SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Geremia ܐܪܡܝܐ 2


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PeshittaDIODATI
1 ܘܗܘܐ ܥܠܝ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܠܡܐܡܪ1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:
2 ܙܠ ܘܐܟܪܙ ܒܐ̈ܕܢܝ ܐܘܪܫܠܡ ܘܐܡܪ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܐܬܕܟܪܬ ܠܟܝ ܛܝܒܘܬܐ ܕܛܠܝܘܬܟܝ ܪܚܡܬܐ ܕܡܣܝܒܪܢܘܬܟܝ ܕܗܠܟܬܝ ܒܬܪܝ ܒܡܕܒܪܐ ܒܐܪܥܐ ܕܠܐ ܡܙܕܪܥܐ2 Va’, e grida agli orecchi di Gerusalemme, dicendo: Così ha detto il Signore: Io mi ricordo di te, della benignità che io usai inverso te nella tua giovanezza, dell’amore che io ti portava nel tempo delle tue sponsalizie, quando tu comminavi dietro a me per lo deserto, per terra non seminata.
3 ܩܕܫ ܐܝܣܪܝܠ ܠܡܪܝܐ ܪܝܫ ܥ̈ܠܠܬܗ ܟܘܠ ܐ̈ܟܘܠܝܗܘܢ ܢܬܚܝܒܘܢ ܒܝܫܬܐ ܬܐܬܐ ܥܠܝܗܘܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ3 Israele era una cosa santa al Signore, le primizie della sua rendita; tutti quelli che lo divoravano erano colpevoli, male ne avveniva loro, dice il Signore.
4 ܫܡܥܘ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܒܝܬܗ ܕܝܥܩܘܒ ܘܟܠܗܝܢ ܫܪ̈ܒܬܐ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ4 Ascoltate la parola del Signore, casa di Giacobbe, e voi tutte le famiglie della casa d’Israele.
5 ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܡܢܐ ܗܘ ܥܘܠܐ ܐܫܟܚܘ ܒܝ ܐܒ̈ܗܝܟܘܢ ܕܐܪܚܩܘ ܡܢܝ ܘܐܙܠܘ ܒܬܪ ܠܐ ܡܕܡ ܘܡܕܡ ܠܐ ܝܬܪܘ5 Così ha detto il Signore: Quale iniquità hanno trovata i vostri padri in me, che si sono allontanati da me, e sono andati dietro alla vanità, e son divenuti vani?
6 ܘܠܐ ܐܡܪܘ ܐܝܟܐ ܗܘ ܡܪܝܐ ܕܐܣܩܢ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ ܕܕܒܪܢ ܒܡܕܒܪܐ ܒܐܪܥܐ ܚܪܒܬܐ ܘܫܗܝܬܐ ܒܐܪܥܐ ܨܕܝܬܐ ܕ̈ܛܠܠܝ ܡܘܬܐ ܒܐܪܥܐ ܕܠܐ ܥܒܪ ܒܗ ܓܒܪ ܘܠܐ ܝܬܒ ܒܪ ܐܢܫ ܬܡܢ6 E non hanno detto: Dove è il Signore, che ci ha tratti fuor del paese di Egitto; che ci ha condotti per lo deserto; per un paese di solitudine e di sepolcri; per un paese di aridità, e d’ombra di morte; per un paese, per lo quale non passò mai, ed ove non abitò mai alcuno?
7 ܘܐܝܬܝܬܟܘܢ ܠܐܪܥܐ ܕܟܪܡܠܐ ܠܡܐܟܠ ܦܐܪ̈ܝܗ ܘܛܒ̈ܬܗ ܘܐܬܝܬܘܢ ܘܛܡܐܬܘܢ ܐܪܥܝ ܘܝܪܬܘܬܝ ܣܡܬܘܢ ܠܛܢܦܘܬܐ7 Or io vi ho menati in un paese di Carmel, per mangiar del suo frutto, e de’ suoi beni; ma voi, essendovi entrati, avete contaminata la mia terra, ed avete renduta abbominevole la mia eredità.
