SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Genesi 24


font
BIBBIA CEI 1974Peshitta
1 Abramo era ormai vecchio, avanti negli anni, e il Signore lo aveva benedetto in ogni cosa.1 ܘܐܒܪܗܡ ܣܐܒ ܘܥܠ ܒܫ̈ܢܝܐ. ܘܡܪܝܐ ܒܪܟ ܠܐܒܪܗܡ ܒܟܠ.
2 Allora Abramo disse al suo servo, il più anziano della sua casa, che aveva potere su tutti i suoi beni: "Metti la mano sotto la mia coscia2 ܘܩ̣ܪܐ ܐܒܪܗܡ ܠܥܒ̣ܕܗ ܣܒܐ ܪܒ ܒܝܬܗ ܕܫܠܝܛ ܒܟܠ ܕܐܝܬ ܠܗ. ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ . ܣܝܡ ܐܝܕܟ ܬܚܝܬ ܚܨܝ.
3 e ti farò giurare per il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che non prenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito,3 ܘܐܘܡܝܟ ܒܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܫܡܝܐ ܘܐܠܗܐ ܕܐܪܥܐ. ܕܠܐ ܬܣܒ ܐܢܬܬܐ ܠܒܪܝ ܡܢ ܒܢ̈ܬ ܟܢܥܢ̈ܝܐ ܕܝܬ̇ܒ ܐܢܐ ܒܝܢܬܗܘܢ.
4 ma che andrai al mio paese, nella mia patria, a scegliere una moglie per mio figlio Isacco".4 ܐܠܐ ܠܐܪܥܝ ܘܠܬܘ̈ܠܕܬܝ ܙܠ. ܘܣܒ ܐܢܬܬܐ ܠܒܪܝ ܐܝܣܚܩ.
5 Gli disse il servo: "Se la donna non mi vuol seguire in questo paese, dovrò forse ricondurre tuo figlio al paese da cui tu sei uscito?".5 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ ܥܒ̣ܕܐ ܘܐܢ ܠܐ ܬܨܒܐ ܐܢܬܬܐ ܠܡܐܬܐ ܒܬܪܝ ܠܐܪܥܐ ܗܕܐ. ܡܗܦܟܘ ܐܗܦܟܝܘܗܝ ܠܒܪܟ ܠܐܪܥܐ ܕܢܦ̣ܩܬ ܡܢ ܬܡܢ.
6 Gli rispose Abramo: "Guardati dal ricondurre là mio figlio!6 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ ܐܒܪܗܡ. ܐܙܕܗܪ ܠܟ ܕܠܡܐ ܬܗܦܟ ܠܒܪܝ ܠܬܡܢ.
7 Il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che mi ha tolto dalla casa di mio padre e dal mio paese natio, che mi ha parlato e mi ha giurato: Alla tua discendenza darò questo paese, egli stesso manderà il suo angelo davanti a te, perché tu possa prendere di là una moglie per il mio figlio.7 ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܫܡܝܐ ܕܕܒܪܢܝ ܡܢ ܬܡܢ ܡܢ ܒܝܬ ܐܒܝ. ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܬ̈ܘܠܕܬܝ. ܘܕܐܡ̣ܪ ܠܝ ܘܕܐܩܝܡ ܠܝ ܕܠܙܪܥܟ ܐܬܠܝܗ̇ ܐܪܥܐ ܗܕܐ. ܗ̣ܘ ܢܫܕܪ ܡܠܐܟܗ ܩܕܡܝܟ. ܘܬܣܒ ܐܢܬܬܐ ܠܒܪܝ ܡܢ ܬܡܢ.
8 Se la donna non vorrà seguirti, allora sarai libero dal giuramento a me fatto; ma non devi ricondurre là il mio figlio".
8 ܘܐܢ ܠܐ ܬܬܛܦܝܣ ܐܢܬܬܐ ܠܡܐܬܐ ܥܡܟ. ܗܘ̣ܝܬ ܙܟܝ ܡܢ ܡܘܡ̈ܬܝ ܗܕܐ. ܒܠܚܘܕ ܠܒܪܝ ܠܐ ܬܗܦܟ ܠܬܡܢ.
9 Allora il servo mise la mano sotto la coscia di Abramo, suo padrone, e gli prestò giuramento riguardo a questa cosa.9 ܘܣܡ ܥܒ̣ܕܐ ܐܝܕܗ ܬܚܝܬ ܚܨܗ ܕܐܒܪܗܡ ܡܪܗ. ܘܝܡ̣ܐ ܠܗ ܥܠ ܦܬܓܡܐ ܗܢܐ.
