Salmi ܡܙܡܘܪܐ 72
123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150
Confronta con un'altra Bibbia
Cambia Bibbia
| Peshitta | BIBBIA MARTINI |
|---|---|
| 1 ܐܠܗܐ ܗܒ ܕܝܢܟ ܠܡܠܟܐ ܘܙܕܝܩܘܬܟ ܠܒܪ ܡܠܟܐ | 1 Salmo di Asaph. Quanto è mai buono Iddio con Israele; con quelli, che son di cuor retto! |
| 2 ܕܢܕܘܢ ܠܥܡܟ ܒܙܕܝܩܘܬܐ ܘܠܡܣ̈ܟܢܝܟ ܒܕܝܢܐ | 2 Ma poco mancò, che i miei piedi non vacillassero, e che non uscisser di strada i miei passi. |
| 3 ܢܫܩܠܘܢ ܛܘܪ̈ܐ ܫܠܡܐ ܠܥܡܟ ܘܪ̈ܡܬܐ ܙܕܝܩܘܬܟ | 3 Perché io fui punto da zelo verso gli iniqui, in osservando la pace de' peccatori: |
| 4 ܕܢܕܘܢ ܠܡ̈ܣܟܢܐ ܕܥܡܐ ܘܢܦܪܘܩ ܠܒܢ̈ܝ ܒܝܫ̈ܐ ܘܢܡܟܟ ܠܛܠܘܡ̈ܐ | 4 Perché non pensano alla loro morte, e non son di durata le loro piaghe. |
| 5 ܢܕܚܠܘܢ ܠܟ ܥܡ ܫܡܫܐ ܘܩܕܡ ܣܗܪܐ ܠܕܪܕܪܝܢ | 5 Non hanno parte alle afflizioni degli uomini, e con gli uomini non son flagellati. |
| 6 ܢܚܘܬ ܐܝܟ ܡܛܪܐ ܥܠ ܓܙܬܐ ܘܐܝܟ ܐܪ̈ܣܝܣܐ ܕܢܚܬܝܢ ܥܠ ܐܪܥܐ | 6 Per questo la superbia li prese: son ricoperti della loro iniquità, ad empietà. |
| 7 ܢܫܘܚ ܒܝ̈ܘܡܬܗ ܙܕܩܐ ܘܣܘܓܐܐ ܕܫܠܡܐ ܥܕܡܐ ܕܢܥܒܪ ܣܗܪܐ | 7 Dalla grassezza in certo modo scaturì la loro iniquità: si sono abbandonati agli affetti del loro cuore. |
| 8 ܢܐܚܘܕ ܡܢ ܝܡܐ ܠܝܡܐ ܘܡܢ ܢܗܪ̈ܘܬܐ ܥܕܡܐ ܠܣܘ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ | 8 Pensano, e parlano malvagità: da luogo sublime ragionano di far del male. |
| 9 ܩܕܡܘܗܝ ܢܒܪ̈ܟܢ ܓܙܪ̈ܬܐ ܘܒ̈ܥܠܕܒܒܘܗܝ ܥܦܪܐ ܢܠܟܚܘܢ | 9 Han messa in cielo la loro bocca: e la loro lingua va scorrendo la terra. |
| 10 ܡ̈ܠܟܐ ܕܬܪܫܝܫ ܘܕܓܙܪ̈ܬܐ ܩܘܪ̈ܒܢܐ ܢܝܬܘܢ ܠܗ ܡ̈ܠܟܐ ܕܫܒܐ ܘܕܣܒܐ ܩܘܪ̈ܒܢܐ ܢܩܪܒܘܢ | 10 Per questo il popolo mio a tali cose si rivolge: e giorni trova di piena afflizione. |
| 11 ܘܢܣܓܕܘܢ ܠܗ ܟܠܗܘܢ ܡ̈ܠܟܐ ܘܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܢܦܠܚܘܢܝܗܝ | 11 E hanno detto: Come mai Iddio sa questo? e l'Altissimo ne ha egli notizia? |
| 12 ܡܛܠ ܕܡܦܨܐ ܠܒܝܫܐ ܡܢ ܡܢ ܕܥܫܝܢ ܡܢܗ ܘܠܡܣܟܢܐ ܕܠܝܬ ܠܗ ܡܥܕܪܢܐ | 12 Ecco che i peccatori medesimi, e i fortunati del secolo han raunate ricchezze. |
| 13 ܚܐܣ ܥܠ ܡܣ̈ܟܢܐ ܘܥܠ ܒܝܫ̈ܐ ܘܢܦܫ̈ܬܐ ܕܡ̈ܣܟܢܐ ܦܪܩ | 13 E io dissi; Senza motivo adunque purificai il mio cuore, e lavai le mani mie cogli innocenti: |
