SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Genesi 33


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BIBBIA CEI 1974Peshitta
1 Poi Giacobbe alzò gli occhi e vide arrivare Esaù che aveva con sé quattrocento uomini. Allora distribuì i figli tra Lia, Rachele e le due schiave;1 ܘܐܪܝܡ ܝܥܩܘܒ ܥܝܢ̈ܘܗܝ ܘܚ̣ܙܐ ܘܗܐ ܥܣܘ ܐܬ̇ܐ . ܘܥܡܗ ܐܪܒܥܡܐܐ ܓܒܪ̈ܝܢ. ܘܦ̇ܠܓ ܛ̈ܠܝܐ ܥܠ ܠܝܐ ܘܥܠ ܪܚܝܠ. ܘܥܠ ܬܪ̈ܬܝܢ ܐܡܗ̈ܬܐ.
2 mise in testa le schiave con i loro figli, più indietro Lia con i suoi figli e più indietro Rachele e Giuseppe.2 ܘܥܒ̣ܕ ܠܐܡܗ̈ܬܐ ܘܠܒܢܝ̈ܗܝܢ ܩܕܡܝܬ. ܘܠܠܝܐ ܘܠܒ̈ܢܝܗ̇ ܒܬܪܗܝܢ. ܘܠܪܚܝܠ ܘܠܝܘܣܦ ܒܚܪܬܐ.
3 Egli passò davanti a loro e si prostrò sette volte fino a terra, mentre andava avvicinandosi al fratello.3 ܘܗ̣ܘ ܥܒ̣ܪ ܩܕܡܝܗܘܢ. ܘܣܓ̣ܕ ܥܠ ܐܪܥܐ ܫܒܥ ܙܒ̈ܢܝܢ. ܥܕܡܐ ܕܩܪܒ ܠܘܬ ܐܚܘܗܝ.
4 Ma Esaù gli corse incontro, lo abbracciò, gli si gettò al collo, lo baciò e piansero.4 ܘܪܗܛ ܥܣܘ ܠܐܘܪܥܗ. ܘܥܦܩܗ ܘܢܦܠ ܥܠ ܨܘܪܗ. ܘܢܫܩܗ ܘܒܟܘ.
5 Poi alzò gli occhi e vide le donne e i fanciulli e disse: "Chi sono questi con te?". Rispose: "Sono i figli di cui Dio ha favorito il tuo servo".5 ܘܐܪܝܡ ܥܣܘ ܥܝܢ̈ܘܗܝ. ܘܚ̣ܙܐ ܢܫ̈ܐ ܘܛ̈ܠܝܐ ܘܐܡ̣ܪ. ܐܝܡܟܐ ܠܟ ܗܠܝܢ ܘܐܡ̣ܪ . ܛ̈ܠܝܐ ܐܢܘܢ ܕܝܗ̣ܒ ܐܠܗܐ ܠܥܒ̣ܕܟ.
6 Allora si fecero avanti le schiave con i loro figli e si prostrarono.6 ܘܩܪܒ ܐܡܗ̈ܬܐ ܗ̈ܢܝܢ ܘܒ̈ܢܝܗܝܢ ܘܣܓ̣ܕܘ.
7 Poi si fecero avanti anche Lia e i suoi figli e si prostrarono e infine si fecero avanti Rachele e Giuseppe e si prostrarono.7 ܘܩ̣ܪܒܬ ܐܦ ܠܝܐ ܘܒ̈ܢܝܗ̇ ܘܣܓ̣ܕܘ. ܘܒܬܪܟܢ ܩܪܒܘ ܐܦ ܪܚܝܠ ܘܝܘܣܦ ܘܣܓ̣ܕܘ.
8 Domandò ancora: "Che è tutta questa carovana che ho incontrata?". Rispose: "È per trovar grazia agli occhi del mio signore".8 ܘܐܡܪ ܥܣܘ . ܐܝܡܟܐ ܠܟ ܗܕܐ ܟܠܗ̇ ܡܫܪܝܬܐ ܕܦܓܥܬ ܒܝ. ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ ܝܥܩܘܒ . ܡܛܠ ܕܐܫ̇ܟܚܬ ܪ̈ܚܡܐ ܒܥܝܢ̈ܝ ܡܪܝ.
9 Esaù disse: "Ne ho abbastanza del mio, fratello, resti per te quello che è tuo!".9 ܘܐܡܪ ܠܗ ܥܣܘ . ܐܝܬ ܠܝ ܘܣ̇ܓܝ ܠܝ. ܐܚܝ ܩܕܐ ܕܝܠܟ.
10 Ma Giacobbe disse: "No, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, accetta dalla mia mano il mio dono, perché appunto per questo io sono venuto alla tua presenza, come si viene alla presenza di Dio, e tu mi hai gradito.10 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܝܥܩܘܒ. ܐܢ ܐܫ̇ܟܚܬ ܪ̈ܚܡܐ ܒܥܝܢ̈ܝܟ. ܣܒ ܩܘܪܒܢܝ ܡܢ ܐ̈ܝܕܝ. ܡܛܠ ܕܗܫܐ ܚ̇ܙܝܬ ܐ̈ܦܝܟ. ܐܝܟ ܚܙܘܐ ܕܐ̈ܦܝ ܡܠܐܟܐ ܘܐܨܛܒܝܬ ܒܝ.
