SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Apocalisse 21


font
BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c'era più.1 E vidi un cielo nuovo e una terra nuova. Infatti il primo cielo e la prima terra passarono, e il mare non è più.
2 Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.2 E vidi la città santa, Gerusalemme nuova, che scende dal cielo, da presso Dio, preparata come sposa che è stata ornata per il marito.
3 Udii allora una voce potente che usciva dal trono:

"'Ecco la dimora' di Dio con gli uomini!
'Egli dimorerà tra di loro
ed essi saranno suo popolo
ed egli sarà il "Dio-con-loro"'.
3 E udii una voce grande proveniente dal trono che diceva: «Ecco la dimora di Dio con gli uomini; e dimorerà con essi, ed essi saranno i suoi popoli, e Dio stesso sarà con essi,
4 'E tergerà ogni lacrima dai loro occhi';
non ci sarà più la morte,
né lutto, né lamento, né affanno,
perché le cose di prima sono passate".

4 e tergerà ogni lagrima dai loro occhi, e la morte non sarà più, né lutto né grido né dolore saranno più; chè le cose di prima passarono».
5 E Colui che sedeva sul trono disse: "Ecco, io faccio nuove tutte le cose"; e soggiunse: "Scrivi, perché queste parole sono certe e veraci.

5 E disse colui che sedeva sul trono: «Ecco, faccio nuove tutte le cose». E dice: «Scrivi, chè queste sono parole degne di fede e veraci».
6 Ecco sono compiute!
Io sono l'Alfa e l'Omega,
il Principio e la Fine.
'A colui che ha sete' darò 'gratuitamente'
acqua della fonte 'della vita'.
6 E mi disse: «Sono fatte! Io, io sono l’alfa e l’omega, il principio e la fine. Io, io darò all’assetato della sorgente dell’acqua della vita, gratuitamente.
7 Chi sarà vittorioso erediterà questi beni;
'io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio'.

7 Colui che vince avrà in retaggio questi beni, e sarò per lui Dio ed egli sarà per me figlio.
8 Ma per i vili e gl'increduli, gli abietti e gli omicidi, gl'immorali, i fattucchieri, gli idolàtri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. È questa la seconda morte".

8 Ma ai vili, ai rinnegati, agli abominevoli, agli omicidi, agli impudichi, ai fattucchieri, agli idolatri e a tutti i menzogneri, la parte loro spettante è nel lago che brucia di fuoco e di zolfo: è, cioè, la seconda morte».
9 Poi venne uno dei sette angeli che hanno le sette coppe piene degli ultimi sette flagelli e mi parlò: "Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell'Agnello".9 E venne uno dei sette angeli che hanno le sette coppe traboccanti dei sette ultimi flagelli, e parlò con me dicendo: «Vieni! ti mostrerò la fidanzata; la moglie dell’agnello».
10 L'angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scendeva dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio.10 E mi trasportò in spirito sopra un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa Gerusalemme che scende dal cielo da presso Dio,
11 Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino.11 avendo in sé la gloria di Dio. Il suo lume è simile a una pietra preziosissima, come pietra di diaspro dell'aspetto cristallino.
12 La città è cinta da un grande e alto muro con dodici 'porte': sopra queste porte stanno dodici angeli e 'nomi' scritti, i nomi delle dodici 'tribù dei figli d'Israele'.12 Ha mura grandi e alte, ha dodici porte, e alle porte dodici angeli, e dei nomi sono scritti sopra, che sono i nomi delle dodici tribù di figli d’Israele.
13 'A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e ad occidente tre porte'.13 Ad oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte, e a occidente tre porte.
14 Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell'Agnello.
14 È le mura della città hanno dodici basamenti, e su questi i dodici nomi dei dodici apostoli dell’agnello.
15 Colui che mi parlava aveva come misura una canna d'oro, per misurare la città, le sue porte e le sue mura.15 E colui che parlava con me aveva come misura una canna d’oro, per misurare la città, le sue porte e le sue mura.
16 La città è a forma di quadrato, la sua lunghezza è uguale alla larghezza. L'angelo misurò la città con la canna: misura dodici mila stadi; la lunghezza, la larghezza e l'altezza sono eguali.16 E la città giace quadrangolare, e la sua lunghezza è uguale alla larghezza. E misurò la città con la canna su dodicimila stadi; la lunghezza e la larghezza e l’altezza di essa sono uguali.
17 Ne misurò anche le mura: sono alte centoquarantaquattro braccia, secondo la misura in uso tra gli uomini adoperata dall'angelo.17 E misurò le sue mura, centoquarantaquattro cubiti, secondo la misura umana adottata dall’angelo.
18 Le mura sono costruite con diaspro e la città è di oro puro, simile a terso cristallo.18 E le sue mura erano costruite in diaspro, e la città era di oro puro simile a vetro puro.
19 Le fondamenta delle mura della città sono adorne di ogni specie di pietre preziose. Il primo fondamento è di diaspro, il secondo di zaffìro, il terzo di calcedònio, il quarto di smeraldo,19 I basamenti delle mura della città erano ornati di ogni pietra preziosa: il primo basamento è diaspro, il secondo zaffiro, il terzo calcedonio, il quarto smeraldo,
20 il quinto di sardònice, il sesto di cornalina, il settimo di crisòlito, l'ottavo di berillo, il nono di topazio, il decimo di crisopazio, l'undecimo di giacinto, il dodicesimo di ametista.20 il quinto sardonice, il sesto sardio, il settimo crisolito, l’ottavo berillo, il nono topazio, il decimo crisoprasio, l’undecimo giacinto, il dodicesimo ametista.
21 E le dodici porte sono dodici perle; ciascuna porta è formata da una sola perla. E la piazza della città è di oro puro, come cristallo trasparente.
21 E le dodici porte erano dodici perle: ognuna delle porte era formata di una perla sola. E la piazza della città era oro puro, trasparente come vetro.
22 Non vidi alcun tempio in essa perché il Signore Dio, l'Onnipotente, e l'Agnello sono il suo tempio.22 E non vidi in essa alcun santuario; poiché il Signore Iddio dominatore universale è il suo santuario, come anche l’agnello.
23 La città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l'Agnello.

23 E la città non ha bisogno del sole né della luna che la rischiarino; poiché la gloria di Dio la illuminò, e la sua lucerna è l’agnello.
24 'Le nazioni cammineranno alla sua luce
e i re della terra a lei porteranno la loro magnificenza'.
24 E le genti cammineranno alla sua luce, e i re della terra porteranno in essa la loro gloria.
25 'Le' sue 'porte non si chiuderanno mai durante il giorno',
poiché non vi sarà più notte.
25 E le sue porte non saranno mai chiuse di giorno; poiché ivi non sarà notte.
26 'E porteranno a lei la gloria' e l'onore 'delle nazioni'.
26 E porteranno in essa la gloria e l’onore delle genti.
27 'Non entrerà in essa nulla d'impuro',
né chi commette abominio o falsità,
ma solo quelli che sono scritti
nel libro della vita dell'Agnello.
27 E non entrerà in essa tutto ciò che è impuro né chi compie abominazione o menzogna, bensì solo gli scritti nel libro della vita dell’agnello.