Salmi 9

Davidde dopo aver liberata Ceila da' Filistei, per non essere da que' di Ceila dato nelle mani di Saul, fugge nel deserto di Ziph, e gli Ziphei lo tradiscono. Rinnovazione dell'alleanza tra David, e Gionata. Saulle dà dietro a David, il quale è liberato mediante una repentina scorreria de' Filistei.

1Te io loderò, o Signore, con tutto il mio cuore; racconterò tutte lo tue meraviglie.2In te mi rallegrerò, e tripudierò, canterò inni al tuo nome, o Altissimo.3Perché tu hai messo in fuga il mio nemico: ei diverranno impotenti, e dal tuo cospetto saran dissipati.4Perocché tu hai presa in mano la mia causa, e la mia difesa: ti se' assiso sul trono tu, che giudichi con giustizia.5Tu hai sgridate le nazioni, e l'empio è ito in rovina: hai cancellato il nome loro in eterno, e per tutti i secoli.6Sono senza forza per sempre le spade dell'inimico: tu hai distrutte le loro cittadi.7Svanì col suono la loro memoria: ma il Signore sussiste in eterno.8Egli ha preparato il suo trono per far giudizio: ed egli stesso giudicherà il mondo con equità, giudicherà i popoli con giustizia.9E il Signore è stato rifugio al povero, aiutatore al tempo opportuno, nella tribolazione.10E sperino in te quei, che conoscono il nome tuo, perché tu, o Signore, non hai abbandonato color, che ti cercano.11Cantate inni al Signore, che abita in Sion, annunziate i consigli di lui tralle nazioni:12Imperocché colui, che fa vendetta del sangue, si è ricordato di essi: non hai posto in dimenticanza le grida del povero.13Abbi misericordia di me, o Signore, mira la umiliazione mia per opera de' miei nemici.14Tu, che mi rialzi dalle porte di morte, affinchè annunzi io tutte le lodi tue alle porte della figliuola di Sion.15Esalterò per la salute, che viene da te: si son sommerse le genti nella fossa, che aveano fatta,
In quel laccio stesso, che tenevan nascoso, è stato preso il loro piede.
16Sarà conosciuto il Signore, che fa giustizia: nelle opere delle mani sue è stato preso il peccatore.17Sian gettati nell'inferno i peccatori;
le genti tutte, che di Dio si di menticano.
18Imperocché non per sempre sarà dimenticato il povero; la pazienza del povero non sarà vana per sempre.19Levati su, o Signore, non cresca l'uomo in possanza; sian giudicate le genti dinanzi a te.20Poni sopra di loro, o Signore, un legislatore, affinchè conoscan le genti, ch'elle son uomini.21E perché, o Signore, ti se' ritirato in lontananza, ci hai negletti nel maggior uopo, nella tribolazione.22Mentre l'empio insolentisce, il povero è nella fornace; sono presi nei consigli, che hanno ideati.23Imperocché e lode riscuote il peccatore nei desideri dell'anima sua, e l'iniquo benedizione.24Il peccatore ha esacerbato il Signore, secondo la molta sua arroganza egli nol cercherà.25Dinanzi a lui Dio non è: le di lui vie sono sempre contaminate.
I tuoi giudizj son lungi dalla vista: e i trionferà di tutti i suoi avversarj.
26Imperocché egli ha detto in cuor suo: Io non sarò scosso, d'una in altra età (sarò) senza infortunio.27La bocca di lui è piena di maledizione, e di amarezza, e di fraude; sotto la lingua di lui affanno, e dolore.28Sta in aguato co' facoltosi, all'oscuro per uccidere l'innocente.29Ei tiene gli occhi rivolti contro del povero: sta in aguato, come un lione nella sua tana.
Sta in aguato per porre le unghie sopra del povero: per porre le unghie sopra del povero, attraendolo a se.
30Ne' suoi lacci lo abbatterà; si inchinerà egli, e si getterà a terra, quando si farà padrone de' poveri.31Imperocché egli ha detto in cuor suo: Dio non tiene ricordanza, ha rivolto altrove la faccia per non vedere giammai.32Levati su, Signore Dio, si alzi la mano tua: non ti scordare de' poveri:33Per qual motivo ha l'empio irritato Dio? perché ha detto in cuor suo: Ei non faranno ricerca.34Tu vedi; tu l'affanno, e il dolore consideri: per abbandonar coloro nello tue mani. Alla tua cura è rimesso il povero: aiuto dell'orfano sarai tu.35Spezza il braccio del peccatore, e del maligno: si farà ricerca del peccato di lui, e non troverassi.36Il Signore regnerà in eterno, e per tutti i secoli: nazioni, voi sarete sterminate dalla terra di lui.37Il Signore ha esaudito il desiderio' de' poveri: il tuo orecchio ha ascoltata la preparazione del loro cuore.38Per far giustizia al pupillo, e all'oppresso, affinché non seguiti più a farla da grande l'uomo sopra la terra.

