SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Sapienza ܚܟܡܬܐ 6


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PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܫܡܥܘ ܗܟܝܠ ܡ̈ܠܟܐ ܘܐܣܬܟܠܘ ܘܝܠܦܘ ܕܝ̈ܢܐ ܕܣܘ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ1 Val più in sapienza, che la robustezza, e l'uomo prudente val più, che il valoroso.
2 ܘܨܘܬܘ ܐܝܠܝܢ ܕܐܚܝܕܝܢ ܣܓܝ ܘܡܬܓܐܝܢ ܒܟܢܫ̈ܐ ܕܥܡ̈ܡܐ2 Udite pertanto voi, o re, e ponete mente: imparate voi, che giudicate tutta la terra.
3 ܡܛܠ ܕܡܢ ܡܪܝܐ ܐܬܝܗܒ ܐܘܚܕܢܟܘܢ ܘܥܘܫܢܟܘܢ ܡܢ ܪܡܐ ܗܘ ܘܡܒܩܪ ܥܒ̈ܕܝܟܘܢ ܘܡܚ̈ܫܒܬܟܘܢ ܡܒܨܐ3 Porgete le orecchie voi, che avete il governo de' popoli, e vi gloriate di aver soggette le molte nazioni:
4 ܡܛܠ ܕܡܫܡ̈ܫܢܐ ܗܘܝܬܘܢ ܕܡܠܟܘܬܗ ܘܬܪܝܨܐܝܬ ܠܐ ܕܢܬܘܢ ܘܢܡܘܣܗ ܠܐ ܢܛܪܬܘܢ ܘܐܝܟ ܡܚܫ̈ܒܬܗ ܕܐܠܗܐ ܠܐ ܗܠܟܬܘܢ4 La potestà è stata data a voi dal Signore, e la dominazione dall'Altissimo; il quale disaminerà le opere vostre, e sarà scrutator de' pensieri.
5 ܕܚܝܠܐܝܬ ܘܒܥܓܠ ܢܩܘܡ ܥܠܝܟܘܢ ܡܛܠ ܕܕܝܢܐ ܕܚܝܠܐ ܒܪ̈ܘܪܒܢܐ ܢܗܘܐ5 Perchè essendo voi ministri del suo Regno non avete giudicato con rettitudine, e non avete osservata la legge di giustizia, e non avete camminato secondo la volontà di Dio.
6 ܡܠܟܐ ܓܝܪ ܡܟܝܟܐ ܩܪܝܒ ܠܪ̈ܚܡܝܢ ܘܚܝ̈ܠܬܢܐ ܚܝܠܬܢܐܝܬ ܢܫܬܐܠܘܢ6 Con orrore vi avvedrete ben presto, come giudizio rigorosissimo si farà di quei, che sovrastano.
7 ܠܐ ܓܝܪ ܫܩܠ ܒܐ̈ܦܝܢ ܡܪܐ ܟܠ ܘܠܐ ܒܗܬ ܡܢ ܪܒܘܬܐ ܡܛܠ ܕܗܘ ܥܒܕ ܠܪܒܐ ܘܠܙܥܘܪܐ ܘܥܠ ܟܠ ܫܘܝܐܝܬ ܝܨܦ7 Imperocché co' piccoli si userà compassione; ma i grandi soffriranno grandi tormenti.
8 ܘܠܚܝ̈ܠܬܢܐ ܡܒܨܐ ܒܫܪܪܐ8 Perocché non darà esenzione a chicchessia Iddio dominatore di tutti gli uomini, e non avrà riguardo alla grandezza di alcuno; perché egli è, che fece il piccolo, e il grande, ed egli ha egual cura di tutti.
9 ܠܘܬܟܘܢ ܡ̈ܠܝ ܐܘ ܛܪ̈ܘܢܐ ܕܬܐܠܦܘܢ ܚܟܡܬܐ ܘܠܐ ܬܦܠܘܢ9 Ma ai maggiori maggior supplizio sovrasta.
10 ܐܝܠܝܢ ܓܝܪ ܕܪܚܡܝܢ ܚܣܝܘܬܐ ܚܣܝܐܝܬ ܢܬܚܣܘܢ ܘܐܝܠܝܢ ܕܝܠܦܝܢ ܠܗ̇ ܢܫܟܚܘܢ ܦܐܝܘܬܐ10 A voi dunque, o regi, sono in diritte le mie parole, affinchè appariate saggezza, e non venghiate a cadere.
11 ܐܬܪܓܪܓܘ ܗܟܝܠ ܠܡ̈ܠܝ ܘܪܚܡܘ ܐܢܝ̈ܢ ܘܬܬܪܕܘܢ11 Imperocché quelli, che avran fatte giustamente le opere giuste, saranno giustiticati; e quelli, che avranno apprese queste cose, troveranno come difendersi.
12 ܢܗܝܪܐ ܗܝ ܘܠܐ ܡܬܚܒܠܐ ܚܟܡܬܐ ܘܕܠܝܠܐܝܬ ܡܬܚܙܝܐ ܡܢ ܐܝܠܝܢ ܕܪܚܡܝܢ ܠܗ̇ ܘܡܬܚܘܝܐ ܡܢ ܐܝܠܝܢ ܕܒܥܝܢ ܠܗ̇12 Bramate pertanto li miei insegnamenti; teneteli cari, e sarete istruiti.
