SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Prima lettera di Pietro 1


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1Pietro, apostolo di Gesù Cristo, a coloro che, tra i pellegrini della diaspora del Ponto, della Galazia, della Cappadocia, dell’Asia e della Bitinia, sono gli eletti,2secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito, per obbedire a Cristo ed essere aspersi dal suo sangue: grazia a voi e pace in misura sempre più abbondante.

Inno di ringraziamento

3Benedetto il Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, il quale, per sua grande misericordia, ci fece rinascere, risuscitando Gesù Cristo da morte, a una vivente speranza,4a una eredità incorruttibile, incontaminata e immarcescibile, riservata nei cieli per voi,5che per la forza di Dio siete custoditi, mediante la fede, in vista della salvezza pronta ormai per esser rivelata nell’ultimo tempo.6Trasalite di gioia per questo, anche se adesso dovete esser molestati ancora un poco da prove di vario genere,7affinché la genuinità della vostra fede, ben più preziosa dell’oro che perisce, ma che pure vien saggiato col fuoco, sia trovata in voi, a lode e gloria e onore, per il tempo della manifestazione di Gesù Cristo.8Voi lo amate senza averlo conosciuto; in lui voi ora credete senza averlo visto, mentre esultate d’una gioia ineffabile e gloriosa,9sicuri come siete di conseguire il fine della vostra fede, cioè la vostra salvezza.10È appunto su questa salvezza che hanno cercato e indagato i profeti, che pronunciarono i vaticini riguardanti la grazia a voi destinata.11Essi indagavano quale tempo e quali circostanze indicasse lo Spirito di Cristo, ch’era in loro, quando preannunciava le sofferenze per il Cristo e le glorie conseguenti.12Fu loro rivelato che, non per se stessi, ma pe voi avevano il compito di preannunciare queste cose che adesso vi furono annunciate da chi vi evangelizzò per opera dello Spirito Santo, mandato dal cielo; cose nelle quali gli angeli stessi bramano figgere lo sguardo.

Dignità del cristiano e santità della sua vita

13Perciò, succinte le reni del vostro spirito, siate temperanti, abbiate piena speranza nella grazia che vi sarà arrecata al momento della rivelazione di Gesù Cristo.14Da figli obbedienti, non conformatevi alle passioni di prima, quando eravate nell’ignoranza;15ma siate santi anche voi in tutta la vostra condotta, com’è santo colui che vi chiamò;16poiché sta scritto: Sarete santi, perché io sono santo.17E se date il nome di Padre a colui che giudica senza riguardi personali in base all’attività di ciascuno, comportatevi allora con timore, nel tempo del vostro pellegrinaggio.18Sapete bene che non a prezzo di beni corruttibili, con oro o argento, foste riscattati dalla vana forma di vita ereditata dai padri,19ma a prezzo del sangue prezioso dell’agnello illibato e immacolato, Cristo.20Egli fu sì predestinato avanti la costituzione del mondo, ma venne manifestato in questi ultimi tempi per voi,21voi che, per mezzo suo, credete in un Dio che lo risuscitò da morte e lo glorificò, cosicchè la vostra fede è anche speranza in Dio.22Una volta purificate le vostre anime nell’obbedienza alla verità in vista di un fraterno amore senza finzione, amatevi gli uni gli altri con cuore puro, intensamente,23essendo figli procreati non da un seme corruttibile; ma da uno incorruttibile, per mezzo della parola vivente e stabile di Dio.24Difatti ogni carne è come erba e ogni sua gloria come fiore d’erba; seccò l’erba e il fiore cadde, ma la parola del Signore rimane in eterno.25Questa è appunto la parola che fu evangelizzata in mezzo a voi.