Note


23,1:Assediano Ceila e saccheggiano le aie. Ceila città della tribù di Giuda in distanza di otto miglia da Eleuteropoli verso Hebron. Le aie, dove si radunuvan le messi tagliate per batterie, eran fuori della città. Vedi Jud. VI. 37.

23,2:Consulta il Signore. Per mezzo di Abiathar, che era con lui e avea portato seco l'Ephod coll'Urim e Thummim.

23,3:Stando qui nella Giudea. Vale a dire nel cuore e nel centro della Giudea, dove era la boscaglia di Hotel. Ceila poi era a' confini della tribù di Giuda. I compagni di Davidde gli dicono, che se non sono sicuri nei mezzo di quel paese, a molto maggiori pericoli saranno esposti andando a cena a mettersi quasi tra due fuochi, tra' Filisstei e Saulle.

23,9:Porta qua l'Ephod. Porta qua l'Ephod, e mettilo sopra la tua persona per consultare il Signore per mezzo dell'Urim e Thummim. Davidde suggerisce al Pontefice le domande, che questi dee fare al Signore. Il Sacerdote rispondeva a nome del Signore.

23,13:Fece finta di non più muoversi. Parmi questo il vero senso della nostra vulgata: Saulle, che avea veduto come David era informato di tutti i suoi movimenti, volle provare di addormentare il suo nemico, mostrando non pensar più a lui, ma non lasciava di cercarlo, e di tendergli insidie. Vedi il versetto seguente.

23,14:Sulla montagna del deserto di Ziph. Questo deserto prende il nome da una città della tribù di Giuda, ed era vicino all'Idumea, Jos. XV. 21. Vedi Abd. III.

23,16:La sua fermezza in Dio. La costanza e il coraggio di David fondati sulla parola del Signore.

23,17:Sarà il tuo secondo. Tuo socio, tuo aiuto.
E ben sa ciò anche Saul padre mio. Non credo, che Gionata voglia dire, che Saulle sapeva la stretta sua alleanza con David; ma piuttosto, che Saulle già sapeva in cuor suo, che David sarebbe suo successore. Quello, che avea detto Samuele a Saulo e insieme la visibil previdenza di Dio verso Davidde, l'amore e il concetto, in cui egli era presso del popolo, tutto questo era più che sufficiente a far concepire a Saulle per cosa indubitata che David sarebbe re.

23,23:Con tutte le schiere di Giuda. Letteralmente: con tutte le migliaia, o sia Chiliadi di Giuda. Le tribù eran divise in bande di mille e di cento uomini co' loro capi. Sembra, che Saul voglia far credere agli Ziphei, che anche la tribù di Giuda è tutta per lui contra Davidde. Alcuni pero aman meglio di spiegare questo luogo così: La cercherò tra tutte le Chiliadi di Giuda; perché Saul supponesse che tralla gente di quella tribù si occultasse Davidde.

23,24:Erano nel deserto di Maon ec. Questo era una per te della stesso deserto di Ziph, ed era cosi nominato dalla città di Maon nel fondo della tribù di Giuda. Il luogo e assai montuoso e pieno di ampio caverne.

23,28:Pietra di separazione. Perché ivi il Signore quasi miracolosamente avea separata Saulle da Davidde, il quale non potea non cadere nelle mani di lui, se Dio opportunamente non avesse fatto venir la nuova dell'irruzione de' Filistei.