10 Il servo prese dieci cammelli del suo padrone e, portando ogni sorta di cose preziose del suo padrone, si mise in viaggio e andò nel Paese dei due fiumi, alla città di Nacor.10 ܘܕܒ̣ܪ ܥܒ̣ܕܐ ܥܣܪܐ ܓܡ̈ܠܝܢ ܡܢ ܓܡ̈ܠܐ ܕܡܪܗ ܘܐܙܠ. ܘܡܢ ܟܠ ܛܘܒܐ ܕܡܪܗ ܒܐܝܕܗ. ܘܩܡ ܘܐܙܠ ܠܐܪܡ̇ ܢܗܪܝܢ. ܠܩܪܝܬܐ ܕܢܚܘܪ.
11 Fece inginocchiare i cammelli fuori della città, presso il pozzo d'acqua, nell'ora della sera, quando le donne escono ad attingere.11 ܘܐܒܪܟ ܓܡ̈ܠܘܗܝ ܠܒܪ ܡܢ ܩܪܝܬܐ. ܥܠ ܒܪܐ ܕܡ̈ܝܐ. ܠܥܕܢ ܪܡܫܐ ܠܥܕܢ ܕܢܦܩܢ ܡܠܝܬ ܡ̈ܝܐ.
12 E disse: "Signore, Dio del mio padrone Abramo, concedimi un felice incontro quest'oggi e usa benevolenza verso il mio padrone Abramo!12 ܘܨܠܝ ܘܐܡ̣ܪ . ܡܪܝܐ ܐܠܗܗ ܕܡܪܝ ܐܒܪܗܡ. ܛ̇ܝܒ ܩܕܡܝ ܝܘܡܢܐ. ܘܥܒ̣ܕ ܛܝܒܘܬܐ ܥܡ ܡܪܝ ܐܒܪܗܡ.
13 Ecco, io sto presso la fonte dell'acqua, mentre le fanciulle della città escono per attingere acqua.13 ܗܐ ܐܢܐ ܩܐܡ ܐܢܐ ܥܠ ܒܪܐ ܕܡ̈ܝܐ. ܘܒܢ̈ܬ ܐܢܫ̈ܝ ܩܪܝܬܐ ܢܦܩ̈ܢ ܠܡܡܠܐ ܡ̈ܝܐ.
14 Ebbene, la ragazza alla quale dirò: Abbassa l'anfora e lasciami bere, e che risponderà: Bevi, anche ai tuoi cammelli darò da bere, sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco; da questo riconoscerò che tu hai usato benevolenza al mio padrone".14 ܘܥܠܝܡܬܐ ܕܐܡ̣ܪ ܠܗ̇ ܐܪܟܢܝ ܠܝ ܩܘܠܬܟܝ ܐܫܬܐ . ܘܬܐܡܪ ܠܝ ܐܫܬܝ ܘܐܦ ܠܓܡ̈ܠܝܟ ܐܫܩܐ. ܗ̇ܝ ܗܝ ܕܛܝܒ̣ܬ ܠܥܒܕܟ ܐܝܣܚܩ. ܘܒܗܕܐ ܐܕܥ ܕܥܒ̇ܕ ܐܢܬ ܛܝܒܘܬܐ ܘܩܘܫܬܐ ܥܡ ܡܪܝ.
15 Non aveva ancora finito di parlare, quand'ecco Rebecca, che era nata a Betuèl figlio di Milca, moglie di Nacor, fratello di Abramo, usciva con l'anfora sulla spalla.15 ܘܗ̣ܘ ܥܕܟܝܠ ܠܐ ܫ̇ܠܡ ܠܡܡܠܠܘ. ܘܗܐ ܪܦܩܐ ܢܦܩ̣ܬ ܕܐܬܝ̣ܠܕܬ ܠܒܬܘܐܝܠ ܒܪ ܡ̣ܠܟܐ ܐܢܬܬ ܢܚܘܪ. ܐܚܘܗܝ ܕܐܒܪܗܡ ܘܩܘܠܬܐ ܥܠ ܟܬܦܗ̇.
16 La giovinetta era molto bella d'aspetto, era vergine, nessun uomo le si era unito. Essa scese alla sorgente, riempì l'anfora e risalì.16 ܘܥܠܝܡܬܐ ܫܦܝܪܐ ܗܘܬ ܒܚܙܘܗ̇ ܛܒ. ܒܬܘܠܬܐ ܕܓܒܪܐ ܠܐ ܝܕܥܗ̇. ܘܢܚ̣ܬܬ ܠܒܪܐ . ܘܡܠ̣ܬ ܩܘܠܬܗ̇ ܘܣܠܩ̣ܬ.
