SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Giudici ܕܝ̈ܢܐ 19


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PeshittaBIBBIA CEI 2008
1 ܘܗܘܐ ܒܝ̈ܘܡܬܐ ܗܢܘܢ ܘܡܠܟܐ ܠܝܬ ܗܘܐ ܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܘܗܘܐ ܓܒܪܐ ܠܘܝ ܥܡ̇ܪ ܒܫܦܘܠܐ ܕܛܘܪܐ ܘܢܣܒ ܠܗ ܐܢܬܬܐ ܕܪܘܟܬܐ ܡܢ ܒܝܬ ܠܚܡ ܕܝܗܘܕܐ1 In quel tempo, quando non c'era un re in Israele, un levita, il quale dimorava all'interno delle montagne di Efraim, si prese per concubina una donna di Betlemme di Giuda.
2 ܘܙܢܝܬ ܥܠܘܗܝ ܕܪܘܟܬܗ ܘܩܡܬ ܘܐܙܠܬ ܡܢ ܠܘܬܗ ܠܒܝܬ ܐܒܘܗ ܠܒܝܬ ܠܚܡ ܕܝܗܘܕܐ ܘܗܘܬ ܬܡܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܝܪ̈ܚܐ ܐܪܒܥܐ2 Ma la concubina in un momento di collera lo abbandonò, tornando a casa del padre a Betlemme di Giuda e vi rimase per quattro mesi.
3 ܘܩܡ ܒܥܠܗ̇ ܘܐܙܠ ܒܬܪܗ̇ ܕܢܡܠܐ ܒܠܒܗ̇ ܘܢܝܬܝܗ ܘܥܠܝܡܗ ܘܬܪ̈ܝܢ ܚܡܪ̈ܝܢ ܥܡܗ ܘܐܥܠܬܗ ܠܒܝܬ ܐܒܘܗ ܘܚܙܝܗܝ ܐܒܘܗ ܕܥܠܝܡܬܐ ܘܚܕܝ ܠܩܘܒܠܗ3 Suo marito si mosse e andò da lei per convincerla a tornare. Aveva preso con sé il suo servo e due asini. Ella lo condusse in casa di suo padre; quando il padre della giovane lo vide, gli andò incontro con gioia.
4 ܘܐܚܕܗ ܚܡܘܗܝ ܐܒܘܗ ܕܥܠܝܡܬܐ ܘܐܝܬܒ ܠܘܬܗ ܬܠܬܐ ܝܘܡ̈ܝܢ ܘܠܥܣܘ ܘܐܫܬܝܘ ܘܒܬܘ ܬܡܢ4 Suo suocero, il padre della giovane, lo trattenne ed egli rimase con lui tre giorni; mangiarono e bevvero e passarono la notte in quel luogo.
5 ܘܒܝܘܡܐ ܕܐܪܒܥܐ ܩܕܡ ܒܨܦܪܐ ܠܡܐܙܠ ܘܐܡܪ ܐܒܘܗ ܕܥܠܝܡܬܐ ܠܚܬܢܗ ܣܡܘܟ ܠܒܟ ܒܩܨܝܐ ܕܠܚܡܐ ܘܗܝܕܝܢ ܬܩܘܡ ܘܬܐܙܠ5 Il quarto giorno si alzarono di buon'ora e il levita si disponeva a partire. Il padre della giovane disse: "Prendi un boccone di pane per ristorarti; poi, ve ne andrete".
6 ܘܐܝܬܒܘ ܘܠܥܣܘ ܬܪ̈ܝܗܘܢ ܐܝܟ ܚܕܐ ܘܐܫܬܝܘ ܘܐܡܪ ܐܒܘܗ ܕܥܠܝܡܬܐ ܠܚܬܢܗ ܐܢ ܨܒܐ ܐܢܬ ܒܘܬ ܘܢܛܐܒ ܠܟ6 Così sedettero tutti e due insieme e mangiarono e bevvero. Poi il padre della giovane disse al marito: "Accetta di passare qui la notte e il tuo cuore gioisca".