8 ܟܗ̈ܢܐ ܠܐ ܐܡܪܘ ܐܝܟܐ ܗܘ ܡܪܝܐ ܘܐܚ̈ܝܕܝ ܢܡܘܣܐ ܠܐ ܝܕܥܘܢܝ ܘܪ̈ܥܘܬܐ ܕܓܠܘ ܒܝ ܘܢܒܝ̈ܐ ܐܬܢܒܝܘ ܒܒܥܠܐ ܘܒܬܪ ܡܕܡ ܕܠܝܬ ܒܗ ܝܘܬܪܢ ܐܙܠܘ8 I sacerdoti non hanno detto: Dove è il Signore? e quelli che trattano la Legge non mi han conosciuto, e i pastori hanno commesso misfatto contro a me, ed i profeti hanno profetizzato per Baal, e sono andati dietro a cose che non giovano nulla
9 ܡܛܠ ܗܢܐ ܐܬܕܝܢ ܥܡܟܘܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܘܥܡ ܒܢ̈ܝ ܒܢܝ̈ܟܘܢ ܐܬܕܝܢ9 Perciò, io contenderò ancora con voi, dice il Signore; e contenderò co’ figliuoli de’ vostri figliuoli.
10 ܥܒܪܘ ܠܓܙܪ̈ܬܐ ܕܟܬ̈ܝܐ ܘܚܙܘ ܘܠܩܕܪ ܫܕܪܘ ܘܛܒ ܐܣܬܟܠܘ ܘܚܙܘ ܐܢ ܗܘܬ ܐܝܟ ܗܕܐ10 Perciocchè, passate nell’isole di Chittim, e riguardate; mandate in Chedar e considerate bene, e vedete se avvenne mai una cotal cosa.
11 ܐܢ ܡܚܠܦܝܢ ܥܡ̈ܡܐ ܐ̈ܠܗܝܗܘܢ ܐܝܠܝܢ ܕܠܐ ܗܘܘ ܐ̈ܠܗܐ ܘܥܡܝ ܚ̇ܠܦ ܐܝܩܪܗ ܒܕܠܐ ܝܘܬܪܢ11 Evvi gente alcuna che abbia mutati i suoi dii, i quali però non son dii? ma il mio popolo ha mutata la sua gloria in ciò che non giova nulla.
12 ܬܡܗܘ ܫܡܝܐ ܥܠ ܗܕܐ ܘܙܘܥܘ ܘܕܚܠܘ ܛܒ ܐܡܪ ܡܪܝܐ12 Cieli, siate attoniti di questo, ed abbiatene orrore; siatene grandemente desolati, dice il Signore.
13 ܡܛܠ ܕܬܪ̈ܬܝܢ ܒܝܫ̈ܢ ܥܒܕܘ ܥܡܝ ܠܝ ܫܒܩܘ ܡܒܘܥܐ ܕܡ̈ܝܐ ܚ̈ܝܐ ܘܐܙܠܘ ܚܦܪܘ ܠܗܘܢ ܓܘܒ̈ܐ ܓܘܒ̈ܐ ܐܪ̈ܥܝܥܐ ܕܠܐ ܡܫܟܚܝܢ ܠܡܩܒܐ ܒܗܘܢ ܡ̈ܝܐ13 Perciocchè il mio popolo ha fatti due mali: hanno abbandonato me, fonte d’acqua viva, per cavarsi delle cisterne, cisterne rotte, che non ritengono l’acqua
14 ܕܠܡܐ ܥܒܕܐ ܗܘ ܐܝܣܪܝܠ ܐܢ ܝܠܝܕ ܒܝܬܐ ܗܘ ܡܛܠ ܡܢܐ ܗܘܐ ܠܒܙܬܐ14 Israele è egli servo? è egli uno schiavo nato in casa? perchè dunque è egli in preda?
15 ܥܠܘܗܝ ܢܢܗܡܘܢ ܐܪ̈ܝܘܬܐ ܘܢܪܝܡܘܢ ܩܠܗܘܢ ܘܢܥܒܕܘܢ ܐܪܥܗ ܠܚܘܪܒܐ ܘܩܘܪ̈ܝܗ ܢܨܕܝܢ ܡܢ ܒܠܝ ܕܝܬ̇ܒ15 I leoncelli han ruggito, ed hanno messe le lor grida contro a lui, ed hanno ridotto il suo paese in desolazione; le sue città sono state arse, senza che alcuno vi abiti più.
16 ܐܦ ܒܢ̈ܝ ܡܦܣ ܘܬܚܦܝܣ ܢܪܥܘܢܟܝ ܪܝܫܐ ܪܝܫܐ16 Eziandio i figliuoli di Nof, e di Tahafnes, ti fiaccheranno la sommità del capo.
