SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Osea 5


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La responsabilità dei sacerdoti e della dinastia

1Ascoltate questo, sacerdoti, state attenti, casa di Israele e porgete orecchio, casa del re; perché a voi spetta il giudizio, poiché un laccio voi foste a Mizpa e una rete tesa sul Tabor.2Profonda hanno essi scavata la fossa della trasgressione e non c’era nessuno che li riprendesse tutti,

Il demone della fornicazione

3Io conosco Efraim e Israele non mi è nascosto: poiché ora Efraim si è prostituito, Israele si è contaminato.4Le loro opere non permettono loro di ritornare al loro Dio; perché uno spirito di prostituzione è in mezzo a loro e non conoscono Jahvè.5L’orgoglio di Israele deporrà palesemente contro di lui, e Israele ed Efraim soccomberanno per la loro colpa; anche Giuda soccomberà con loro.6Con il loro bestiame minuto e grosso andranno a cercare Jahvè ma non lo troveranno: si è sottratto a essi.7Hanno slealmente abbandonato Jahvè, poiché hanno generato figli bastardi; ora i loro campi saranno divorati dallo scirocco.

Allarme per una minaccia d’invasione

8Suonate il corno a Gabaa, la tromba a Rama, mettete in allarme Bet-Aven, riempite di terrore Beniamin.

Biasimi per errori della vita sociale e politica

9Efraim diventerà una rovina nel giorno della punizione. Fra le tribù di Israele io faccio sapere una cosa sicura:10i capi di Giuda sono divenuti come coloro che spostano il confine: su di loro spanderò come acqua il mio sdegno.11Efraim è un oppressore un calpestatore del diritto; perché si ostina a inseguire l’illusione.12Così io sarò come una tignola per Efraim e come un tarlo per la casa di Giuda.13Allora Efraim vide la sua malattia e Giuda la sua piaga; Efraim andò in Assiria e Giuda inviò messaggeri al re di Jareb; ma egli non potrà risanarvi né potrà asportarvi la piaga.14Perché io sarò come un leone per Efraim e come un leoncello per la casa di Giuda; io, io faccio preda e me ne vado, porto via e nessuno salva.15Me ne vado, torno al mio luogo, finché non la scontino. Cercheranno la mia faccia e quando saranno in angustia mi ricercheranno.