Scrutatio

Lunedi, 29 aprile 2024 - Santa Caterina da Siena ( Letture di oggi)

Ezechiele 32


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BIBBIA CEI 1974VULGATA
1 Il primo giorno del dodicesimo mese dell'anno decimosecondo, mi fu rivolta questa parola del Signore:1 Et factum est, duodecimo anno, in mense duodecimo, in una mensis : factum est verbum Domini ad me, dicens :
2 "Figlio dell'uomo, intona un lamento sul faraone re d'Egitto dicendo:

Leone fra le genti eri considerato;
ma eri come un coccodrillo nelle acque,
erompevi nei tuoi fiumi
e agitavi le acque con le tue zampe,
intorbidandone i corsi".
2 Fili hominis, assume lamentum super Pharaonem regem Ægypti, et dices ad eum : Leoni gentium assimilatus es,
et draconi qui est in mari :
et ventilabas cornu in fluminibus tuis,
et conturbabas aquas pedibus tuis,
et conculcabas flumina earum.
3 Dice il Signore Dio:
"Tenderò contro di te la mia rete
con una grande assemblea di popoli
e ti tireranno su con la mia rete.
3 Propterea hæc dicit Dominus Deus :
Expandam super te rete meum in multitudine populorum multorum,
et extraham te in sagena mea.
4 Ti getterò sulla terraferma
e ti abbandonerò al suolo.
Farò posare su di te tutti gli uccelli del cielo
e sazierò di te tutte le bestie della terra.
4 Et projiciam te in terram ;
super faciem agri abjiciam te :
et habitare faciam super te omnia volatilia cæli,
et saturabo de te bestias universæ terræ.
5 Spargerò per i monti la tua carne
e riempirò le valli della tua carogna.
5 Et dabo carnes tuas super montes,
et implebo colles tuos sanie tua.
6 Farò bere alla terra il tuo scolo,
il tuo sangue, fino ai monti,
e i burroni saranno pieni di te.
6 Et irrigabo terram fœtore sanguinis tui super montes,
et valles implebuntur ex te.
7 Quando cadrai estinto, coprirò il cielo
e oscurerò le sue stelle,
velerò il sole di nubi e la luna non brillerà.
7 Et operiam, cum extinctus fueris, cælum,
et nigrescere faciam stellas ejus :
solem nube tegam,
et luna non dabit lumen suum.
8 Oscurerò tutti gli astri del cielo su di te
e stenderò sulla tua terra le tenebre.
Parola del Signore Dio.

8 Omnia luminaria cæli mœrere faciam super te,
et dabo tenebras super terram tuam,
dicit Dominus Deus,
cum ceciderint vulnerati tui in medio terræ,
ait Dominus Deus.
9 Sgomenterò il cuore di molti popoli, quando farò giungere la notizia della tua rovina alle genti, in regioni a te sconosciute.9 Et irritabo cor populorum multorum,
cum induxero contritionem tuam in gentibus super terras quas nescis.
10 Per te farò stupire molti popoli e tremeranno i loro re a causa tua, quando sguainerò la spada davanti a loro. Ognuno tremerà ad ogni istante per la sua vita, nel giorno della tua rovina".10 Et stupescere faciam super te populos multos,
et reges eorum horrore nimio formidabunt super te,
cum volare cœperit gladius meus super facies eorum :
et obstupescent repente singuli pro anima sua in die ruinæ tuæ.
11 Poiché dice il Signore Dio: "La spada del re di Babilonia ti raggiungerà.

11 Quia hæc dicit Dominus Deus :
Gladius regis Babylonis veniet tibi.
12 Abbatterò la tua moltitudine con la spada dei prodi,
dei popoli più feroci;
abbatteranno l'orgoglio dell'Egitto
e tutta la sua moltitudine sarà sterminata.
12 In gladiis fortium dejiciam multitudinem tuam :
inexpugnabiles omnes gentes hæ,
et vastabunt superbiam Ægypti,
et dissipabitur multitudo ejus.
13 Farò perire tutto il suo bestiame
sulle rive delle grandi acque,
che non saranno più turbate da piede d'uomo,
né unghia d'animale le intorbiderà.
13 Et perdam omnia jumenta ejus,
quæ erant super aquas plurimas :
et non conturbabit eas pes hominis ultra,
neque ungula jumentorum turbabit eas.
14 Allora farò ritornare tranquille le loro acque
e farò scorrere i loro canali come olio.
Parola del Signore Dio.
14 Tunc purissimas reddam aquas eorum,
et flumina eorum quasi oleum adducam,
ait Dominus Deus,
15 Quando avrò fatto dell'Egitto una terra desolata,
tutta priva di quanto contiene,
quando avrò percosso tutti i suoi abitanti,
allora si saprà che io sono il Signore.

15 cum dedero terram Ægypti desolatam :
deseretur autem terra a plenitudine sua
quando percussero omnes habitatores ejus :
et scient quia ego Dominus.
16 Questo è un lamento e lo si canterà. Lo canteranno le figlie delle genti, lo canteranno sull'Egitto e su tutta la sua moltitudine". Oracolo del Signore Dio.

16 Planctus est, et plangent eum :
filiæ gentium plangent eum :
super Ægyptum et super multitudinem ejus plangent eum,
ait Dominus Deus.
17 Ai quindici del primo mese, dell'anno decimosecondo, mi fu rivolta questa parola del Signore:17 Et factum est in duodecimo anno, in quintadecima mensis : factum est verbum Domini ad me, dicens :
18 "Figlio dell'uomo, intona un canto funebre sugli abitanti dell'Egitto. Falli scendere insieme con le figlie di nazioni potenti, nella regione sotterranea, con quelli che scendono nella fossa.