11 Accetta il mio dono augurale che ti è stato presentato, perché Dio mi ha favorito e sono provvisto di tutto!". Così egli insistette e quegli accettò.
11 ܣܒ ܒܘܪܟܬܝ ܕܐܝܬ̇ܝܬ ܠܟ. ܡܛܠ ܕܪܚ̇ܡ ܥܠܝ ܐܠܗܐ. ܘܡܛܠ ܕܐܝܬ ܠܝ ܟܠ. ܘܐܠܨܗ ܘܩ̇ܒܠ.
12 Poi Esaù disse: "Leviamo l'accampamento e mettiamoci in viaggio: io camminerò davanti a te".12 ܐܡܪ ܠܗ ܥܣܘ. ܢܫܩܘܠ ܘܢܐܙܠ. ܘܐܙܠ ܠܩܘܒܠܟ.
13 Gli rispose: "Il mio signore sa che i fanciulli sono delicati e che ho a mio carico i greggi e gli armenti che allattano: se si affaticano anche un giorno solo, tutte le bestie moriranno.13 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܝܥܩܘܒ. ܡܪܝ ܝܕܥ̇ ܕܛ̈ܠܝܐ ܛܠ̣ܝܢ. ܘܥܢܐ ܘܬܘܪ̈ܐ ܡܝܢܩܢ ܥܠܝ. ܘܐܢ ܪܕܦ̇ ܐܢܐ ܠܗܘܢ ܚܕ ܝܘܡ. ܡܝܬܐ ܟܘܠܗ̇ ܥܢܐ.
14 Il mio signore passi prima del suo servo, mentre io mi sposterò a tutto mio agio, al passo di questo bestiame che mi precede e al passo dei fanciulli, finché arriverò presso il mio signore a Seir".14 ܢܥܒܪ ܡܪܝ ܩܕܡ ܥܒܕܗ. ܘܐܢܐ ܐܗܠܟ ܪܟܝܟܐܝܬ ܠܪܓܠ ܥܒܕܬܐ ܕܩܕܡܝ ܘܠܪܓܠ ܛ̈ܠܝܐ. ܥܕܡܐ ܕܐܬܐ ܠܘܬ ܡܪܝ ܠܣܥܝܪ.
15 Disse allora Esaù: "Almeno possa lasciare con te una parte della gente che ho con me!". Rispose: "Ma perché? Possa io solo trovare grazia agli occhi del mio signore!".15 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܥܣܘ. ܐܫܒܘܩ ܠܘܬܟ ܡܢ ܥܡܐ ܕܥܡܝ. ܘܐܡ̣ܪ ܝܥܩܘܒ . ܠܡܢܐ ܗ̇ܘܐ ܠܝ ܐܫܟܚ ܪ̈ܚܡܐ ܒܥܝܢ̈ܝ ܡܪܝ.
16 Così in quel giorno stesso Esaù ritornò sul suo cammino verso Seir.16 ܘܗ̣ܦܟ ܥܣܘ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܠܐܘܪܚܗ. ܠܣܥܝܪ.
17 Giacobbe invece si trasportò a Succot, dove costruì una casa per sé e fece capanne per il gregge. Per questo chiamò quel luogo Succot.
17 ܘܝܥܩܘܒ ܫܩܠ ܠܣܟܘܬ. ܘܒܢ̣ܐ ܠܗ ܒܝܬܐ. ܘܠܒܥܝܪܗ ܥܒ̣ܕ ܡܛܠܠܐ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܩ̣ܪܐ ܫܡܗ ܕܐܬܪܐ ܗ̇ܘ ܣܟܘܬ.
18 Giacobbe arrivò sano e salvo alla città di Sichem, che è nel paese di Canaan, quando tornò da Paddan-Aram e si accampò di fronte alla città.18 ܘܐܬܐ ܝܥܩܘܒ ܠܫܠܝܡ ܩܪܝܬܐ ܕܫܟܝܡ ܕܒܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ. ܟܕ ܐܬܐ ܡܢ ܦܕܢ ܕܐܪܡ ܘܫ̣ܪܐ ܠܩܘܒܠܗ̇ ܕܩܪܝܬܐ.
19 Poi acquistò dai figli di Camor, padre di Sichem, per cento pezzi d'argento, quella porzione di campagna dove aveva piantato la tenda.19 ܘܙܒܢ ܡܢܬܐ ܕܚܩܠܐ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܚܡܘܪ ܐܒܘܗܝ ܕܫܟܝܡ ܒܡܐܐ ܢܩ̈ܘܢ. ܘܢܩ̣ܫ ܬܡ̇ܢ ܡܫܟܢܗ.
20 Ivi eresse un altare e lo chiamò "El, Dio d'Israele".20 ܘܐܩܝܡ ܬܡܢ ܡܕܒܚܐ. ܘܩܪܝܗܝ ܐܝܠ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ.