SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Seconda lettera ai Tessalonicesi 2


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Moniti circa la parusia

1Ora vi preghiamo, o fratelli, per quanto riguarda la venuta del nostro Signore Gesù Cristo e il nostro adunarci con lui,2di non lasciarvi così presto turbare di animo o allarmare er qualche rivelazione, qualche detto o qualche lettera a noi attribuiti, che presenterebbero come imminente il giorno del Signore.

Presagi

3Che nessuno vi illuda in alcun modo. È necessario che prima si verifichi l’apostasia, si manifesti l’iniquo, il dannato,4l’avversario, colui che si esalta al di sopra di tutto ciò che porta il nome di Dio o è oggetto di culto, fino a insediarsi nel tempio di Dio e a proclamarsi Dio.5Non ricordate come, quando ero tra voi, vi | dicevo queste cose?6È voi ben conoscete l'impedimento attuale, per cui l’avversario non può manifestarsi che nel momento assegnatogli.7Il mistero d’iniquità infatti già esercita la sua azione nefasta; solo che c’è chi attualmente lo trattiene, fino a che non venga tolto di mezzo.8E allora l’iniquo si manifesterà, ma Gesù lo distruggerà col soffio della sua bocca, l’annienterà con lo splendore della sua venuta.9La manifestazione dell’empio, per l’azione di Satana, sarà accompagnata da ogni specie di portenti, segni e prodigi ingannevoli,10e da ogni specie di seduzioni di cui l’iniquità è capace, a danno di quelli che si perdono perché non hanno accolto l’amore per la verità che li avrebbe salvati.11Per questo, Iddio manda loro una potenza seduttrice che li farà aderire alla menzogna,12affinché siano condannati tutti quelli che non han creduto alla verità ma si sono compiaciuti nell’iniquità.

Esortazione alla perseveranza

13Quanto a noi, dobbiamo ringraziare sempre Iddio nei vostri riguardi, o fratelli diletti dal Signore, perché Iddio vi ha scelto qual primizie, per salvarvi mediante l’azione santificatrice dello Spirito e la fede nella verità.14A tale scopo, vi ha chiamato mediante la nostra evangelizzazione, perché vi acquistiate il possesso della gloria del Signor nostro Gesù Cristo.15Ora dunque, o fratelli, state saldi e seguite fedelmente le dottrine che vi abbiamo trasmesse, sia a viva voce che per lettera.16E che lo stesso Signor nostro Gesù Cristo e Iddio, Padre nostro, che ci ha amato e ci ha donato, per sua grazia, un’eterna consolazione e una lieta speranza,17consolino i vostri cuori e vi corroborino in ogni opera buona e in ogni buona parola.