7 ܘܩܡ ܓܒܪܐ ܠܡܐܙܠ ܘܐܠܨܗ ܚܡܘܗܝ ܘܒܬ ܠܗ ܬܡܢ7 Quell'uomo si alzò per andarsene; ma il suocero fece tanta insistenza che accettò di passare la notte in quel luogo.
8 ܘܩܕܡ ܒܨܦܪܐ ܒܝܘܡܐ ܕܚܡܫܐ ܠܡܐܙܠ ܘܐܡܪ ܠܗ ܐܒܘܗ ܕܥܠܝܡܬܐ ܣܡܘܟ ܠܒܟ ܘܐܬܟܪܟ ܥܕ ܨܠܐ ܝܘܡܐ ܘܠܥܣܘ ܬܪ̈ܝܗܘܢ ܘܐܫܬܝܘ8 Il quinto giorno egli si alzò di buon'ora per andarsene e il padre della giovane gli disse: "Rinfràncati prima". Così indugiarono fino al declinare del giorno e mangiarono insieme.
9 ܘܩܡ ܓܒܪܐ ܠܡܐܙܠ ܗܘ ܘܕܪܘܟܬܗ ܘܥܠܝܡܗ ܘܐܡܪ ܠܗ ܚܡܘܗܝ ܐܒܘܗ ܕܥܠܝܡܬܐ ܗܐ ܦܢܐ ܠܗ ܝܘܡܐ ܒܘܬ ܗܪܟܐ ܘܢܛܐܒ ܠܟ ܘܩܕܡܘ ܡܚܪ ܘܙܠܘ ܠܡܫܟܢܟܘܢ9 Quando quell'uomo si alzò per andarsene con la sua concubina e con il suo servo, il suocero, il padre della giovane, gli disse: "Ecco, il giorno volge ora a sera; state qui questa notte; ormai il giorno sta per finire; passa la notte qui e il tuo cuore gioisca; domani vi metterete in viaggio di buon'ora e andrai alla tua tenda".
10 ܘܠܐ ܨܒܐ ܓܒܪܐ ܠܡܒܬ ܘܩܡ ܘܐܙܠ ܘܡܛܝ ܠܘܩܒܠ ܝܒܘܣ ܕܗܝ ܗܝ ܐܘܪܫܠܡ ܘܥܡܗ ܬܪ̈ܝܢ ܚܡܪ̈ܝܢ ܟܕ ܛܥܝܢ̈ܝܢ ܘܕܪܘܟܬܗ ܥܡܗ10 Ma quell'uomo non volle passare la notte in quel luogo; si alzò, partì e giunse di fronte a Iebus, cioè Gerusalemme, con i suoi due asini sellati, con la sua concubina e il servo.
11 ܗܢܘܢ ܥܠ ܓܢܒ ܝܒܘܣ ܘܝܘܡܐ ܪܟܢ ܛܒ ܘܐܡܪ ܥܠܝܡܐ ܠܡܪܗ ܬܐ ܢܣܛܐ ܠܩܪܝܬܐ ܗܕܐ ܝܒܘܣ ܘܢܒܘܬ ܒܗ̇11 Quando furono vicino a Iebus, il giorno era di molto calato e il servo disse al suo padrone: "Vieni, deviamo il cammino verso questa città dei Gebusei e passiamovi la notte".
12 ܘܐܡܪ ܠܗ ܡܪܗ ܠܐ ܢܣܛܐ ܠܩܪܝܬܐ ܢܘܟܪܝܬܐ ܕܠܐ ܗܘܬ ܡܢ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܐܠܐ ܢܥܒܪ ܥܕܡܐ ܠܓܒܥ12 Il padrone gli rispose: "Non entreremo in una città di stranieri, i cui abitanti non sono Israeliti, ma andremo oltre, fino a Gàbaa".
