SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

1 Samuele ܫܡܘܐܝܠ 26


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PeshittaBIBBIA CEI 1974
1 ܘܐܬܘ ܙܝ̈ܦܝܐ ܠܘܬ ܫܐܘܠ ܠܓܒܥ ܘܐܡܪܘ ܠܗ ܗܐ ܕܘܝܕ ܡܬܛܫܐ ܒܓܒܥܘܬ ܚܘܝܠܐ ܕܩܕܡ ܐܫܝܡܘܢ1 Gli abitanti di Zif si recarono da Saul in Gàbaa e gli dissero: "Non è forse Davide nascosto sull'altura di Cachilà, di fronte al deserto?".
2 ܘܩܡ ܫܐܘܠ ܘܢܚܬ ܠܡܕܒܪܐ ܕܙܝܦ ܘܥܡܗ ܬܠܬܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܐ ܓܒ̈ܝܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܠܡܒܥܐ ܠܕܘܝܕ ܒܡܕܒܪܐ ܕܙܝܦ2 Saul si mosse e scese al deserto di Zif conducendo con sé tremila uomini scelti di Israele, per ricercare Davide nel deserto di Zif.
3 ܘܫܪܐ ܫܐܘܠ ܒܓܒܥܘܬ ܚܘܝܠܐ ܕܩܕܡ ܐܫܝܡܘܢ ܒܐܘܪܚܐ ܘܕܘܝܕ ܝܬ̇ܒ ܒܡܕܒܪܐ ܘܚܙܐ ܕܐܬܐ ܫܐܘܠ ܒܬܪܗ ܠܡܕܒܪܐ3 Saul si accampò sull'altura di Cachilà di fronte al deserto presso la strada mentre Davide si trovava nel deserto. Quando si accorse che Saul lo inseguiva nel deserto,
4 ܘܫܕܪ ܕܘܝܕ ܓܫ̈ܘܫܐ ܘܝܕܥ ܕܐܬܐ ܫܐܘܠ ܒܬܪܗ4 Davide mandò alcune spie ed ebbe conferma che Saul era arrivato davvero.
5 ܘܩܡ ܕܘܝܕ ܘܐܬܐ ܠܐܬܪܐ ܕܫܪܐ ܬܡܢ ܫܐܘܠ ܘܚܙܐ ܕܘܝܕ ܕܘܟܬܐ ܕܕܡܟ ܬܡܢ ܫܐܘܠ ܘܐܒܢܝܪ ܒܪ ܢܝܪ ܪܒ ܚܝܠܗ ܕܫܐܘܠ ܕܡܟ ܒܫܒܝܠܐ ܘܥܡܐ ܫܪܐ ܚܕܪ̈ܘܗܝ5 Allora Davide si alzò e venne al luogo dove era giunto Saul; là Davide notò il posto dove dormivano Saul e Abner figlio di Ner, capo dell'esercito di lui. Saul riposava tra i carriaggi e la truppa era accampata all'intorno.
6 ܘܥܢܐ ܕܘܝܕ ܘܐܡܪ ܠܐܚܝܡܠܟ ܚܬܝܐ ܘܠܐܒܝܫܝ ܒܪ ܨܘܪܝܐ ܐܚܘܗܝ ܕܝܘܐܒ ܘܐܡܪ ܡ̇ܢ ܢܚܬ ܥܡܝ ܠܘܬ ܫܐܘܠ ܠܡܫܪܝܬܐ ܘܐܡܪ ܐܒܝܫܝ ܐܢܐ ܢܚܬ ܥܡܟ6 Davide si rivolse ad Achimelech, l'Hittita e ad Abisài, figlio di Zeruià, fratello di Ioab, dicendo: "Chi vuol scendere con me da Saul nell'accampamento?". Rispose Abisài: "Scenderò io con te".