13 ܘܡܬܓܠܝܐ ܠܐܝܠܝܢ ܕܪܓܝܢ ܠܡܒܥܝܗ̇13 Luminosa, ed immarcessibile ell'è la saggezza, ed è facilmente veduta da quei, che l'amano, ed è trovata da quei, che la cercano.
14 ܘܠܐ ܢܠܐܐ ܐܝܢܐ ܕܡܩܕܡ ܠܘܬܗ̇ ܚܦܝܛܐܝܬ ܓܝܪ ܡܫܟܚ ܠܗ̇ ܕܩܝܡܐ ܥܠ ܬܪܥܗ14 Ella previene color, che la bramano, ed ella la prima ad essi si fa vedere.
15 ܕܐܢܫ ܓܝܪ ܢܬܚܫܒ ܥܠܝܗ̇ ܚܟܡܬܐ ܗܝ ܡܫܟܠܠܬܐ ܘܐܝܠܝܢ ܕܫܗܪܝܢ ܡܛܠܬܗ̇ ܒܥܓܠ ܕܠܐ ܨܦܬܐ ܢܗܘܘܢ15 Chi di gran mattino anderà in cerca di lei, non avrà da stancarsi; perocché la troverà assisa alla sua porta.
16 ܡܛܘܠ ܕܠܐܝܠܝܢ ܕܫܘܝܢ ܠܗ̇ ܗܝ ܐܬܝܐ ܣܥܪܐ ܠܗܘܢ ܘܒܫ̈ܒܝܠܐ ܡܬܚܙܝܐ ܠܗܘܢ ܘܐܡܝܢܐ ܘܒܟܠ ܡܚܫ̈ܒܢ ܐܪܥܐ ܠܗܘܢ16 L'averla poi presente al pensiero è perfetta prudenza, e chi per amor di lei veglierà, ben presto sarà tranquillo;
17 ܪܝܫ ܪܓܬܗ̇ ܓܝܪ ܩܘܫܬܐ ܘܡܪܕܘܬܐ17 Perocché ella va attorno cercando chi è degno di lei, e pelle strade ad essi dolcemente si mostra, e con ogni sollecitudine va incontro ad essi.
18 ܘܪܢܝܗ̇ ܕܡܪܕܘܬܐ ܚܘܒܐ ܚܘܒܐ ܕܝܢ ܢܛܪܐ ܕܢܡܘܣܗ̇ ܘܣܘܟܠܗ ܕܢܡܘܣܗ̇ ܫܪܪܐ ܕܠܐ ܡܬܚܒܠ18 Perocché il principio di lei egli è un sincerissimo amore della disciplina.
19 ܘܥܒ̈ܕܐ ܕܠܐ ܚܒܠܐ ܡܩܪܒܝܢ ܠܘܬ ܐܠܗܐ19 La brama adunque della disciplina è dilezione; e la dilezione è la osservanza delle sue leggi: è l'osservanza delle sue leggi è la purezza perfetta:
20 ܪܓܬܐ ܓܝܪ ܕܚܟܡܬܐ ܡܣܩܐ ܠܡܠܟܘܬܐ20 E la purezza fa, che uno a Dio si avvicina.
21 ܐܢ ܪܓܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܟܘܪ̈ܣܘܬܐ ܘܠܫܒ̈ܛܐ ܕܡܠܟܘܬܐ ܐܘ ܛܪ̈ܘܢܐ ܕܥܡܐ ܝܩܪܘ ܠܚܟܡܬܐ ܕܬܡܠܟܘܢ ܠܥܠܡ21 Cosi l'amore della sapienza al regno eterno conduce.
22 ܡܢܐ ܗܝ ܚܟܡܬܐ ܘܐܝܟܢܐ ܗܘܬ ܐܢܐ ܐܡܪ ܘܠܐ ܐܟܣܐ ܡܢܟܘܢ ܪ̈ܐܙܐ ܘܕܡܢ ܩܕܡ ܒܪ̈ܝܬܐ ܐܥܩܒ ܘܐܣܝܡ ܓܠܝܐܝܬ ܝܕܥܬܗ̇ ܘܠܐ ܐܥܒܪ ܡܢ ܬܪܝܨܬܐ22 Se adunque vi compiacete de' troni, e degli scettri, o regi delle nazioni, amate la sapienza, affin di regnare per sempre.
23 ܘܠܐ ܐܗܠܟ ܒܚܣܡܐ ܡܛܠ ܕܗܢܐ ܠܐ ܡܫܬܘܬܦ ܒܚܟܡܬܐ23 Aiuute la luce della sapienza tutti voi, che siete al governo de' popoli:
24 ܘܣܘܓܐܗܘܢ ܕܚ̈ܟܝܡܐ ܚܝ̈ܘܗܝ ܐܢܘܢ ܕܥܠܡܐ. ܘܡܠܟܐ ܚܟܝܡܐ ܡܩܝܡ ܥܡܐ24 Or io vi dirò quel, che sia la sapienza, e come ella sia nata, e a voi non celerò i misterj di Dio; ma anderò investigando la sua prima origine, e di lei darò chiara notizia senza occultare la verità:
25 ܐܬܪܕܘ ܗܟܝܠ ܒܡ̈ܠܝ ܘܬܐܪܬܘܢ ܚ̈ܝܐ25 Nè io mi farò compagno di chi si strugge, d'invidia, perché un tal uomo non sarà a parte della sapienza.
26 Or la moltitudine de' sapienti salute del mondo, e il saggio re è fermo sostegno del popolo.
27 Apparate adunque dalle mie parole la disciplina, ed ella sarà utile a voi.