SCRUTATIO

Martedi, 14 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Ezechiele 40


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BIBBIA CEI 1974Peshitta
1 Al principio dell'anno venticinquesimo della nostra deportazione, il dieci del mese, quattordici anni da quando era stata presa la città, in quel medesimo giorno, la mano del Signore fu sopra di me ed egli mi condusse là.1 ܒܫܢܬ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ ܕܫܒܝܬܢ ܒܪܝܫ ܫܢܬܐ ܒܥܣܪܬܐ ܒܝܪܚܐ ܒܫܢܬ ܐܪ̈ܒܥܣܪܐ ܒܬܪ ܕܐܬܚܪܒܬ ܡܕܝܢܬܐ ܒܗ ܒܝܘܡܐ ܗܢܐ ܗܘܬ ܥܠܝ ܐܝܕܗ ܕܡܪܝܐ
2 In visione divina mi condusse nella terra d'Israele e mi pose sopra un monte altissimo sul quale sembrava costruita una città, dal lato di mezzogiorno.2 ܘܐܝܬܝܢܝ ܠܬܡܢ ܒܚܙܘܐ ܕܐܠܗܐ ܘܐܝܬܝܢܝ ܠܐܪܥܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܫܪܝܢܝ ܥܠ ܛܘܪܐ ܕܛܒ ܪܡ ܘܐܝܬ ܗܘܐ ܥܠܘܗܝ ܒܬܝܡܢܝܗ ܐܝܟ ܒܢܝܢܐ ܕܡܕܝܢܬܐ
3 Egli mi condusse là: ed ecco un uomo, il cui aspetto era come di bronzo, in piedi sulla porta, con una cordicella di lino in mano e una canna per misurare.3 ܘܐܝܬܝܢܝ ܠܬܡܢ ܘܚܙ̇ܝܬ ܓܒܪܐ ܘܚܙܘܗ ܐܝܟ ܚܙܘܐ ܕܢܚܫܐ ܘܫܘܝܬܐ ܕܟܬܢܐ ܒܐܝܕܗ ܘܩܢܝܐ ܕܡܫܘܚܬܐ ܘܩܐ̇ܡ ܗܘܐ ܒܬܪܥܐ
4 Quell'uomo mi disse: "Figlio dell'uomo: osserva e ascolta attentamente e fa' attenzione a quanto io sto per mostrarti, perché tu sei stato condotto qui perché io te lo mostri e tu manifesti alla casa d'Israele quello che avrai visto".

4 ܘܐܡܪ ܠܝ ܓܒܪܐ ܗ̇ܘ ܒܪܢܫܐ ܚܙܝ ܒ̈ܥܝܢܝܟ ܘܫܡܥ ܒܐ̈ܕܢܝܟ ܘܣܝܡ ܒܠܒܟ ܟܠ ܡܕܡ ܕܡܚܘܐ ܐܢܐ ܠܟ ܡܛܠ ܕܠܡܚܘܝܘܬܟ ܗܘ ܐܬܝ̇ܬ ܠܗܪܟܐ ܘܟܘܠ ܡܕܡ ܕܚܙ̇ܐ ܐܢܬ ܚܘܐ ܠܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ
5 Ed ecco il tempio era tutto recinto da un muro. La canna per misurare che l'uomo teneva in mano era di sei cubiti, d'un cubito e un palmo ciascuno. Egli misurò lo spessore del muro: era una canna, e l'altezza una canna.