17 Il servo allora le corse incontro e disse: "Fammi bere un po' d'acqua dalla tua anfora".17 ܘܪܗ̣ܛ ܥܒܕܐ ܠܐܘܪܥܗ̇ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ̇ . ܐܫܩܐܝܢܝ ܩܠܝܠ ܡ̈ܝܐ ܡܢ ܩܘܠܬܟܝ.
18 Rispose: "Bevi, mio signore". In fretta calò l'anfora sul braccio e lo fece bere.18 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗ ܐܫܬܝ ܡܪܝ. ܘܐܣ̣ܬܪܗܒܬ ܘܐܚܬܬ ܩܘܠܬܗ̇ ܥܠ ܐ̈ܝܕܝܗ̇ ܘܐܫܩܝܬܗ.
19 Come ebbe finito di dargli da bere, disse: "Anche per i tuoi cammelli ne attingerò, finché finiranno di bere".19 ܘܓܡ̣ܪܬ ܠܡܫܩܝܘܬܗ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܐܦ ܠܓܡ̈ܠܝܟ ܐܡܠ̣ܐ ܥܕܡܐ ܕܢܫܠܡܘܢ ܠܡܫܬܐ.
20 In fretta vuotò l'anfora nell'abbeveratoio, corse di nuovo ad attingere al pozzo e attinse per tutti i cammelli di lui.20 ܘܐܣܬܪܗܒܬ ܘܢܦ̣ܨܬ ܩܘܠܬܗ̇ ܠܫܩܝܐ. ܘܪܗ̣ܛܬ ܬܘܒ ܠܒܪܐ ܠܡܡܠܐ. ܘܡܠ̣ܬ ܠܟܠܗܘܢ ܓܡ̈ܠܘܗܝ.
21 Intanto quell'uomo la contemplava in silenzio, in attesa di sapere se il Signore avesse o no concesso buon esito al suo viaggio.21 ܘܓܒܪܐ ܡܫ̣ܩܐ ܘܡܬܒܩܐ ܒܗ̇. ܘܡܟ̇ܬܪ ܠܡܕܥ ܐܢ ܐܨܠܚ ܡܪܝܐ ܐܘܪܚܗ ܐܘ ܠܐ.
22 Quando i cammelli ebbero finito di bere, quell'uomo prese un pendente d'oro del peso di mezzo siclo e glielo pose alle narici e le pose sulle braccia due braccialetti del peso di dieci sicli d'oro.22 ܘܟܕ ܓܡ̇ܪܘ ܓܡ̈ܠܐ ܠܡܫܬܐ. ܢܣ̣ܒ ܥܒ̣ܕܐ ܩܕܫ̣ܐ ܕܕܗܒܐ ܡܬܩܠܐ ܡܬܩܠܗ. ܘܬܪ̈ܝܢ ܫܐܪ̈ܝܢ ܥܠ ܐܝ̈ܕܝܗ̇. ܡܢ ܥܣܪܐ ܕܕܗܒܐ ܡܬܩܠܗܘܢ.
23 E disse: "Di chi sei figlia? Dimmelo. C'è posto per noi in casa di tuo padre, per passarvi la notte?".23 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ̇. ܒܪܬ ܡ̇ܢ ܐܢܬܝ ܚܘܐܝܢܝ. ܐܢ ܐܝܬ ܠܢ ܐܬܪܐ ܒܝܬ ܐܒܘܟܝ ܠܡܒܬ.
24 Gli rispose: "Io sono figlia di Betuèl, il figlio che Milca partorì a Nacor".24 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗ. ܒܪܬ ܒܬܘܐܝܠ ܐܢܐ ܒܪ ܡܠ̣ܟܐ ܕܝܠܕܬ ܠܢܚܘܪ.
25 E soggiunse: "C'è paglia e foraggio in quantità da noi e anche posto per passare la notte".
25 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗ. ܘܐܦ ܬܒܢܐ ܘܐܦ ܟܣܬܐ ܣܓܝ ܠܢ. ܘܐܦ ܐܬܪܐ ܠܡܒܬ.