17 ܗܐ ܗܟܢܐ ܢܬܥܒܕ ܠܟܝ ܥܠ ܕܫܒܩܬܝ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܟܝ ܒܙܒܢܐ ܕܡܕܒܪ ܗܘܐ ܠܟܝ ܒܐܘܪܚܐ17 Non sei tu quella che fai questo a te stessa, abbandonando il Signore Iddio tuo, nel tempo ch’egli ti conduce per lo cammino?
18 ܘܗܫܐ ܡܐ ܠܟܝ ܠܡܐܙܠ ܠܐܘܪܚܐ ܕܡܨܪܝܢ ܠܡܫܬܐ ܡ̈ܝܐ ܕܫܝܚܘܪ ܘܡܐ ܠܟܝ ܠܡܐܙܠ ܠܐܘܪܚܐ ܕܐܬܘܪ ܠܡܫܬܐ ܡ̈ܝܐ ܕܢܗܪܐ18 Ed ora, che hai tu a fare per lo cammino di Egitto, per bere dell’acque di Sihor? ovvero, che hai tu a fare per lo cammino di Assiria, per bere dell’acque del Fiume?
19 ܬܪܕܝܟܝ ܒܝܫܬܟܝ ܘܬܝܒܘܬܟܝ ܬܟܣܟܝ ܘܕܥܝ ܘܚܙܝ ܕܒܝܫ ܘܡܪܝܪ ܥܠ ܕܫܒܩܬܝ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܟܝ ܘܠܐ ܕܚܠܬܝ ܡܢܝ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܚܝܠܬܢܐ19 La tua malvagità ti castigherà, ed i tuoi sviamenti ti condanneranno; e tu saprai, e vedrai ch’egli è una mala ed amara cosa, che tu abbia lasciato il Signore Iddio tuo, e che lo spavento di me non sia in te, dice il Signore Iddio degli eserciti
20 ܡܛܠ ܕܡܢ ܥܠܡ ܬܒܪܬ ܢܝܪܟܝ ܘܦܣܩܬ ܚܢܩ̈ܝܟܝ ܘܐܡ̣ܪܬܝ ܕܬܘܒ ܠܐܠܗ ܐܚܪܝܢ ܠܐ ܐ̇ܦܠܘܚ ܘܗܐ ܥܠ ܟܘܠ ܪܡܬܐ ܕܪܡܐ ܘܬܚܝܬ ܟܠ ܐܝܠܢ ܕܥܒܝܛ ܐܢܬܝ ܛܥܝܐ ܘܡܙܢܝܐ20 Perciocchè io già ab antico avea spezzato il tuo giogo, e rotti i tuoi legami; tu hai detto: Io non sarò mai più serva; perciocchè tu scorri fornicando sopra ogni alto colle, e sotto ogni albero verdeggiante.
21 ܘܐܢܐ ܢܨܒܬܟܝ ܫܒܘܩܐ ܕܟܠܗ ܙܪܥܐ ܕܩܘܫܬܐ ܘܐܝܟܢܐ ܐܬܗܦܟܬܝ ܥܠܝ ܘܡܪܕܬܝ ܐܝܟ ܓܦܬܐ ܢܘܟܪܝܬܐ21 Or ti avea io piantata di viti nobili, di una generazione vera tutta quanta; e come mi ti sei mutata in tralci tralignanti di vite strana?
22 ܘܐܢ ܬܬܚܘܪܝܢ ܒܢܬܪܐ ܘܬܣܓܝܢ ܠܟܝ ܟܒܪܝܬܐ ܟܬܡܘ ܠܗܘܢ ܒܟܝ ܚ̈ܛܗܝܟܝ ܩܕܡܝ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ22 Avvegnachè tu ti lavi col nitro, ed usi attorno a te assai erba di purgatori di panni; pure è la tua iniquità suggellata nel mio cospetto, dice il Signore Iddio.
