SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Siracide ܝܫܘܥ ܒܪ ܐܣܝܪܐ 11


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PeshittaBIBBIA RICCIOTTI
1 ܚܟܡܬܗ ܕܡܣܟܢܐ ܬܪܝܡ ܪܝܫܗ ܘܒܝܢܬ ܫܠܝ̈ܛܢܐ ܬܘܬܒܝܘܗܝ1 la saviezza dell'umile ne solleverà il capo, e lo farà sedere in mezzo ai grandi. Non giudicare dalle apparenze nè con leggerezza.
2 ܠܐ ܬܫܒܚ ܠܒܪܢܫܐ ܕܫܦܝܪ ܒܚܙܘܗ ܘܠܐ ܬܓܢܐ ܠܒܪܢܫܐ ܕܣܢܐ ܒܚܙܘܗ2 Non lodare uno per la sua bellezza, nè ributtar alcuno per il suo aspetto.
3 ܡܛܠ ܕܫܝܛܐ ܗܝ ܒܥܘܦܐ ܕܒܘܪܝܬܐ ܘܪܝܫ ܛܘܒܐ ܕܟܠ ܥ̈ܠܠܬܐ ܐܒܗ̇3 Piccola tra i volatili è l'ape, e il suo frutto ha il primato della dolcezza. Non ti gloriar mai delle vesti, e non t'esaltare nel giorno del tuo splendore. Perchè mirabili son le opere del solo Altissimo,
4 ܒܡ̇ܢ ܕܠܒܝܫ ܪܘܩܥܐ ܠܐ ܬܓ̇ܚܟ ܘܠܐ ܬܫܘܛ ܠܒܪܢܫܐ ܕܡܪܝܪ̈ܢ ܚܢܟ̈ܘܗܝ ܡܛܠ ܕܦܪ̈ܝܫܝܢ ܐܢܘܢ ܪ̈ܐܙܘܗܝ ܕܐܠܗܐ ܘܡ̇ܛܫܝܢ ܡܢ ܒܢܝܢ̈ܫܐ ܥ̇ܒ̈ܕܘܗܝ4 gloriose e nascoste e invisibili le sue opere.
5 ܣܓܝܐ̈ܐ ܫܝ̈ܛܐ ܕܝܬܒܘ ܥܠ ܟܘܪܣܝܐ ܕܡܠܟܘܬܐ ܕܠܐ ܣܠܩܝܢ ܗܘܘ ܥܠ ܠܒܐ ܠܒܫܘ ܠܒܘܫ̈ܐ ܕܐܝܩܪܐ5 Molti principi sederono In terra, e tale a cui niuno pensava portò il diadema.
6 ܣܓܝܐ̈ܐ ܡ̈ܠܟܐ ܕܐܨܛܥܪܘ ܐܝܟ ܚܕܐ ܘܕܡܝܩܪܝܢ ܕܐܬܒ̇ܨܪܘ ܡܢ ܐܝܩܪܗܘܢ6 Molti potenti furono fortemente oppressi e uomini illustri furon dati in mano altrui.
7 ܥܕܠܐ ܬܒܩܐ ܠܐ ܬܫܬܘܬܦ ܥܩܒ ܠܘܩܕܡ ܘܗ̇ܝܕܝܢ ܥܒܕ ܫܕܟܐ7 Prima d'informarti non biasimar nessuno, e informatoti, rimprovera con giustizia.
8 ܥܕ ܠܐ ܬܫܡܥ ܠܐ ܬܬܠ ܦܬܓܡܐ ܘܒܓܘ ܫܘܥ̈ܝܬܐ ܠܐ ܬܡܠܠ8 Prima d'aver ascoltato non risponder parole, e nel mezzo de' discorsi non t'intromettere a parlare.
9 ܐܢ ܐܝܬ ܒܟ ܚܝܠܐ ܠܐ ܬܬܚܪܐ ܘܒܓܘ ܥܘܠܐ ܠܐ ܬܣܓܐ ܛܠܘܡܝܟ9 Per cosa che non ti dà noia, non leticare, e quando i peccatori tengon giudizio, non ti seder con [loro].
10 ܒܪܝ ܕܠܡܐ ܬܣܓܐ ܒܝܫܬܟ ܘܕܪܗܛ ܠܡܣܓܝܘܬܗ ܠܐ ܙܟ̇ܐ ܒܪܝ ܐܢ ܠܐ ܬܪܗܛ ܠܐ ܬܕܪܟ ܘܐܢ ܠܐ ܬܒܥܐ ܠܐ ܬܫܟܚ10 Figliuolo, non perder in molte cose la tua attività, perchè se sarai ricco [di cure] non andrai esente da colpa. Se invero terrai dietro [a troppe cose], non le raggiungerai, e, spintoti innanzi, non te ne trarrai più fuori.
