SCRUTATIO

Sabato, 20 giugno 2026 - San Ettore ( Letture di oggi)

Aggeo 2


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 Nell’anno secondo del re Dario, nel settimo mese, il ventuno del mese, la parola di Jahve fu rivolta per mezzo del profeta Aggeo:1 NEL settimo mese, nel ventesimoprimo giorno del mese, la parola del Signore fu rivelata per lo profeta Aggeo, dicendo:
2 «Orsù, parla a Zorobabel, figlio di Shealtiel, governatore di Giuda, al gran sacerdote Giosuè, figlio di Jozadak, e al resto del popolo:2 Parla ora a Zorobabel, figliuolo di Sealtiel, governatore di Giuda, ed a Iosua, figliuolo di Iosadac, sommo sacerdote, ed al rimanente del popolo, dicendo:
3 “ Qual è tra di voi il superstite che abbia visto questa casa nella sua gloria primitiva? E in quale condizione la vedete ora? Così come essa è, non è come un nulla ai vostri occhi?3 Chi di voi è rimasto, che abbia veduta questa Casa nella sua primiera gloria? e qual la vedete voi al presente? non è essa, appo quella, come nulla agli occhi vostri?
4 Ebbene, sii forte, Zorobabel: è oracolo di Jahve; sii forte, Giosuè, figlio di Jozadak, gran sacerdote, sii forte, popolo tutto della terra: oracolo di Jahve; e lavorate, poichè io sono con voi: oracolo di Jahve degli eserciti;4 Ma pure, fortificati ora, o Zorobabel, dice il Signore; fortificati parimente, o Iosua, figliuolo di Iosadac, sommo sacerdote; fortificatevi ancora voi, o popol tutto del paese, dice il Signore; e mettetevi all’opera; perciocchè io sono con voi, dice il Signor degli eserciti;
5 ( questa è l’alleanza che ho concluso con voi quando uscivate dall’Egitto) e il mio spirito rimane in mezzo a voi; non temete”.5 secondo la parola che io patteggiai con voi, quando usciste di Egitto; e il mio Spirito dimorerà nel mezzo di voi; non temiate.
6 Poichè così dice Jahve degli eserciti: « Ancora un momento; poi scuoterò il cielo e la terra, il mare e il continente.6 Perciocchè, così ha detto il Signor degli eserciti: Ancora una volta, fra poco, io scrollerò il cielo, e la terra, e il mare, e l’asciutto;
7 Scuoterò tutte le genti, in modo che vengano le cose preziose di tutte le genti; ricoprirò questa casa gloriosa ”: dice Jahve degli eserciti.7 scrollerò ancora tutte le genti, e la scelta di tutte le nazioni verrà; ed io empierò questa Casa di gloria, ha detto il Signor degli eserciti.
8 “ A me appartiene l’argento e a me l’oro ”: oracolo di Jahve degli eserciti.8 L’argento è mio, e l’oro è mio, dice il Signor degli eserciti.
9 “ La gloria di quest’ultima casa sarà maggiore dell’antica ”, dice Jahve degli eserciti. “A questo luogo accorderò la pace”: oracolo di Jahve degli eserciti ».9 Maggiore sarà la gloria di questa seconda Casa, che la gloria della primiera, ha detto il Signor degli eserciti; ed io metterò la pace in questo luogo, dice il Signor degli eserciti
10 Il ventiquattro del nono mese, nel secondo anno di Dario, la parola di Jahve fu rivolta al profeta Aggeo.10 NEL ventesimoquarto giorno del nono mese, nell’anno secondo di Dario, la parola del Signore fu rivelata per lo profeta Aggeo, dicendo:
11 « Così dice Jahve degli eserciti: “ Domanda ai sacerdoti schiarimenti sulla legge dicendo:11 Così ha detto il Signor degli eserciti: Domanda ora i sacerdoti, intorno alla Legge, dicendo:
12 Se uno porta carne consacrata nella falda del suo mantello e con quella falda tocca il pane o qualche pietanza o il vino o l’olio o un’altra qualsiasi vivanda, sarà questa consacrata? ” ». E i sacerdoti dissero: « No ».12 Se un uomo porta della carne consacrata nel lembo del suo vestimento, e tocca col suo lembo del pane, o della polta, o del vino, o dell’olio, o qualunque altra vivanda, sarà quella santificata? E i sacerdoti risposero, e dissero: No.
