SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Salmi ܡܙܡܘܪܐ 73


font
PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܐܠܗܐ ܛܒ ܠܐܝܣܪܐܝܠ ܘܠܒܪ̈ܝܪܝ ܠܒܐ1 Salmo di intelligenza: di Asaph.
E perchè, o Dio ci hai tu rigettati per sempre, si è infiammato il tuo sdegno contro le pecorelle della tua greggia?
2 ܘܐܢܐ ܥܕ ܩܠܝܠ ܡܨ̈ܛܠܝܢ ܗ̈ܘܝ ܪ̈ܓܠܝ ܘܐܝܟ ܠܐ ܡܕܡ ܡܬܐܫ̈ܕܢ ܗ̈ܘܝ ܗ̈ܠܟܬܝ2 Ricordati della tua congregazione, che tua fu fin da principio. Tu comperasti il dominio di tua eredità: il monte di Sion fu il luogo di tua abitazione.
3 ܡܛܠ ܕܛܢܬ ܒܥܘ̈ܠܐ ܟܕ ܚܙܐ ܗܘܝܬ ܫܠܡܐ ܠܪ̈ܫܝܥܐ3 Alza per sempre il tuo braccio contro la loro superbia: quanti mali ha commesso il nemico nel santuario!
4 ܡܛܠ ܕܠܝܬ ܣܟܐ ܠܡܘܬܗܘܢ ܘܣܓܝܐܐ ܗܝ ܫܛܝܘܬܗܘܢ4 E color che ti odiano se ne vantarono nel luogo stesso delle tue sommita.
5 ܒܥܡܠܐ ܕܐܢܫܐ ܠܝܬ ܐܢܘܢ ܘܥܡ ܒ̈ܢܝ ܐܢܫܐ ܠܐ ܡܬܢܓܕܝܢ5 Hanno poste (e non v' han fatto riflessione) le loro insegne; le insegne sulla sommità del tempio, come ad un capo di strada.
6 ܡܛܠ ܗܢܐ ܐܚܕܬ ܐܢܘܢ ܡܒܣܪܢܘܬܐ ܘܐܬܟܣܝ ܥܘܠܗܘܢ ܘܪܘܫܥܗܘܢ6 Hanno similmente spezzate con accette le sue porte, come si fa degli alberi nella foresta: colle scure, e colle accette lo hanno atterrato.
7 ܘܢܦܩ ܐܝܟ ܬܪܒܐ ܥܘܠܗܘܢ ܘܥܒܕܘ ܐܝܟ ܬܪܥܝܬܐ ܕܠܒܐ7 Han dato fuoco al tuo santuario: han profanato il tabernacolo, che tu avevi sopra la terra.
8 ܐܬܚܫܒܘ ܘܡܠܠܘ ܒܝܫܬܐ ܘܛܠܘܡܝܐ ܥܠ ܡܪܝܡܐ ܡܠܠܘ8 Ha detto in cuor suo tutta la loro nazione: Leviam di sopra la terra tutti i giorni consagrati al culto di Dio.
9 ܣܡܘ ܦܘܡܗܘܢ ܒܫܡܝܐ ܘܠܫܢܗܘܢ ܡܗܠܟ ܒܐܪܥܐ9 E noi non veggiam que' nostri prodigj, né v' ha pia alcun profeta, ed egli più non ci riconosce.
10 ܡܛܘܠ ܗܢܐ ܢܗܦܘܟ ܥܡܝ ܠܗܪܟܐ ܘܡܠܝܐܝܬ ܢܫܟܚܘܢ ܠܗܘܢ10 E fino a quando, o Dio, insulterà l'inimico, e l'avversario bestemmierà continuamente il tuo nome?
11 ܘܢܐܡܪܘܢ ܐܝܟܢ ܝܕܥ ܐܠܗܐ ܘܐܝܬ ܝܕܥܬܐ ܒܡܪܝܡܐ11 E perché ritiri tu la tua mano? tira fuor dal tuo seno la tua destra una volta per sempre.
12 ܕܗܐ ܗܠܝܢ ܪ̈ܫܝܥܐ ܟܗܝܢܝܢ ܒܥܠܡܐ ܘܥܫܝܢܝܢ ܒܚܝܠܐ12 Ma Dio, il quale da' secoli è nostro Re ha operato salute nel mezzo della terra.
