SCRUTATIO

Domenica, 6 settembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

Salmi 72


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BIBBIA MARTINIPattloch Bibel
1 Salmo di Asaph.
Quanto è mai buono Iddio con Israele; con quelli, che son di cuor retto!
1 [Von Salomo.] Gott, gib dein Richteramt dem König, dein gerechtes Walten dem Königssohn!
2 Ma poco mancò, che i miei piedi non vacillassero, e che non uscisser di strada i miei passi.2 Er richte dein Volk in Gerechtigkeit und deine Bedrängten nach Recht!
3 Perché io fui punto da zelo verso gli iniqui, in osservando la pace de' peccatori:3 Mögen die Berge dem Volke Wohlfahrt bringen, die Hügel Gerechtigkeit!
4 Perché non pensano alla loro morte, e non son di durata le loro piaghe.4 Den Bedrängten im Volke schaffe er Recht, helfe den Söhnen des Armen und zermalme den Bedrücker!
5 Non hanno parte alle afflizioni degli uomini, e con gli uomini non son flagellati.5 Er lebe, solange die Sonne scheint und der Mond, von Geschlecht zu Geschlecht!
6 Per questo la superbia li prese: son ricoperti della loro iniquità, ad empietà.6 Er sei dem Regen gleich, der auf den Rasen fällt, den Regenschauern, die das Land benetzen!
7 Dalla grassezza in certo modo scaturì la loro iniquità: si sono abbandonati agli affetti del loro cuore.7 In seinen Tagen blühe das Recht und Fülle des Heils, bis kein Mond mehr scheint!
8 Pensano, e parlano malvagità: da luogo sublime ragionano di far del male.8 Er herrsche von Meer zu Meer, vom Euphratstrom bis an die Enden der Erde!
9 Han messa in cielo la loro bocca: e la loro lingua va scorrendo la terra.9 Die Gegner sollen vor ihm sich beugen und seine Feinde den Staub lecken!
10 Per questo il popolo mio a tali cose si rivolge: e giorni trova di piena afflizione.10 Die Könige von Tarsis und den Inseln sollen Geschenke bringen, die Könige von Saba und Seba Gaben entrichten!
11 E hanno detto: Come mai Iddio sa questo? e l'Altissimo ne ha egli notizia?11 Alle Könige sollen ihm huldigen, alle Völker ihm dienstbar sein!
12 Ecco che i peccatori medesimi, e i fortunati del secolo han raunate ricchezze.12 Denn er befreit den Armen, wenn er um Hilfe ruft, den Bedrängten und den, der keinen Helfer hat.
13 E io dissi; Senza motivo adunque purificai il mio cuore, e lavai le mani mie cogli innocenti:13 Er erbarmt sich des Geringen und Armen, das Leben der Armen rettet er.
14 E fui tutto dì flagellato, e fui sotto la sferza di gran mattino.14 Aus Bedrückung und Gewalt erlöst er ihr Leben; denn kostbar ist in seinen Augen ihr Blut.
15 Se io pensassi di ragionare così: ecco che io condannerei la nazione de' tuoi figliuoli.15 Er lebe, und Gold aus Saba gebe man ihm! Man bete ständig für ihn, erflehe ihm allezeit Segen!
16 Mi studiava di intender questo: cosa laboriosa è questa, che mi si pone davanti:16 Fülle von Korn sei im Lande; selbst auf den Gipfeln der Berge woge es! Üppig wie der Libanon sei seine Frucht, und seine Halme mögen blühen wie das Gras des Feldes!
17 Per sino a tanto ch'io entri nel santuario di Dio, e intenda qual sia la fine di coloro.17 Sein Name sei ewig gelobt! Solange die Sonne scheint, bleibe sein Name! In ihm mögen sich segnen alle Geschlechter, alle Völker sollen ihn glücklich preisen! -
18 Peraltro in ingannevole felicità gli hai posti: tu gli hai gettati a terra nell'atto, che si levavano in alto.18 Gepriesen sei der Herr, Israels Gott, der allein Wunder wirkt!
19 Come mai son eglino ridotti in desolazione; son venuti meno a un tratta; sono andati in perdizione per la loro iniquità.19 Ja, gepriesen sei sein herrlicher Name in Ewigkeit, und die ganze Erde sei erfüllt von seiner Herrlichkeit! Amen. Amen.
20 Come il sogno di un che si sveglia, cosi tu nella tua città, o Signore, ridurrai nel nulla l'immagine di costoro.20 [Zu Ende sind die Gebete Davids, des Sohnes des Isai.]
21 Ma perché il mio cuore fu in tormento, ed ebber tortura gli affetti miei, ed io fui annichilato senza sapere il perché;
22 E fui qual giumento dinanzi a te, e mi tenni sempre con te;
23 Mi prendesti per la mia destra, e secondo la volontà tua mi conducesti, e con onore mi accogliesti.
24 Imperocché qual cosa havvi mai per me nel cielo, e che volli io da te sopra la terra?
25 La carne mia, e il mio cuore vien meno, o Dio del mio cuore, e mia porzione, o Dio, nell'eternità.
26 Imperocché ecco che coloro, che da te si allontanano, periranno: tu manderai in perdizione tutti coloro, che a te rompon la fede.
27 Ma per me buona cosa ell'è lo star unito con Dio: il porre in Dio Signore la mia speranza:
28 Affinchè tutte le tue laudi io annunzi alle porte della figliuola di Sion.