SCRUTATIO

Lunedi, 24 agosto 2026 - San Bartolomeo ( Letture di oggi)

Siracide ܝܫܘܥ ܒܪ ܐܣܝܪܐ 13


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PeshittaBIBBIA RICCIOTTI
1 ܕܩ̇ܪܒ ܠܙܒܬܐ ܕܒܩܐ ܒܐܝܕܗ ܘܕܡܫܬܘܬܦ ܠܥܘܠܐ ܠܒ̇ܫ ܡܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ1 - Chi tocca la pece, ne rimane insudiciato, e chi se la fa col superbo, mette superbia.
2 ܕܝܩܝܪ ܡܢܟ ܠܐ ܬܫܩܘܠ ܘܠܕܥܬܝܪ ܡܢܟ ܠܐ ܬܫܬܘܬܦ ܡܢܐ ܓܝܪ ܬܫܬܘܬܦ ܩܕܪܐ ܕܦܚܪܐ ܠܐܝܪܐ ܕܢܚܫܐ ܕܢܩܫܐ ܠܗ̇ ܘܬܒܪܐ ܠܗ̇ ܐܘ ܡܢܐ ܢܫܬܘܬܦ ܥܬܝܪܐ ܠܡܣܟܢܐ2 Solleva un peso superiore alle sue forze chi se la fa con uno più nobile di lui: non ti accompagnare con uno più ricco!
3 ܥܬܝܪܐ ܓܝܪ ܚ̇ܛܐ ܘܡܗܡܐ ܘܡܣܟܢܐ ܚ̇ܛܐ ܘܡܨܠܐ3 Come può la caldaia far lega con la pentola? Quando s'urteranno, questa andrà in pezzi.
4 ܐܢ ܬܗܘܐ ܟܫܝܪ ܠܗ ܢܦܠܘܚ ܒܟ ܘܐܢ ܬܬܡܣܟܢ ܢܫܒܩܟ4 Il ricco fa un'ingiustizia e sbuffa! il povero è maltrattato, e zitto.
5 ܐܢ ܐܝܬ ܠܟ ܢܫܦܪ ܫܘܥ̈ܝܬܗ ܥܡܟ ܘܢܣܪܩܟ ܘܗ̣ܘ ܠܐ ܢܚܫ5 Se gli apporti [utilità], ti piglierò (con sè], e se non hai [più nulla], ti abbandonerà.
6 ܥܕ ܥ̇ܒܕ ܨܒܝܢܗ ܥܡܟ ܢܬܪܥܐ ܠܟ ܕܥ̇ܒܕ ܠܟ ܨܒܝܢܐ ܘܢܟܠܟ ܘܓܒܪܐ ܟܫܝܪܐ ܢܩܪܝܟ6 Se possiedi [qualcosa], conviverà con te, e ti spoglierà e non si crucccrà con te.
7 ܘܢܒܗܬܟ ܒܬܘ̈ܩܢܘܗܝ ܥܕܡܐ ܕܢܥܒܕ ܨܒܝܢܗ ܒܟ ܙܒܢܬܐ ܘܬܪ̈ܬܝܢ ܢܬܥܫܢ ܥܠܝܟ ܘܗܝܕܝܢ ܢܚܙܝܟ ܘܢܬܛܫܐ ܡܢܟ ܘܒܪܝܫܗ ܢܢܝܕ ܥܠܝܟ7 Se avrà bisogno di te, ti abbindolerà, e sorridente ti darà speranze; ti sarà largo di buone parole, e dirà: «Di che hai bisogno?».
8 ܐܙܕܗܪ ܠܐ ܬܬܝܗܒ ܒܐܝܕܘ̈ܗܝ ܘܠܐ ܬܛܥܐ ܒܚܣܝܪܘܬ ܡܕܥܗ8 E ti confonderà con i suoi banchetti, fino a che in due o tre volte t'abbia esaurito, e all'ultimo si farà beffe di te. E più tardi, ti vedrà e ti volterà le spalle, e scuoterà il capo [con spregio] verso di te.
9 ܡܬܩܪܒ ܠܟ ܥܬܝܪܐ ܗܘܝܬ ܡܬܪܚܩ ܡܢܗ ܘܒܟܠ ܙܒܢ ܗ̣ܘ ܢܩܪܒܟ9 Umiliati [allora] a Dio, e aspetta la sua mano.
10 ܠܐ ܬܬܩܪܒ ܕܠܐ ܬܬܪܚܩ ܘܠܐ ܬܬܪܚܩ ܕܠܐ ܬܣܬܢܐ10 Guarda di non lasciarti sedurre, e di non umiliarti [sino] alla stoltezza.
11 ܠܐ ܬܬܟܠ ܠܡܡܠܠܘ ܥܡܗ ܘܠܐ ܬܗܝܡܢ ܠܣܘܓܐܐ ܕܫܘܥ̈ܝܬܗ ܡܛܠ ܕܣܘܓܐܐ ܕܫܘܥ̈ܝܬܗ ܢܣܝ̈ܘܢܐ ܘܡܠܐܐ ܠܟ ܥܕܡܐ ܕܢܕܥ ܚܪܬܟ11 Non esser [abblcttamente] umile nella tua saggezza, perchè umiliato, tu non sia sedotto a seguir stoltezza.
12 ܘܕܠܐ ܪ̈ܚܡܐ ܡܬܦܪܥ ܦܘܪܥܢܐ ܘܠܐ ܚܐܣ ܥܠ ܢܦܫ̈ܬܐ ܕܣܓ̈ܝܐܐ12 Se uno più potente t'invita, fatti addietro; perchè così t'inviterà maggiormente.
13 ܐܙܕܗܪ ܘܗܘܝܬ ܙܗܝܪ ܕܥܡ ܚܛܘ̈ܦܐ ܐܢܬ ܡܗܠܟ13 Non far l'intruso, per non esser respinto, e non tenerti lontano, per non esser dimenticato.