26 Quell'uomo si inginocchiò e si prostrò al Signore26 ܘܒܪܟ ܓܒܪܐ ܥܠ ܐܪܥܐ . ܘܣܓ̣ܕ ܠܡܪܝܐ.
27 e disse: "Sia benedetto il Signore, Dio del mio padrone Abramo, che non ha cessato di usare benevolenza e fedeltà verso il mio padrone. Quanto a me, il Signore mi ha guidato sulla via fino alla casa dei fratelli del mio padrone".27 ܘܐܡ̣ܪ ܒܪܝܟ ܗ̣ܘ ܡܪܝܐ ܐܠܗܗ ܕܡܪܝ ܐܒܪܗܡ. ܕܠܐ ܟܠ̣ܐ ܛܝܒܘܬܗ ܘܩܘܫܬܗ ܡܢ ܡܪܝ. ܐܠܐ ܒܐܘܪܚܐ ܕܒܪܢܝ ܡܪܝܐ ܠܒܝܬ ܐܚܘܗܝ ܕܡܪܝ. ܠܡܣܒ ܒܪܬ ܐܚܘܗܝ ܕܡܪܝ ܠܒܪܗ.
28 La giovinetta corse ad annunziare alla casa di sua madre tutte queste cose.28 ܘܪܗܛܬ ܛܠܝܬܐ ܘܚܘܝܬ ܠܒܝܬ ܐܒܘܗ̇ ܡ̈ܠܐ ܗܠܝܢ.
29 Ora Rebecca aveva un fratello chiamato Làbano e Làbano corse fuori da quell'uomo al pozzo.29 ܘܠܪܦܩܐ ܐܝܬ ܗܘܐ ܐܚܐ ܘܫܡܗ ܠܒܢ. ܘܪܗܛ ܠܒܢ ܠܘܬ ܓܒܪܐ ܠܒܪ ܠܘܬ ܒܪܐ .
30 Egli infatti, visti il pendente e i braccialetti alle braccia della sorella e udite queste parole di Rebecca, sua sorella: "Così mi ha parlato quell'uomo", venne da costui che ancora stava presso i cammelli vicino al pozzo.30 ܟܕ ܚ̣ܙܐ ܩܕܫ̈ܐ ܘܫܐܪ̈ܐ ܒܐ̈ܝܕܝ ܚܬܗ. ܘܟܕ ܫܡ̣ܥ ܡ̈ܠܝܗ̇ ܕܪܦܩܐ ܚܬܗ ܕܐܡ̣ܪܬ. ܕܗܟܢܐ ܐܡ̣ܪ ܠܝ ܓܒܪܐ. ܘܐܬ̣ܐ ܠܘܬ ܓܒܪܐ. ܘܗܐ ܩܐܡ ܠܘܬ ܓܡ̈ܠܐ ܥܠ ܒܪܐ .
31 Gli disse: "Vieni, benedetto dal Signore! Perché te ne stai fuori, mentre io ho preparato la casa e un posto per i cammelli?".31 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ . ܥܘܠ ܒܪܝܟܗ ܕܡܪܝܐ. ܠܡܢܐ ܩܐܡ ܐܢܬ ܒܫܘܩܐ. ܘܐܢܐ ܬܩ̇ܢܬ ܒܝܬܐ ܘܕܘܟܬܐ ܠܓܡ̈ܠܐ.
32 Allora l'uomo entrò in casa e quegli tolse il basto ai cammelli, fornì paglia e foraggio ai cammelli e acqua per lavare i piedi a lui e ai suoi uomini .32 ܘܥܠ ܓܒܪܐ ܠܒܝܬܐ ܘܫ̣ܪܐ ܡܢ ܓܡ̈ܠܐ. ܘܐܪܡܝ ܬܒܢܐ ܘܟܣܬܐ ܠܓܡ̈ܠܐ. ܘܡ̈ܝܐ ܠܡܫܓܘ ܪ̈ܓܠܘܗܝ ܘܪ̈ܓܠܐ ܕܓܒܪ̈ܐ ܕܥܡܗ.
33 Quindi gli fu posto davanti da mangiare, ma egli disse; "Non mangerò, finché non avrò detto quello che devo dire". Gli risposero: "Di' pure".33 ܘܣܡܘ ܩܕܡܝܗܘܢ ܠܡܠܥܣ . ܘܐܡ̣ܪ ܠܐ ܠܥܣ̇ ܐܢܐ ܥܕܡܐ ܕܐܡ̣ܪ ܡ̈ܠܝ. ܐܡܪ̈ܝܢ ܠܗ ܐܡ̣ܪ.