13 ܘܐܡܪ ܠܗ ܡܪܗ ܬܐ ܢܬܩܪܒ ܠܚܕ ܡܢ ܐܬܪ̈ܘܬܐ ܘܢܒܘܬ ܒܓܒܥ ܐܘ ܒܪܡܬܐ13 Aggiunse al suo servo: "Vieni, raggiungiamo uno di quei luoghi e passeremo la notte a Gàbaa o a Rama".
14 ܘܥܒܪܘ ܘܐܙܠܘ ܘܥܪܒܬ ܠܗܘܢ ܫܡܫܐ ܥܠ ܓܢܒ ܓܒܥ ܕܒܢܝܡܝܢ14 Così passarono oltre e continuarono il viaggio; il sole tramontava, quando si trovarono di fianco a Gàbaa, che appartiene a Beniamino. Deviarono in quella direzione per passare la notte a Gàbaa.
15 ܘܣܛܘ ܠܬܡܢ ܠܡܒܬ ܘܥܠܘ ܠܓܒܥ ܘܐܝܬܒܘ ܒܫܘܩܐ ܕܩܪܝܬܐ ܘܠܝܬ ܐܢܫ ܕܡܥܠ ܠܗܘܢ ܠܒܝܬܐ ܠܡܒܬ15 Il levita entrò e si fermò sulla piazza della città; ma nessuno li accolse in casa per passare la notte.
16 ܘܗܐ ܓܒܪܐ ܣܒܐ ܐܬܐ ܡܢ ܥܒܕܗ ܡܢ ܚܩܠܐ ܒܪܡܫܐ ܘܓܒܪܐ ܡܢ ܛܘܪܐ ܗܘܐ ܕܐܦܪܝܡ ܘܥܡ̇ܪ ܗܘܐ ܒܓܒܥ ܕܒܢܝܡܝܢ ܘܐܢܫ̈ܘܗܝ ܕܐܬܪܐ ܒܢ̈ܝ ܒܢܝܡܝܢ ܒܝܫܝܢ ܗܘܘ ܥܒ̈ܕܝܗܘܢ ܛܒ16 Quand'ecco un vecchio che tornava la sera dal lavoro nei campi; era un uomo delle montagne di Efraim, che abitava come forestiero in Gàbaa, mentre invece la gente del luogo era beniaminita.
17 ܘܐܪܝܡ ܥܝܢ̈ܘܗܝ ܓܒܪܐ ܣܒܐ ܘܚܙܐ ܐܪܚܐ ܒܫܘܩܐ ܕܩܪܝܬܐ ܘܐܡܪ ܠܗ ܓܒܪܐ ܣܒܐ ܠܐܝܟܐ ܐܙܠ ܐܢܬ ܘܡܢ ܐܝܡܟܐ ܐܬܐ ܐܢܬ17 Alzati gli occhi, vide quel viandante sulla piazza della città. Il vecchio gli disse: "Dove vai e da dove vieni?".
18 ܐܡܪ ܠܗ ܡܥܒܪ ܥܒܪܝܢܢ ܡܢ ܒܝܬ ܠܚܡ ܕܝܗܘܕܐ ܥܕܡܐ ܠܫ̈ܦܘܠܝ ܛܘܪܐ ܘܡܢ ܬܡܢ ܐܢܐ ܘܐܙܠܬ ܥܕܡܐ ܠܒܝܬ ܠܚܡ ܕܝܗܘܕܐ ܘܠܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܐܙܠ ܐܢܐ ܘܠܝܬ ܐܢܫ ܕܡܥܠ ܠܢ ܠܒܝܬܐ18 Quegli rispose: "Andiamo da Betlemme di Giuda fino all'estremità delle montagne di Efraim. Io sono di là ed ero andato a Betlemme di Giuda; ora mi reco alla casa del Signore, ma nessuno mi accoglie sotto il suo tetto.
