Scrutatio

Sunday, 14 April 2024 - Santa Liduina ( Letture di oggi)

Ezechiele 21


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NOVA VULGATABIBBIA
1 Et factus est sermo Domini ad me dicens:1 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
2 “ Fili hominis, pone faciemtuam contra meridiem et stilla ad austrum et propheta ad saltum agri Nageb.2 "Figlio dell'uomo, volgi la faccia verso il mezzogiorno, parla alla regione australe e predici contro la selva del mezzogiorno.
3 Etdices saltui Nageb: Audi verbum Domini. Haec dicit Dominus Deus: Ecce egosuccendam in te ignem, et comburet in te omne lignum viride et omne lignumaridum; non exstinguetur flamma succensionis, et comburetur in ea omnis faciesab austro usque ad aquilonem.3 Dirai alla selva del mezzogiorno: Ascolta la parola del Signore: Dice il Signore Dio: Ecco, io accenderò in te un fuoco che divorerà in te ogni albero verde e ogni albero secco: la fiamma ardente non si spegnerà e ogni sembiante sarà bruciato dal mezzogiorno al settentrione.
4 Et videbit universa caro quia ego Domínussuccendi eam, nec exstinguetur ”.4 Ogni vivente vedrà che io, il Signore, l'ho incendiato e non si spegnerà".
5 Et dixi: “ Heu, Domine Deus! Ipsi dicuntde me: “Numquid non per parabolas loquitur iste?” ”.
5 Io dissi: "Ah! Signore Dio, essi vanno dicendo di me: Non è forse costui uno che racconta delle favole?".
6 Et factus est sermo Domini ad me dicens:6 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
7 “ Fili hominis, pone faciem tuamad Ierusalem et stilla ad sanctuaria et propheta contra humum Israel.7 "Figlio dell'uomo, volgi la faccia verso Gerusalemme e parla contro i suoi santuari, predici contro il paese d'Israele.
8 Et dicesterrae Israel: Haec dicit Dominus Deus: Ecce ego ad te, et eiciam gladium meumde vagina sua et occidam in te iustum et impium.8 Tu riferirai al paese d'Israele: Così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te. Sguainerò la spada e ucciderò in te il giusto e il peccatore.
9 Pro eo autem quod occidi inte iustum et impium, idcirco egredietur gladius meus de vagina sua ad omnemcarnem, ab austro ad aquilonem,9 Se ucciderò in te il giusto e il peccatore, significa che la spada sguainata sarà contro ogni carne, dal mezzogiorno al settentrione.
10 ut sciat omnis caro quia ego Dominus eduxigladium meum de vagina sua irrevocabilem.10 Così ogni vivente saprà che io, il Signore, ho sguainato la spada ed essa non rientrerà nel fodero.
11 Et tu, fili hominis, ingemisce in contritione lumborum et in amaritudinibusingemisce coram eis.11 Tu, figlio dell'uomo, piangi: piangi davanti a loro con il cuore infranto e pieno d'amarezza.
12 Cumque dixerint ad te: “Quare tu gemis?”, dices: Proauditu quia venit et tabescet omne cor, et dissolventur universae manus, etinfirmabitur omnis spiritus, et per cuncta genua fluent aquae; ecce venit etfiet ”, ait Dominus Deus.12 Quando ti domanderanno: Perché piangi?, risponderai: Perché è giunta la notizia che il cuore verrà meno, le mani s'indeboliranno, lo spirito sarà costernato, le ginocchia vacilleranno. Ecco è giunta e si compie". Parola del Signore Dio.
13 Et factus est sermo Domini ad me dicens:13 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
14 “ Fili hominis, propheta etdices: Haec dicit Dominus Deus: Loquere:
Gladius, gladius exacutus est
et etiam limatus;
14 "Figlio dell'uomo, profetizza e di' loro: Così dice il Signore Dio:

Spada, spada aguzza e affilata,
15 ut caedat victimas exacutus est,
ut splendeat limatus est.
15 aguzza per scannare, affilata per lampeggiare!
16 Et datus est ad levigandum,
ut teneatur manu.
Iste exacutus est gladius et iste limatus,
ut sit in manu interficientis.
16 L'ha fatta affilare perché la si impugni,
l'ha aguzzata e affilata
per darla in mano al massacratore!
17 Clama et ulula, fili hominis,
quia hic directus est in populum meum,
hic in cunctos duces Israel,
qui gladio traditi sunt cum populo meo.
17 Grida e lamèntati, o figlio dell'uomo,
perché essa pesa sul mio popolo,
su tutti i prìncipi d'Israele:
essi cadranno di spada insieme con il mio popolo.
Perciò battiti il fianco,
18 Idcirco plaude super femur,
quia probatio est,
dicit Dominus Deus.
18 perché è una prova:
che cosa accadrebbe se nemmeno un bastone sprezzante ci fosse
Parola del Signore Dio.
19 Tu ergo, fili hominis,
propheta et percute manu ad manum.
Et duplicetur gladius,
ac triplicetur gladius interfectorum: hic est gladius occisionis magnae,
qui eos circumdat,
19 Tu, o figlio dell'uomo,
predici e batti le mani:
la spada si raddoppi e si triplichi,
è la spada dei massacri,
la grande spada del massacro che li circonda.
20 ut cor tabescat,
et multiplicentur corruentes.
In omnibus portis eorum
dedi occisionem gladii:
eheu, facti acuti et limati ad fulgendum,
politi ad caedem!
20 Perché i cuori si struggano e si moltiplichino le vittime,
ho messo ad ogni porta la punta della spada,
fatta per lampeggiare, affilata per il massacro.
21 “Exacuere, vade ad dexteram sive ad sinistram,
quocumque acies tuae sunt destinatae”.
21 Volgiti a destra, volgiti a sinistra,
ovunque si diriga la tua lama.
22 Quin et ego plaudam manu ad manum
et saturabo indignationem meam,
ego Dominus locutus sum ”.
22 Anch'io batterò le mani e sazierò la mia ira.
Io, il Signore, ho parlato".