23 ܐܝܟܢܐ ܬܐܡܪܝܢ ܕܠܐ ܐܬܛܡܐܬ ܘܒܬܪ ܒܥܠܐ ܠܐ ܐܙܠܬ ܚܙܝ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ ܒܢܚ̈ܠܐ ܘܕܥܝ ܡܢܐ ܥܒܕܬܝ ܐܪܝܡܬܝ ܒܩܠܟܝ ܡܥܩܡܬ ܐܘܪ̈ܚܬܐ23 Come diresti: Io non mi sono contaminata? io non sono andata dietro ai Baali? Riguarda il tuo procedere nella valle, riconosci quello che tu hai fatto, o dromedaria leggiera, che involvi le tue vie;
24 ܐܝܟ ܥܪܕܐ ܕܡܬܝܠܦ ܒܡܕܒܪܐ ܒܨܒܝܢ̈ܝ ܢܦܫܗ ܣܩܬܝ ܪܘܚܐ ܐܝܟ ܝܪܘܪܐ ܡ̇ܢ ܢܗܦܟܝܗ̇ ܟܠ ܡ̇ܢ ܕܒܥܐ ܠܗ̇ ܠܐ ܢܬܛܪܦ ܒܐܘܪ̈ܚܬܗ̇ ܢܫܟܚܝܗ24 asina salvatica, avvezza a star nel deserto, che sorbisce il vento a sua voglia; chi potrebbe stornare una sua opportunità? niuno di quelli che la cercano si stancherà per trovarla; la troveranno nel suo mese.
25 ܟܠܝ ܪ̈ܓܠܝܟܝ ܡܢ ܚܦܝܝܘܬܐ ܘܓܓܪܬܟܝ ܡܢ ܨܗܝܐ ܘܐܡܪܬܝ ܐܬܚܝܠܬ ܠܐ ܨܒܝܐ ܐܢܐ ܡܛܠ ܕܪܚܡܬ ܢܘܟܪ̈ܝܐ ܘܒܬܪܗܘܢ ܐܙܠ25 Rattieni il tuo piè, che non sia scalzo; e la tua gola, che non abbia sete; ma tu hai detto: Non vi è rimedio, no; perciocchè io amo gli stranieri, ed andrò dietro a loro.
26 ܐܝܟ ܒܗܬܬ ܓܢܒܐ ܟܪ ܕܡܫܬܟܚ ܗܟܢܐ ܒܗܬܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܗܢܘܢ ܘܡ̈ܠܟܝܗܘܢ ܘܪ̈ܘܪܒܢܝܗܘܢ ܘܟܗ̈ܢܝܗܘܢ ܘܢܒܝ̈ܝܗܘܢ26 Come è confuso il ladro, quando è colto, così sarà confusa la casa d’Israele; essi, i loro re, i lor principi, i lor sacerdoti, ed i lor profeti;
27 ܕܐܡܪܝܢ ܠܩܝܣܐ ܐܒܘܢ ܐܢܬ ܘܠܟܐܦܐ ܕܐܢܬܝ ܝܠܕܬܝܢ ܡܛܠ ܕܐܦܢܝܘ ܠܝ ܩܕܠܗܘܢ ܘܠܐ ܐ̈ܦܝܗܘܢ ܘܒܙܒܢܐ ܕܒܝܫܬܗܘܢ ܐܡܪ̈ܝܢ ܩܘܡ ܥܕܪܝܢܝ ܘܦܪܘܩܝܢܝ27 che dicono al legno: Tu sei mio padre; ed alla pietra: Tu ci hai generati. Conciossiachè mi abbiano volte le spalle, e non la faccia; e pure, al tempo della loro avversità, dicono: Levati, e salvaci.
28 ܘܐܝܟܐ ܐܢܘܢ ܐ̈ܠܗܝܟ ܕܥܒܕܬ ܠܟ ܢܩܘܡܘܢ ܢܦܪܩܘܢܟ ܒܙܒܢ ܒܝܫܬܟ ܡܛܠ ܕܐܝܟ ܡܢܝܢܐ ܕܩܘܪܝܝܟ ܗܘܘ ܐ̈ܠܗܝܟ ܝܗܘܕܐ28 Ma, dove sono i tuoi dii, che tu ti hai fatti? levinsi, se pur ti potranno salvare al giorno della tua avversità; perciocchè, o Giuda, tu hai avuti tanti dii, quante città
29 ܠܡܢܐ ܕܝܢܝܢ ܐܢܬܘܢ ܥܡܝ ܟܠܟܘܢ ܕܓܠܬܘܢ ܒܝ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ29 Perchè contendereste meco? voi tutti vi siete portati dislealmente inverso me, dice il Signore.
