Scrutatio

Sunday, 3 December 2023 - San Francesco Saverio ( Letture di oggi)

Deuteronomium 4


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NOVA VULGATABIBBIA
1 Et nunc, Israel, audi praecepta et iudicia, quae ego doceo vos, ut facientes ea vivatis et ingredientes possideatis terram, quam Dominus, Deus patrum vestrorum, daturus est vobis.1 Ora dunque, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno, perché le mettiate in pratica, perché viviate ed entriate in possesso del paese che il Signore, Dio dei vostri padri, sta per darvi.
2 Non addetis ad verbum, quod vobis loquor, neque auferetis ex eo; custodite mandata Domini Dei vestri, quae ego praecipio vobis.2 Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo.
3 Oculi vestri viderunt omnia, quae fecit Dominus contra Baalphegor, quomodo contriverit omnes cultores eius de medio vestri;3 I vostri occhi videro ciò che il Signore ha fatto a Baal-Peor: come il Signore tuo Dio abbia distrutto in mezzo a te quanti avevano seguito Baal-Peor;
4 vos autem, qui adhaeretis Domino Deo vestro, vivitis universi usque in praesentem diem.4 ma voi che vi manteneste fedeli al Signore vostro Dio siete oggi tutti in vita.
5 En docui vos praecepta atque iudicia, sicut mandavit mihi Dominus Deus meus, ut faceretis ea in terra, quam possessuri estis,5 Vedete, io vi ho insegnato leggi e norme come il Signore mio Dio mi ha ordinato, perché le mettiate in pratica nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso.
6 et observaretis et impleretis opere. Haec est enim vestra sapientia et intellectus coram populis, ut audientes universa praecepta haec dicant: “En populus sapiens et intellegens, gens magna haec!”.6 Le osserverete dunque e le metterete in pratica perché quella sarà la vostra saggezza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: Questa grande nazione è il solo popolo saggio e intelligente.
7 Quae est enim alia natio tam grandis, quae habeat deos appropinquantes sibi, sicut Dominus Deus noster adest cunctis obsecrationibus nostris?7 Infatti qual grande nazione ha la divinità così vicina a sé, come il Signore nostro Dio è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo?
8 Et quae est alia gens sic inclita, ut habeat praecepta iustaque iudicia, sicut est universa lex haec, quam ego proponam hodie ante oculos vestros?
8 E qual grande nazione ha leggi e norme giuste come è tutta questa legislazione che io oggi vi espongo?
9 Custodi igitur temetipsum et animam tuam sollicite, ne obliviscaris verborum, quae viderunt oculi tui, et ne excidant de corde tuo cunctis diebus vitae tuae. Docebis ea filios ac nepotes tuos9 Ma guardati e guardati bene dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno viste: non ti sfuggano dal cuore, per tutto il tempo della tua vita. Le insegnerai anche ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli.
10 die, in quo stetisti coram Domino Deo tuo in Horeb, quando Dominus locutus est mihi: “Congrega ad me populum, ut audiant sermones meos et discant timere me omni tempore, quo vivunt in terra, doceantque filios suos”.10 Ricordati del giorno in cui sei comparso davanti al Signore tuo Dio sull'Oreb, quando il Signore mi disse: Radunami il popolo e io farò loro udire le mie parole, perché imparino a temermi finché vivranno sulla terra, e le insegnino ai loro figli.
11 Et accessistis et stetistis ad radices montis, qui ardebat usque ad caelum, erantque in eo tenebrae, nubes et caligo.11 Voi vi avvicinaste e vi fermaste ai piedi del monte; il monte ardeva nelle fiamme che si innalzavano in mezzo al cielo; vi erano tenebre, nuvole e oscurità.
12 Locutusque est Dominus ad vos de medio ignis; vocem verborum audistis et formam penitus non vidistis.12 Il Signore vi parlò dal fuoco; voi udivate il suono delle parole ma non vedevate alcuna figura; vi era soltanto una voce.
13 Et ostendit vobis pactum suum, quod praecepit, ut faceretis, et decem verba, quae scripsit in duabus tabulis lapideis.13 Egli vi annunciò la sua alleanza, che vi comandò di osservare, cioè i dieci comandamenti, e li scrisse su due tavole di pietra.
14 Mihique mandavit in illo tempore, ut docerem vos praecepta et iudicia, quae facere deberetis in terra, quam possessuri estis.
14 A me in quel tempo il Signore ordinò di insegnarvi leggi e norme, perché voi le metteste in pratica nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso.
