SCRUTATIO

Venerdi, 10 luglio 2026 - Santa Vittoria ( Letture di oggi)

Malachia 1


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1Oracolo. Parola di Jahvè a Israele per mezzo di Malachia.2Io vi ho amato, dice Jahvè. Eppure voi dite: «Come hai dimostrato di amarci?» Non è forse Esaù fratello di Giacobbe? — Oracolo di Jahvè. — Eppure io ho amato Giacobbe3e ho odiato Esaù; ho fatto dei suoi monti un deserto e del suo possedimento pascoli di steppa.4Se Edom dice: «Siamo rovinati, ma torneremo a costruire sulle rovine», così dice Jahvè degli eserciti: «Essi costruiranno e io demolirò; e saranno chiamati “La regione dell’empietà”5e “Il popolo con cui Jahvè è sdegnato per sempre”. I vostri occhi lo vedranno e voi stessi dichiarerete: “Jahvè si mostra grande sul territorio di Israele”.

Attacco contro i Sacerdoti

6Un figlio onora il padre e un servitore teme il signore. Ora, se io sono un padre; dove è la gloria che mi spetta? E, se sono un signore, dove è il timore verso di me?» Jahvè degli eserciti vi dice: «O sacerdoti che disprezzate il mio nome! Voi dite: “In che cosa abbiamo mostrato di disprezzare il tuo nome?”.7Presentate sul mio altare cibo contaminato. Voi dite: “In che cosa ti contaminiamo?”. Mentre dite: “La mensa di Jahvè è spregevole”».8Quando presentate un animale cieco in sacrificio non è nulla di male? Quando presentate un animale storpio o di scarto non c'è nulla di male? Offrilo un po’ al tuo governatore; lo gradirà? O ti farà buon viso? Dice Jahvè degli eserciti!9E allora placate la faccia di Dio, così che abbia misericordia di noi. Se ciò avviene da parte vostra farà egli buon viso a qualcuno di voi? Dice Jahvè degli eserciti.10Qualcuno di voi chiuda le porte; non abbiate più ad ‘accendere il mio altare invano! Non pongo il mio compiacimento in voi — dice Jahvè degli eserciti — né gradisco l’oblazione dalle vostre mani.11Poiché dal sorgere del sole fino al suo tramonto il mio nome è grande fra le genti: e in ogni luogo si presenta un sacrificio, si offre al mio nome un’oblazione monda. Sì, il mio nome è grande tra le genti, dice Jahvè degli eserciti.12Ora voi lo profanate, quando dite: «La mensa del Signore è contaminata, e anche un prodotto dappoco può passare come cibo da lei offerto».13Voi dite: «Ecco, che lavoro!» Mi provocate all’ira — dice Jahvè degli eserciti — e offrite animali rubati o storpi o di scarto e li portate in oblazione: posso forse accoglierli con gradimento? Dice Jahvè.14Sia maledetto il fraudolento, che, avendo nel gregge un maschio, lo vota, ma al Signore sacrifica un animale difettoso: poiché io sono un re grande — dice Jahvè degli eserciti — e il mio nome è temuto fra le genti.