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Sabato, 27 aprile 2024 - Santa Zita ( Letture di oggi)

Numeri 32


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BIBBIA CEI 1974LA SACRA BIBBIA
1 I figli di Ruben e i figli di Gad avevano bestiame in numero molto grande; quando videro che il paese di Iazer e il paese di Gàlaad erano luoghi da bestiame,1 I figli di Ruben e i figli di Gad avevano una quantità grande di bestiame: quando videro che la terra di Iazer e la terra di Galaad era un posto da bestiame,
2 i figli di Gad e i figli di Ruben vennero a parlare a Mosè, al sacerdote Eleazaro e ai principi della comunità e dissero:2 i figli di Gad e i figli di Ruben vennero a dire a Mosè, al sacerdote Eleazaro e ai capi della comunità:
3 "Atarot, Dibon, Iazer, Nimra, Chesbon, Eleale, Sebam, Nebo e Beon,3 "Atarot, Dibon, Iazer, Nimra, Chesbon, Eleale, Sebam, Nebo e Beon,
4 terre che il Signore ha sconfitte alla presenza della comunità d'Israele, sono terre da bestiame e i tuoi servi hanno appunto il bestiame".4 terre che il Signore ha colpito davanti alla comunità d'Israele, sono terre per bestiame, e i tuoi servi hanno molto bestiame".
5 Aggiunsero: "Se abbiamo trovato grazia ai tuoi occhi, sia concesso ai tuoi servi il possesso di questo paese: non ci far passare il Giordano".
5 Soggiunsero: "Se abbiamo trovato grazia ai tuoi occhi, sia data questa terra ai tuoi servi in possesso: non farci passare il Giordano".
6 Ma Mosè rispose ai figli di Gad e ai figli di Ruben: "Andrebbero dunque i vostri fratelli in guerra e voi ve ne stareste qui?6 Mosè disse ai figli di Gad e ai figli di Ruben: "I vostri fratelli andrebbero forse in guerra e voi stareste qui?
7 Perché volete scoraggiare gli Israeliti dal passare nel paese che il Signore ha dato loro?7 Perché distogliete il cuore dei figli d'Israele dal passare alla terra che il Signore vi ha dato?
8 Così fecero i vostri padri, quando li mandai da Kades-Barnea per esplorare il paese.8 Così fecero i vostri padri, quando li mandai da Kades-Barnea a vedere la terra:
9 Salirono fino alla valle di Escol e, dopo aver esplorato il paese, scoraggiarono gli Israeliti dall'entrare nel paese che il Signore aveva loro dato.9 salirono fino alla valle di Escol, videro la terra e distolsero il cuore dei figli d'Israele dall'entrare nella terra che il Signore aveva dato a loro.
10 Così l'ira del Signore si accese in quel giorno ed egli giurò:10 In quel giorno lo sdegno del Signore divampò e giurò dicendo:
11 Gli uomini che sono usciti dall'Egitto, dall'età di vent'anni in su, non vedranno mai il paese che ho promesso con giuramento ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe, perché non mi hanno seguito fedelmente,11 "Gli uomini che sono saliti dall'Egitto, dai vent'anni in su, non vedranno mai il suolo che ho giurato ad Abramo, Isacco e Giacobbe, poiché non mi hanno seguito completamente,
12 se non Caleb, figlio di Iefunne, il Kenizzita, e Giosuè figlio di Nun, che hanno seguito il Signore fedelmente.12 eccetto Caleb, figlio di Iefunne, kenezita, e Giosuè, figlio di Nun, che seguirono il Signore completamente".
13 L'ira del Signore si accese dunque contro Israele; lo fece errare nel deserto per quarant'anni, finché fosse finita tutta la generazione che aveva agito male agli occhi del Signore.13 Lo sdegno del Signore divampò contro Israele e li fece errare nel deserto per quarant'anni, fino all'estinzione di tutta la generazione che aveva fatto il male agli occhi del Signore.