15 Custodite igitur sollicite animas vestras. Non vidistis aliquam similitudinem in die, qua locutus est vobis Dominus in Horeb de medio ignis;15 Poiché dunque non vedeste alcuna figura, quando il Signore vi parlò sull'Oreb dal fuoco, state bene in guardia per la vostra vita,
16 ne forte corrupti faciatis vobis sculptam similitudinem, imaginem masculi vel feminae,16 perché non vi corrompiate e non vi facciate l'immagine scolpita di qualche idolo, la figura di maschio o femmina,
17 similitudinem omnium iumentorum, quae sunt super terram, vel avium sub caelo volantium17 la figura di qualunque animale, la figura di un uccello che vola nei cieli,
18 atque reptilium, quae moventur in terra, sive piscium, qui sub terra morantur in aquis;18 la figura di una bestia che striscia sul suolo, la figura di un pesce che vive nelle acque sotto la terra;
19 et ne forte oculis elevatis ad caelum videas solem et lunam et astra, omnem exercitum caeli, et errore deceptus adores ea et colas, quae attribuit Dominus Deus tuus cunctis gentibus, quae sub caelo sunt.19 perché, alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto l'esercito del cielo, tu non sia trascinato a prostrarti davanti a quelle cose e a servirle; cose che il Signore tuo Dio ha abbandonato in sorte a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli.
20 Vos autem tulit Dominus et eduxit de fornace ferrea Aegypti, ut haberet populum hereditarium, sicut est in praesenti die.
20 Voi invece, il Signore vi ha presi, vi ha fatti uscire dal crogiuolo di ferro, dall'Egitto, perché foste un popolo che gli appartenesse, come oggi difatti siete.
21 Iratusque est Dominus contra me propter sermones vestros et iuravit, ut non transirem Iordanem nec ingrederer terram optimam, quam Dominus Deus tuus daturus est tibi in haereditatem.21 Il Signore si adirò contro di me per causa vostra e giurò che io non avrei passato il Giordano e non sarei entrato nella fertile terra che il Signore Dio tuo ti dà in eredità.
22 Ecce morior in hac humo, non transibo Iordanem; vos transibitis et possidebitis terram egregiam hanc.22 Perché io devo morire in questo paese, senza passare il Giordano; ma voi lo dovete passare e possiederete quella fertile terra.
23 Cavete, ne quando obliviscamini pacti Domini Dei vestri, quod pepigit vobiscum, et faciatis vobis sculptam similitudinem omnium, quae fieri Dominus Deus tuus prohibuit;23 Guardatevi dal dimenticare l'alleanza che il Signore vostro Dio ha stabilita con voi e dal farvi alcuna immagine scolpita di qualunque cosa, riguardo alla quale il Signore tuo Dio ti ha dato un comando.
24 quia Dominus Deus tuus ignis consumens est, Deus aemulator.
24 Poiché il Signore tuo Dio è fuoco divoratore, un Dio geloso.
25 Si genueris filios ac nepotes, et morati fueritis in terra corruptique feceritis aliquam similitudinem sculptam patrantes malum coram Domino Deo tuo, ut eum ad iracundiam provocetis,25 Quando avrete generato figli e nipoti e sarete invecchiati nel paese, se vi corromperete, se vi farete immagini scolpite di qualunque cosa, se farete ciò che è male agli occhi del Signore vostro Dio per irritarlo,
26 testes invoco contra vos hodie caelum et terram, cito perituros vos esse de terra, quam, transito Iordane, possessuri estis: non habitabitis in ea longo tempore, sed delebit vos Dominus26 io chiamo oggi in testimonio contro di voi il cielo e la terra: voi certo perirete, scomparendo dal paese di cui state per prendere possesso oltre il Giordano. Voi non vi rimarrete lunghi giorni, ma sarete tutti sterminati.
27 atque disperget in gentes, et remanebitis pauci in nationibus, ad quas vos ducturus est Dominus.27 Il Signore vi disperderà fra i popoli e non resterete più di un piccolo numero fra le nazioni dove il Signore vi condurrà.
28 Ibique servietis diis, qui hominum manu fabricati sunt, ligno et lapidi, qui non vident nec audiunt nec comedunt nec odorantur.28 Là servirete a dèi fatti da mano d'uomo, dèi di legno e di pietra, i quali non vedono, non mangiano, non odorano.
29 Cumque quaesieris ibi Dominum Deum tuum, invenies eum, si tamen toto corde quaesieris eum et tota anima tua.29 Ma di là cercherai il Signore tuo Dio e lo troverai, se lo cercherai con tutto il cuore e con tutta l'anima.
30 Postquam in tribulatione tua te invenerint omnia, quae praedicta sunt, novissimo tempore reverteris ad Dominum Deum tuum et audies vocem eius;30 Con angoscia, quando tutte queste cose ti saranno avvenute, negli ultimi giorni, tornerai al Signore tuo Dio e ascolterai la sua voce,
31 quia Deus misericors Dominus Deus tuus est, non dimittet te nec omnino delebit neque obliviscetur pacti, in quo iuravit patribus tuis.
31 poiché il Signore Dio tuo è un Dio misericordioso; non ti abbandonerà e non ti distruggerà, non dimenticherà l'alleanza che ha giurata ai tuoi padri.
32 Interroga de diebus antiquis, qui fuerunt ante te ex die, quo creavit Deus hominem super terram, et a summo caeli usque ad summum eius, si facta est aliquando huiuscemodi res magna, aut umquam cognitum est,32 Interroga pure i tempi antichi, che furono prima di te: dal giorno in cui Dio creò l'uomo sulla terra e da un'estremità dei cieli all'altra, vi fu mai cosa grande come questa e si udì mai cosa simile a questa?