18 Fili hominis, cane lugubre super multitudinem Ægypti :
et detrahe eam ipsam, et filias gentium robustarum, ad terram ultimam,
cum his qui descendunt in lacum.
19 Di chi tu sei più bello?
Scendi e giaci con i non circoncisi.

19 Quo pulchrior es ?
descende, et dormi cum incircumcisis.
20 Cadranno fra gli uccisi di spada; la spada è già consegnata. Colpite a morte l'Egitto e tutta la sua gente.20 In medio interfectorum gladio cadent ;
gladius datus est :
attraxerunt eam et omnes populos ejus.
21 I più potenti eroi si rivolgeranno a lui e ai suoi ausiliari e dagli inferi diranno: Vieni, giaci con i non circoncisi, con i trafitti di spada.21 Loquentur ei potentissimi robustorum de medio inferni,
qui cum auxiliatoribus ejus descenderunt,
et dormierunt incircumcisi interfecti gladio.
22 Là è Assur e tutta la sua gente, intorno al suo sepolcro, uccisi, tutti trafitti di spada;22 Ibi Assur, et omnis multitudo ejus :
in circuitu illius sepulchra ejus,
omnes interfecti, et qui ceciderunt gladio.
23 poiché le loro sepolture sono poste nel fondo della fossa e la sua gente è intorno alla sua tomba: uccisi, tutti, trafitti di spada, essi che seminavano il terrore nella terra dei viventi.
23 Quorum data sunt sepulchra in novissimis laci,
et facta est multitudo ejus per gyrum sepulchri ejus :
universi interfecti, cadentesque gladio,
qui dederant quondam formidinem in terra viventium.
24 Là è Elam e tutto il suo esercito, intorno al suo sepolcro. Uccisi, tutti, trafitti di spada, scesi non circoncisi nella regione sotterranea, essi che seminavano il terrore nella terra dei viventi. Ora portano la loro ignominia con quelli che scendono nella fossa.24 Ibi Ælam, et omnis multitudo ejus per gyrum sepulchri sui :
omnes hi interfecti, ruentesque gladio,
qui descenderunt incircumcisi ad terram ultimam ;
qui posuerunt terrorem suum in terra viventium,
et portaverunt ignominiam suam cum his qui descendunt in lacum.
25 In mezzo ai trafitti posero il suo giaciglio e tutta la sua gente intorno al suo sepolcro, tutti non circoncisi, trafitti di spada; perché avevano sparso il terrore nella terra dei viventi, portano la loro ignominia con quelli che scendono nella fossa; sono stati collocati in mezzo ai trafitti di spada.
25 In medio interfectorum
posuerunt cubile ejus in universis populis ejus :
in circuitu ejus sepulchrum illius :
omnes hi incircumcisi, interfectique gladio.
Dederunt enim terrorem suum in terra viventium,
et portaverunt ignominiam suam cum his qui descendunt in lacum :
in medio interfectorum positi sunt.
26 Là è Mesech, Tubal e tutta la sua gente, intorno al suo sepolcro: tutti non circoncisi, trafitti di spada, perché incutevano il terrore nella terra dei viventi.26 Ibi Mosoch et Thubal, et omnis multitudo ejus :
in circuitu ejus sepulchra illius :
omnes hi incircumcisi, interfectique et cadentes gladio,
quia dederunt formidinem suam in terra viventium.
27 Non giaceranno al fianco degli eroi caduti da secoli, che scesero negli inferi con le armi di guerra, con le spade disposte sotto il loro capo e con gli scudi sulle loro ossa, perché tali eroi erano un terrore nella terra dei viventi.27 Et non dormient cum fortibus,
cadentibusque, et incircumcisis,
qui descenderunt ad infernum cum armis suis,
et posuerunt gladios suos sub capitibus suis,
et fuerunt iniquitates eorum in ossibus eorum :
quia terror fortium facti sunt in terra viventium.
28 Così tu giacerai fra i non circoncisi e con i trafitti di spada.
28 Et tu ergo in medio incircumcisorum contereris,
et dormies cum interfectis gladio.
29 Là è Edom, i suoi re e tutti i suoi prìncipi che, nonostante il loro valore, sono posti con i trafitti di spada: giacciono con i non circoncisi e con quelli che scendono nella fossa.29 Ibi Idumæa, et reges ejus, et omnes duces ejus,
qui dati sunt cum exercitu suo cum interfectis gladio,
et qui cum incircumcisis dormierunt,
et cum his qui descendunt in lacum.
30 Là sono tutti i prìncipi del settentrione, tutti quelli di Sidòne, che scesero con i trafitti, nonostante il terrore sparso dalla loro potenza; giacciono i non circoncisi con i trafitti di spada e portano la loro ignominia con quelli che scendono nella fossa.
30 Ibi principes aquilonis omnes, et universi venatores,
qui deducti sunt cum interfectis, paventes,
et in sua fortitudine confusi :
qui dormierunt incircumcisi
cum interfectis gladio,
et portaverunt confusionem suam
cum his qui descendunt in lacum.
31 Il faraone li vedrà e si consolerà alla vista di tutta questa moltitudine; il faraone e tutto il suo esercito saranno trafitti di spada. Oracolo del Signore Dio.31 Vidit eos Pharao, et consolatus est
super universa multitudine sua,
quæ interfecta est gladio :
Pharao, et omnis exercitus ejus,
ait Dominus Deus.
32 Perché aveva sparso il terrore nella terra dei viventi, ecco giace in mezzo ai non circoncisi, con i trafitti di spada, egli il faraone e tutta la sua moltitudine". Parola del Signore Dio.32 Quia dedi terrorem meum in terra viventium,
et dormivit in medio incircumcisorum cum interfectis gladio :
Pharao, et omnis multitudo ejus,
ait Dominus Deus.