SCRUTATIO

Mercoledi, 2 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Siracide ܝܫܘܥ ܒܪ ܐܣܝܪܐ 11


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PeshittaBIBBIA TINTORI
1 ܚܟܡܬܗ ܕܡܣܟܢܐ ܬܪܝܡ ܪܝܫܗ ܘܒܝܢܬ ܫܠܝ̈ܛܢܐ ܬܘܬܒܝܘܗܝ1 La sapienza dell'umile lo innalzerà e lo farà sedere tra i grandi.
2 ܠܐ ܬܫܒܚ ܠܒܪܢܫܐ ܕܫܦܝܪ ܒܚܙܘܗ ܘܠܐ ܬܓܢܐ ܠܒܪܢܫܐ ܕܣܢܐ ܒܚܙܘܗ2 Non lodare un uomo per la sua bellezza, e non disprezzare una persona per il suo aspetto.
3 ܡܛܠ ܕܫܝܛܐ ܗܝ ܒܥܘܦܐ ܕܒܘܪܝܬܐ ܘܪܝܫ ܛܘܒܐ ܕܟܠ ܥ̈ܠܠܬܐ ܐܒܗ̇3 Piccola cosa tra i volatili è l'ape, eppure il suo frutto ha il primato della dolcezza.
4 ܒܡ̇ܢ ܕܠܒܝܫ ܪܘܩܥܐ ܠܐ ܬܓ̇ܚܟ ܘܠܐ ܬܫܘܛ ܠܒܪܢܫܐ ܕܡܪܝܪ̈ܢ ܚܢܟ̈ܘܗܝ ܡܛܠ ܕܦܪ̈ܝܫܝܢ ܐܢܘܢ ܪ̈ܐܙܘܗܝ ܕܐܠܗܐ ܘܡ̇ܛܫܝܢ ܡܢ ܒܢܝܢ̈ܫܐ ܥ̇ܒ̈ܕܘܗܝ4 Non ti gloriar mai del tuo vestito, non t'insuperbire quando sarai onorato; perchè soltanto le opere dell'Altissimo son maravigliose, le opere di lui son gloriose, nascoste, invisibili.
5 ܣܓܝܐ̈ܐ ܫܝ̈ܛܐ ܕܝܬܒܘ ܥܠ ܟܘܪܣܝܐ ܕܡܠܟܘܬܐ ܕܠܐ ܣܠܩܝܢ ܗܘܘ ܥܠ ܠܒܐ ܠܒܫܘ ܠܒܘܫ̈ܐ ܕܐܝܩܪܐ5 Sederono sul trono molti tiranni, e portò il diadema colui al quale nessuno pensava.
6 ܣܓܝܐ̈ܐ ܡ̈ܠܟܐ ܕܐܨܛܥܪܘ ܐܝܟ ܚܕܐ ܘܕܡܝܩܪܝܢ ܕܐܬܒ̇ܨܪܘ ܡܢ ܐܝܩܪܗܘܢ6 Molti potenti sono stati profondamente umiliati, e chi era nella gloria fu dato in altrui potere.
7 ܥܕܠܐ ܬܒܩܐ ܠܐ ܬܫܬܘܬܦ ܥܩܒ ܠܘܩܕܡ ܘܗ̇ܝܕܝܢ ܥܒܕ ܫܕܟܐ7 Non biasimare avanti d'esserti informato, quando ti sarai informato riprenderai con giustizia.
8 ܥܕ ܠܐ ܬܫܡܥ ܠܐ ܬܬܠ ܦܬܓܡܐ ܘܒܓܘ ܫܘܥ̈ܝܬܐ ܠܐ ܬܡܠܠ8 Non rispondere prima d'aver ascoltato, e non interrompere l'altrui discorso.
9 ܐܢ ܐܝܬ ܒܟ ܚܝܠܐ ܠܐ ܬܬܚܪܐ ܘܒܓܘ ܥܘܠܐ ܠܐ ܬܣܓܐ ܛܠܘܡܝܟ9 Non contendere per cosa che non ti molesta, e non ti mettere a giudicar coi peccatori.
10 ܒܪܝ ܕܠܡܐ ܬܣܓܐ ܒܝܫܬܟ ܘܕܪܗܛ ܠܡܣܓܝܘܬܗ ܠܐ ܙܟ̇ܐ ܒܪܝ ܐܢ ܠܐ ܬܪܗܛ ܠܐ ܬܕܪܟ ܘܐܢ ܠܐ ܬܒܥܐ ܠܐ ܬܫܟܚ10 Figlio, non t'impicciare in molte cose: se diverrai ricco, non sarai immune da colpa; se andrai dietro (a molte) non ne porterai in fondo (una), ed anche fuggendo, non ti trarrai d'impaccio.
