SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

Primo libro dei Re 10


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 La regina di Saba, sentita la fama di Salomone, venne per metterlo alla prova con enigmi.1 Ora la regina di Saba udì notizie di Salomone e si mise in viaggio per metterlo alla prova con enigmi.
2 Venne in Gerusalemme con ricchezze molto grandi, con cammelli carichi di aromi, d'oro in grande quantità e di pietre preziose. Si presentò a Salomone e gli disse quanto aveva pensato.2 Essa giunse a Gerusalemme con una scorta importante di cammelli che portavano aromi, oro in grande quantità e pietre preziose. Si presentò a Salomone e gli disse tutto ciò che aveva nel cuore.
3 Salomone rispose a tutte le sue domande, nessuna ve ne fu che non avesse risposta o che restasse insolubile per Salomone.3 Salomone le dilucidò tutte le questioni; non ci fu cosa oscura che il re non le spiegasse.
4 La regina di Saba, quando ebbe ammirato tutta la saggezza di Salomone, il palazzo che egli aveva costruito,4 La regina di Saba vide tutta la sapienza di Salomone, la casa che egli aveva edificato,
5 i cibi della sua tavola, gli alloggi dei suoi dignitari, l'attività dei suoi ministri, le loro divise, i suoi coppieri e gli olocausti che egli offriva nel tempio del Signore, rimase senza fiato.5 il cibo della sua mensa, l’abitazione dei suoi servitori, il suo servizio, le loro vesti, i suoi coppieri e gli olocausti, che egli offriva nel tempio di Jahvè, e non ci fu più respiro in lei.
6 Allora disse al re: "Era vero, dunque, quanto avevo sentito nel mio paese sul tuo conto e sulla tua saggezza!6 Allora disse al re: «Era dunque verità ciò che avevo udito nella mia terra a proposito dei tuoi atti e della tua saggezza!
7 Io non avevo voluto credere a quanto si diceva, finché non sono giunta qui e i miei occhi non hanno visto; ebbene non me n'era stata riferita neppure una metà! Quanto alla saggezza e alla prosperità, superi la fama che io ne ho udita.7 Tuttavia non ho creduto a quelle cose finché non sono venuta e i miei occhi non hanno visto. Ma, ecco, neppure la metà mi era stata riferita! La tua sapienza e il tuo benessere sono ben superiori a quanto io avevo sentito dire!
8 Beati i tuoi uomini, beati questi tuoi ministri che stanno sempre davanti a te e ascoltano la tua saggezza!8 Felici le tue donne, felici questi tuoi servitori, i quali stanno continuamente al tuo cospetto e ascoltano la tua sapienza!
9 Sia benedetto il Signore tuo Dio, che si è compiaciuto di te sì da collocarti sul trono di Israele. Nel suo amore eterno per Israele il Signore ti ha stabilito re perché tu eserciti il diritto e la giustizia".9 Sia benedetto Jahvè tuo Dio, che si è compiaciuto di te per metterti sul trono di Israele, a causa dell’amore di Jahvè verso Israele per sempre e ti ha costituito re per esercitare il diritto e la giustizia».
10 Essa diede al re centoventi talenti d'oro, aromi in gran quantità e pietre preziose. Non arrivarono mai tanti aromi quanti ne portò la regina di Saba a Salomone.10 Poi essa diede al re centoventi talenti d’oro, aromi in abbondanza e pietre preziose. Non arrivarono mai più tanti aromi quanti ne diede la regina di Saba al re Salomone.
11 Inoltre, la flotta di Chiram, che caricava oro in Ofir, portò da Ofir legname di sandalo in gran quantità e pietre preziose.11 Ma anche le navi di Khiram, che avevano trasportato oro da Ofir, fecero giungere da Ofir legno di sandalo in gran quantità e pietre preziose.
12 Con il legname di sandalo il re fece ringhiere per il tempio e per la reggia, cetre e arpe per i cantori. Mai più arrivò, né mai più si vide fino ad oggi, tanto legno di sandalo.
12 Il re si servì del legno di sandalo il tempio di Jahvè e per la reggia e costruì lire e arpe per i cantori. Non arrivò mai più né si vide tanto legno di sandalo fino a oggi.
13 Il re Salomone diede alla regina di Saba quanto essa desiderava e aveva domandato, oltre quanto le aveva dato con mano regale. Quindi essa tornò nel suo paese con i suoi servi.
13 Il re Salomone poi assecondò ogni desiderio e ogni domanda della regina di Saba, oltre tutto ciò che le diede in proporzione della sua ricchezza regale. Quindi essa riprese il cammino verso la sua terra, insieme con i suoi servitori.
