Michea 1
Verses examined
Giuseppe nella prigione interpreta i sogni de' due eunuchi di Faraone, e predice, che uno sarà restituito al primiero uffizio; l'altro finirà la vita sul patibolo: e tutte queste cose si avverarono nel dì della nascita di Faraone.
1Parola del Signore sopra Samaria, e Gerusalemme rivelata a Michea Morasthite a' tempi di Joatham, di Achaz e di Ezechia regi di Giuda.2Ascoltate popoli quanti voi siete, e ponga mente la terra, e tutto quello, che in essa contiensi, e il Signore Dio sia testimone contro di voi, il Signore dal suo tempio santo.3Perocché ecco, che il Signore uscirà dalla sua residenza, e scenderà, e calpesterà le grandezze della terra.4E le montagne si squaglieranno sotto di lui, e le valli si consumeranno come cera dinanzi al fuoco; e come le acque, che scorrono per luogo declive.5Tutto questo per la scelleraggine di Giacobbe, e pe' peccati della casa d'Israele. E donde la scelleraggine di Giacobbe, se non da Samaria? E donde i luoghi eccelsi di Giuda, se non da Gerusalemme?6Ed io ridurrò Samaria come un mucchio di pietre in un campo, dove si pianta una vigna; e le sue pietre getterò nella valle, e scoprirò i suoi fondamenti.7E tutte le sue statue saranno spezzate, e tutte le sue mercedi saranno gettate alle fiamme, e sperderò tutti i suoi idoli, perchè tutti i suoi averi son messi insieme di mercedi di meretrice, e torneranno ad essere paga di meretrice.8Per questo io sospirerò, e urlerò, anderò spogliato, e ignudo; urlerò come i dragoni, e farò voci flebili come lo struzzolo.9Perchè la piaga di Samaria è disperata, e si è stesa fino a Giuda, ha penetrato fino alla porta del popol mio, fino a Gerusalemme.10Fate, che ciò non si sappia a Geth; non piangete tanto: aspergetevi di polvere nella casa di polvere.11Vattene vergognosa di tua ignominia, o abitatrice del bel paese: quel la, che abita ai confini, non è partita: la casa vicina, la quale si stette da se, avrà in voi argomento di pianto;12Perocché è stata impotente a far bene quella, che abita nelle amarezze, perchè il Signore ha mandata l'afflizione alle porte di Gerusalemme.13Allo strepito de' cocchi rimarrà stupido l'abitatore di Lachis: ella fu cagion primaria di peccato per la Figliuola ai Sion: perchè in lei si trovarono delle scelleraggini d'Israele.14Per questo ella spedirà emissari alla casa di Geth, casa di menzogna, da cui saranno gabbati i re d'Israele.15Io menerò ancora un nuovo padrone a te, o abitatrice di Maresa: fino a Odollam arriverà la Gloria d'Israele.16Strappati i capelli, e tosati a motivo de' cari tuoi figliuoli: levati tutti i peli come aquila, perchè i tuoi sono peli menati in ischiavitù.Notes
40,4:Un tratto di tempo. Credesi un anno. L'Ebreo de' giorni; lo che, secondo gli Ebrei e altri interpreti, posto assolutamente significa un anno: cosi questi due rei sarebbero stati messi nella prigione quasi nello stesso tempo, che vi fu messo Giuseppe.
40,5:Di significazione adattata ec. Sogno che era una predizione di quello, che all'uno o all'altro doven accadere.
40,8:Non appartiene egli a Dio ec. L'interpretazione de' sogni è dono di Dio, e Dio darammi grazia d'interpretare quello, che voi avete veduto. De' sogni mandati da Dio abbiamo anche altri esempj nelle Scritture: talora Dio ne dà l'interpretazione a quegli stessi, a' quali li manda; talora vuol, ch'essi la cerchino dalle persone, alle quali egli comunica lo spirito di profezia. Vedi Dan. cap. XV. V., e Gen. cap. XI. 1. Siccome sono assai rari i casi de' sogni mandati da Dio, ed è cosa difficilissima il distinguerli da' sogni vani o mandati dal Demonio; quindi il più sicuro in generale si è di non dar retta a' sogni per non cadere in una superstizione, la quale è sovente rinfacciata alle genti idolatre nelle Scritture.
40,15:Dalla terra degli Ebrei. Dalla terra di Chanaan assegnata da Dio, e donata alla famiglia di Abrahamo. La fede di Giuseppe si riconosce anche in questo, che egli non dubita del dominio, che i suoi aver debbono di un paese, nel quale non sono finora se non pellegrini.
40,19:Ti farà tagliare il capo ec. Si vede, che gli Ebrei e gli Egiziani facevano tagliare a' rei la testa prima di appiccare i loro cadaveri. Vedi Jerem. Thr. v. 12., I. Reg.XXXI 10., e ordinariamente si uccidevano prima tutti quelli, che si doveano o crocifiggere o impiccare. Vedi Deut. XXI. 22. Num. XXV. 4. ec. Ma non si lasci di osservare, con qual fermezza e autorità nel luogo stesso della sua abiezione Giuseppe sedendo arbitro della sorte di questi due uomini da all'uno vita e salvezza, e l'altro condanna alla morte. Chi può non riconoscere in lui Gesù Cristo, il quale in mezzo agli obbrobrj della sua croce dà il paradiso a un ladro, e l'altro lascia nella sua dannazione, venendo così ad annunziare la separazione, che farassi di tutto il genere umano in due parti nell'ultimo giorno, quando egli uni dirà egli stesso: Venite, benedetti dal Padre mio ec. e agli altri: Andate, maledetti, al fuoco eterno, ec.