33 num audivit populus vocem Dei loquentis de medio ignis, sicut tu audisti et vixisti?33 Che cioè un popolo abbia udito la voce di Dio parlare dal fuoco, come l'hai udita tu, e che rimanesse vivo?
34 Aut tentavit Deus, ut ingrederetur et tolleret sibi gentem de medio nationis per tentationes, signa atque portenta, per pugnam et robustam manum extentumque brachium et terrores magnos, iuxta omnia, quae fecit pro vobis Dominus Deus vester in Aegypto, videntibus oculis tuis?34 O ha mai tentato un dio di andare a scegliersi una nazione in mezzo a un'altra con prove, segni, prodigi e battaglie, con mano potente e braccio teso e grandi terrori, come fece per voi il Signore vostro Dio in Egitto, sotto i vostri occhi?
35 Tibi monstratum est, ut scires quoniam Dominus ipse est Deus, et non est alius praeter eum.35 Tu sei diventato spettatore di queste cose, perché tu sappia che il Signore è Dio e che non ve n'è altri fuori di lui.
36 De caelo te fecit audire vocem suam, ut doceret te, et in terra ostendit tibi ignem suum maximum; et audisti verba illius de medio ignis,36 Dal cielo ti ha fatto udire la sua voce per educarti; sulla terra ti ha mostrato il suo grande fuoco e tu hai udito le sue parole di mezzo al fuoco.
37 quia dilexit patres tuos et elegit semen eorum post eos. Eduxitque te vultu suo in virtute sua magna ex Aegypto,37 Perché ha amato i tuoi padri, ha scelto la loro posterità e ti ha fatto uscire dall'Egitto con la sua stessa presenza e con grande potenza,
38 ut expelleret nationes maiores et fortiores te in introitu tuo et introduceret te daretque tibi terram earum in possessionem, sicut cernis in praesenti die.
38 per scacciare dinanzi a te nazioni più grandi e più potenti di te, per farti entrare nel loro paese e dartene il possesso, come appunto è oggi.
39 Scito ergo hodie et cogitato in corde tuo quod Dominus ipse sit Deus in caelo sursum et in terra deorsum, et non sit alius.39 Sappi dunque oggi e conserva bene nel tuo cuore che il Signore è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra; e non ve n'è altro.
40 Custodi praecepta eius atque mandata, quae ego praecipio tibi hodie, ut bene sit tibi et filiis tuis post te, et permaneas multo tempore super terram, quam Dominus Deus tuus daturus est tibi ”.
40 Osserva dunque le sue leggi e i suoi comandi che oggi ti dò, perché sia felice tu e i tuoi figli dopo di te e perché tu resti a lungo nel paese che il Signore tuo Dio ti dà per sempre".
41 Tunc separavit Moyses tres civitates trans Iordanem ad orientalem plagam,41 In quel tempo Mosè scelse tre città oltre il Giordano verso oriente,
42 ut confugiat ad eas, qui occiderit nolens proximum suum, nec fuerit inimicus ante unum et alterum diem, et ad harum aliquam urbium possit evadere et vivat:42 perché servissero di asilo all'omicida che avesse ucciso il suo prossimo involontariamente, senza averlo odiato prima, perché potesse aver salva la vita fuggendo in una di quelle città.
43 Bosor in solitudine, quae sita est in terra campestri, pro tribu Ruben, et Ramoth in Galaad pro tribu Gad et Golan in Basan pro tribu Manasse.
43 Esse furono Beser, nel deserto, sull'altipiano, per i Rubeniti; Ramot, in Gàlaad, per i Gaditi, e Golan, in Basan, per i Manassiti.
44 Ista est lex, quam proposuit Moyses coram filiis Israel;44 Questa è la legge che Mosè espose agli Israeliti.
45 haec testimonia et praecepta atque iudicia, quae locutus est ad filios Israel, quando egressi sunt de Aegypto,45 Queste sono le istruzioni, le leggi e le norme che Mosè diede agli Israeliti quando furono usciti dall'Egitto,
46 trans Iordanem in valle contra Bethphegor, in terra Sehon regis Amorraei, qui habitavit in Hesebon, quem percussit Moyses et filii Israel egressi ex Aegypto.46 oltre il Giordano, nella valle di fronte a Bet-Peor, nel paese di Sicon re degli Amorrei che abitava in Chesbon, e che Mosè e gli Israeliti sconfissero quando furono usciti dall'Egitto.
47 Et possederunt terram eius et terram Og regis Basan, duorum regum Amorraeorum, qui erant trans Iordanem ad solis ortum,47 Essi avevano preso possesso del paese di lui e del paese di Og re di Basan - due re Amorrei che stavano oltre il Giordano, verso oriente -,
48 ab Aroer, quae sita est super ripam torrentis Arnon, usque ad montem Sion, qui est Hermon,48 da Aroer, che è sull'orlo della valle dell'Arnon, fino al monte Sirion, cioè l'Ermon,
49 omnem Arabam trans Iordanem ad orientalem plagam usque ad mare Arabae et usque ad radices montis Phasga.
49 con tutta l'Araba oltre il Giordano, verso oriente, fino al mare dell'Araba sotto le pendici del Pisga.