11 ܐܝܬ ܕܪܗ̇ܛ ܘܠܐܐ ܘܥܡܠ ܘܒܟܠܗܝܢ ܗ̣ܘ ܡܫܬܘܚܪ11 C'è chi fatica, s'affretta e patisce, e, essendo empio, tanto meno arricchisce.
12 ܐܝܬ ܕܠܐ̇ܐ ܘܥ̇ܡܠ ܘܚܣܝܪ ܦܓܪܗ ܘܚܣܝܪ ܟܠ ܘܝܬܝܪ ܡܣܟܢܘܬܐ ܡܐܡܪܗ ܕܡܪܝܐ ܥܠܘܗܝ ܢܛܐܒ ܘܢܦܨܝܘܗܝ ܡܢ ܥܦܪܐ ܘܡܢ ܩܛܡܐ12 C'è invece un disgraziato bisognoso d'aiuto, privo d'ogni forza e ricco di miseria;
13 ܐܪܝܡ ܪܝܫܗ ܘܪܡܪܡܗ ܘܢܬܡܗܘܢ ܥܠܘܗܝ ܣܓܝܐ̈ܐ13 ma l'occhio di Dio lo guarda benignamente, lo solleva dalla sua umile condizione, gli fa alzare la testa, e molti ne restano ammirati e glorificano Dio.
14 ܛܒܬܐ ܘܒܝܫܬܐ ܚܝ̈ܐ ܘܡܘܬܐ ܥܬܝܪܐ ܘܡܣܟܢܐ ܩܕܡ ܐܠܗܐ ܫܘܝܢ ܐܢܘܢ14 I beni e i mali, la vita e la morte, la povertà e la ricchezza vengono da Dio.
15 ܚܟܡܬܐ ܘܢܟܦܘܬܐ ܘܐܝܕܥܬܐ ܕܢܡܘܣܐ ܡܢ ܠܘܬ ܡܪܝܐ ܗܝ ܚܘܒܐ ܘܐܘܪ̈ܚܬܐ ܕܥ̈ܒܕܐ ܛܒ̈ܐ ܡܢ ܠܘܬܗ ܐ̈ܢܝܢ15 La sapienza, la disciplina e la scienza della legge son da Dio, son da lui l'amore e le vie del bene.
16 ܛܥܝܘܬܐ ܘܚܫܘܟܐ ܠܚ̈ܛܝܐ ܐܬܒܪܝܘ ܘܥܡ ܐܝܠܝܢ ܕܡܬܪܒܝܢ ܒܒܝܫܬܐ ܒܝܫܬܐ ܥܡܗܘܢ ܣܐܒܐ16 L'errore e le tenebre sono ingenite nei peccatori, e chi esulta nel male invecchia nella malizia.
17 ܡܘܗܒܬܗ ܕܡܪܝܐ ܡܩܘܝܐ ܠܕܚ̈ܠܘܗܝ ܘܨܒܝܢܗ ܠܥܠܡ ܢܬ̣ܩܢ17 Il dono di Dio rimane ai giusti, e il suo progresso avrà dei successi in eterno.
18 ܐܝܬ ܕܥ̇ܬܪ ܡܢ ܡܣܟܢܘܬܗ ܘܐܝܬ ܕܠܐ ܠܘܐ ܠܗ ܥܘܬܪܗ18 C'è chi arricchisce a forza di risparmi, ed ecco la parte che gli tocca in ricompensa:
19 ܘܒܥܕܢܐ ܕܐ̇ܡܪ ܐܫܟܚܬ ܠܝ ܢܝܚܐ ܗܐ ܡܟܝܠ ܐܟܘܠ ܡܢ ܛܒ̈ܬܝ ܘܠܐ ܝܕ̣ܥ ܡܢܐ ܗܘ̇ܝܐ ܚܪܬܗ ܕܫܒܩ ܠܗܝܢ ܠܐܚܪ̈ܢܝܢ ܘܡܐܬ19 che può dire: « Ho trovato riposo, ed ora mi godrò da solo i miei beni »
20 ܒܪܝ ܩܘܡ ܥܠ ܐܘܪܚܟ ܘܥܠܝܗ̇ ܐܣܬܡܟ ܘܒܥܒ̈ܕܝܗ̇ ܙܠ ܘܐܥܬܩ20 e non sa quanto tempo debba passare avanti che s'avvicini la morte, quando morrà lasciando tutto agli altri.
