; essa rimarrà per sempre al tuo cospetto; colui infatti che tu, Jahve, benedici è benedetto per sempre! ».