SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Amos 6


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Sacra Bibbia GarofaloNOVA VULGATA
1 Guai agli spensierati in Sion e a coloro che si tengono al sicuro sul monte di Samaria, i ragguardevoli del primo tra i popoli ai quali viene la casa di Israele!1 Vae, qui tranquilli sunt in Sion
et confidunt in monte Samariae;
designati primitiae populorum,
ad quos venit domus Israel!
2 Passate a Chalne e guardate, andate di là ad Hamat la grande e discendete a Gat dei Filistei! Siete voi forse meglio di quei regni o è il vostro territorio più grande del loro?2 Transite in Chalanne et videte;
et ite inde in Emath magnam
et descendite in Geth Palaestinorum.
Numquid meliores regnis istis vos,
aut latior terminus eorum termino vestro est?
3 Essi suppongono lontano il giorno del male, ma affrettano l’installarsi della violenza;3 Qui removetis diem malum
et appropinquare facitis solium violentiae.
4 si adagiano su letti d’avorio e se ne stanno sdraiati sui loro divani, mangiano gli agnelli dal gregge e i vitelli dalla stalla,4 Qui dormiunt in lectis eburneis,
recumbentes in stratis suis,
comedentes agnos de grege
et vitulos de medio armenti;
5 si mettono a vociare al suono dell’arpa, s’immaginano che siano come quelli di David i loro strumenti di musica,5 canentes ad vocem psalterii,
sicut David excogitant sibi vasa cantici;
6 bevono nelle anfore il vino, usano come unguento l’olio più fino e non si danno pensiero dello sconquasso di Giuseppe!6 bibentes vinum in phialis,
optimis unguentis delibuti,
et non sunt contristati super ruina Ioseph.
7 Perciò ora andranno in esilio in capo ai deportati ci sarà una fine per la baldoria dei rammolliti!7 Quapropter nunc migrabunt in capite transmigrantium,
et auferetur factio lascivientium.
8 Ha giurato il Signore Jahvè per se stesso: — oracolo di Jahvè, Dio degli eserciti — «Io aborro la superbia di Giacobbe, odio i suoi palazzi e consegno la città e quanto c’è in essa.8 Iuravit Dominus Deus in anima sua,
dicit Dominus, Deus exercituum:
“ Detestor ego superbiam Iacob
et domos eius odi
et tradam civitatem et plenitudinem eius ”.
9 E avverrà: se sopravvivranno dieci uomini in una casa, anch’essi moriranno.9 Quod si reliqui fuerint
decem viri in domo una,
et ipsi morientur;
10 Lo prenderà il suo parente e colui che gli prepara il rogo per far uscire le ossa dalla casa. Dirà a colui che è nei recessi della casa: “C'è ancora qualcuno con te?”. Ed egli dirà: “Nessuno”. L’altro dirà: “Silenzio!”. Poiché non si deve menzionare il nome di Jahvè.10 et tollet eum propinquus suus
et comburet eum, ut efferat ossa de domo,
et dicet ei, qui in penetralibus domus est:
“ Numquid adhuc est penes te? ”.
Et respondebit: “Non est”;
et dicet ei: “Tace!”;
non est qui recordetur nominis Domini.
11 Poiché ecco, Jahvè comanda di abbattere la casa grande in pezzi e quella piccola in schegge.11 Quia ecce Dominus mandat
et percutiet domum maiorem ruinis
et domum minorem scissionibus.
12 Forse cavalli corrono sulla roccia o si ara forse con i buoi il mare? Poiché voi mutate il veleno in diritto e il frutto della giustizia in assenzio!12 Numquid currunt in petris equi,
aut aratur mare in bobus,
quoniam convertistis in venenum iudicium
et fructum iustitiae in absinthium?
13 Voi vi compiacete per Lodabar e dite: “Non è forse per il nostro valore che abbiamo riconquistato Karnaim?”.13 Qui laetantur pro Lodabar,
qui dicunt: “ Numquid non in fortitudine nostra
cepimus nobis Carnaim? ”.
14 Poiché ecco, faccio avanzare contro di voi, o casa d’Israele, un popolo; vi opprimeranno dall’ingresso di Hamat fino al torrente dell’Araba». Oracolo di Jahvè, Dio degli eserciti.14 “ Ecce enim suscitabo super vos, domus Israel,
dicit Dominus, Deus exercituum, gentem;
et oppriment vos ab introitu Emath
usque ad torrentem Arabae ”.