| 14 ܡܢ ܬܘܟܐ ܘܡܢ ܥܘܠܐ ܦܪܩ ܢܦܫܬ̈ܗܘܢ ܝܩܝܪ ܗܘ ܕܡܗܘܢ ܒ̈ܥܝܢܘܗܝ | 14 E fui tutto dì flagellato, e fui sotto la sferza di gran mattino. |
| 15 ܢܐܚܐ ܘܢܬܝܗܒ ܠܗ ܡܢ ܕܗܒܐ ܕܫܒܐ ܘܢܨܠܐ ܥܠܘܗܝ ܒܟܠܙܒܢ ܘܟܠܗ ܝܘܡܐ ܢܒܪܟܝܘܗܝ | 15 Se io pensassi di ragionare così: ecco che io condannerei la nazione de' tuoi figliuoli. |
| 16 ܢܗܘܐ ܐܝܟ ܣܘܓܐܐ ܕܥܒܘܪܐ ܒܐܪܥܐ ܘܒܪܝܫܐ ܕܛܘܪ̈ܐ ܢܫܘܚ ܦܐܪ̈ܘܗܝ ܐܝܟ ܕܠܒܢܢ ܘܢܘܥܐ ܡܢ ܡܕܝܢܬܐ ܐܝܟ ܥܣܒܐ ܕܐܪܥܐ | 16 Mi studiava di intender questo: cosa laboriosa è questa, che mi si pone davanti: |
| 17 ܘܢܗܘܐ ܫܡܗ ܠܥܠܡ ܘܩܕܡ ܫܡܫܐ ܐܝܬܘܗܝ ܫܡܗ ܢܬܒܪܟܘܢ ܒܗ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܘܟܠܗܘܢ ܢܫܒܚܘܢܝܗܝ | 17 Per sino a tanto ch'io entri nel santuario di Dio, e intenda qual sia la fine di coloro. |
| 18 ܒܪܝܟ ܗܘ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܕܥܒܕ ܬܕܡܪ̈ܬܐ ܪ̈ܘܪܒܬܐ ܒܠܚܘܕܘܗܝ | 18 Peraltro in ingannevole felicità gli hai posti: tu gli hai gettati a terra nell'atto, che si levavano in alto. |
| 19 ܘܒܪܝܟ ܗܘ ܫܡܐ ܕܐܝܩܪܗ ܠܥܠܡ ܬܬܡܠܐ ܐܝܩܪܗ ܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܐܡܝܢ ܘܐܡܝܢ | 19 Come mai son eglino ridotti in desolazione; son venuti meno a un tratta; sono andati in perdizione per la loro iniquità. |
| 20 Come il sogno di un che si sveglia, cosi tu nella tua città, o Signore, ridurrai nel nulla l'immagine di costoro. | |
| 21 Ma perché il mio cuore fu in tormento, ed ebber tortura gli affetti miei, ed io fui annichilato senza sapere il perché; | |
| 22 E fui qual giumento dinanzi a te, e mi tenni sempre con te; | |
| 23 Mi prendesti per la mia destra, e secondo la volontà tua mi conducesti, e con onore mi accogliesti. | |
| 24 Imperocché qual cosa havvi mai per me nel cielo, e che volli io da te sopra la terra? | |
| 25 La carne mia, e il mio cuore vien meno, o Dio del mio cuore, e mia porzione, o Dio, nell'eternità. | |
| 26 Imperocché ecco che coloro, che da te si allontanano, periranno: tu manderai in perdizione tutti coloro, che a te rompon la fede. | |
| 27 Ma per me buona cosa ell'è lo star unito con Dio: il porre in Dio Signore la mia speranza: | |
| 28 Affinchè tutte le tue laudi io annunzi alle porte della figliuola di Sion. |