SCRUTATIO

Domenica, 20 settembre 2026 - Nostra Signora di La Salette ( Letture di oggi)

Abacuc 3


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Sacra Bibbia GarofaloEINHEITSUBERSETZUNG BIBEL
1 Preghiera del profeta Abacuc. Come nelle lamentazioni:1 Gebet des Propheten Habakuk, nach der Melodie von Schigjonot.
2 Jahvè, ho udito la tua notizia, ho visto, Jahvè, il tuo operato. Nel corso degli anni mostralo, nel corso degli anni fallo conoscere. Anche nell’ira, ricordati della misericordia.2 Herr, ich höre die Kunde,
ich sehe, Herr, was du früher getan hast. Lass es in diesen Jahren wieder geschehen,
offenbare es in diesen Jahren!
Auch wenn du zürnst, denk an dein Erbarmen!
3 Dio avanza da Teman, il Santo dal monte Paran: la sua maestà vela il cielo e la sua lode riempie la terra.3 Gott kommt von Teman her,
der Heilige kommt vom Gebirge Paran. Seine Hoheit überstrahlt den Himmel,
sein Ruhm erfüllt die Erde. [Sela]
4 Un fulgore come quello del sole è sotto di lui, ha raggi al suo fianco: là era il velo della sua potenza;4 Er leuchtet wie das Licht der Sonne,
ein Kranz von Strahlen umgibt ihn,
in ihnen verbirgt sich seine Macht.
5 davanti a lui cammina la peste, l’epidemia lo segue.5 Die Seuche zieht vor ihm her,
die Pest folgt seinen Schritten.
6 Si è presentato e ha fatto vacillare la terra: ha gettato uno sguardo e ha fatto tremar le genti: sono esplosi i monti eterni, si sono accasciati i colli antichi. Le sue vie sono antiche.6 Wenn er kommt, wird die Erde erschüttert,
wenn er hinblickt, zittern die Völker. Da zerbersten die ewigen Berge,
versinken die uralten Hügel.
[Das sind von jeher seine Wege.]
7 Sotto la sciagura vidi... Le tende di Chushan si agitano, i padiglioni della terra di Madian.7 Die Zelte Kuschans sehe ich voll Unheil;
auch in Midian zittern die Zelte.
8 Forse contro i fiumi divampa, o Jahvè, forse contro i fiumi la tua ira, o contro il mare il tuo sdegno, quando tu cavalchi sui tuoi cavalli i tuoi cocchi vittoriosi?8 Herr, ist dein Zorn gegen die Flüsse entbrannt
[gegen die Flüsse dein Zorn] und dein Groll gegen das Meer,
dass du mit deinen Rossen heranstürmst
und mit deinen siegreichen Wagen?
9 Hai tratto fuori pronto il tuo arco, hai riempito di dardi la tua faretra, dividi la terra in fiumi:9 Du hast den Bogen aus der Hülle genommen,
du hast die Pfeile auf die Sehne gelegt. [Sela] Du spaltest die Erde
und es brechen Ströme hervor;
10 vedendoti sussultano i monti. Si rovesciò uno scroscio d’acqua, l’oceano fece sentire il suo mugghio,10 dich sehen die Berge und zittern,
tosender Regen prasselt nieder; die Urflut brüllt auf
und reckt ihre Hände empor.
11 lo splendore del suo tragitto dimenticò il sole la luna si arrestò nella sua alta dimora; alla luce delle tue saette se ne vanno, allo splendore della tua asta lampeggiante.11 Sonne und Mond bleiben in ihrer Wohnung;
sie vergehen im grellen Licht deiner Pfeile,
im Glanz deiner blitzenden Lanze.
12 Sdegnato cammini sulla terra, adirato calpesti le genti.12 Voll Zorn schreitest du über die Erde,
in deinem Groll zerstampfst du die Völker.
13 Sei uscito per salvare il tuo popolo, per portare alla vittoria il tuo unto. Hai abbattuto la cima della casa dell’empio, ne hai scalzato il fondamento fino al collo.13 Du ziehst aus, um dein Volk zu retten,
um deinem Gesalbten zu helfen. Vom Haus des Ruchlosen schlägst du das Dach weg
und legst das Fundament frei
bis hinab auf den Felsen. [Sela]
14 Hai trafitto con un dardo la sua testa, i suoi capi si sono dileguati. Era la loro gioia rovinarmi insidiosamente, divorare il misero di nascosto.14 Mit deinen Pfeilen durchbohrst du den Kopf seiner Krieger,
die heranstürmen, um uns zu verjagen. Sie freuen sich schon voll Übermut,
in ihrem Versteck den Armen zu fressen.
15 Hai calcato giù nel mare i suoi cavalli, nella melma di acque abbondanti.15 Du bahnst mit deinen Rossen den Weg durch das Meer, durch das gewaltig schäumende Wasser.
16 L’ho udito e ne rabbrividì il mio seno, a quella nuova fremettero le mie labbra: un tarlo mi è venuto nelle ossa, sotto di me tremarono i miei passi. Resterò tranquillo in attesa che il giorno dell’angustia venga per il popolo che ci assale.16 Ich zitterte am ganzen Leib, als ich es hörte,
ich vernahm den Lärm und ich schrie. Fäulnis befällt meine Glieder
und es wanken meine Schritte. Doch in Ruhe erwarte ich den Tag der Not,
der dem Volk bevorsteht, das über uns herfällt.
17 Poiché il fico non germoglia, non c’è prodotto nelle vigne; fallisce il lavoro dell’olivo e il campo non fa da mangiare; sparisce il bestiame minuto dall’ovile e non ci sono tori nelle stalle.17 Zwar blüht der Feigenbaum nicht,
an den Reben ist nichts zu ernten, der Ölbaum bringt keinen Ertrag,
die Kornfelder tragen keine Frucht; im Pferch sind keine Schafe,
im Stall steht kein Rind mehr.
18 Anch’io giubilerò in Jahvè, esulterò in Dio mio salvatore.18 Dennoch will ich jubeln über den Herrn
und mich freuen über Gott, meinen Retter.
19 Jahvè il Signore è la mia forza; egli fa i miei piedi come quelli delle cerve e mi fa camminare sulle mie alture. Al capocoro. Con strumenti a corda.19 Gott, der Herr, ist meine Kraft.
Er macht meine Füße schnell wie die Füße der Hirsche
und lässt mich schreiten auf den Höhen. (Dem Chormeister. Zum Saitenspiel.)