13 ܘܐܢܐ ܒܠܚܘܕܝ ܕܟܝܬ ܠܒܝ ܘܐܫܝܓܬ ܐ̈ܝܕܝ ܒܕܟܝܘܬܐ13 Tu desti col tuo potere saldezza al mare: tu le teste de' dragoni conculcasti nelle acque.
14 ܘܗܘܝܬ ܠܡܚܘܬܐ ܟܠܗ ܝܘܡܐ ܘܡܟܣܢܘܬܝ ܒܨܦܪܐ14 Tu spezzasti le teste del dragone; gli facesti preda de' popoli dell'Etiopia.
15 ܐܢ ܐܡܪܬ ܕܐܥܒܕ ܐܟܘܬܗܘܢ15 Tu apristi le rupi in fontane, e torrenti: tu asciugasti i fiumi nella loro forza.
16 ܥܘܠܐ ܗܘ ܒܥܝܢ̈ܝ16 Tuo è il giorno e tua è la notte: tu creasti l'aurora, ed il sole.
17 ܥܕܡܐ ܕܐܥܘܠ ܠܡܩܕܫܗ ܕܐܠܗܐ ܘܐܬܒܝܢ ܒܚܪܬܗܘܢ17 Tu facesti la terra, e i suoi confini: opera tua sono e l'estate, e la primavera.
18 ܐܝܟ ܢܟܠܗܘܢ ܬܣܝܡ ܠܗܘܢ ܘܬܪܡܐ ܐܢܘܢ ܟܕ ܢܬܬܪܝܡܘܢ18 Di queste cose ricordati. Il nemico ha detti improperj contro il Signore: e un popolo stolto ha bestemmiato il tuo nome.
19 ܐܝܟܢ ܗܘܘ ܠܬܡܗܐ ܡܢ ܫܠܝܐ ܣܦܘ ܘܓܡܪܘ ܡܢ ܕܠܘܚܝܐ19 Non dare in poter delle bestie le anime di quelli, che te onorano, e non ti scordar per sempre dell'anime de' tuoi poveri.
20 ܐܝܟ ܗܘ ܕܡܬܬܥܝܪ ܡܐ ܕܚܙܐ ܚܠܡܐ ܡܪܝܐ ܒܩܪܝܬܐ ܨܠܡܗܘܢ ܬܫܘܛ20 Volgi lo sguardo alla tua alleanza; perocché i più oscuri nomini della terra hanno copia di case iniquamente occupate.
21 ܘܐܢܐ ܐܬܕܠܚ ܠܒܝ ܘܟܘ̈ܠܝܬܝ ܐܫ̈ܬܢܝ21 L'uomo umiliato non si parta (da te) svergognato: il povero, e il bisognoso daran lodi al tuo nome.
22 ܘܐܢܐ ܒܪܝܪ ܗܘܝܬ ܘܠܐ ܝܕܥ ܘܒܥܝܪܐ ܗܘܝܬ ܥܡܟ22 Levati su, o Signore, giudica la tua causa: ricordati degli oltraggi fatti a te, di quelli, che un popolo stolto ti fa tutto giorno.
23 ܕܐܚܕܬ ܐܝܕܝ ܕܝܡܝܢܐ23 Non ti scordare delle voci de' tuoi nemici: la soperbia di color, che ti odiano va sempre in su.
24 ܒܬܪܥܝܬܟ ܒܝܐܝܢܝ ܘܒܬܪ ܐܝܩܪܟ ܕܒܪܝܢܝ
25 ܡܢܐ ܐܝܬ ܒܫܡܝܐ ܥܡܟ ܘܡܢܐ ܨܒܝܬ ܒܐܪܥܐ
26 ܘܓܡܪ ܠܒܝ ܘܒܣܪܝ ܘܥܘܫܢܗ ܕܠܒܝ ܡܢܬܝ ܒܐܠܗܐ ܗܝ ܠܥܠܡ
27 ܡܛܠ ܕܗܐ ܪ̈ܚܝܩܝܟ ܢܐܒܕܘܢ ܘܬܘܒܕ ܠܟܘܠ ܕܛܥܝܢ ܡܢܟ ܠܥܠܡ
28 ܐܢܐ ܨܒܝܬ ܕܐܬܩܪܒ ܠܐܠܗܐ ܛܐܒ ܠܝ ܫܡܟ ܡܪܝܐ ܬܘܟܠܢܝ ܕܐܫܬܥܐ ܟܠܗܝܢ ܬܕܡܪ̈ܬܟ