SCRUTATIO

Martedi, 14 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Genesi 21


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Il Signore visitò Sara, come aveva detto, e fece a Sara come aveva promesso.1 Poi Jahvè visitò Sara, come aveva detto, e Jahvè fece a Sara come aveva promesso.
2 Sara concepì e partorì ad Abramo un figlio nella vecchiaia, nel tempo che Dio aveva fissato.2 Sara concepì e partorì ad Abramo un figlio nella sua vecchiaia, nel tempo che Dio aveva fissato.
3 Abramo chiamò Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gli aveva partorito.3 Abramo chiamò Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gli aveva partorito.
4 Abramo circoncise suo figlio Isacco, quando questi ebbe otto giorni, come Dio gli aveva comandato.4 Poi Abramo circoncise Isacco suo figlio quando questi ebbe otto giorni, secondo quanto Dio gli aveva comandato.
5 Abramo aveva cento anni, quando gli nacque il figlio Isacco.5 Ora, Abramo aveva cento anni quando gli nacque il figlio Isacco.
6 Allora Sara disse: "Motivo di lieto riso mi ha dato Dio: chiunque lo saprà sorriderà di me!".6 Allora Sara disse: «Un oggetto di riso ha fatto per me Dio: tutti coloro che lo sapranno rideranno per me!»
7 Poi disse: "Chi avrebbe mai detto ad Abramo: Sara deve allattare figli! Eppure gli ho partorito un figlio nella sua vecchiaia!".
7 Poi disse: «Chi avrebbe mai detto ad Abramo che Sara avrebbe allattato una figliolanza? Eppure ho partorito un figlio alla sua vecchiaia!»
8 Il bambino crebbe e fu svezzato e Abramo fece un grande banchetto quando Isacco fu svezzato.8 Poi il bambino crebbe e fu svezzato; Abramo imbandì un grande convito nel giorno in cui Isacco fu svezzato.
9 Ma Sara vide che il figlio di Agar l'Egiziana, quello che essa aveva partorito ad Abramo, scherzava con il figlio Isacco.9 Ma Sara vide che il figlio di Hagar l’Egiziana, quello che essa aveva partorito ad Abramo, scherzava con Isacco suo figlio.
10 Disse allora ad Abramo: "Scaccia questa schiava e suo figlio, perché il figlio di questa schiava non deve essere erede con mio figlio Isacco".10 Disse allora ad Abramo: «Caccia questa schiava e suo figlio, perché il figlio di questa schiava non deve essere erede con Isacco mio figlio».
11 La cosa dispiacque molto ad Abramo per riguardo a suo figlio.11 La cosa dispiacque molto agli occhi di Abramo a causa di suo figlio.
12 Ma Dio disse ad Abramo: "Non ti dispiaccia questo, per il fanciullo e la tua schiava: ascolta la parola di Sara in quanto ti dice, ascolta la sua voce, perché attraverso Isacco da te prenderà nome una stirpe.12 Ma Dio disse ad Abramo: «Non dispiaccia questo ai tuoi occhi, per riguardo al fanciullo e alla tua schiava: in tutto quanto ti dice Sara ascolta la sua voce perché per Isacco tu darai nome a una discendenza.
13 Ma io farò diventare una grande nazione anche il figlio della schiava, perché è tua prole".13 Ma io farò diventare una grande nazione anche il figlio della schiava, perché è tua discendenza».
14 Abramo si alzò di buon mattino, prese il pane e un otre di acqua e li diede ad Agar, caricandoli sulle sue spalle; le consegnò il fanciullo e la mandò via. Essa se ne andò e si smarrì per il deserto di Bersabea.14 Allora Abramo si alzò di mattina per tempo, prese un po’ di pane e un otre di acqua e li diede ad Hagar, caricandoglieli sulle spalle insieme con il fanciullo, e così la mandò via. Essa andò errando per il deserto di Bersabea,
15 Tutta l'acqua dell'otre era venuta a mancare. Allora essa depose il fanciullo sotto un cespuglio15 finché non si esaurì l’acqua dell’otre. Allora essa depose il fanciullo sotto un cespuglio
16 e andò a sedersi di fronte, alla distanza di un tiro d'arco, perché diceva: "Non voglio veder morire il fanciullo!". Quando gli si fu seduta di fronte, egli alzò la voce e pianse.16 e andò a sedersi di fronte, alla distanza di un tiro d’arco, perché diceva: «Non voglio vedere quando il fanciullo morirà!» Quando essa si fu seduta di fronte, egli alzò la voce e pianse.