7 ܘܐܬܐ ܕܘܝܕ ܘܐܒܝܫܝ ܠܘܬ ܥܡܐ ܒܠܠܝܐ ܘܗܐ ܫܐܘܠ ܕܡܟ ܒܫܒܝܠܐ ܘܡܘܪܢܝܬܗ ܣܝܡܐ ܥܠ ܐܪܥܐ ܐ̈ܣܕܘܗܝ ܘܐܒܢܝܪ ܘܥܡܐ ܕܡܟܝܢ ܚܕܪ̈ܘܗܝ7 Davide e Abisài scesero tra quella gente di notte ed ecco Saul giaceva nel sonno tra i carriaggi e la sua lancia era infissa a terra a capo del suo giaciglio mentre Abner con la truppa dormiva all'intorno.
8 ܘܐܡܪ ܐܒܝܫܝ ܠܕܘܝܕ ܐܫܠܡ ܝܘܡܢܐ ܐܠܗܟ ܒܥܠܕܒܒܟ ܒܐ̈ܝܕܝܟ ܗܫܐ ܐܡܚܝܘܗܝ ܒܡܘܪܢܝܬܐ ܗܕܐ ܕܒܐܪܥܐ ܙܒܢܬܐ ܚܕܐ ܘܠܐ ܐܬܢܝܘܗܝ8 Abisài disse a Davide: "Oggi Dio ti ha messo nelle mani il tuo nemico. Lascia dunque che io l'inchiodi a terra con la lancia in un sol colpo e non aggiungerò il secondo".
9 ܘܐܡܪ ܕܘܝܕ ܠܐܒܝܫܝ ܠܐ ܬܚܒܠ ܡܛܠ ܕܠܝܬ ܕܡܘܫܛ ܐܝܕܗ ܥܠ ܡܫܝܚܗ ܕܡܪܝܐ ܘܙܟ̇ܐ9 Ma Davide disse ad Abisài: "Non ucciderlo! Chi mai ha messo la mano sul consacrato del Signore ed è rimasto impunito?".
10 ܘܐܡܪ ܕܘܝܕ ܚܝ ܗܘ ܡܪܝܐ ܐܠܐ ܐܢ ܡܪܝܐ ܢܡܚܝܘܗܝ ܐܘ ܝܘܡܗ ܢܐܬܐ ܘܢܡܘܬ ܐܘ ܒܩܪܒܐ ܢܒܠܥ ܘܢܡܘܬ10 Davide soggiunse: "Per la vita del Signore, solo il Signore lo toglierà di mezzo o perché arriverà il suo giorno e morirà o perché scenderà in battaglia e sarà ucciso.
11 ܚܣ ܠܝ ܡܢ ܡܪܝܐ ܕܐܘܫܛ ܐܝܕܝ ܒܡܫܝܚܗ ܕܡܪܝܐ ܗܫܐ ܣܒ ܡܘܪܢܝܬܐ ܕܐܣ̈ܕܘܗܝ ܘܩܘܩܬܐ ܕܡ̈ܝܐ ܘܢܐܙܠ ܠܢ11 Il Signore mi guardi dallo stendere la mano sul consacrato del Signore! Ora prendi la lancia che sta a capo del suo giaciglio e la brocca dell'acqua e andiamocene".
12 ܘܢܣܒ ܕܘܝܕ ܡܘܪܢܝܬܐ ܘܩܘܩܬܐ ܡܢ ܐ̈ܣܕܘܗܝ ܕܫܐܘܠ ܘܐܙܠܘ ܠܗܘܢ ܘܐܢܫ ܠܐ ܚܙܐ ܘܠܐ ܝܕܥ ܘܠܐ ܐܬܬܥܝܪ ܡܛܠ ܕܟܠܗܘܢ ܕܡܟܝܢ ܗܘܘ ܘܫܢܬܐ ܕܡܪܝܐ ܢܦܠܬ ܥܠܝܗܘܢ12 Così Davide portò via la lancia e la brocca dell'acqua che era dalla parte del capo di Saul e tutti e due se ne andarono; nessuno vide, nessuno se ne accorse, nessuno si svegliò: tutti dormivano, perché era venuto su di loro un torpore mandato dal Signore.