34 E disse: "Io sono un servo di Abramo.34 ܘܐܡ̣ܪ . ܥܒ̣ܕܐ ܐܢܐ ܕܐܒܪܗܡ.
35 Il Signore ha benedetto molto il mio padrone, che è diventato potente: gli ha concesso greggi e armenti, argento e oro, schiavi e schiave, cammelli e asini.35 ܘܡܪܝܐ ܒ̇ܪܟ ܠܡܪܝ ܘܝܪܒ ܛܒ. ܘܗܘܘ ܠܗ ܥܢܐ ܘܬܘܪ̈ܐ ܘܣܐܡܐ ܘܕܗܒܐ. ܘܥܒ̈ܕܐ ܘܐ̈ܡܗܬܐ. ܘܐܬ̈ܢܐ ܘܓܡ̈ܠܐ ܘܚܡܪ̈ܐ.
36 Sara, la moglie del mio padrone, gli ha partorito un figlio, quando ormai era vecchio, al quale egli ha dato tutti i suoi beni.36 ܘܝܠ̣ܕܬ ܣܪܐ ܐܢܬܬܗ ܕܡܪܝ ܒܪܐ ܠܡܪܝ ܡܢ ܒܬܪ ܕܣܐܒܬ. ܘܝܗ̣ܒ ܠܗ ܟܠ ܡܕܡ ܕܐܝܬ ܠܗ.
37 E il mio padrone mi ha fatto giurare: Non devi prendere per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito,37 ܘܐܘܡܝܢܝ ܡܪܝ ܘܐܡ̣ܪ ܠܝ. ܠܐ ܬܣܒ ܐܢܬܬܐ ܠܒܪܝ ܡܢ ܒܢ̈ܬ ܟܢܥ̈ܢܝܐ. ܕܝܬܒ ܐܢܐ ܒܐܪܥܗܘܢ .
38 ma andrai alla casa di mio padre, alla mia famiglia, a prendere una moglie per mio figlio.38 ܐܠܐ ܙܠ ܠܒܝܬ ܐܒܝ ܘܠܫܪܒܬܝ. ܘܣܒ ܐܢܬܬܐ ܠܒܪܝ ܡܢ ܬܡܢ .
39 Io dissi al mio padrone: Forse la donna non mi seguirà.39 ܘܐܡ̇ܪܬ ܠܡܪܝ. ܘܕܠܡܐ ܠܐ ܬܨܒܐ ܐܢܬܬܐ ܠܡܐܬܐ ܥܡܝ.
40 Mi rispose: Il Signore, alla cui presenza io cammino, manderà con te il suo angelo e darà felice esito al tuo viaggio, così che tu possa prendere una moglie per il mio figlio dalla mia famiglia e dalla casa di mio padre.40 ܘܐܡ̣ܪ ܠܝ ܡܪܝ . ܡܪܝܐ ܕܦܠܚ̇ܬ ܩܕܡܘܗܝ. ܗ̣ܘ ܢܫܕܪ ܡܠܐܟܗ ܥܡܟ ܘܢܬܩܢ ܐܘܪܚܟ. ܘܬܣܒ ܐܢܬܬܐ ܠܒܪܝ ܡܢ ܫܪܒܬܝ. ܘܡܢ ܒܝܬ ܐܒܝ.
41 Solo quando sarai andato alla mia famiglia, sarai esente dalla mia maledizione; se non volessero cedertela, sarai esente dalla mia maledizione.41 ܘܗ̇ܝܕܝܢ ܬܬܚܣܐ ܡܢ ܡ̈ܘܡܬܝ ܟܕ ܬܐܙܠ ܠܫܪܒܬܝ. ܘܐܢ ܠܐ ܢܬܠܘܢ ܠܟ. ܗܘܝܬ ܡܚ̣ܣܝ ܡܢ ܡܘ̈ܡܬܝ.
42 Così oggi sono arrivato alla fonte e ho detto: Signore, Dio del mio padrone Abramo, se stai per dar buon esito al viaggio che sto compiendo,42 ܘܐܬܝܬ ܝܘܡܢܐ ܠܘܬ ܒܪܐ ܘܐܡ̇ܪܬ. ܡܪܝܐ ܐܠܗܗ ܕܡܪܝ ܐܒܪܗܡ. ܐܢ ܐܬܩܢܬ ܐܘܪܚܝ ܕܐ̇ܬܝܬ ܥܠܝܗ̇.