13 Aggeo disse: « Se uno, immondo per contatto di un cadavere, tocca alcuna di tutte queste cose, diventerà essa immonda? ». I sacerdoti risposero e dissero: «Sì».13 Poi Aggeo disse: Se alcuno, essendo immondo per un morto, tocca qualunque di queste cose, non sarà ella immonda? E i sacerdoti risposero, e dissero: Sì, ella sarà immonda.
14 Aggeo, presa di nuovo la parola, disse: « Così è questo popolo e per tale conta questa popolazione davanti a me — oracolo di Jahve —: così è ogni opera delle loro mani e dovunque si accostano c’è dell’immondo.14 Ed Aggeo rispose, e disse: Così è questo popolo, e così, è questa nazione, nel mio cospetto, dice il Signore; e così è ogni opera delle lor mani; anzi quello stesso che offeriscono quivi è immondo.
15 Orbene, vogliate por mente da oggi in poi. Prima che si ponesse pietra su pietra nel tempio di Jahve,15 Or al presente, ponete mente, come, da questo giorno addietro, avanti che fosse posta pietra sopra pietra nel Tempio del Signore;
16 in quali condizioni eravate voi? Si andava al mucchio di venti e ce ne erano dieci; si andava al colatoio ad attingere i cinquanta e ce n’erano venti.16 da che le cose sono andate così, altri è venuto ad un mucchio di venti misure, e ve ne sono state sol dieci; altri è venuto al tino per attingere cinquanta barili, e ve ne sono stati sol venti.
17 Io vi avevo colpito con l’arsura, la ruggine e la grandine in tutte le opere delle vostre mani, e non ero con voi: oracolo di Jahve.17 Io vi ho percossi d’arsura, e di rubigine, e di gragnuola, in tutte le opere delle vostre mani; ma voi non vi siete curati di convertirvi a me, dice il Signore.
18 Vogliate por mente da oggi in poi — dal ventiquattro del nono mese — cioè dal giorno in cui fu fondato il tempio di Jahve; ponete mente18 Ora considerate, avanti questo giorno, che è il ventesimoquarto del nono mese: considerate dal giorno che il Tempio del Signore è stato fondato.
19 se ancora la semina fallisce e ancora la vite, il fico, il melograno e l’albero dell’olivo non producono: da oggi benedirò ».19 Vi era egli più grano ne’ granai? fino alla vite, e al fico, e al melagrano e all’ulivo, nulla ha portato; ma da questo giorno innanzi io vi benedirò
20 La parola di Jahve fu rivolta per la seconda volta ad Aggeo il ventiquattro del mese:20 E LA parola del Signore fu indirizzata la seconda volta ad Aggeo, nel ventesimoquarto giorno del mese, dicendo:
21 «Dì a Zorobabel, governatore di Giuda: “ Io scuoto il cielo e la terra.21 Parla a Zorobabel, governatore di Giuda, dicendo: Io scrollerò il cielo, e la terra;
22 Abbatterò i troni dei regni e distruggerò la potenza dei regni delle genti; abbatterò i carri e i loro cavalieri; precipiteranno i cavalli e i loro cavalieri, ciascuno per la spada del fratello.22 e sovvertirò il trono de’ regni, e distruggerò la forza de’ reami delle genti; e sovvertirò i carri, e quelli che saranno montati sopra; e i cavalli, e i lor cavalieri, saranno abbattuti, ciascuno per la spada del suo fratello.
23 In quel giorno — oracolo di Jahve degli eserciti — prenderò te, Zorobabel, figlio di Shealtiel, come mio servitore — oracolo di Jahve —; e farò di te come un sigillo, poichè ti ho scelto — oracolo di Jahve degli eserciti ” ».23 In quel giorno, dice il Signor degli eserciti, io ti prenderò, o Zorobabel, figliuolo di Sealtiel, mio servitore, dice il Signore; e ti metterò come un suggello; perciocchè io ti ho eletto, dice il Signor degli eserciti