23 Et factus est sermo Domini ad me dicens:23 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
24 “Et tu, fili hominis, pone tibiduas vias, ut veniat gladius regis Babylonis: de terra una egrediantur ambae; etindicem statue, in capite viae civitatis statue.24 "Figlio dell'uomo, traccia due strade per il passaggio della spada del re di Babilonia; proverranno tutte e due dallo stesso paese; tu metti un segnale a capo della strada che conduce nella città.
25 Viam pones, quo veniatgladius, ad Rabba filiorum Ammon et ad Iudam in Ierusalem munitissimam.25 Traccia la strada per cui la spada giunga a Rabbà degli Ammoniti e in Giuda, a Gerusalemme nella città fortificata.
26 Statenim rex Babylonis in bivio in capite duarum viarum, divinationem quaerens,commiscens sagittas; interrogat teraphim, iecur consulit.26 Infatti il re di Babilonia è fermo al bivio, all'inizio delle due strade, per interrogare le sorti: agita le frecce, interroga gli dèi domestici, osserva il fegato.
27 Ad dexteram eiusfacta est divinatio super Ierusalem, ut ponat arietes, ut aperiat os ad caedem,ut elevet vocem in ululatu, ut ponat arietes contra portas, ut comportetaggerem, ut aedificet munitiones.27 Nella sua destra è uscito il responso: Gerusalemme, per porre contro di essa gli arieti, per farle udire l'ordine del massacro, echeggiare grida di guerra, disporre gli arieti contro le sue porte, innalzare terrapieni, costruire trincee.
28 Eritque quasi consulens frustra oraculum inoculis eorum, et iuramenta sanctissima sunt eis; ipse autem in memoriamrevocabit iniquitatem ad capiendum.28 Ma questo non è che un vano presagio agli occhi di quelli che hanno fatto loro solenni giuramenti. Egli però ricorda loro l'iniquità per cui saranno catturati".
29 Idcirco haec dicit Dominus Deus: Pro eoquod in memoriam revocastis iniquitatem vestram, et revelatae suntpraevaricationes vestrae, et apparuerunt peccata vestra in omnibus operibusvestris; pro eo, inquam, quod in memoriam revocati estis, manu capiemini.29 Perciò dice il Signore: "Poiché voi avete fatto ricordare le vostre iniquità, rendendo manifeste le vostre trasgressioni e palesi i vostri peccati in tutto il vostro modo di agire, poiché ve ne vantate, voi resterete presi al laccio.
30 Tuautem, profane, impie dux Israel, cuius venit dies in tempore iniquitatisfinitae —30 A te, sconsacrato, empio principe d'Israele, di cui è giunto il giorno con il tempo della tua iniquità finale,
31 haec dicit Dominus Deus — auferatur cidaris, tollatur corona;hoc non erit amplius. Humile sublevetur, et sublime humilietur.31 così dice il Signore Dio: Deponi il turbante e togliti la corona: tutto sarà cambiato: ciò che è basso sarà elevato e ciò che è alto sarà abbassato.
32 Ruinam,ruinam, ruinam ponam illud; et hoc non fiet, donec veniat, cuius est iudicium,et tradam ei.
32 In rovina, in rovina, in rovina la ridurrò e non si rialzerà più finché non giunga colui al quale appartiene di diritto e al quale io la darò".

33 Et tu, fili hominis, propheta et dic: Haec dicit Dominus Deus ad filios Ammonet ad opprobrium eorum; et dices: Gladius, gladius est evaginatus ad occidendum,limatus ad consumendum, ut fulgeat,33 Tu, figlio dell'uomo, profetizza e annunzia: "Così dice il Signore Dio agli Ammoniti e riguardo ai loro insulti. Di' dunque: La spada, la spada è sguainata per la strage, è affilata per sterminare, per lampeggiare,
34 cum tibi videntur vana, et divinanturmendacia, ut ponatur gladius ad colla profanorum impiorum, quorum venit dies intempore iniquitatis finitae.34 mentre tu hai false visioni e ti si predicono sorti bugiarde, la spada sarà messa alla gola degli empi perversi, il cui giorno è venuto, al colmo della loro malvagità.
35 Revertatur ad vaginam suam. In loco, in quocreatus es, in terra nativitatis tuae iudicabo te.35 Rimettila nel fodero. Nel luogo stesso in cui tu fosti creato, nella terra stessa in cui sei nato, io ti giudicherò;
36 Et effundam super teindignationem meam, in igne furoris mei sufflabo in te; daboque te in manushominum insipientium et fabricantium interitum.36 rovescerò su di te il mio sdegno, contro di te soffierò nel fuoco della mia ira e ti abbandonerò in mano di uomini violenti, portatori di distruzione.
37 Igni eris cibus, sanguis tuuserit in medio terrae; oblivioni traderis, quia ego Dominus locutus sum ”.
37 Sarai preda del fuoco, del tuo sangue sarà intrisa la terra, non ti si ricorderà più perché io, il Signore, ho parlato".