14 Non ti mettere a parlar con lui alla pari, e non ti fidare delle molte sue parole; perchè col [suo] gran discorrere ti tenterà, e sorridendo ti caverà di bocca i tuoi segreti.
15 ܟܠ ܒܣܪ ܢܪܚܡ ܓܢܣܗ ܘܒܪܢܫܐ ܠܐܝܢܐ ܕܕܡܐ ܠܗ15 L'animo spietato di lui conserverà le tue parole, e non ti risparmierà guai e catene.
16 ܡܢ ܟܠ ܒܣܪ ܠܘܬܗ ܘܠܓܢܣܗ ܗ̣ܘ ܡܬܕܒܩ ܒܪܢܫܐ16 Sta' in guardia e poni ben mente a ciò che ascolti, perchè passeggi con la tua rovina [a fianco].
17 ܡܢܐ ܢܫܬܘܬܦ ܕܐܒܐ ܠܐܡܪܐ ܗܟܢܐ ܥܘܠܐ ܠܓܒܪܐ ܙܕܝܩܐ17 Ascoltando tali cose guarda come trasognato e sta' sveglio.
18 ܡܢܐ ܬܫܠܡ ܐܦܥܐ ܠܟܠܒܐ ܐܘ ܡܢܐ ܢܫܠܡ ܥܬܝܪܐ ܠܡܣܟܢܐ18 Per tutta la tua vita ama Dio e invocalo a tua salvezza.
19 ܡܐܟܘܠܬܗ ܕܐܪܝܐ ܥܪ̈ܕܐ ܕܒܡܕܒܪܐ ܗܟܢܐ ܡܪܥܝܬܗ ܕܥܬܝܪܐ ܡܣܟ̈ܢܐ19 Ogni animale ama il suo simile: così anche ogni uomo il suo vicino.
20 Ogni carne s'unisce col suo congenere, e ogni uomo s'associa col suo simile.
21 ܥܬܝܪܐ ܢܦܠ ܘܡܬܕܚܐ ܠܒܝܫ ܘܡܣܟܢܐ ܢ̇ܦܠ ܘܡܬܕܚܐ ܡܢ ܒܝܫ ܠܒܝܫ21 Il lupo avrà mai qualcosa di comune con l'agnello? così il peccatore col giusto!
22 ܥܬܝܪܐ ܡܡܠܠ ܘܣܓ̈ܝܐܝܢ ܥܕܘܪ̈ܘܗܝ ܘܦܬܓ̈ܡܘܗܝ ܣܢ̈ܝܐ ܡܫܦܪܝܢ ܡܣܟܢܐ ܡܡܠܠ ܘܐܡܪܝܢ ܠܗ ܓܘܥ ܘܐܢ ܐܡ̇ܪ ܕܫܦܝܪ ܠܐ ܝܗܒܝܢ ܠܗ ܐܬܪܐ22 Quale relazione cl può esser tra la iena e il cane? e quale comunanza tra il ricco e il povero?
23 ܥܬܝܪܐ ܡܡܠܠ ܘܟܠܗܘܢ ܨܝܬܝܢ ܘܡܛܐ̈ܒܢܘܗܝ ܥܕܡܐ ܠܥܢ̈ܢܐ ܡܡܛܝܢ ܠܗ ܡܣܟܢܐ ܡܡܠܠ ܘܐܡܪܝܢ ܡܢܐ ܐܡܪ ܘܐܢ ܢܬܬܩܠ ܢܣܚܦܘܢܗ23 Preda del leone è l'onagro nel deserto, e così pasto de' ricchi sono i poveri.
24 ܛܒ ܥܘܬܪܐ ܕܠܐ ܚܘܒ̈ܐ ܘܒܝܫܐ ܡܣܟܢܘܬܐ ܥܠ ܓܢܒ ܚܛܗ̈ܐ24 E come è un'abominazione l'umiltà per il superbo, così è un'esecrazione il povero per il ricco.
25 ܠܒܗ ܕܒܪܢܫܐ ܢܫܢܐ ܐܦܘ̈ܗܝ ܐܢ ܠܛܒ ܘܐܢ ܠܒܝܫ25 Il ricco, se tentenna, è sorretto da' suoi amici, il povero, se cade, è buttato via anche da' suoi conoscenti.
26 ܥܩ̈ܒܬܗ ܕܠܒܐ ܛܒܐ ܐ̈ܦܐ ܢܗܝܪ̈ܬܐ ܘܣܘܓܐܐ ܕܫܘ̈ܥܝܬܐ ܬܪ̈ܥܝܬܐ ܕܚ̈ܛܝܐ26 Se precipita il ricco, molti sono i soccorritori: dice cose insensate, e quelli gli dan ragione.
27 Precipita il povero? e rimproverato per giunta: dice cose sensate e non gli si dà retta.
28 Parla il ricco e tutti fan silenzio, e portano alle stelle le sue parole.
29 Parla il povero, e dicono: «Chi è costui?», e se incespica, lo buttano a terra.
30 Buona è la ricchezza, che non ha il peccato sulla coscienza e trista è la povertà [solo] in bocca all'empio.
31 Il cuore dell'uomo ne cambia il volto, sia in bene, sia in male.
32 Il segno d'un cuore felice, un volto ilare, lo troverai diffìcilmente e con pena.