13 ܘܥܒܪ ܕܘܝܕ ܡܢ ܠܘܬ ܫܐܘܠ ܘܩܡ ܥܠ ܪܝܫܗ ܕܛܘܪܐ ܡܢ ܪܘܚܩܐ ܣܓܝܐܐ13 Davide passò dall'altro lato e si fermò lontano sulla cima del monte; vi era grande spazio tra di loro.
14 ܘܩܪܐ ܕܘܝܕ ܠܡܠܟܐ ܘܠܐܒܢܝܪ ܒܪ ܢܝܪ ܘܐܡܪ ܠܐ ܥܢܐ ܐܢܬ ܐܒܢܝܪ ܘܥܢܐ ܐܒܢܝܪ ܘܐܡܪ ܡ̇ܢ ܐܢܬ ܕܩܪܐ ܐܢܬ ܠܡܠܟܐ14 Allora Davide gridò alla truppa e ad Abner, figlio di Ner: "Non risponderai, Abner?". Abner rispose: "Chi sei tu che gridi verso il re?".
15 ܘܐܡܪ ܕܘܝܕ ܠܐܒܢܝܪ ܗܐ ܓܢܒܪܐ ܐܢܬ ܘܡܢܘ ܐܟܘܬܟ ܒܟܠܗ ܐܝܣܪܝܠ ܐܝܟܘ ܠܐ ܢܛܪܬ ܠܡܪܟ ܡܠܟܐ ܕܐܬܐ ܚܕ ܝܘܡܢܐ ܕܢܚܒܠܝܘܗܝ ܠܡܠܟܐ ܡܪܟ15 Davide rispose ad Abner: "Non sei un uomo tu? E chi è come te in Israele? E perché non hai fatto guardia al re tuo signore? È venuto infatti uno del popolo per uccidere il re tuo signore.
16 ܠܐ ܫܦܝܪ ܥܒܕܬ ܚܝ ܗܘ ܡܪܝܐ ܕܒܢ̈ܝ ܡܘܬܐ ܐܢܬܘܢ ܕܠܐ ܢܛܪܬܘܢ ܠܡܪܟܘܢ ܠܡܫܝܚܗ ܕܡܪܝܐ ܗܫܐ ܚܙܝ ܐܝܟܐ ܗܝ ܡܘܪܢܝܬܗ ܕܡܠܟܐ ܘܩܘܩܬܐ ܕܡ̈ܝܐ ܕܐ̈ܣܕܘܗܝ16 Non hai fatto certo una bella cosa. Per la vita del Signore, siete degni di morte voi che non avete fatto guardia al vostro signore, all'unto del Signore. E ora guarda dov'è la lancia del re e la brocca che era presso il suo capo".
17 ܘܫܡܥ ܫܐܘܠ ܩܠܗ ܕܕܘܝܕ ܘܐܡܪ ܠܗ ܩܠܟ ܗܘ ܗܢܐ ܒܪܝ ܕܘܝܕ ܘܐܡܪ ܩܠܝ ܗܘ ܡܪܝ ܡܠܟܐ17 Saul riconobbe la voce di Davide e gridò: "È questa la tua voce, Davide, figlio mio?". Rispose Davide: "È la mia voce, o re mio signore".
18 ܘܐܡܪ ܕܘܝܕ ܠܡܢܐ ܪܕܦ ܐܢܬ ܡܪܝ ܒܬܪ ܥܒܕܟ ܡܢܐ ܥܒܕܬ ܘܡܢܐ ܗܝ ܒܝܫܬܐ ܕܒܐ̈ܝܕܝ18 Aggiunse: "Perché il mio signore perseguita il suo servo? Che ho fatto? Che male si trova in me?