14 Ed ecco voi sorgerete al posto dei vostri padri, razza di uomini peccatori, per aumentare ancora l'ira del Signore contro Israele.14 Ed ecco che insorgete al posto dei vostri padri, genìa di uomini peccatori, per aumentare ancora lo sdegno del Signore contro Israele:
15 Perché se voi non volete più seguirlo, il Signore continuerà a lasciarlo nel deserto e voi farete perire tutto questo popolo".
15 perché, se vi distogliete da lui, lo farà ancora stare nel deserto e porterete alla perdizione tutto questo popolo".
16 Ma quelli si avvicinarono a lui e gli dissero: "Costruiremo qui ovili per il nostro bestiame e città per i nostri fanciulli;16 Quelli si avvicinarono a lui e dissero: "Per il nostro bestiame costruiremo qui recinti e città per i nostri fanciulli,
17 ma, quanto a noi, ci terremo pronti in armi, per marciare davanti agli Israeliti, finché li avremo condotti al luogo destinato loro; intanto, i nostri fanciulli dimoreranno nelle fortezze per timore degli abitanti del paese.17 ma noi ci terremo armati di fronte ai figli d'Israele, finché non li avremo portati al loro luogo: i nostri figli staranno nelle città fortificate, separati dagli abitanti del paese.
18 Non torneremo alle nostre case finché ogni Israelita non abbia preso possesso della sua eredità;18 Non torneremo alle nostre città finché i figli d'Israele non avranno ricevuto la loro eredità,
19 non possiederemo nulla con loro al di là del Giordano e più oltre, perché la nostra eredità ci è toccata da questa parte del Giordano, a oriente".
19 perché non erediteremo con loro al di là del Giordano e oltre: poiché la nostra eredità ci è toccata da questa parte del Giordano, a oriente".
20 Allora Mosè disse loro: "Se fate questo, se vi armate per andare a combattere davanti al Signore,20 Mosè disse loro: "Se farete queste cose: vi armerete davanti al Signore per la guerra,
21 se tutti quelli di voi che si armeranno passeranno il Giordano davanti al Signore finché egli abbia scacciato i suoi nemici dalla sua presenza,21 ogni armato tra voi passerà il Giordano davanti al Signore, finché avrà scacciato i suoi nemici davanti a lui
22 se non tornerete fin quando il paese vi sarà sottomesso davanti al Signore, voi sarete innocenti di fronte al Signore e di fronte a Israele e questo paese sarà vostra proprietà alla presenza del Signore.22 e la terra sarà stata soggiogata davanti al Signore, e poi tornerete, sarete innocenti davanti al Signore e a Israele e avrete questa terra, come vostro possesso davanti al Signore.
23 Ma, se non fate così, voi peccherete contro il Signore; sappiate che il vostro peccato vi raggiungerà.23 Se voi non farete così, peccherete contro il Signore, e sappiate che i vostri peccati vi raggiungeranno.
24 Costruitevi pure città per i vostri fanciulli e ovili per i vostri greggi, ma fate quello che la vostra bocca ha promesso".
24 Costruite dunque città per i vostri figli e recinti per le vostre pecore, ma fate quello che la vostra bocca ha promesso".
25 I figli di Gad e i figli di Ruben dissero a Mosè: "I tuoi servi faranno quello che il mio signore comanda.25 I figli di Gad e i figli di Ruben dissero a Mosè: "I tuoi servi faranno come ordina il mio signore.
26 I nostri fanciulli, le nostre mogli, i nostri greggi e tutto il nostro bestiame rimarranno qui nelle città di Gàlaad;26 I nostri figli, le nostre donne, i nostri armenti e tutto il nostro bestiame rimarranno nelle città di Galaad,
27 ma i tuoi servi, tutti armati per la guerra, andranno a combattere davanti al Signore, come dice il mio signore".
27 e i tuoi servi, ogni armato dell'esercito, passerà davanti al Signore in guerra, come dice il mio signore".