5 ܘܚܙ̇ܝܬ ܫܘܪܐ ܕܟܪܟ ܠܗ ܠܒܝܬܐ ܗ̇ܘ ܘܩܢܝܐ ܕܡܫܘܚܬܐ ܒܐܝܕܗ ܕܓܒܪܐ ܗ̇ܘ ܘܫܬ ܐܡ̈ܝܢ ܗ̇ܘܐ ܗܘܐ ܘܦܫܟ ܘܡܫܚ ܦܬܝܗ ܕܒܢܝܢܐ ܩܢܝܐ ܚܕ ܘܪܘܡܗ ܩܢܝܐ ܚܕ
6 Poi andò alla porta che guarda a oriente, salì i gradini e misurò la soglia della porta; era una canna di larghezza.6 ܘܐܬܐ ܠܬܪܥܐ ܕܚܐ̇ܪ ܠܡܕܢܚܐ ܘܣܠܩ ܒܕܪ̈ܓܘܗܝ ܘܡܫܚ ܣܦܐ ܕܬܪܥܐ ܩܢܝܐ ܚܕ ܠܦܬܝܗ ܘܣܦܐ ܐܚܪܢܐ ܩܢܝܐ ܚܕ ܠܦܬܝܗ
7 Ogni stanza misurava una canna di lunghezza e una di larghezza, da una stanza all'altra vi erano cinque cubiti: anche la soglia del portico dal lato dell'atrio della porta stessa, verso l'interno, era di una canna.7 ܘܦܪܘܣܬܕܐ ܩܢܝܐ ܚܕ ܠܐܘܪܟܗ ܘܩܢܝܐ ܚܕ ܠܦܬܝܗ ܘܒܝܬ ܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܚܡܫ ܐ̈ܡܝܢ ܘܣܦܗ ܕܬܪܥܐ ܡܢ ܠܓܘ ܡܢ ܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܬܪܥܐ ܩܢܝܐ ܚܕ
8 Misurò l'atrio della porta: era di otto cubiti;
9 i pilastri di due cubiti. L'atrio della porta era verso l'interno.
9 ܘܡܫܚܗ ܠܦܪܘܣܬܕܐ ܕܬܪܥܐ ܬܡܢܐ ܐ̈ܡܝܢ. ܘܐܣܟܘܦܬܗ ܕܬܪܥܐ ܡܢ ܠܓܘ ܬܪ̈ܬܝܢ ܐ̈ܡܝܢ
10 Le stanze della porta a oriente erano tre da una parte e tre dall'altra, tutt'e tre della stessa grandezza, come di una stessa misura erano i pilastri da una parte e dall'altra.10 ܘܓܘܗ ܕܬܪܥܐ ܡܕܢܚܝܐ ܬܠܬܐ ܡܟܐ ܘܬܠܬܐ ܡܟܐ ܘܡܫܘܚܬܐ ܚܕܐ ܠܬܠܬܝܗܘܢ ܘܡܫܘܚܬܐ ܚܕܐ ܠܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܡܟܐ ܘܡܟܐ
11 Misurò la larghezza dell'apertura del portico: era di dieci cubiti; l'ampiezza della porta era di tredici cubiti.11 ܘܡܫܚ ܦܬܝܗ ܕܡܥܠܢܐ ܕܬܪܥܐ ܥܣܪ̈ ܐ̈ܡܝܢ ܘܐܘܪܟܗ ܕܬܪܥܐ ܬܠܬܥܣܪ̈ܐ ܐ̈ܡܝܢ
12 Davanti alle stanze vi era un parapetto di un cubito, da un lato e dall'altro; ogni stanza misurava sei cubiti per lato.12 ܘܬܚܘܡܐ ܕܩܕܡ ܐܣܟܘܦܬܐ ܐܡܐ ܐܡܐ ܡܟܐ ܘܡܟܐ ܘܓܘܗ ܫܬ ܐ̈ܡܝܢ ܡܟܐ ܘܫܬ ܐ̈ܡܝܢ ܡܟܐ
13 Misurò poi il portico dal tetto di una stanza al suo opposto; la larghezza era di venticinque cubiti; da un'apertura all'altra;13 ܘܡܫܚܗ ܠܬܪܥܐ ܡܢ ܐܓܪܗ ܠܐܓܪܗ ܦܬܝܐ ܥܣܪܝܢ ܘܚܡܫ ܐ̈ܡܝܢ ܘܬܪܥܐ ܠܘܩܒܠ ܬܪܥܐ
14 i pilastri li calcolò alti sessanta cubiti, dai pilastri cominciava il cortile che circondava la porta.14 ܘܥܒܕ ܩܕܡ ܐ̈ܦܝ ܬܪܥܐ ܫܬܝܢ ܐ̈ܡܝܢ ܘܩܕܡ ܐ̈ܦܝ ܬܪܥܐ ܐܚܪܢܐ ܒܪܝܐ ܫܬܝܢ ܐ̈ܡܝܢ
15 Dalla facciata della porta d'ingresso alla facciata dell'atrio della porta interna vi era uno spazio di cinquanta cubiti.15 ܘܩܕܡ ܬܪܥܐ ܓܘܝܐ ܚܡܫܝܢ ܐ̈ܡܝܢ
16 Le stanze e i pilastri avevano finestre con grate verso l'interno, intorno alla porta, come anche vi erano finestre intorno che davano sull'interno dell'atrio. Sui pilastri erano disegnate palme.