11 ܐܝܬ ܕܪܗ̇ܛ ܘܠܐܐ ܘܥܡܠ ܘܒܟܠܗܝܢ ܗ̣ܘ ܡܫܬܘܚܪ11 C'è ohi lavora e s'affretta e si travaglia da empio, e tanto più soffre penuria.
12 ܐܝܬ ܕܠܐ̇ܐ ܘܥ̇ܡܠ ܘܚܣܝܪ ܦܓܪܗ ܘܚܣܝܪ ܟܠ ܘܝܬܝܪ ܡܣܟܢܘܬܐ ܡܐܡܪܗ ܕܡܪܝܐ ܥܠܘܗܝ ܢܛܐܒ ܘܢܦܨܝܘܗܝ ܡܢ ܥܦܪܐ ܘܡܢ ܩܛܡܐ12 E c'è chi è sfinito e bisognoso d'aiuto, mancante di forze e abbondante di miseria;
13 ܐܪܝܡ ܪܝܫܗ ܘܪܡܪܡܗ ܘܢܬܡܗܘܢ ܥܠܘܗܝ ܣܓܝܐ̈ܐ13 ma l'occhio dei Signore si posa su lui a [suo] bene, e lo solleva dalla sua umiliazione, e rialza il suo capo, e l'ammiran molti, e ne glorificano Iddio.
14 ܛܒܬܐ ܘܒܝܫܬܐ ܚܝ̈ܐ ܘܡܘܬܐ ܥܬܝܪܐ ܘܡܣܟܢܐ ܩܕܡ ܐܠܗܐ ܫܘܝܢ ܐܢܘܢ14 Beni e mali, vita e morte, povertà e ricchezza vengon dal Signore.
15 ܚܟܡܬܐ ܘܢܟܦܘܬܐ ܘܐܝܕܥܬܐ ܕܢܡܘܣܐ ܡܢ ܠܘܬ ܡܪܝܐ ܗܝ ܚܘܒܐ ܘܐܘܪ̈ܚܬܐ ܕܥ̈ܒܕܐ ܛܒ̈ܐ ܡܢ ܠܘܬܗ ܐ̈ܢܝܢ15 La sapienza e l'istruzione e la scienza delle Leggi son presso Dio: la carità e la condotta de' buoni son presso di lui.
16 ܛܥܝܘܬܐ ܘܚܫܘܟܐ ܠܚ̈ܛܝܐ ܐܬܒܪܝܘ ܘܥܡ ܐܝܠܝܢ ܕܡܬܪܒܝܢ ܒܒܝܫܬܐ ܒܝܫܬܐ ܥܡܗܘܢ ܣܐܒܐ16 L'errore e le tenebre furon create insieme con i peccatori, e quel che si compiacciono del male, nel male invecchiano.
17 ܡܘܗܒܬܗ ܕܡܪܝܐ ܡܩܘܝܐ ܠܕܚ̈ܠܘܗܝ ܘܨܒܝܢܗ ܠܥܠܡ ܢܬ̣ܩܢ17 Il dono del Signore rimane ai giusti, e il suo favore li farà prosperare mal sempre.
18 ܐܝܬ ܕܥ̇ܬܪ ܡܢ ܡܣܟܢܘܬܗ ܘܐܝܬ ܕܠܐ ܠܘܐ ܠܗ ܥܘܬܪܗ18 C'è chi arricchisce a forza di [oculatezza e di] parsimonia, e la sua parte di guadagno è questa,
19 ܘܒܥܕܢܐ ܕܐ̇ܡܪ ܐܫܟܚܬ ܠܝ ܢܝܚܐ ܗܐ ܡܟܝܠ ܐܟܘܠ ܡܢ ܛܒ̈ܬܝ ܘܠܐ ܝܕ̣ܥ ܡܢܐ ܗܘ̇ܝܐ ܚܪܬܗ ܕܫܒܩ ܠܗܝܢ ܠܐܚܪ̈ܢܝܢ ܘܡܐܬ19 ch'egli può dire: « Ho trovato il riposo, e mangerò ora del mio da solo ».
20 ܒܪܝ ܩܘܡ ܥܠ ܐܘܪܚܟ ܘܥܠܝܗ̇ ܐܣܬܡܟ ܘܒܥܒ̈ܕܝܗ̇ ܙܠ ܘܐܥܬܩ20 Ma non sa quanto tempo ci sia ancora perchè s'avvicini la morte, ed ei lasci tutto ad altri e muoia!
