SCRUTATIO

Domenica, 21 giugno 2026 - San Ettore ( Letture di oggi)

Lettera a Filemone 1


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Sacra Bibbia GarofaloNEW AMERICAN BIBLE
1 Paolo, prigioniero di Cristo Gesù, e il fratello Timoteo a Filemone diletto e cooperatore nostro,
2 e alla sorella Affia, e ad Archippo, compagno nostro di milizia, e alla Chiesa che si raduna nella tua casa:
3 grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.
4 Rendo grazia incessantemente al mio Dio ricordandoti nelle mie preghiere,
5 poichè odo parlare della carità e della fede che hai nel Signore Gesù e verso tutti i santi.
6 Che la solidarietà, frutto della tua fede, divenga efficace nella piena | conoscenza di tutto il bene che è in potere nostro per la causa di Cristo!
7 Grande gioia, infatti, e consolazione ho provato a motivo della tua carità, poichè il cuore dei santi ha avuto sollievo per opera tua, o fratello.
8 Perciò, pure avendo io, in Cristo, molta sicurezza di poter prescriverti ciò che devi fare,
9 preferisco domandare per la carità, tal come sono, Paolo, vecchio e adesso, inoltre, prigioniero di Cristo Gesù.
10 Ti prego, dunque, per il figlio che ho generato nelle catene, per Onesimo,
11 che una Volta non ti fu affatto utile, ma d’ora in poi sarà molto utile a te come a me.
12 T’ho inviato proprio lui, cioè il mio cuore.
13 Veramente io avrei voluto tenerlo presso di me, affinchè mi servisse in tua vece nella prigionia che soffro a causa dell’evangelo;
14 ma non ho voluto fare nulla senza il tuo parere, affinchè la tua opera buona non fosse forzata, mentre dev’essere spontanea.
15 Per questo, forse, ti è stato sottratto temporaneamente, affinchè tu lo potessi riavere per l’eternità; non più come schiavo, ma, ben meglio che schiavo, fratello diletto: lo è moltissimo a me,
16 quanto più dev’esserlo a te e per motivo umano e per il Signore!
17 Se, dunque, mi consideri in comunione con te, ricevilo come me stesso.
18 Che se egli ti ha danneggiato o ti deve qualcosa, scrivilo sul mio conto.
19 Io Paolo scrivo di mio pugno: io pagherò. Per non dirti che tu sei debitore a me di te stesso.
20 SÌ, fratello, che io abbia da te questo favore nel Signore! Ristora il mio cuore in Cristo.
21 Ti scrivo fiducioso nella tua docilità, ben sapendo che farai più ancora di ciò che ti domando.
22 Inoltre, preparami pure un alloggio, perchè spero di venire ridonato a voi per le vostre preghiere.
23 Ti saluta Epafra, mio compagno di prigonie in Cristo Gesù,
24 Marco, Aristarco, Demas, Luca, miei cooperatori.
25 La grazia del Signore Gesù Cristo sia con lo spirito vostro. Amen.