16 ܘܟܘ̈ܐ ܕܫ̈ܛܝܦܢ ܡܢ ܠܓܘ ܘܩ̈ܛܝܢܢ ܡܢ ܠܒܪ ܥܠ ܚ̈ܬܐ ܘܥܠ ܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܬܪܥܐ ܘܟ̈ܘܐ ܚܕܪ̈ܢ ܗ̈ܘܝ ܠܗܘܢ ܡܢ ܠܓܘ
17 Poi mi condusse nel cortile esterno e vidi delle stanze e un lastricato costruito intorno al cortile; trenta erano le stanze lungo il lastricato.17 ܘܐܥܠܢܝ ܠܕܪܬܐ ܒܪܝܬܐ ܘܚܙ̇ܝܬ ܕܪ̈ܓܐ ܟܕ ܚܕܪܐ ܬܠܬܝܢ ܕܪ̈ܓܝܢ ܚܕ ܠܥܠ ܡܢ ܚܕ
18 Il lastricato si estendeva ai lati delle porte per una estensione uguale alla larghezza delle porte stesse: era il lastricato inferiore.18 ܘܕܪ̈ܓܐ ܕܥܠ ܓܢܒ ܬܪܥܐ ܕܠܘܩܒܠ ܐܘܪܟܗܘܢ ܕܕܪ̈ܓܐ
19 Misurò lo spazio dalla facciata della porta inferiore da oriente a settentrione alla facciata della porta interna, erano cento cubiti.

19 ܘܡܫܚ ܦܬܝܗ ܡܢ ܩܕܡ ܬܪܥܐ ܕܕܪܬܐ ܡܐܐ ܐ̈ܡܝܢ ܠܡܕܢܚܐ ܘܠܓܪܒܝܐ
20 Poi misurò la lunghezza e la larghezza della porta che guarda a settentrione e conduce al cortile esterno.20 ܘܬܪܥܐ ܕܩܕܡܘܗܝ ܡܢ ܓܪܒܝܝܗ̇ ܕܕܪܬܐ ܡܫܚ ܐܘܪܟܗ ܘܦܬܝܗ
21 Le sue stanze, tre da una parte e tre dall'altra, i pilastri, l'atrio avevano le stesse dimensioni della prima porta: cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza.21 ܘܡܫܘܚܬܗ ܬܠܬܐ ܡܟܐ ܘܬܠܬܐ ܡܟܐ ܐܝܟ ܡܫܘܚܬܗ ܕܬܪܥܐ ܩܕܡܝܐ ܚܡܫܝܢ ܐܡ̈ܝܢ ܐܘܪܟܗ ܘܦܬܝܗ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ
22 Le finestre, l'atrio e le palme avevano le stesse dimensioni di quelle della porta che guarda a oriente. Vi si accedeva per sette scalini: l'atrio era davanti.22 ܘܟܘ̈ܘܗܝ ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܐܝܟ ܡܫܘܚܬܐ ܕܬܪܥܐ ܕܚܐ̇ܪ ܠܡܕܢܚܐ ܘܒܫܒܥܐ ܕܪ̈ܓܝܢ ܣܠܩ̇ܝܢ ܠܗ ܘܐܣܟܘܦܬܐ ܐܝܬ ܩܕܡܝܗܘܢ
23 Di fronte al portico di settentrione vi era la porta, come di fronte a quello di oriente; misurò la distanza fra portico e portico: vi erano cento cubiti.

23 ܘܬܪ̈ܥܐ ܕܕܪܬܐ ܓܘܝܬܐ ܕܠܘܩܒܠ ܬܪܥܐ ܕܓܪܒܝ ܡܕܢܚ ܡܫܚ ܡܢ ܬܪܥܐ ܠܬܪܥܐ ܡܐܐ ܐ̈ܡܝܢ
24 Mi condusse poi verso mezzogiorno: ecco un portico rivolto a mezzogiorno. Ne misurò i pilastri e l'atrio; avevano le stesse dimensioni.24 ܘܐܘܒܠܢܝ ܠܐܘܪܚܐ ܕܬܝܡܢܐ ܘܚܙ̇ܝܬܗ ܠܬܪܥܐ ܕܬܝܡܢܐ ܘܡܫܚ ܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܘܩܝܡ̈ܬܗ ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܡܘܫ̈ܚܬܐ
25 Intorno al portico, come intorno all'atrio, vi erano finestre uguali alle altre finestre. Esso misurava cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza.25 ܘܟܘ̈ܐ ܐܝܬ ܠܗ ܘܠܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܟܕ ܚܕܪ̈ܝܢ. ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܟ̈ܘܐ ܘܚܡܫܝܢ ܐ̈ܡܝܢ ܐܘܪܟܗ ܘܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ ܦܬܝܗ
26 Vi si accedeva per sette gradini: il vestibolo stava verso l'interno. Sui pilastri, da una parte e dall'altra, vi erano ornamenti di palme.26 ܘܒܫܒܥܐ ܕܪ̈ܓܝܢ ܣܠܩ̇ܝܢ ܠܗ ܘܐܣܟܘܦܬܐ ܐܝܬ ܩܕܡܘܗܝ ܘܕܩ̈ܠܐ ܐܝܬ ܠܗ ܚܕ ܡܟܐ ܘܚܕ ܡܟܐ ܥܠ ܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ
27 Il cortile interno aveva un portico verso mezzogiorno; egli misurò la distanza fra porta e porta in direzione del mezzogiorno; erano cento cubiti.

