SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Prima lettera di Pietro 4


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Consigli nell’attesa della fine

1Avendo dunque Cristo sofferto nella carne, armatevi anche voi della convinzione che chi con lui ha sofferto nella carne, ha cessato di commettere peccato,2per vivere il resto della sua vita mortale non più secondo le passioni umane ma secondo il volere di Dio.3È già eccessivo il tempo trascorso a compiere le voglie dei pagani, per quelli che han camminato in dissolutezze, cupidigie, ubriachezze, orge, crapule e nefande idolatrie.4Per questo restan sorpresi che voi non corriate più insieme con loro allo stesso torrente di lussuria, e vi calunniano.5Renderanno conto a colui che è pronto a giudicare vivi e morti.6Infatti anche ai morti fu annunciato l’evangelo appunto affinché, giudicati secondo gli uomini quanto alla carne, vivano secondo Dio quanto allo spirito.7La fine di tutto si è avvicinata: siate dunque saggi e sobri per poter pregare.8Innanzitutto abbiate tra voi una intensa carità, perché la carità copre una moltitudine di peccati.9Praticate l’ospitalità gli uni verso gli altri, senza borbottare.10Ciascuno agisca secondo il dono ricevuto; mettetelo a servizio gli uni degli altri, come bravi amministratori della molteplice grazia di Dio.11Se uno ha il dono della parola, ne usi come di oracoli di Dio; se uno ha un ministero, lo eserciti con l’energia che fornisce Dio: affinché in ogni cosa sia glorificato Iddio per mezzo di Gesù Cristo, a cui spetta la gloria e il potere nei secoli dei secoli. Amen!12Carissimi, non stupitevi più, come se vi capitasse qualcosa di strano, dell’incendio che s’è acceso in mezzo a voi per provarvi.13Piuttosto, nella misura in cui prendete parte alle sofferenze del Cristo, rallegratevi, affinché abbiate a esultare di gioia anche quando si manifesterà la sua gloria.14Beati voi se siete oltraggiati per il nome di Cristo, perché lo spirito della gloria e di Dio riposa su di voi.15Nessuno di voi patisca perché omicida o ladro o malfattore o intrigante;16se invece soffre perché cristiano, non si vergogni, ma glorifichi Dio per questo nome.17È il momento, infatti, in cui dalla casa di Dio sta per cominciare il giudizio. Che se prima inizia da noi, quale sarà la fine di quelli che non credono all’evangelo di Dio?18E se il giusto a stento si salva, l’empio e il peccatore dove finiranno?19Pertanto, anche quelli che patiscono secondo la volontà di Dio, rimettano la oro vita nelle mani del Creatore fedele, con zelo di bene.