43 ecco, io sto presso la fonte d'acqua; ebbene, la giovane che uscirà ad attingere, alla quale io dirò: Fammi bere un po' d'acqua dalla tua anfora,43 ܗܐ ܐܢܐ ܩܐܡ ܐܢܐ ܥܠ ܒܪܐ ܕܡ̈ܝܐ. ܘܥܠܝܡܬܐ ܕܢܦܩܐ ܠܡܡܠܐ ܡ̈ܝܐ . ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ̇. ܐܫܩܐܝܢܝ ܩܠܝܠ ܡ̈ܝܐ ܡܢ ܩܘܠܬܟܝ.
44 e mi risponderà: Bevi tu; anche per i tuoi cammelli attingerò, quella sarà la moglie che il Signore ha destinata al figlio del mio padrone.44 ܘܬܐܡܪ ܠܝ ܐܦ ܐܢܬ ܐܫܬܝ ܐܦ ܠܓܡ̈ܠܝܟ ܐܡܠܐ. ܗ̇ܝ ܗ̣ܝ ܐܢܬܬܐ ܕܛܝܒ ܡܪܝܐ ܠܒܪ ܡܪܝ.
45 Io non avevo ancora finito di pensare, quand'ecco Rebecca uscire con l'anfora sulla spalla; scese alla fonte, attinse; io allora le dissi: Fammi bere.45 ܘܐܢܐ ܥܕܟܝܠ ܠܐ ܫ̇ܠܡܬ ܠܡܡܠܠܘ ܒܠܒܝ . ܘܗܐ ܪܦܩܐ ܢܦܩ̣ܬ ܘܩܘܠܬܐ ܥܠ ܟܬܦܗ̇. ܘܢܚܬܬ ܠܥܝܢܐ ܘܡܠ̣ܬ. ܘܐܡ̇ܪܬ ܠܗ̇. ܐܫܩܐܝܢܝ ܩܠܝܠ ܡ̈ܝܐ ܡܢ ܩܘܠܬܟܝ .
46 Subito essa calò l'anfora e disse: Bevi; anche ai tuoi cammelli darò da bere. Così io bevvi ed essa diede da bere anche ai cammelli.46 ܘܐܣܬ̣ܪܗܒܬ ܘܐܚ̣ܬܬ ܩܘܠܬܗ̇ ܡܢܗ̇. ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܝ ܐܫܬܝ ܘܐܦ ܠܓܡ̈ܠܝܟ ܐܫܩܐ. ܘܐܫܬܝܬ ܘܐܦ ܠܓܡ̈ܠܝ ܐܫܩܝܬ.
47 E io la interrogai: Di chi sei figlia? Rispose: Sono figlia di Betuèl, il figlio che Milca ha partorito a Nacor. Allora le posi il pendente alle narici e i braccialetti alle braccia.47 ܘܫܐܠܬܗ̇ ܘܐܡ̇ܪܬ ܠܗ̇. ܒܪܬ ܡ̇ܢ ܐܢܬܝ. ܘܐܡ̣ܪܬ ܒܪܬ ܒܬܘܐܝܠ ܐܢܐ ܒܪ ܢܚܘܪ ܕܝܠ̣ܕܬ ܠܗ ܡܠ̣ܟܐ. ܘܐܪܡ̇ܝܬ ܫܐܪ̈ܐ ܒܐ̈ܝܕܝܗ̇ ܘܩܕܫ̈ܐ ܒܐ̈ܕܢܝܗ̇.
48 Poi mi inginocchiai e mi prostrai al Signore e benedissi il Signore, Dio del mio padrone Abramo, il quale mi aveva guidato per la via giusta a prendere per suo figlio la figlia del fratello del mio padrone.48 ܘܩܥ̇ܕܬ ܘܣ̇ܓܕܬ ܠܡܪܝܐ. ܘܒ̇ܪܟܬ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܗ ܕܡܪܝ ܐܒܪܗܡ. ܕܕܒܪܢܝ ܒܐܘܪܚܐ ܕܩܘܫܬܐ ܠܒܝܬ ܐܚܘܗܝ ܕܡܪܝ . ܠܡܣܒ ܒܪܬ ܐܚܘܗܝ ܕܡܪܝ ܠܒܪܗ.
49 Ora, se intendete usare benevolenza e lealtà verso il mio padrone, fatemelo sapere; se no, fatemelo sapere ugualmente, perché io mi rivolga altrove".
49 ܘܗܫܐ ܐܢ ܥܒܕܝܢ ܐܢܬܘܢ ܛܝܒܘܬܐ ܘܩܘܫܬܐ ܥܡ ܡܪܝ. ܚܘܐܘܢܝ ܘܐܠܐ ܚܘܐܘܢܝ ܘܐܬܦܢܐ ܠܝܡܝܢܐ ܐܘ ܠܣܡܠܐ .