27 ܘܬܪ̈ܥܐ ܕܕܪܬܐ ܓܘܝܬܐ ܕܒܐܘܪܚܐ ܕܬܝܡܢܐ ܡܫܚ ܡܢ ܬܪܥܐ ܠܬܪܥܐ ܡܐܐ ܐ̈ܡܝܢ
28 Allora mi introdusse nell'atrio interno, per il portico meridionale, e misurò questo portico; aveva le stesse dimensioni.28 ܘܐܥܠܢܝ ܠܕܪܬܐ ܓܘܝܬܐ ܒܬܪܥܐ ܕܬܝܡܢܐ ܘܡܫܚܗ ܠܬܪܥܐ ܬܝܡܢܝܐ ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܡܘܫܚ̈ܬܐ
29 Le stanze, i pilastri e l'atrio avevano le medesime misure. Intorno al portico, come intorno all'atrio, vi erano finestre. Esso misurava cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza.
29 ܘܓܘܗ ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܘܐ̈ܣܟܦܬܗ ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܐ̈ܢܝܢ ܡܘܫ̈ܚܬܐ ܘܟ̈ܘܐ ܐܝܬ ܠܗ ܘܠܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܟܕ ܚܕܪ ܚܡܫܝܢ ܐ̈ܡܝܢ ܐܘܪܟܗ ܘܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ ܦܬܝܗ
30 Intorno vi erano vestiboli di venticinque cubiti di lunghezza per cinque di larghezza.
30 ܘܬܝ̈ܟܘܗܝ ܚܕܪ̈ܝܢ ܠܗ ܐܘܪܟܗܘܢ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ ܐ̈ܡܝܢ ܘܦܬܝܗܘܢ ܚܡܫ ܐ̈ܡܝܢ
31 Il suo vestibolo era rivolto verso l'atrio esterno; sui pilastri c'erano ornamenti di palme; i gradini per i quali si accedeva erano otto.

31 ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܕܪܬܐ ܒܪܝܬܐ ܕܩ̈ܠܐ ܐܝܬ ܒܗܘܢ ܘܕܪ̈ܓܝܗܘܢ ܬܡܢܝܐ
32 Poi mi condusse al portico dell'atrio interno che guarda a oriente e lo misurò: aveva le solite dimensioni.32 ܘܐܥܠܢܝ ܠܕܪܬܐ ܓܘܝܬܐ ܒܐܘܪܚܐ ܕܡܕܢܚܐ ܘܡܫܚܗ ܠܬܪܥܐ ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܡܘܫ̈ܚܬܐ
33 Le stanze, i pilastri e l'atrio avevano le stesse dimensioni. Intorno al portico, come intorno all'atrio, vi erano finestre. Esso misurava cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza.33 ܘܓܘܗ ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܘܐܣ̈ܟܦܬܗ ܘܟ̈ܘܐ ܐܝܬ ܠܗ ܘܠܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܟܕ ܚܕܪ ܐܘܪܟܐ ܚܡܫܝܢ ܐܡ̈ܝܢ ܘܦܬܝܐ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ
34 Il suo vestibolo dava sull'atrio esterno: sui pilastri, da una parte e dall'altra vi erano ornamenti di palme: i gradini per i quali si accedeva erano otto.

