Scrutatio

Monday, 15 April 2024 - San Damiano de Veuster ( Letture di oggi)

Proverbia 15


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VULGATABIBBIA
1 Responsio mollis frangit iram ;
sermo durus suscitat furorem.
1 Una risposta gentile calma la collera,
una parola pungente eccita l'ira.
2 Lingua sapientium ornat scientiam ;
os fatuorum ebullit stultitiam.
2 La lingua dei saggi fa gustare la scienza,
la bocca degli stolti esprime sciocchezze.
3 In omni loco, oculi Domini
contemplantur bonos et malos.
3 In ogni luogo sono gli occhi del Signore,
scrutano i malvagi e i buoni.
4 Lingua placabilis lignum vitæ ;
quæ autem immoderata est conteret spiritum.
4 Una lingua dolce è un albero di vita,
quella malevola è una ferita al cuore.
5 Stultus irridet disciplinam patris sui ;
qui autem custodit increpationes astutior fiet.
In abundanti justitia virtus maxima est :
cogitationes autem impiorum eradicabuntur.
5 Lo stolto disprezza la correzione paterna;
chi tiene conto dell'ammonizione diventa prudente.
6 Domus justi plurima fortitudo,
et in fructibus impii conturbatio.
6 Nella casa del giusto c'è abbondanza di beni,
sulla rendita dell'empio incombe il dissesto.
7 Labia sapientium disseminabunt scientiam ;
cor stultorum dissimile erit.
7 Le labbra dei saggi diffondono la scienza,
non così il cuore degli stolti.
8 Victimæ impiorum abominabiles Domino ;
vota justorum placabilia.
8 Il sacrificio degli empi è in abominio al Signore,
la supplica degli uomini retti gli è gradita.
9 Abominatio est Domino via impii ;
qui sequitur justitiam diligitur ab eo.
9 La condotta perversa è in abominio al Signore;
egli ama chi pratica la giustizia.
10 Doctrina mala deserenti viam vitæ ;
qui increpationes odit, morietur.
10 Punizione severa per chi abbandona il retto sentiero,
chi odia la correzione morirà.
11 Infernus et perditio coram Domino ;
quanto magis corda filiorum hominum !
11 Gl'inferi e l'abisso sono davanti al Signore,
tanto più i cuori dei figli dell'uomo.
12 Non amat pestilens eum qui se corripit,
nec ad sapientes graditur.
12 Lo spavaldo non vuol essere corretto,
egli non si accompagna con i saggi.
13 Cor gaudens exhilarat faciem ;
in mœrore animi dejicitur spiritus.
13 Un cuore lieto rende ilare il volto,
ma, quando il cuore è triste, lo spirito è depresso.
14 Cor sapientis quærit doctrinam,
et os stultorum pascitur imperitia.
14 Una mente retta ricerca il sapere,
la bocca degli stolti si pasce di stoltezza.
15 Omnes dies pauperis, mali ;
secura mens quasi juge convivium.
15 Tutti i giorni son brutti per l'afflitto,
per un cuore felice è sempre festa.
16 Melius est parum cum timore Domini,
quam thesauri magni et insatiabiles.
16 Poco con il timore di Dio
è meglio di un gran tesoro con l'inquietudine.
17 Melius est vocari ad olera cum caritate,
quam ad vitulum saginatum cum odio.
17 Un piatto di verdura con l'amore
è meglio di un bue grasso con l'odio.
18 Vir iracundus provocat rixas ;
qui patiens est mitigat suscitatas.
18 L'uomo collerico suscita litigi,
il lento all'ira seda le contese.
19 Iter pigrorum quasi sepes spinarum ;
via justorum absque offendiculo.
19 La via del pigro è come una siepe di spine,
la strada degli uomini retti è una strada appianata.
20 Filius sapiens lætificat patrem,
et stultus homo despicit matrem suam.
20 Il figlio saggio allieta il padre,
l'uomo stolto disprezza la madre.
21 Stultitia gaudium stulto,
et vir prudens dirigit gressus suos.
21 La stoltezza è una gioia per chi è privo di senno;
l'uomo prudente cammina diritto.
22 Dissipantur cogitationes ubi non est consilium ;
ubi vero sunt plures consiliarii, confirmantur.
22 Falliscono le decisioni prese senza consultazione,
riescono quelle prese da molti consiglieri.
23 Lætatur homo in sententia oris sui,
et sermo opportunus est optimus.
23 È una gioia per l'uomo saper dare una risposta;
quanto è gradita una parola detta a suo tempo!
24 Semita vitæ super eruditum,
ut declinet de inferno novissimo.
24 Per l'uomo assennato la strada della vita è verso l'alto,
per salvarlo dagli inferni che sono in basso.
25 Domum superborum demolietur Dominus,
et firmos faciet terminos viduæ.
25 Il Signore abbatte la casa dei superbi
e rende saldi i confini della vedova.
26 Abominatio Domini cogitationes malæ,
et purus sermo pulcherrimus firmabitur ab eo.
26 Sono in abominio al Signore i pensieri malvagi,
ma gli sono gradite le parole benevole.
27 Conturbat domum suam qui sectatur avaritiam ;
qui autem odit munera, vivet.
Per misericordiam et fidem purgantur peccata :
per timorem autem Domini declinat omnis a malo.
27 Sconvolge la sua casa chi è avido di guadagni disonesti;
ma chi detesta i regali vivrà.
28 Mens justi meditatur obedientiam ;
os impiorum redundat malis.
28 La mente del giusto medita prima di rispondere,
la bocca degli empi esprime malvagità.
29 Longe est Dominus ab impiis,
et orationes justorum exaudiet.
29 Il Signore è lontano dagli empi,
ma egli ascolta la preghiera dei giusti.
30 Lux oculorum lætificat animam ;
fama bona impinguat ossa.
30 Uno sguardo luminoso allieta il cuore;
una notizia lieta rianima le ossa.
31 Auris quæ audit increpationes vitæ
in medio sapientium commorabitur.
31 L'orecchio che ascolta un rimprovero salutare
avrà la dimora in mezzo ai saggi.
32 Qui abjicit disciplinam despicit animam suam ;
qui autem acquiescit increpationibus possessor est cordis.
32 Chi rifiuta la correzione disprezza se stesso,
chi ascolta il rimprovero acquista senno.
33 Timor Domini disciplina sapientiæ,
et gloriam præcedit humilitas.
33 Il timore di Dio è una scuola di sapienza,
prima della gloria c'è l'umiltà.