50 Allora Làbano e Betuèl risposero: "Dal Signore la cosa procede, non possiamo dirti nulla.50 ܘܥܢܘ ܠܒܢ ܘܒܬܘܐܝܠ ܘܐܡ̣ܪܘ. ܡܢ ܡܪܝܐ ܢܦܩ̣ܬ ܡܠܬܐ . ܠܐ ܡܫܟܚܝܢ ܚܢܢ ܠܡܐܡܪ ܠܟ ܛܒܬܐ ܐܘ ܒܝܫܬܐ.
51 Ecco Rebecca davanti a te: prendila e va' e sia la moglie del figlio del tuo padrone, come ha parlato il Signore".
51 ܗܐ ܪܦܩܐ ܩܕܡܝܟ ܕܒܪ ܘܙܠ. ܘܬܗܘܐ ܐܢܬܬܐ ܠܒܪ ܡܪ̈ܝܟ. ܐܝܟܢܐ ܕܐܡ̣ܪ ܡܪܝܐ.
52 Quando il servo di Abramo udì le loro parole, si prostrò a terra davanti al Signore.52 ܘܟܕ ܫܡ̣ܥ ܥܒ̣ܕܐ ܕܐܒܪܗܡ ܡ̈ܠܝܗܘܢ. ܣܓܕ ܥܠ ܐܪܥܐ ܩܕܡ ܡܪܝܐ.
53 Poi il servo tirò fuori oggetti d'argento e oggetti d'oro e vesti e li diede a Rebecca; doni preziosi diede anche al fratello e alla madre di lei.53 ܘܐܦܩ ܥܒ̣ܕܐ ܡܐ̈ܢܐ ܕܕܗܒܐ ܘܡܐ̈ܢܐ ܕܣܐܡܐ ܘܠܒܘܫ̈ܐ. ܘܝܗ̣ܒ ܠܪܦܩܐ. ܘܡܘܗ̈ܒܬܐ ܝܗ̣ܒ ܠܐܚ̈ܝܗ̇ ܘܠܐܡܗ̇.
54 Poi mangiarono e bevvero lui e i suoi uomini e passarono la notte. Quando si alzarono alla mattina, egli disse: "Lasciatemi andare dal mio padrone".54 ܘܠܥ̣ܣܘ ܘܐܫܬܝܘ. ܗ̣ܘ ܘܓܒܪ̈ܐ ܕܥܡܗ ܘܒܬܘ. ܘܩ̇ܕܡ ܒܫܦܪܐ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ . ܫܕܪܘܢܝ ܠܘܬ ܡܪܝ.
55 Ma il fratello e la madre di lei dissero: "Rimanga la giovinetta con noi qualche tempo, una decina di giorni; dopo, te ne andrai".55 ܘܐܡ̣ܪܘ ܠܗ ܐ̈ܚܝܗ̇ ܘܐܡܗ̇. ܬܬܒ ܥܠܝܡܬܐ ܥܡܢ ܝܪܚ ܝܘܡ̈ܝܢ . ܘܗܝܕܝܢ ܬܐܙܠ.
56 Rispose loro: "Non trattenetemi, mentre il Signore ha concesso buon esito al mio viaggio. Lasciatemi partire per andare dal mio padrone!".56 ܐܡ̇ܪ ܠܗܘܢ ܠܐ ܬܫܘܚܪܘܢܢܝ. ܕܡܪܝܐ ܐܬܩܢ ܐܘܪܚܝ. ܫܕܪܘܢܝ ܘܐܙܠ ܠܘܬ ܡܪܝ.
57 Dissero allora: "Chiamiamo la giovinetta e domandiamo a lei stessa".57 ܘܐܡܪܘ. ܢܩܪܐ ܠܛܠܝܬܐ. ܘܢܫܐܠ ܡܢ ܦܘܡܗ̇.
58 Chiamarono dunque Rebecca e le dissero: "Vuoi partire con quest'uomo?". Essa rispose: "Andrò".58 ܘܩܪܐܘܗ̇ ܠܪܦܩܐ ܘܐܡܪܘ ܠܗ̇. ܐܙܠܐ ܐܢܬܝ ܥܡ ܓܒܪܐ ܗܢܐ. ܘܐܡ̣ܪܬ ܐܙܠܐ ܐܢܐ.