19 ܐܦ ܬܒܢܐ ܐܦ ܟܣܬܐ ܐܝܬ ܠܚܡܪ̈ܢ ܘܐܦ ܠܚܡܐ ܘܚܡܪܐ ܐܝܬ ܠܝ ܘܠܐܡܬܟ ܘܠܥܠܝܡܐ ܥܒܕܟ ܘܡܕܡ ܠܐ ܚܣܝܪ ܠܢ19 Eppure abbiamo paglia e foraggio per i nostri asini e anche pane e vino per me, per la tua serva e per il giovane che è con i tuoi servi; non ci manca nulla".
20 ܐܡܪ ܠܗ ܓܒܪܐ ܣܒܐ ܫܠܡ ܠܟ ܟܘܠ ܡܕܡ ܕܚܣܝܪ ܥܠܝܟ ܐܢܐ ܐܬܠ ܒܠܚܘܕ ܒܫܘܩܐ ܠܐ ܬܒܘܬ20 Il vecchio gli disse: "La pace sia con te! Prendo a mio carico quanto ti occorre; non devi passare la notte sulla piazza".
21 ܘܐܥܠܗ ܠܒܝܬܗ ܘܐܪܡܝ ܠܚܡܪܗ ܘܐܫܝܓܘ ܪ̈ܓܠܝܗܘܢ ܘܠܥܣܘ ܘܐܫܬܝܘ21 Così lo condusse in casa sua e diede foraggio agli asini; i viandanti si lavarono i piedi, poi mangiarono e bevvero.
22 ܘܗܢܘܢ ܫܦܪ ܠܒܗܘܢ ܘܗܐ ܐܢܫ̈ܝ ܩܪܝܬܐ ܓܒܪ̈ܐ ܥܘ̈ܠܐ ܐܬܟܪܟܘܗܝ ܠܒܝܬܐ ܘܥܠ ܬܪܥܐ ܡܬܟܬܫܝܢ ܘܐܡܪܝܢ ܠܓܒܪܐ ܣܒܐ ܡܪܗ ܕܒܝܬܐ ܐܦܩ ܠܢ ܠܓܒܪܐ ܕܥܠ ܠܒܝܬܟ ܘܢܕܥܝܘܗܝ22 Mentre aprivano il cuore alla gioia ecco gli uomini della città, gente iniqua, circondarono la casa, bussando alla porta, e dissero al vecchio padrone di casa: "Fa' uscire quell'uomo che è entrato in casa tua, perché vogliamo abusare di lui".
23 ܘܢܦܩ ܠܘܬܗܘܢ ܓܒܪܐ ܣܒܐ ܡܪܗ ܕܒܝܬܐ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܠܐ ܐ̈ܚܝ ܠܐ ܬܒܐܫܘܢ ܗܟܢܐ ܡܛܠ ܕܥܠ ܓܒܪܐ ܗܢܐ ܠܒܝܬܝ ܠܐ ܬܥܒܕܘܢ ܨܥܪܐ ܗܢܐ23 Il padrone di casa uscì e disse loro: "No, fratelli miei, non fate una cattiva azione; dal momento che quest'uomo è venuto in casa mia, non dovete commettere questa infamia!
24 ܗܐ ܒܪܬܝ ܒܬܘܠܬܐ ܘܕܪܘܟܬܗ ܐܦܩ ܐܢܝ̈ܢ ܘܨܥܪܘ ܐ̈ܢܝܢ ܘܥܒܕܘ ܡܕܡ ܕܫܦܝܪ ܒܥܝܢ̈ܝܟܘܢ ܘܠܓܒܪܐ ܗܢܐ ܠܐ ܬܥܒܕܘܢ ܨܥܪܐ ܗܢܐ24 Ecco mia figlia che è vergine, io ve la condurrò fuori, abusatene e fatele quello che vi pare; ma non commettete contro quell'uomo una simile infamia".