30 ܣܪܝܩܐܝܬ ܡܚܝܬ ܠܒ̈ܢܝܟܘܢ ܘܡܪܕܘܬܐ ܠܐ ܩܒܠܘ ܐܟܠܬ ܚܪܒܐ ܠܢܒܝ̈ܝܟܘܢ ܐܝܟ ܐܪܝܐ ܡܚܒܠܢܐ30 Indarno ho percossi i vostri figliuoli; non hanno ricevuta correzione; la vostra spada ha divorati i vostri profeti, a guisa d’un leone guastatore.
31 ܐܢܬܘܢ ܕܪܐ ܫܡܥܘ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܕܠܡܐ ܡܕܒܪܐ ܗܘܝܬ ܠܐܝܣܪܝܠ ܐܘ ܐܝܟ ܐܪܥܐ ܚܪܒܬܐ ܡܛܠ ܡܢܐ ܐܡܪܘ ܥܡܝ ܢܚܬܢ ܠܐ ܢܐܬܐ ܬܘܒ ܠܘܬܟ31 O generazione, considerate voi stessi la parola del Signore; sono io stato ad Israele un deserto? sono io stato una terra caliginosa? perchè ha detto il mio popolo: Noi siamo signori; non verremo più a te?
32 ܕܠܡܐ ܛܥܝܐ ܒܬܘܠܬܐ ܥܘܕܢܗ̇ ܘܟܠܬܐ ܬܨܒܝܬܗ̇ ܥܡܝ ܕܝܢ ܛܥܐܘܢܝ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܠܝܬ ܠܗܘܢ ܡܢܝܢ32 La vergine dimenticherà ella i suoi ornamenti, o la sposa i suoi fregi? ma il mio popolo mi ha dimenticato, già da giorni innumerabili.
33 ܡܢܐ ܬܘܒ ܡܬܩܢܬܝ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ ܠܡܒܥܐ ܪܚܡܬܐ ܕܗܐ ܐܦ ܒܝܫܬܐ ܝܠܦܬܝ ܒܐܘܪ̈ܚܬܟܝ33 Perchè ti rendi così vezzosa nel tuo procedere, per procacciare amore? laonde tu hai insegnati i tuoi costumi, eziandio alle malvage femmine.
34 ܘܐܦ ܒܐ̈ܝܕܝܟܝ ܐܫܬܟܚ ܕܡܐ ܕܢܦܫܬܐ ܕܡܣ̈ܟܢܐ ܙܟ̈ܝܐ ܠܐ ܗܘܐ ܒܦܘܠܫܬܐ ܐܫܟܚܬ ܐܢܘܢ ܐܠܐ ܬܚܝܬ ܟܠ ܐܝܠܢ34 Oltre a ciò, ne’ tuoi lembi si è trovato il sangue delle persone de’ poveri innocenti, i quali tu non avevi colti sconficcando; anzi li hai uccisi per tutte queste cose.
35 ܘܐܡܪܬܝ ܕܡܚܣܝܐ ܐܢܐ ܡܛܠ ܗܢܐ ܐܗܦܟ ܪܘܓܙܗ ܡܢܝ ܗܐ ܕܐܢ ܐܢܐ ܠܟܝ ܥܠ ܕܐܡܪܬܝ ܕܠܐ ܚܛܝܬ35 E pur tu dici: Certo, io sono innocente; l’ira sua si è pure stornata da me. Ecco, io contenderò teco per ciò che tu hai detto: Io non ho peccato.
36 ܡܢܐ ܡܙܕܠܠܐ ܐܢܬܝ ܛܒ ܠܡܬܢܐ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ ܐܦ ܡܢ ܡܨܪܝܢ ܬܒܗܬܝܢ ܐܝܟ ܕܒܗܬܬܝ ܡܢ ܐܬܘܪ36 Perchè trascorri cotanto or qua, or là, mutando il tuo cammino? tu sarai confusa di Egitto, come sei stata confusa di Assur.
37 ܐܦ ܡܢ ܠܘܬ ܗܢܐ ܬܦܩܝܢ ܟܕ ܐ̈ܝܕܝܟܝ ܥܠ ܪܝܫܟܝ ܕܪܓܙ ܡܪܝܐ ܥܠ ܡܬܟܠܢܝܟܝ ܘܠܐ ܬܨܠܚܝܢ ܒܗܘܢ37 Eziandio d’appresso a costui uscirai con le mani in sul capo; perciocchè il Signore riprova le tue confidanze, e tu non prospererai in esse