34 ܘܐܣܟܘܦܬܐ ܕܕܪܬܐ ܒܪܝܬܐ ܘܕܩ̈ܠܐ ܐܝܬ ܒܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܡܟܐ ܘܡܟܐ ܘܬܡܢܝܐ ܠܗ ܕܪ̈ܓܝܢ
35 Poi mi condusse al portico settentrionale e lo misurò: aveva le solite dimensioni,35 ܘܐܥܠܢܝ ܠܬܪܥܐ ܕܓܪܒܝܐ ܘܡܫܚ ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܡܘܫ̈ܚܬܐ
36 come le stanze, i pilastri e l'atrio. Intorno vi erano finestre. Esso misurava cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza.36 ܘܓܘܗ ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܘܐ̈ܣܟܦܬܗ ܘܟܘ̈ܐ ܚܕܪ̈ܢ ܠܗ ܐܘܪܟܗ ܚܡܫܝܢ ܐܡܝܢ ܘܦܬܝܗ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܚܡܫ
37 Il suo vestibolo dava sull'atrio esterno; sui pilastri, da una parte e dall'altra, c'erano ornamenti di palme: i gradini per cui vi si accedeva erano otto.

37 ܘܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܕܪܬܐ ܒܪܝܬܐ. ܘܕܩ̈ܠܐ ܐܝܬ ܒܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܡܟܐ ܘܡܟܐ ܘܬܡܢܝܐ ܠܗ ܕܪ̈ܓܝܢ
38 C'era anche una stanza con la porta vicino ai pilastri dei portici; là venivano lavati gli olocausti.38 ܘܐܟܣܕܪܐ ܬܪܥܗ ܒܦܪܘܣܬܕܐ ܕܬܪܥܐ ܘܬܡܢ ܣܝ̇ܡܝܢ ܝܩ̈ܕܐ ܫ̈ܠܡܐ
39 Nell'atrio del portico vi erano due tavole da una parte e due dall'altra, sulle quali venivano sgozzati gli olocausti e i sacrifici espiatori e di riparazione.39 ܘܒܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܕܬܪܥܐ ܬܪ̈ܝܢ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܡܟܐ ܘܬܪ̈ܝܢ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܡܟܐ ܠܡܟܣ ܥܠܝܗܘܢ ܝܩ̈ܕܐ ܫ̈ܠܡܐ ܘܩܘܪ̈ܒܢܐ ܘܬܕܟܝܬܐ ܕܚ̈ܛܗܐ
40 Altre due tavole erano sul lato esterno, a settentrione di chi entra nel portico, e due tavole all'altro lato presso l'atrio del portico.40 ܘܒܣܛܪܐ ܕܬܪܥܐ ܓܪܒܝܝܐ ܕܠܒܪ ܡܢ ܝܩ̈ܕܐ ܫ̈ܠܡܐ ܬܪ̈ܝܢ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܘܒܣܛܪܐ ܐܚܪܢܐ ܕܦܪܘܣܬܕܐ ܬܪ̈ܝܢ ܦܬܘܪ̈ܝܢ
41 Così a ciascun lato del portico c'erano quattro tavole da una parte e quattro tavole dall'altra: otto tavole in tutto. Su di esse si sgozzavano le vittime.41 ܐܪ̈ܒܥܐ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܡܟܐ ܘܐܪ̈ܒܥܐ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܡܟܐ ܒܦܪ̈ܘܣܬܕܘܗܝ ܕܬܪܥܐ ܘܬܡܢܝܐ ܐܢܘܢ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܕܢܟ̇ܣܝܢ ܥܠܝܗܘܢ
42 C'erano poi altre quattro tavole di pietre squadrate, per gli olocausti, lunghe un cubito e mezzo, larghe un cubito e mezzo e alte un cubito: su di esse venivano deposti gli strumenti con i quali si immolavano gli olocausti e gli altri sacrifici.42 ܘܐܪ̈ܒܥܐ ܦܬܘܪ̈ܝܢ ܕܟܐܦܐ ܕܦܣܝܠܬܐ ܠܝܩ̈ܕܐ ܫ̈ܠܡܐ ܐܘܪܟܗ ܐܡܐ ܘܦܠܓ ܘܦܬܝܗ ܐܡܐ ܘܦܠܓ ܘܥܠܝܗܘܢ ܣܝ̇ܡܝܢ ܡܐ̈ܢܐ ܕܢܟܣ̇ܝܢ ܗܘܘ ܒܗܘܢ ܝܩ̈ܕܐ ܫ̈ܠܡܐ ܘܕܒܚܬܐ
43 Uncini d'un palmo erano attaccati all'interno tutt'intorno; sulle tavole si mettevano le carni delle offerte.
43 ܘܣ̈ܦܘܬܗܘܢ ܦܫܟ ܦܫܟ ܟܕ ܚܕܪܝܢ ܘܥܠ ܦܬܘܪ̈ܐ ܣܝ̇ܡܝܢ ܗܘܘ ܒܣܪܐ ܕܩܘܪ̈ܒܢܐ
44 Fuori del portico interno, nell'atrio interno, vi erano due stanze: quella accanto al portico settentrionale guardava a mezzogiorno, l'altra accanto al portico meridionale guardava a settentrione.44 ܘܠܒܪ ܡܢ ܬܪܥܐ ܓܘܝܐ ܚ̈ܢܘܬܐ ܕܪ̈ܘܪܒܢܐ ܒܕܪܬܐ ܓܘܝܬܐ ܕܒܣܛܪܐ ܕܬܪܥܐ ܓܪܒܝܝܐ ܘܐ̈ܦܝܗܘܢ ܠܬܝܡܢܐ ܚܕ ܡܢ ܣܛܪܐ ܕܬܪܥܐ ܡܕܢܚܝܐ ܕܠܘܩܒܠ ܪܘܚܐ ܕܓܪܒܝܐ
45 Egli mi disse: "La stanza che guarda a mezzogiorno è per i sacerdoti che hanno cura del tempio,45 ܘܐܡܪ ܠܝ ܗܕܐ ܐܟܣܕܪܐ ܕܚܝܪܐ ܠܬܝܡܢܐ ܠܟܗ̈ܢܐ ܕܢܛ̇ܪܝܢ ܡܛܪܬܐ ܕܒܝܬܐ
46 mentre la stanza che guarda a settentrione è per i sacerdoti che hanno cura dell'altare: sono essi i figli di Zadòk che, tra i figli di Levi, si avvicinano al Signore per il suo servizio".