14 La quantità d'oro che affluiva nelle casse di Salomone ogni anno era di seicentosessantasei talenti,14 Il peso dell’oro che giungeva a Salomone ogni anno era di seicentosessantasei talenti d’oro,
15 senza contare quanto ne proveniva dai trafficanti e dai commercianti, da tutti i re dell'Arabia e dai governatori del paese.
15 oltre quello proveniente dalle tasse dei mercanti all’ingrosso e dal provento dei piccoli commercianti, da tutti i re di Arabia e dai governatori del paese.
16 Il re Salomone fece duecento scudi grandi d'oro battuto, per ciascuno dei quali adoperò seicento sicli d'oro,16 Il re Salomone fece pure duecento scudi d’oro’ battuto, impiegando per ogni scudo seicento sicli d’oro;
17 e trecento scudi piccoli d'oro battuto, per ciascuno dei quali adoperò tre mine d'oro, e il re li collocò nel palazzo della Foresta del Libano.
17 preparò trecento scudi leggeri di oro battuto, usando per ciascuno tre mine d’oro. Il re li pose nel palazzo della foresta del Libano.
18 Inoltre, il re fece un grande trono d'avorio che rivestì d'oro puro.18 Il re costruì pure un grande trono d’avorio e lo rivestì di oro puro.
19 Il trono aveva sei gradini; sullo schienale c'erano teste di vitello; il sedile aveva due bracci laterali, ai cui fianchi si ergevano due leoni.19 Il trono aveva sei gradini e, dietro, presentava teste di vitello; ai lati del sedile C'erano due braccioli, mentre due leoni stavano ai fianchi dei braccioli.
20 Dodici leoni si ergevano di qua e di là, sui sei gradini; non ne esistevano di simili in nessun regno.
20 Dodici leoni stavano sui sei gradini da una parte e dall’altra. In nessun regno fu mai fatto un lavoro simile.
21 Tutti i vasi per le bevande del re Salomone erano d'oro; tutti gli arredi del palazzo della Foresta del Libano erano d'oro fino; al tempo di Salomone l'argento non si stimava nulla.21 Anche tutte le coppe del re Salomone erano d’oro e così tutte le suppellettili del palazzo della foresta del Libano erano d’oro battuto. Al tempo di Salomone l’argento non era richiesto per nessun lavoro.
22 Difatti il re aveva in mare la flotta di Tarsis, oltre la flotta di Chiram; ogni tre anni la flotta di Tarsis portava carichi d'oro e d'argento, d'avorio, di scimmie e di babbuini.
22 Il re infatti, oltre le navi di Khiram, aveva in mare le navi di Tarsis e, ogni tre anni, le navi di Tarsis ritornavano cariche d’oro, d’argento, d’avori, di scimmie e di babbuini.
23 Il re Salomone superò, dunque, per ricchezza e saggezza, tutti i re della terra.23 Il re Salomone superò tutti i re della terra in ricchezza e sapienza.
24 In ogni parte della terra si desiderava di avvicinare Salomone per ascoltare la saggezza che Dio aveva messo nel suo cuore.24 Tutta la terra desiderava vedere Salomone per udire la sapienza, che Dio gli aveva messo nel cuore.
25 Ognuno gli portava, ogni anno, offerte d'argento e oggetti d'oro, vesti, armi, aromi, cavalli e muli.
25 Ora ognuno, anno per anno, gli portava la. sua offerta: suppellettili d’argento, d’oro, vesti, armi, aromi, cavalli e muli.
26 Salomone radunò carri e cavalli; aveva millequattrocento carri e dodicimila cavalli, distribuiti nelle città per i carri e presso il re in Gerusalemme.26 Salomone radunò carri ed ebbe cavalieri: millequattrocento carri e dodicimila cavalieri e li sistemò nelle città dei carri e vicino al re, a Gerusalemme.
27 Fece sì che in Gerusalemme l'argento abbondasse come le pietre e rese il legname di cedro tanto comune quanto i sicomòri che crescono nella Sefela.27 il re rese l’argento a Gerusalemme come i sassi e i cedri, come i sicomori, di cui c’è abbondanza nella Shefela.
28 I cavalli di Salomone provenivano da Muzri e da Kue; i mercanti del re li compravano in Kue.28 Salomone importava i cavalli da Muzri e da Kue. I mercanti del re li prendevano da Kue a un prezzo determinato.
29 Un carro, importato da Muzri, costava seicento sicli d'argento, un cavallo centocinquanta. In tal modo tutti i re degli Hittiti e i re di Aram vendevano i loro cavalli.29 Un carro, importato da Muzri, costava seicento sicli d’argento e un cavallo centocinquanta. E così era anche per tutti i re degli Hittiti e i re di Aram, i quali importavano tramite i loro agenti.