59 Allora essi lasciarono partire Rebecca con la nutrice, insieme con il servo di Abramo e i suoi uomini.59 ܘܫܕܪܘܗ̇ ܠܪܦܩܐ ܚܬܗܘܢ ܘܠܡܝܢܩܬܗ̇. ܘܠܥܒ̣ܕܐ ܕܐܒܪܗܡ ܘܠܓܒܪ̈ܘܗܝ.
60 Benedissero Rebecca e le dissero:

"Tu, sorella nostra,
diventa migliaia di miriadi
e la tua stirpe conquisti
la porta dei suoi nemici!".

60 ܘܒܪܟܘܗ̇ ܠܪܦܩܐ ܚܬܗܘܢ ܘܐܡ̣ܪܘ ܠܗ̇. ܚܬܢ ܐܢܬܝ ܗܘܝ ܠܐ̈ܠܦܐ ܘܠܪ̈ܒܘܬܐ̇. ܘܢܐܪܬ ܙܪܥܟܝ ܐܪ̈ܥܬܐ ܕܒ̈ܥܠܕܒܒܘܗܝ.
61 Così Rebecca e le sue ancelle si alzarono, montarono sui cammelli e seguirono quell'uomo. Il servo prese con sé Rebecca e partì.61 ܘܩܡܬ ܪܦܩܐ ܘܥ̈ܠܝܡܬܗ̇. ܘܝܬ̣ܒ ܥܠ ܓܡ̈ܠܐ. ܘܐܙ̣ܠ ܒܬܪ ܓܒܪܐ. ܘܕܒ̣ܪ ܥܒ̣ܕܐ ܠܪܦܩܐ ܘܐܙ̣ܠ.
62 Intanto Isacco rientrava dal pozzo di Lacai-Roi; abitava infatti nel territorio del Negheb.62 ܘܐܝܣܚܩ ܐܬ̇ܐ ܡܐܬܐ ܡܢ ܒܪܐ ܕܚܝܐ ܚܙܢܝ. ܘܗ̣ܘ ܝܬ̇ܒ ܒܐܪܥܐ ܕܬܝܡܢܐ.
63 Isacco uscì sul fare della sera per svagarsi in campagna e, alzando gli occhi, vide venire i cammelli.63 ܘܢܦ̣ܩ ܐܝܣܚܩ ܠܡܗܠܟܘ ܒܚܩܠܐ ܥܕܢ ܪܡܫܐ. ܘܐܪܝܡ ܥܝܢ̈ܘܗܝ ܘܚ̣ܙܐ. ܘܗܐ ܓܡ̈ܠܐ ܐܬ̇ܝܢ.
64 Alzò gli occhi anche Rebecca, vide Isacco e scese subito dal cammello.64 ܘܐܪܝܡ̣ܬ ܪܦܩܐ ܥܝܢ̈ܝܗ̇ ܘܚܙܬ ܠܐܝܣܚܩ. ܘܐܬܪܟܢܬ ܥܠ ܓܡܠܐ.
65 E disse al servo: "Chi è quell'uomo che viene attraverso la campagna incontro a noi?". Il servo rispose: "È il mio padrone". Allora essa prese il velo e si coprì.65 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܥܒ̣ܕܐ ܡܢܘ ܓܒܪܐ ܗܢܐ. ܕܐܬ̇ܐ ܒܚܩܠܐ ܠܐܘܪܥܢ. ܘܐܡ̣ܪ ܥܒ̣ܕܐ ܗܘܝܘ ܡܪܝ. ܘܢܣܒܬ ܐܪܕܝܕܐ ܘܐܬܟܣܝܬ.
66 Il servo raccontò ad Isacco tutte le cose che aveva fatte.66 ܘܐܫ̣ܬܥܝ ܥܒ̣ܕܐ ܠܐܝܣܚܩ ܟܠܗܘܢ ܦܬ̈ܓܡܐ ܕܥܒ̣ܕܬ.
67 Isacco introdusse Rebecca nella tenda che era stata di sua madre Sara; si prese in moglie Rebecca e l'amò. Isacco trovò conforto dopo la morte della madre.67 ܘܐܥܠܗ̇ ܐܝܣܚܩ ܠܡܫܟܢܐ ܕܣܪܐ ܐܡܗ. ܘܢܣܒܗ̇ ܠܪܦܩܐ ܘܗܘܬ ܠܗ ܐܢܬܬܐ ܘܪܚܡܗ̇. ܘܐܬܒܝܐ ܐܝܣܚܩ ܒܬܪ ܐܡܗ.