17 Ma Dio udì la voce del fanciullo e un angelo di Dio chiamò Agar dal cielo e le disse: "Che hai, Agar? Non temere, perché Dio ha udito la voce del fanciullo là dove si trova.17 Ma Dio udì la voce del fanciullo: un angelo di Dio chiamò Hagar dal cielo e le disse: «Che cosa hai tu, Hagar? Non temere perché Dio ha udito la voce del fanciullo là dove si trova.
18 Alzati, prendi il fanciullo e tienilo per mano, perché io ne farò una grande nazione".18 Alzati, solleva il fanciullo e tienilo saldo per mano, perché io ne farò una grande nazione!»
19 Dio le aprì gli occhi ed essa vide un pozzo d'acqua. Allora andò a riempire l'otre e fece bere il fanciullo.19 Dio le aprì gli occhi ed essa vide un pozzo d’acqua. Allora andò a riempire di acqua l’otre e fece bere il fanciullo.
20 E Dio fu con il fanciullo, che crebbe e abitò nel deserto e divenne un tiratore d'arco.20 Poi Dio fu con il fanciullo che crebbe, abitò nel deserto e divenne un tiratore d’arco.
21 Egli abitò nel deserto di Paran e sua madre gli prese una moglie del paese d'Egitto.
21 Egli abitò nel deserto di Paran e sua madre gli diede una moglie della terra d’Egitto.
22 In quel tempo Abimèlech con Picol, capo del suo esercito, disse ad Abramo: "Dio è con te in quanto fai.22 In quel tempo Abimelech e Pichol, capo del suo esercito, dissero ad Abramo: «Dio è con te in tutto ciò che fai.
23 Ebbene, giurami qui per Dio che tu non ingannerai né me né i miei figli né i miei discendenti: come io ho agito amichevolmente con te, così tu agirai con me e con il paese nel quale sei forestiero".23 Ebbene, giurami qui per Dio che tu non ingannerai né me né la mia prole e la mia discendenza; come io ho agito amichevolmente con te così tu agirai con me e con il paese nel quale soggiorni da forestiero».
24 Rispose Abramo: "Io lo giuro".24 Rispose Abramo: «Io lo giuro!»
25 Ma Abramo rimproverò Abimèlech a causa di un pozzo d'acqua, che i servi di Abimèlech avevano usurpato.25 Però Abramo rimproverò Abimelech per la questione di un pozzo d’acqua che i servitori di Abimelech avevano usurpato.
26 Abimèlech disse: "Io non so chi abbia fatto questa cosa: né tu me ne hai informato, né io ne ho sentito parlare se non oggi".26 Abimelech disse: «Io non so chi abbia fatto questa cosa: tu non mi hai informato e io ho sentito parlare di ciò soltanto oggi».
27 Allora Abramo prese alcuni capi del gregge e dell'armento, li diede ad Abimèlech: tra loro due conclusero un'alleanza.27 Allora Abramo prese bestiame minuto e bestiame grosso, li diede ad Abimelech; tra loro due conclusero un patto.
28 Poi Abramo mise in disparte sette agnelle del gregge.28 Poi Abramo mise in disparte sette agnelle del gregge.
29 Abimèlech disse ad Abramo: "Che significano quelle sette agnelle che hai messe in disparte?".29 Abimelech disse ad Abramo: «Che ci stanno a fare queste sette agnelle che hai messo in disparte?»
30 Rispose: "Tu accetterai queste sette agnelle dalla mia mano, perché ciò mi valga di testimonianza che io ho scavato questo pozzo".30 Rispose: «Tu accetterai queste sette agnelle dalla mia mano, perché mi valgano di testimonianza che io ho scavato questo pozzo».
31 Per questo quel luogo si chiamò Bersabea, perché là fecero giuramento tutti e due.31 Perciò quel luogo si chiamò Bersabea, perché vi fecero giuramento ambedue.
32 E dopo che ebbero concluso l'alleanza a Bersabea, Abimèlech si alzò con Picol, capo del suo esercito, e ritornarono nel paese dei Filistei.32 Conclusero il patto a Bersabea; poi Abimelech e Pichol, capo del suo esercito, si levarono e ritornarono nel paese dei Filistei.
33 Abramo piantò un tamerice in Bersabea, e lì invocò il nome del Signore, Dio dell'eternità.33 Poi Abramo piantò tamerici in Bersabea e là invocò il nome di Jahvè, Dio dell’eternità.
34 E fu forestiero nel paese dei Filistei per molto tempo.34 Abramo soggiornò come forestiero nel paese dei Filistei per molto tempo.