SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Lettera di Giacomo 3


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Non vogliate diventar maestri in troppi, fratelli miei, ben sapendo che noi ci attireremo un giudizio più severo.1 Fratelli miei, non vi fate maestri in molti, sapendo che noi riceveremo un giudizio più severo,
2 In effetti, tutti inciampiamo spesso: se uno però non inciampa nella parola, costui è un uomo perfetto, capace anche di tenere a freno tutto il corpo.2 poiché tutti quanti manchiamo in molte cose. Se uno non manca nel parlare, è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo.
3 Ecco, noi mettiamo il freno in bocca ai cavalli per renderceli soggetti, e così governiamo tutto il loro corpo.3 Quando mettiamo il morso in bocca ai cavalli perché ci obbediscano, possiamo dirigere anche tutto il loro corpo.
4 Anche le navi, per quanto siano così grandi e spinte da venti impetuosi sono manovrate da un minuscolo timone, dovunque vuole il gusto del capitano.4 Ecco, anche le navi, benché siano così grandi e vengano spinte da venti gagliardi, sono guidate da un piccolissimo timone dovunque vuole chi le manovra.
5 Così pure la lingua è un piccolo membro, e va fiera di grandi imprese. Una favilla sì piccola appicca il fuoco ad una foresta sì grande!5 Così anche la lingua: è un piccolo membro e può vantarsi di grandi cose. Vedete un piccolo fuoco quale grande foresta può incendiare!
6 Anche la lingua: è, un fuoco, è un mondo di malizia. La lingua è posta in mezzo alle nostre membra e contamina tutto il corpo e infiamma la ruota della vita, traendo fiamma dalla Geenna.6 Anche la lingua è un fuoco, è il mondo dell'iniquità, vive inserita nelle nostre membra e contamina tutto il corpo e incendia il corso della vita, traendo la sua fiamma dalla Geenna.
7 Ogni specie infatti di bestie e di uccelli di rettili: e di animali marini, viene domata e resa domestica dalla specie umana;7 Infatti ogni sorta di bestie e di uccelli, di rettili e di esseri marini sono domati e sono stati domati dalla razza umana,
8 ma la lingua nessuno tra gli uomini è capace di domarla; è un male irrequieto; ripiena di mortal veleno.8 ma la lingua nessun uomo la può domare: è un male ribelle, è piena di veleno mortale.
9 Con essa noi benediciamo il Signore e Padre e con essa malediciamo gli uomini fatti a immagine di Dio9 Con essa benediciamo il Signore e Padre e con essa malediciamo gli uomini fatti a somiglianza di Dio.
10 dalla stessa bocca escono benedizione e maledizione. Questo non deve avvenire, fratelli miei.10 È dalla stessa bocca che esce benedizione e maledizione. Non dev'essere così, fratelli miei!
11 Forse che la fontana fa zampillare acqua dolce e amara dallo stesso foro?11 Forse la sorgente può far sgorgare dallo stesso getto acqua dolce e amara?
12 Può forse, fratelli miei, un fico produrre olive o una vite dei fichi? Non più dell’acqua salata che non può produrre acqua dolce!12 Può forse, miei fratelli, un fico produrre olive o una vite produrre fichi? Neppure una sorgente salata può produrre acqua dolce.

13 C'è qualcuno, tra voi, saggio ed esperto? Mostri, mediante una bella condotta, le opere sue con la dolcezza propria della saggezza:13 Chi è saggio e accorto tra voi? Mostri con la buona condotta le sue opere ispirate a saggia mitezza.
14 Ma se ha gelosia amara e ambizione nel cuor suo, non si glori e cessi di mentire contro la verità.14 Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa, non vantatevi e non mentite contro la verità.
15 Non è questa la sapienza che scende dall'alto; questa è terrestre, naturalistica, demoniaca;15 Non è questa la sapienza che viene dall'alto: è terrena, carnale, diabolica;
16 perché, là dove c'è gelosia e discordia, ivi è disordine e ogni specie di cattiveria.16 poiché dove c'è gelosia e spirito di contesa, c'è disordine e ogni sorta di cattive azioni.
17 La sapienza invece, che è dall’alto, è innanzitutto pura, poi pacifica, indulgente, arrendevole, ripiena di misericordia e di buoni frutti, senza doppiezza e ipocrisia:17 La sapienza che viene dall'alto invece è anzitutto pura; poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialità, senza ipocrisia.
18 Un frutto di giustizia è seminato nella pace per coloro che operano la pace.18 Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace.