Salmi 92

1Lauda, ovver cantico dello stesso Davidde pel giorno, che precede il sabato, quando la terra fu fondata.
Il Signore ha preso possesso del Regno, si è ammantato di splendore, si è ammantato di fortezza, e ne ha cinti i suoi fianchi.
2Perocché egli diede fermo stato alla terra, la quale non sarà smossa.3Fin d'allora fu preparato, o Dio, il tuo trono: tu se' ab eterno.4I fiumi hanno alzata, o Signore, hanno alzata i fiumi la loro voce.5I fiumi hanno alzati i loro flutti sopra lo strepito delle molte acque.6Mirabil cosa le elevazioni del mare: più mirabile il Signore nell'alto.7Le tue parole sono oltre modo degne di fede: alla casa tua si conviene, o Signore, la santità per la lunghezza de' secoli.

Note


92,1-2:Pel giorno che precede ec. Questo giorno è il venerdì, nel qual giorno Iddio creò l'uomo e la donna, che abitasser la terra, onde e i LXX, e anche vari Salteri Latini leggono: quando la terra fu abitata. E nel giorno parimente di venerdì l'uomo fu redento da Cristo colla sua morte, e fu edificata la Chiesa, la quale dura fino al sabato eterno. A questo mistero hanno voluto alludere i LXX con dire, che questo salmo appartiene al giorno, che precede il sabato; e gli Ebrei maestri non meno che i Padri. Affermano, che del Messia qui si parla, e del suo regno.

Il Signore ha preso possesso del Regno, ec. Cristo vinta la morte, o ricevuta dal Padre assoluta potestà in cielo e in terra, cinto di gloria e di fortezza siede alla destra del Padre come Re e Signore di tutti gli uomini; imperocchè egli ha stabilita la terra, vale a dire, la Chiesa, che per tutto il mondo è estesa, l'ha stabilita nella fermezza della fede come sopra saldissima pietra, onde da tutto le forze dell'inferno non possa essere mai scossa, e in tale fermezza ella sussistere fino alla consumazione de' secoli; e come al principio creò la terra, e le diede stabilita perché ella sussista fino alla fine del mondo, così alla nuova casa fondata da lui ha dati fondamenti immobili per tutta la lunghezza de' secoli.

92,3:Fin d'allora fu preparato, ec. Fino dalla costituzione del mondo fu preparato a te il trono reale; perocchè d'allora tu fosti Re, e Signore di tutte le creature, le quali tutte per te furon fatte, Joan. I. 3. E tu sei ab eterno uguale al Padre, consustanziale al Padre.

92,4-5:I fiumi hanno alzata, o Signore, ec. Per questi fiumi s. Agostino. Eusebio, Atanasio ec. intendono gli Apostoli, i quali ricchi delle acque della sapienza e della dottrina Evangelica alzarono le loro voci come di tromba, onde il loro suono si fe' udire per tutta la terra, la quale fu irrigata e fecondata dalle acque di quali fiumi, e la forza della loro voce fu più possente, che tutto lo strepito de' molti popoli, che contraddicevnno e si opponevano alla loro predicazione; perocchè tu secondo la tua parola, a questi predicatori desti un parlare si efficace tanta sapienza, che non potesser resistere ad essi tutti i loro avversari. Per le molte acque s'intendono i molti popoli nemici del Vangelo. Vedi Apoc. XVII. 15.

92,6:Mirabil casa l'elevazione del mare. La voce mirabile è qui usata ambedue le volte in significazione di terribile, tremendo. Terribili sono state l'elevazioni del mare, vale a dire terribile e stato il tumulto, e la tempesta suscitata in questo mare del secolo contro la parola, e contro i predicatori di essa; ma quanto più terribile si e mostrato dal cielo il Signore, che ha frenati, e calmati i futti e le procelle facendo vedere, che a lui obbediscono e i venti e il mare?

92,7:Le tue parole ec. Le tue parole, vale a dire, le profezie riguardanti il tuo regno, dopo che tu se' venuto, o Cristo, sono rendute così chiare ed evidenti, che non è più possibile di non vedere il perfetto adempimento di tutto quello, che era scritto di te e della tua sposa, la chiesa, e i prodigi operati da' predicatori del tuo Vangelo rendono vie più indubitata, e degna di ogni fede la tua parola. Posto ciò o Signore, alla novella tua casa, in cui abiti tu Re e Signore, si conviene di essere sempre pura e santa e senza macchia, affinché degna sia di te, che sei santo e amatore della santità de' tuoi figli. Conservala adunque nella santità de' costumi non meno, che nella purità della fede.