46 ܘܐܟܣܕܪܐ ܕܚܝܪܐ ܠܓܪܒܝܐ ܠܟܗ̈ܢܐ ܒܢ̈ܝ ܨܕܘܩ ܕܢܛ̇ܪܝܢ ܡܛܪܬܐ ܕܡܕܒܚܐ ܕܡܬܩܪܒܝܢ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܠܘܝ ܠܡܫܡܫܘ ܬܫܡܫܬܗ ܕܡܪܝܐ
47 Misurò quindi l'atrio: era un quadrato di cento cubiti di larghezza per cento di lunghezza. L'altare era di fronte al tempio.

47 ܘܡܫܚ ܠܕܪܬܐ ܐܘܪܟܗ̇ ܡܐܐ ܐܡ̈ܝܢ ܘܦܬܝܗ̇ ܡܐܐ ܐܡ̈ܝܢ ܡܪܒܥܐܝܬ ܘܡܕܒܚܐ ܐܝܬ ܗܘܐ ܩܕܡ ܒܝܬܐ
48 Mi condusse poi nell'atrio del tempio e ne misurò i pilastri: erano ognuno cinque cubiti da una parte e cinque cubiti dall'altra; la larghezza del portico: tre cubiti da una parte e tre cubiti dall'altra.48 ܘܐܝܬܝܢܝ ܠܐܣܟܘܦܬܗ ܕܒܝܬܐ ܘܡܫܚ ܠܐܣܟܘܦܬܐ ܚܡܫ ܐ̈ܡܝܢ ܡܟܐ ܘܚܡܫ ܐܡ̈ܝܢ ܡܟܐ ܘܦܬܝܗ ܕܬܪܥܐ ܬܠܬ ܐܡ̈ܝܢ ܡܟܐ ܘܬܠܬ ܐ̈ܡܝܢ ܡܟܐ
49 La lunghezza del vestibolo era di venti cubiti e la larghezza di dodici cubiti. Vi si accedeva per mezzo di dieci gradini; accanto ai pilastri c'erano due colonne, una da una parte e una dall'altra.49 ܘܐܘܪܟܗ̇ ܕܐܣܟܘܦܬܐ ܥܣܪ̈ܝܢ ܐ̈ܡܝܢ ܘܦܬܝܗ̇ ܚܕܥܣܪ̈ܐ ܐ̈ܡܝܢ ܘܒܕܪ̈ܓܐ ܣܠ̇ܩܝܢ ܠܗ̇ ܘܥܡ̈ܘܕܐ ܩܝ̇ܡܝܢ ܥܠ ܦܪ̈ܘܣܬܕܐ ܚܕ ܡܟܐ ܘܚܕ ܡܟܐ