19 ܗܫܐ ܢܫܡܥ ܡܪܝ ܡܠܟܐ ܡ̈ܠܘܗܝ ܕܥܒܕܗ ܐܢ ܡܪܝܐ ܓܪܝܟ ܒܝ ܢܩܪܒ ܩܘܪܒܢܐ ܘܐܢ ܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܠܝܛܝܢ ܐܢܘܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܡܛܠ ܕܛܪܕܘܢܝ ܕܠܐ ܐܬܛܦܐ ܒܝܪܬܘܬܗ ܕܡܪܝܐ ܠܡܐܡܪ ܙܠ ܦܠܘܚ ܠܐ̈ܠܗܐ ܐܚܪ̈ܢܐ19 Ascolti dunque il re mio signore la parola del suo servo: se il Signore ti eccita contro di me, voglia accettare il profumo di un'offerta. Ma se sono gli uomini, siano maledetti davanti al Signore, perché oggi mi scacciano lontano, impedendomi di partecipare all'eredità del Signore. È come se dicessero: Va' a servire altri dei.
20 ܗܫܐ ܠܐ ܢܦܠ ܕܡܝ ܥܠ ܐܪܥܐ ܡܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܡܛܠ ܕܢܦܩ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܠܡܒܥܐ ܠܦܘܪܬܥܢܐ ܚܕ ܐܝܟ ܕܪܕ̇ܦ ܚܓܠܐ ܒܛܘܪܐ20 Almeno non sia versato sulla terra il mio sangue lontano dal Signore, ora che il re d'Israele è uscito in campo per ricercare una pulce, come si insegue una pernice sui monti".
21 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܠܕܘܝܕ ܚܛܝܬ ܗܦܘܟ ܒܪܝ ܕܘܝܕ ܡܛܠ ܕܠܐ ܐܒܐܫ ܠܟ ܬܘܒ ܚܠܦ ܕܝܩܪܬ ܢܦܫܝ ܒܥܝܢ̈ܝܟ ܝܘܡܢܐ ܗܐ ܐܣܟܠܬ ܘܚܛܝܬ ܛܒ ܣܓܝ21 Il re rispose: "Ho peccato, ritorna, Davide figlio mio. Non ti farò più del male, perché la mia vita oggi è stata tanto preziosa ai tuoi occhi. Ho agito da sciocco e mi sono molto, molto ingannato".
22 ܘܥܢܐ ܕܘܝܕ ܘܐܡܪ ܗܐ ܡܘܪܢܝܬܗ ܕܡܠܟܐ ܢܥܒܪ ܚܕ ܡܢ ܥ̈ܠܝܡܐ ܢܣܒܝܗ22 Rispose Davide: "Ecco la lancia del re, passi qui uno degli uomini e la prenda!
23 ܘܡܪܝܐ ܢܗܦܟ ܠܓܒܪܐ ܙܕܝܩܘܬܗ ܘܗܝܡܢܘܬܗ ܕܐܫܠܡܟ ܡܪܝܐ ܝܘܡܢܐ ܒܐ̈ܝܕܝ ܘܠܐ ܨܒܝܬ ܠܡܘܫܛܘ ܐܝܕܝ ܒܡܫܝܚܗ ܕܡܪܝܐ23 Il Signore renderà a ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedeltà, dal momento che oggi il Signore ti aveva messo nelle mie mani e non ho voluto stendere la mano sul consacrato del Signore.
24 ܐܝܟ ܕܝܪܒܬ ܢܦܫܟ ܝܘܡܢܐ ܒܥܝܢ̈ܝ ܗܟܢܐ ܬܐܪܒ ܢܦܫܝ ܒܥܝܢ̈ܝ ܡܪܝܐ24 Ed ecco, come è stata preziosa oggi la tua vita ai miei occhi, così sia preziosa la mia vita agli occhi del Signore ed egli mi liberi da ogni angoscia".
25 ܘܐܡܪ ܫܐܘܠ ܠܕܘܝܕ ܒܪܝܟ ܐܢܬ ܒܪܝ ܐܦ ܡܥܒܕ ܥܒܕܬ ܐܦ ܡܙܟܐ ܙܟܝܬ ܘܐܙܠ ܕܘܝܕ ܠܐܘܪܚܗ ܘܐܦ ܫܐܘܠ ܗܦܟ ܠܒܝܬܗ25 Saul rispose a Davide: "Benedetto tu sia, Davide figlio mio. Certo saprai fare e riuscirai in tutto". Davide andò per la sua strada e Saul tornò alla sua dimora.