SCRUTATIO

Mercoledi, 16 settembre 2026 - Santi Cornelio e Cipriano ( Letture di oggi)

Abacuc 1


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 Oracolo che ebbe in visione Abacuc il profeta.1 Visione d'Abdia. Queste cose dice il Signore Dio a Edom: — Noi ne abbiamo ricevuta la notizia dal Signore, che ha mandato un araldo alle nazioni, (a dire): « Sorgete! Andiamo a fargli guerra ». —
2 Fino a quando, Jahvè, devo invocare aiuto senza che tu ascolti; a te levo il grido: Violenza! senza che tu salvi?2 « Ecco che io t'ho fatto piccolino fra le nazioni, e tu sei molto dispregevole.
3 Perché mi mostri l’iniquità e sei tu spettatore della malvagità; oppressione e violenza mi stanno davanti è sì forma contesa e si leva la calunnia?3 La superbia, del tuo cuore t'ha levato in alto, perchè abiti nei crepacci delle rocce e in luoghi alti hai collocato il tuo trono, e dici in cuor tuo: « Chi potrà farmi calare in terra? »
4 Dovrà perciò venire trascurata la legge, né potrà mai affermarsi il diritto? Poiché l’empio raggira il giusto, perciò il diritto esce stravolto.4 Anche se tu fossi andato in alto come l'aquila e avessi posto fra le stelle il tuo nido, io ti farò di scendere anche di lassù? dice il Signore.
5 Guardate le genti e osservate, inorridite e ammutolite: poiché c’è chi ai vostri giorni farà cosa che non credereste, se fosse narrata.5 Se fossero venuti da te i ladri, se gli assassini, durante la notte, come faresti a star cheto? Non ti avrebbero rubato quanto per loro sarebbe sufficiente? Se i vendemmiatori fossero entrati nella tua vigna, avrebbero forse lasciato per te qualche grappolo?
6 Poiché ecco io faccio sorgere i Caldei, popolo feroce e impetuoso, che percorre la terra quanto è ampia, a occupare sedi non sue.6 Come mai hanno frugato Esaù, hanno scrutati i suoi ripostigli ?
7 È fiero e terribile, da lui viene giudizio e sterminio.7 Ti han cacciato fino ai confini, tutti i tuoi alleati si son burlati di te, han prevalso contro di te i tuoi amici, coloro che mangiano alla tua mensa ti han tese delle insidie. In lui non c'è prudenza.
8 I suoi cavalli sono più agili dei leopardi, più scaltri dei lupi alla sera, e balzano i suoi cavalieri, i suoi cavalieri, da lontano vengono al volo. Come l’aquila si precipita a mangiare,8 Non è in quel giorno — dice il Signore — che io torrò i saggi all'Idumea, e la prudenza dal monte di Esaù?
9 così ognuno viene alla violenza. Da... la loro avanguardia avanza: egli si raccoglie prigionieri come sabbia.9 i tuoi forti avran paura in pieno meriggio, e così non resterà un uomo, sul monte di Esaù.
10 Dei re egli si fa beffe e dei duci una risata. Egli se la ride di qualsiasi baluardo: ci fa un mucchio di terra e se lo piglia.10 Per le uccisioni, per le ingiustizie commesse contro il tuo fratello Giacobbe, tu sarai coperto di confusione e perirai in eterno.
11 Allora muta corso come un soffio di vento e passa e paga il fio: questa la potenza del mio Dio!11 In quel giorno, quando tu stavi contro di lui, quando i nemici facevan prigioniero il suo esercito e gli stranieri entravano nelle sue porte, e gettavano le sorti sopra Gerusalemme, tu pure eri come uno di loro.
12 Non sei tu forse, o Jahvè, dall’eternità. il mio santo Dio, che non morirai? Hai forse fatto di lui, o Jahvè, lo strumento di pena, e lo hai tu predisposto, o rupe, a punire?12 Ma tu non disprezzerai il tuo fratello nel suo giorno, nel giorno del suo esilio, tu non ti rallegrerai sopra i figli di Giuda nel giorno della loro rovina; tu non proferirai (contro di loro) altezzose parole nel giorno dell'angoscia;
13 O tu, dagli occhi troppo puri perché tu possa sopportare la vista del male, incapace di riguardare la malvagità: perché pur riguardi i perfidi, taci mentre l’empio ingoia chi è giusto in confronto a lui?13 e non entrerai nella porta del mio popolo nel giorno della sua rovina, e non lo disprezzerai anche tu pei suoi mali nel giorno della sua distruione e non, sarai spedito contro il suo esercito nel giorno della sua sconfitta;
14 Hai fatto l’uomo come i pesci del mare, come il verme che non ha padrone.14 e non starai alle uscite (delle strade) per uccidere i fuggitivi, e non ne accerchierai gli avanzi nel giorno della tribolazione;
15 Egli li tira fuori tutti con la lenza e li estrae con la sua rete; li raduna con il suo giacchio; perciò è tutto lieto e giubila.15 perché è vicino il giorno del Signore per tutte le nazioni: come tu hai fatto sarà fàttò a te: (Dio) farà cadere sul tuo capo quello che ti è dovuto.
16 Poiché egli fa sacrifici alla sua rete e offre incensi al suo giacchio: perché per essi la sua porzione è pingue e la sua pietanza ben condita.16 Infatti, comò voi avete be vuto sulla mia santa montagna, così berranno continuamente tutte le genti, e berranno e tracanneranno, e poi saranno come se non fossero.
17 Forse per questo potrà gettare la sua rete sempre per uccidere spietatamente i popoli?17 Ma sul monte di Sion vi sarà la salvezza, e sarà santo e la casa di Giacobbe avrà il dominio di coloro che l'avevan dominata.
18 La casa di Giacobbe sarà fuoco, la casa di Giuseppe sarà fiamma, e la casa d'Esaù sarà paglia, e sarà da essa bruciata, divorata, e non resteranno avanzi della casa d'Esaù, per chè il Signore ha parlato.
19 Quelli che stanno a mezzodì occuperanno le montagne di Esaù, quelli della pianura assoggetteranno i Filistei: possederanno il territorio d'Efraim, e il territorio di Samaria, e Beniamino sarà padrone di Galaad,
20 e gli esuli di questo esercito dei figli d'Israele avranno il dominio di tutti i luoghi dei Cananèi fino a Sarepta, e gli esuli di Gerusalemme che sono nel Bosforo possederanno le città del mezzogiorno.
21 E i liberatori saliranno al monte di Sion per giudicare là montagna d'Esaù, e il regno sarà del Signore.