21 ܠܐ ܬܬܕܡܪ ܒܥ̈ܒܕܐ ܕܥܘܠܐ ܐܠܐ ܣܟܐ ܠܡܪܝܐ ܘܩܘܐ ܒܢܘܗܪܗ ܡܛܠ ܕܩܪܝܒ ܗܘ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܠܡܥܬܪܘ ܠܡܣܟܢܐ ܡܢ ܫܠܝ21 Stai al tuo patto, di esso ragiona, e invecchia nell'adempimento di quanto t'è comandato.
22 Non rimanere stupito dell'agire dei peccatori, ma confida in Dio e rimani al tuo posto;
23 perché è facile davanti a Dio arricchire in un momento il povero.
24 La benedizione di Dio s'affretta a ricompensare il giusto, e in breve ora fa fruttificare i suoi progressi.
25 Non dire: « Di che ho bisogno? E quali beni potrò avere da qui in avanti? »
26 Non dire: « Io basto a me stesso; e qual disgrazia ormai mi potrà, accadere? »
27 ܒܝܫܬܗ ܕܝܘܡܐ ܬܫܟܚ ܛܒܬܐ ܘܚܪܬܗ ܕܒܪܢܫܐ ܬܗܘܐ ܥܠܘܗܝ27 Nel giorno della felicità non ti dimenticare della sventura, e nel giorno della sventura non ti dimenticare della felicità.
28 ܥܕܠܐ ܬܒܩܐ ܠܐܢܫ ܠܐ ܬܫܒܚܝܘܗܝ ܡܛܠ ܕܒܚܪܬܗ ܗܘ ܡܫܬܒܚ ܒܪܢܫܐ28 E' cosa facile a Dio, nel giorno della morte, rendere a ciascuno secondo la sua condotta.
29 ܠܐ ܠܟܠ ܒܪܢܫ ܠܡܥܠܘ ܠܒܝܬܟ ܟܡܐ̈ܢܘܗܝ ܓܝܪ ܕܢܟܘܠܬܢܐ ܣܓܝܐ̈ܝܢ ܐܢܘܢ29 Il male d'un'ora fa dimenticare i grandi piaceri, e alla fine dell'uomo le sue opere saranno svelate.
30 ܐܝܟ ܚܓܠܐ ܨܝܕܐ ܒܩܠܘܒܝܐ ܠܒܗ ܕܓܐܝܐ ܘܐܝܟ ܕܘܩܐ ܕܚܐ̇ܪ ܠܡܦܘܠܬܐ ܡܐ ܣܓܝܐ̈ܝܢ ܚܘܒ̈ܝܗܘܢ ܕܥ̈ܘܠܐ ܐܝܟ ܟܠܒܐ ܕܠܟܠ ܒܝ ܥܐܠ ܘܚ̇ܛܦ ܗܟܢܐ ܥܘܠܐ ܠܟܠ ܒܝ ܥܐܠ ܘܫܓ̇ܫ30 Non lodar nessuno avanti la sua morte, perchè l'uomo si conosce dai suoi figlioli.
31 ܘܛܒܬ̈ܐ ܠܒܝܫ̈ܬܐ ܗ̇ܦܟ ܘܒܡܐ̈ܢܝ ܪܓܬܐ ܝܗ̇ܒ ܬܘܩܠܬܐ31 Non menare in casa tua ogni sorta di persone, perchè son molte le insidie dell'ingannatore.
32 ܡܢ ܩܠܝܠ ܣܪܩܬܐ ܝܩܕܐ ܢܘܪܐ ܗܟܢܐ ܒܪܢܫܐ ܥ̇ܘܠܐ ܐ̇ܫܕ ܕܡܐ ܐܝܟ ܡ̈ܝܐ32 Come lo stomaco guasto rutta fetidi odori, come la pernice è attirata nella gabbia e il daino nel laccio, così fa il cuore del superbo, e come chi spia per vedere la caduta del prossimo.
33 ܕܚܠ ܡܢ ܒܝܫܐ ܡܛܠ ܕܠܒܝܫ ܒܪܐ ܕܠܡܐ ܡܘܡܐ ܕܥܠܡܐ ܬܣܒ33 Infatti, convertendo il bene in male, tende insidie, e alle doti migliori apporrà delle macchie.
34 ܠܐ ܬܬܕܒܩ ܠܥܘܠܐ ܕܠܐ ܢܩܠܩܠ ܐܘܪܚܟ ܘܢܗܦܟ ܡܢ ܩܝܡܟ34 Da una sola scintilla divamperà l'incendio, da un solo ingannatore saran moltiplicate le stragi; e l'uomo perverso attenta alla vita.
35 Guardati dal corruttore, che ordisce guai, affinchè non abbia a tirarti addosso eterno scherno.
36 Metti in casa uno straniero, ed egli ti metterà sottosopra e in tempesta, e ti alienerà dai tuoi.