SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Tessalonicesi 2


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Sacra Bibbia GarofaloLA SACRA BIBBIA
1 Voi stessi, d’altronde, ben sapete, o fratelli, che la nostra venuta tra voi non è stata vana,1 Voi stessi sapete, fratelli, che la nostra venuta tra voi non fu vana,
2 ma dopo aver subito, come sapete, sofferenze e oltraggi a Filippi, traeemmo dal nostro Dio l’ardire di predicarvi il suo evangelo pure in mezzo a tante lotte.2 ma, dopo aver prima sofferto ed essere stati insultati a Filippi, come siete a conoscenza, abbiamo preso l'ardire in Dio nostro di annunziare a voi il vangelo di Dio in mezzo a molti ostacoli.
3 Le nostre esortazioni non sono ispirate da errore o da motivi indegni o da inganno.3 La nostra esortazione non è dettata da errore né da malafede né da inganno,
4 Come ci è stato affidato da Dio che ce ne ha giudicati degni, predichiamo l’evangelo non per piacere agli uomini, ma a Dio che scruta i nostri cuori.4 ma, come siamo stati fatti degni da Dio di essere incaricati del vangelo, così parliamo, non per piacere agli uomini, ma a Dio che scruta i nostri cuori.
5 Mai, infatti, come ben sapete, abbiamo avuto parole adulatorie, mai uno scopo recondito di cupidigia, e Dio ce ne è testimone.5 Giammai, infatti, siamo ricorsi a parole di adulazione, come sapete; né a pretesti ispirati da interesse: Dio è testimone;
6 Mai cercammo la considerazione umana, vostra o altrui.6 neppure abbiamo cercato dagli uomini la gloria, né da voi né da altri;
7 Pur potendo far sentire l’autorità di apostoli di Cristo, ci siamo comportati in mezzo a voi con dolcezza, come una madre che circonda d’amore e di cure i propri nati.7 pur potendo essere di peso, come apostoli di Cristo, siamo stati al contrario affabili con voi: come una madre che cura premurosamente i suoi figli,
8 Nella nostra tenerezza per voi avremmo amato donarvi non soltanto l’evangelo di Dio, mi ancora la nostra vita, tanto ci eravate cari!8 così noi, desiderandovi ardentemente, eravamo disposti a comunicarvi non solo il vangelo di Dio ma la nostra stessa vita, tanto ci eravate diventati cari.
9 Ricordate infatti, o fratelli, il nostro lavoro, l’ardua nostra fatica: vi predicammo l’evangelo di Dio lavorando giorno e notte per non essere a cari di nessuno di voi.9 Voi ricordate, infatti, o fratelli, le nostre fatiche e i nostri stenti: lavorando giorno e notte per non essere di peso a nessuno di voi, vi abbiamo predicato il vangelo di Dio.
10 Voi siete testimoni con Dio di quanto pia, giusta e irreprensibile sia stata la nostra condotta verso voi che credete.10 Voi siete testimoni, e lo è Dio stesso, come in maniera pura, giusta e irreprensibile siamo stati con voi che avevate creduto,
11 Ben lo sapete: come fa un padre per i suoi figli,11 così anche sapete che, come un padre fa con ciascuno dei suoi figli,
12 abbiamo esortato incoraggiato e scongiurato ciascuno di voi a condurre una vita degna di Dio che vi ha chiamati al suo regno e alla sua gloria.12 vi abbiamo esortato, incoraggiato e scongiurato a camminare in maniera degna di Dio, che vi chiama al suo regno e alla sua gloria.
13 E per questo, anche noi incessantemente rendiamo grazie a Dio, che nel ricevere la parola di Dio, da noi predicata, l’accoglieste non come parola umana ma, qual è in realtà, come parola di Dio, che esercita la sua potenza in voi credenti.13 Perciò noi non cessiamo di ringraziare Dio perché, ricevendo dalla nostra voce la parola di Dio, l'avete accolta non come parola di uomini ma, come è realmente, parola di Dio, la quale è potenza in voi che credete.
14 Voi infatti, o fratelli, siete divenuti gli emuli delle Chiese di Dio che sono in Giudea, nel Cristo Gesù; chè avete sofferto anche voi, da parte dei vostri compatrioti, le stesse pene che patirono essi da parte dei Giudei,14 Infatti voi, o fratelli, siete diventati imitatori delle chiese di Dio che sono nella Giudea, in Cristo Gesù; poiché voi pure avete sofferto le stesse persecuzioni da parte dei vostri compatrioti, come quelle da parte dei Giudei,
15 i quali uccisero il Signore Gesù e i profeti, e ferocemente, da uomini a Dio spiacenti e nemici del genere umano, hanno perseguitato noi.15 i quali uccisero il Signore Gesù e i profeti e perseguitarono noi: essi non piacciono a Dio e sono nemici a tutti gli uomini;
16 Essi, impedendoci di predicare ai pagani per salvarli, colmano sempre più la misura dei loro peccati. Ma l'ira di Dio è ormai su di essi totale e definitiva.16 e ci impediscono di predicare alle genti affinché si salvino, per riempire sempre più la misura dei loro peccati. Ma l'ira è giunta su di essi per la fine.
17 Quanto a noi, o fratelli, separati da voi per breve tempo col corpo, non col cuore, ci demmo tanto maggior premura di rivedervi, desiderandolo ardentemente;17 Ma noi, o fratelli, orfani di voi per breve tempo, con la presenza non con il cuore, ci siamo con estrema premura preoccupati di rivedere il vostro volto.
18 e decidemmo infatti di venire da voi, e io Paolo più volte, ma Satana ce lo impedì.18 Proprio per questo avevamo deciso di venire da voi, io Paolo una prima e una seconda volta, ma Satana ce lo ha impedito.
19 Chi infatti è la nostra speranza, la nostra gioia, la nostra corona di cui saremo fieri dinanzi al Signore Gesù, alla sua venuta, se non voi?19 Chi, infatti, è la nostra speranza, la nostra gioia e la nostra corona di gloria davanti al Signore nostro Gesù Cristo alla sua parusia, se non proprio voi?
20 Sì, voi siete la nostra gloria e la nostra gioia.20 Voi, certo, siete la gloria e la gioia nostra.