SCRUTATIO

Mercoledi, 8 luglio 2026 - Santi Aquila e Priscilla ( Letture di oggi)

Siracide ܝܫܘܥ ܒܪ ܐܣܝܪܐ 1


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PeshittaBIBBIA CEI 2008
1 ܟܠ ܚܟܡܐ ܡܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܗܝ ܘܗܝ ܥܡܗ ܗܝ ܡܢ ܥܠܡܝܢ1 Ogni sapienza viene dal Signore
e con lui rimane per sempre.
2 ܚܠܐ ܕܝܡܐ ܘܢܘ̈ܛܦܬܐ ܕܡܛܪܐ ܘܝ̈ܘܡܬܐ ܕܥܠܡܐ ܡܢܘ ܡܫܟܚ ܠܡܡܢܐ2 La sabbia del mare, le gocce della pioggia
e i giorni dei secoli chi li potrà contare?
3 ܪܘܡܐ ܕܫܡܝܐ ܘܦܬܝܐ ܕܐܪܥܐ ܘܬܗܘܡܐ ܪܒܐ ܡܢܘ ܢܡܫܘܚ3 L’altezza del cielo, la distesa della terra
e le profondità dell’abisso chi le potrà esplorare?
4 ܡܢ ܟܠܗܝܢ ܗܠܝܢ ܣܓܝܬ ܚܟܡܬܐ ܘܥܫܢܬ ܗܝܡܢܘ̈ܬܐ ܡܢ ܠܩܘܕܡܝܢ4 Prima d’ogni cosa fu creata la sapienza
e l’intelligenza prudente è da sempre.
5 Fonte della sapienza è la parola di Dio nei cieli,
le sue vie sono i comandamenti eterni.
6 ܫܪ̈ܫܝ ܚܟܡܬܐ ܠܡ̇ܢ ܐܬܓܠܝܘ ܘܛܡܪ̈ܝ ܣܟܘܠܬܢܘܬܐ ܡܢܘ ܝܕܐ6 La radice della sapienza a chi fu rivelata?
E le sue sottigliezze chi le conosce?
7 Ciò che insegna la sapienza a chi fu manifestato?
La sua grande esperienza chi la comprende?
8 ܚܕ ܗܘ ܘܕܚܝܠ ܒܠܚܘܕܘܗܝ ܐܠܗܐ ܕܗܘܝܘ ܫܠܝܛ ܥܠ ܟܠ ܐܘܨܪܝܗ̇8 Uno solo è il sapiente e incute timore,
seduto sopra il suo trono.
9 ܒܕܩܗ̇ ܘܚܙܗ̇ ܘܡܢܗ̇ ܘܝܗܒܗ̇ ܘܦܠܓܗ̇ ܠܟܘܠ ܥ̇ܒܕܘ̈ܗܝ9 Il Signore stesso ha creato la sapienza,
l’ha vista e l’ha misurata,
l’ha effusa su tutte le sue opere,
10 ܥܡ ܟܠ ܒܣܪ ܐܝܟ ܨܒܝܢܗ ܝܗܒܗ̇ ܘܐܣܓܝܗ̇ ܠܟܠ ܕܚ̈ܠܘܗܝ10 a ogni mortale l’ha donata con generosità,
l’ha elargita a quelli che lo amano.
L’amore del Signore è sapienza che dà gloria,
a quanti egli appare, la dona perché lo contemplino.
11 ܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܗܕܪܐ ܘܐܝܩܪܐ ܘܪܒܘܬܐ ܘܟܠܝܠܐ ܕܬܫܒܘܚܬܐ11 Il timore del Signore è gloria e vanto,
gioia e corona d’esultanza.
12 ܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܡܚܕܝܐ ܠܒܐ ܚܕܘܬܐ ܘܕܝܨܐ ܘܚ̈ܝܐ ܕܠܥܠܡ12 Il timore del Signore allieta il cuore,
dà gioia, diletto e lunga vita.
Il timore del Signore è dono del Signore,
esso conduce sui sentieri dell’amore.
13 ܕܕܚܠ ܠܐܠܗܐ ܬܛܐܒ ܚܪܬܗ ܘܒܐܚܪܝܬ ܝܘܡ̈ܬܗ ܢܬܒܪܟ13 Chi teme il Signore avrà un esito felice,
nel giorno della sua morte sarà benedetto.
14 ܪܝܫ ܚܟܡܬܐ ܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܘܥܡ ܡܗܝ̈ܡܢܐ ܡܢ ܟܪܣܐ ܕܐܡܗܘܢ ܐܬܒܪܝܬ14 Principio di sapienza è temere il Signore;
essa fu creata con i fedeli nel seno materno.