21 ܠܐ ܬܬܕܡܪ ܒܥ̈ܒܕܐ ܕܥܘܠܐ ܐܠܐ ܣܟܐ ܠܡܪܝܐ ܘܩܘܐ ܒܢܘܗܪܗ ܡܛܠ ܕܩܪܝܒ ܗܘ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܠܡܥܬܪܘ ܠܡܣܟܢܐ ܡܢ ܫܠܝ21 sta fermo nel tuo patto [col Signore] e vivi conforme ad esso, e nella pratica de' tuoi doveri invecchia.
22 Non ti meravigliare degli affari de' peccatori; ma confida nel Signore e persevera nel tuo lavoro.
23 Perchè è facile agli occhi di Dio arricchire il povero a un tratto.
24 La benedizione del Signore s'affretta a premiare il giusto, e in ora brev'ora fa fruttificare i suoi passi.
25 Non dire: «Che bisogno ho io? e qual bene potrò avere ormai? ».
26 Non dire: « Ho abbastanza, e che può accedermi ormai di male? ».
27 ܒܝܫܬܗ ܕܝܘܡܐ ܬܫܟܚ ܛܒܬܐ ܘܚܪܬܗ ܕܒܪܢܫܐ ܬܗܘܐ ܥܠܘܗܝ27 Nel giorno de' beni non ti scordar de' mali, e nel giorno de' mali non ti scordar de' beni.
28 ܥܕܠܐ ܬܒܩܐ ܠܐܢܫ ܠܐ ܬܫܒܚܝܘܗܝ ܡܛܠ ܕܒܚܪܬܗ ܗܘ ܡܫܬܒܚ ܒܪܢܫܐ28 Perchè è facile al Signore, nel giorno della morte, rendere a ciascuno secondo i suoi portamenti.
29 ܠܐ ܠܟܠ ܒܪܢܫ ܠܡܥܠܘ ܠܒܝܬܟ ܟܡܐ̈ܢܘܗܝ ܓܝܪ ܕܢܟܘܠܬܢܐ ܣܓܝܐ̈ܝܢ ܐܢܘܢ29 Il male d'un'ora fa dimenticare le più grandi delizie, e nella fine dell'uomo [s'ha] la rivelazione delle sue opere.
30 ܐܝܟ ܚܓܠܐ ܨܝܕܐ ܒܩܠܘܒܝܐ ܠܒܗ ܕܓܐܝܐ ܘܐܝܟ ܕܘܩܐ ܕܚܐ̇ܪ ܠܡܦܘܠܬܐ ܡܐ ܣܓܝܐ̈ܝܢ ܚܘܒ̈ܝܗܘܢ ܕܥ̈ܘܠܐ ܐܝܟ ܟܠܒܐ ܕܠܟܠ ܒܝ ܥܐܠ ܘܚ̇ܛܦ ܗܟܢܐ ܥܘܠܐ ܠܟܠ ܒܝ ܥܐܠ ܘܫܓ̇ܫ30 Prima della morte non proclamar felice nessun uomo, perchè ne' suoi figli si riconosce l'uomo.
31 ܘܛܒܬ̈ܐ ܠܒܝܫ̈ܬܐ ܗ̇ܦܟ ܘܒܡܐ̈ܢܝ ܪܓܬܐ ܝܗ̇ܒ ܬܘܩܠܬܐ31 Non introdurre chiunque in casa tua, perchè molte sono le insidie del fraudolento.
32 ܡܢ ܩܠܝܠ ܣܪܩܬܐ ܝܩܕܐ ܢܘܪܐ ܗܟܢܐ ܒܪܢܫܐ ܥ̇ܘܠܐ ܐ̇ܫܕ ܕܡܐ ܐܝܟ ܡ̈ܝܐ32 Come invero erutta lo stomaco de' fetidi, e come la pernice è attratta nella gabbia e la capra nel laccio, cosi [è], il cuore de' superbi, e a mo' d'un esploratore adocchia la caduta del suo prossimo.
33 ܕܚܠ ܡܢ ܒܝܫܐ ܡܛܠ ܕܠܒܝܫ ܒܪܐ ܕܠܡܐ ܡܘܡܐ ܕܥܠܡܐ ܬܣܒ33 Convertendo il bene in male, egli tende insidie, e alle cose più nobili imprime una macchia.
34 ܠܐ ܬܬܕܒܩ ܠܥܘܠܐ ܕܠܐ ܢܩܠܩܠ ܐܘܪܚܟ ܘܢܗܦܟ ܡܢ ܩܝܡܟ34 Da una sola scintilla divampa gran fuoco, e per l'opera d'un solo fraudolento s'accresce la strage: il peccatore sta in agguato del sangue.
35 Guardati dal furfante, perché egli macchina il male; onde non abbia a riversar su te vituperio per sempre.
36 Ricevi presso di te uno straniero, e ti soppianterà con le turbolenze, e straniero ti renderà ai tuoi stessi [di casa],