28 Allora Mosè diede per loro ordini al sacerdote Eleazaro, a Giosuè figlio di Nun e ai capifamiglia delle tribù degli Israeliti.28 Mosè diede ordini per loro al sacerdote Eleazaro, a Giosuè, figlio di Nun e ai capifamiglia delle tribù dei figli d'Israele.
29 Mosè disse loro: "Se i figli di Gad e i figli di Ruben passeranno con voi il Giordano tutti armati per combattere davanti al Signore e se il paese sarà sottomesso davanti a voi, darete loro in proprietà il paese di Gàlaad.29 Mosè disse loro: "Se i figli di Gad e i figli di Ruben, tutti gli armati per la guerra, passeranno con voi il Giordano davanti al Signore, e la terra sarà soggiogata davanti a voi, darete loro il paese di Galaad in possesso.
30 Ma se non passano armati con voi, avranno la loro proprietà in mezzo a voi nel paese di Canaan".30 Ma se non passeranno armati con voi, si prenderanno il possesso in mezzo a voi nella terra di Canaan".
31 I figli di Gad e i figli di Ruben risposero: "Faremo come il Signore ha ordinato ai tuoi servi.31 I figli di Gad e i figli di Ruben risposero: "Quello che il Signore ha detto ai tuoi servi noi lo faremo:
32 Passeremo in armi davanti al Signore nel paese di Canaan, ma il possesso della nostra eredità resti per noi di qua dal Giordano".
32 passeremo armati davanti al Signore nella terra di Canaan, ma la proprietà della nostra eredità resti per noi oltre il Giordano".
33 Mosè dunque diede ai figli di Gad e ai figli di Ruben e a metà della tribù di Manàsse, figlio di Giuseppe, il regno di Sicon, re degli Amorrei, e il regno di Og, re di Basan: il paese con le sue città comprese entro i confini, le città del paese che si stendeva intorno.33 Mosè diede ai figli di Gad, ai figli di Ruben e a metà tribù di Manasse, figlio di Giuseppe, il regno di Sicon, re amorreo, e il regno di Og, re di Basan, la terra con le sue città comprese entro i confini, le città della terra che si stendeva intorno.
34 I figli di Gad ricostruirono Dibon, Atarot, Aroer,34 I figli di Gad costruirono Dibon, Atarot, Aroer,
35 Aterot-Sofan, Iazer, Iogbea,35 Aterot-Sofan, Iazer, Iogbea,
36 Bet-Nimra e Bet-Aran, fortezze, e fecero ovili per i greggi.36 Bet-Nimra, Bet-Aran, città fortificate e recinti per pecore.
37 I figli di Ruben ricostruirono Chesbon, Eleale, Kiriataim,37 I figli di Ruben costruirono Chesbon, Eleale, Kiriataim,
38 Nebo e Baal-Meon, i cui nomi furono mutati, e Sibma e diedero nomi alle città che avevano ricostruite.38 Nebo, Baal-Meon, i cui nomi furono cambiati, e Sibma: e diedero il nome alle città che costruirono.
39 I figli di Machir, figlio di Manàsse, andarono nel paese di Gàlaad, lo presero e ne cacciarono gli Amorrei che vi abitavano.39 I figli di Machir, figlio di Manasse, andarono nel Galaad, lo presero scacciando l'Amorrita che vi si trovava.
40 Mosè allora diede Gàlaad a Machir, figlio di Manàsse, che vi si stabilì.40 Mosè diede il Galaad a Machir, figlio di Manasse, che vi abitò.
41 Anche Iair, figlio di Manàsse, andò e prese i loro villaggi e li chiamò villaggi di Iair.41 Iair, figlio di Manasse, andò, prese i loro villaggi, e li chiamò villaggi di Iair.
42 Nobach andò e prese Kenat con le dipendenze e la chiamò Nobach.42 Poi Nobach andò e prese Kenat e le sue dipendenze e la chiamò Nobach.