15 ܥܡ ܐܢܫܐ ܗܝ ܕܩܘܫܬܐ ܘܗܝ ܡܢ ܥܠܡܐ ܐܬܬܩܢܬ ܘܥܡ ܙܪܥܗܘܢ ܐܬܩܝܡ ܚܣܕܗ̇15 Ha posto il suo nido tra gli uomini con fondamenta eterne,
abiterà fedelmente con i loro discendenti
16 ܪܝܫ ܚܟܡܬܐ ܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܘܛܘܒܐ ܡܪܘܝܐ ܡܢ ܣܘܓܐܬ ܥ̈ܠܠܬܗ̇16 Pienezza di sapienza è temere il Signore;
essa inebria di frutti i propri fedeli.
17 ܟܘܠ ܐܘܨܪ̈ܝܗ̇ ܬܡܠܐ ܚܟܡܬܐ ܘܣܝܡ̈ܬܐ ܡܢ ܥ̈ܠܠܬܗ̇17 Riempirà loro la casa di beni desiderabili
e le dispense dei suoi prodotti.
18 ܪܝܫ ܚܟܡܬܐ ܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܘܡܣܓܝܐ ܫܠܡܐ ܘܚ̈ܝܐ ܘܐܣܝܘܬܐ18 Corona di sapienza è il timore del Signore;
essa fa fiorire pace e buona salute.
L’una e l’altra sono doni di Dio per la pace
e si estende il vanto per coloro che lo amano.
19 ܚܘܛܪܐ ܗܝ ܕܬܘܩܦܐ ܘܒܝܬ ܡܣܡܟ ܬܫܒܘܚܬܐ ܘܐܝܩܪܐ ܕܠܥܠܡ ܠܟܠ ܡ̇ܢ ܕܐܙܠ ܒܬܪܗ̇19 Egli ha visto e misurato la sapienza,
ha fatto piovere scienza e conoscenza intelligente,
ha esaltato la gloria di quanti la possiedono.
20 ܘܟܕ ܬܗܘܐ ܩܪܒ ܐܝܟ ܓܢܒܪܐ ܘܐܝܟ ܚܝܠܬܢܐ20 Radice di sapienza è temere il Signore,
i suoi rami sono abbondanza di giorni.
21 Il timore del Signore tiene lontani i peccati,
chi vi persevera respinge ogni moto di collera.
22 La collera ingiusta non si potrà scusare,
il traboccare della sua passione sarà causa di rovina.
23 Il paziente sopporta fino al momento giusto,
ma alla fine sgorgherà la sua gioia.
24 Fino al momento opportuno terrà nascoste le sue parole
e le labbra di molti celebreranno la sua saggezza.
25 Fra i tesori della sapienza ci sono massime sapienti,
ma per il peccatore è obbrobrio la pietà verso Dio.
26 Se desideri la sapienza, osserva i comandamenti
e il Signore te la concederà.
27 Il timore del Signore è sapienza e istruzione,
egli si compiace della fedeltà e della mansuetudine.
28 ܒܪܝ ܠܐ ܬܟܕܒ ܒܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܘܠܐ ܬܩܪܘܒ ܥܠܝܗ̇ ܒܬܪܝܢ ܠܒܝ̈ܢ28 Non essere disobbediente al timore del Signore
e non avvicinarti ad esso con cuore falso.
29 ܘܠܐ ܬܬܝܩܪ ܒܗ̇ ܠܥܝܢ ܒ̈ܢܝ ܐܢܫܐ ܘܒܣ̈ܦܘܬܟ ܬܗܘܐ ܙܗܝܪ ܠܚܕܐ29 Non essere ipocrita davanti agli uomini
e fa’ attenzione alle parole che dici.
30 ܠܐ ܬܣܢܐ ܡܐܡܪܗ̇ ܘܠܐ ܬܙܘܥ ܘܠܐ ܬܣܓܐ ܠܢܦܫܟ ܩܠܠܐ ܕܠܡܐ ܢܣܓܐ ܡܪܝܐ ܐܣܘܪ̈ܝܟ ܘܒܓܘ ܟܢܘܫܬܐ ܢܪܡܝܟ ܡܛܠ ܕܐܫܬܡܗܬ ܒܕܚܠܬܗ ܕܐܠܗܐ ܘܓܘܗ ܕܠܒܟ ܡܠܐ ܢܟܠܐ30 Non esaltarti, se non vuoi cadere
e attirare su di te il disonore;
il Signore svelerà i tuoi segreti
e ti umilierà davanti all’assemblea,
perché non ti sei avvicinato al timore del Signore
e il tuo cuore è pieno d’inganno.