25 ܘܠܐ ܨܒܘ ܓܒܪ̈ܐ ܗܢܘܢ ܠܡܫܡܥܗ ܘܐܚܕ ܓܒܪܐ ܕܪܘܟܬܗ ܘܐܦܩܗ̇ ܠܗܘܢ ܠܒܪ ܘܚܟܡܘܗ ܘܐܫܬܢܕܘ ܒܗ̇ ܟܠܗ ܠܠܝܐ ܥܕܡܐ ܠܨܦܪܐ ܘܫܒܩܘܗ ܟܕ ܣܠܩ ܨܦܪܐ25 Ma quegli uomini non vollero ascoltarlo. Allora il levita afferrò la sua concubina e la portò fuori da loro. Essi la presero e abusarono di lei tutta la notte fino al mattino; la lasciarono andare allo spuntar dell'alba.
26 ܘܐܬܬ ܐܢܬܬܐ ܠܥܕܢ ܨܦܪܐ ܘܢܦܠܬ ܒܬܪܥܐ ܕܓܒܪܐ ܐܝܟܐ ܕܡܪܗ̇ ܬܡܢ ܥܕܡܐ ܕܢܓܗܬ26 Quella donna sul far del mattino venne a cadere all'ingresso della casa dell'uomo, presso il quale stava il suo padrone e là restò finché fu giorno chiaro.
27 ܘܩܡ ܡܪܗ̇ ܒܨܦܪܐ ܘܦܬܚ ܬܪܥܐ ܕܒܝܬܐ ܘܢܦܩ ܕܢܐܙܠ ܠܐܘܪܚܗ ܘܚܙܐ ܕܪܘܟܬܗ ܪܡܝܐ ܥܠ ܬܪܥܐ ܕܒܝܬܐ ܘܐܝܕܗ̇ ܥܠ ܬܪܥܐ27 Il suo padrone si alzò alla mattina, aprì la porta della casa e uscì per continuare il suo viaggio; ecco la donna, la sua concubina, giaceva distesa all'ingresso della casa, con le mani sulla soglia.
28 ܘܐܡܪ ܠܗ̇ ܩܘܡ ܢܐܙܠ ܘܠܐ ܥܢܝܐ ܠܗ ܘܫܩܠܗ̇ ܥܠ ܚܡܪܗ ܘܩܡ ܓܒܪܐ ܘܐܙܠ ܠܐܬܪܗ28 Le disse: "Alzati, dobbiamo partire!". Ma non ebbe risposta. Allora il marito la caricò sull'asino e partì per tornare alla sua abitazione.
29 ܘܥܠ ܠܒܝܬܗ ܘܢܣܒ ܣܟܝܢܐ ܘܦܫܚܗ̇ ܠܕܪܘܟܬܗ ܠܬܪ̈ܬܥܣܪܐ ܡ̈ܢܘܢ ܘܫܕܐ ܒܟܠܗܘܢ ܬܚ̈ܘܡܐ ܕܐܝܣܪܝܠ29 Come giunse a casa, si munì di un coltello, afferrò la sua concubina e la tagliò, membro per membro, in dodici pezzi; poi li spedì per tutto il territorio d'Israele.
30 ܘܟܠ ܡ̇ܢ ܕܚܙܗ̇ ܐܡܪ ܠܐ ܗܘܬ ܘܠܐ ܐܬܚܙܝܬ ܐܝܟ ܗܕܐ ܡܢ ܝܘܡܐ ܕܣܠܩܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ ܘܥܕܡܐ ܠܝܘܡܢܐ ܘܐܬܪܥܝܘ ܥܠܝܗ ܘܐܬܡܠܟܘ ܘܡܠܠܘ30 Agli uomini che inviava ordinò: "Così direte ad ogni uomo d'Israele: È forse mai accaduta una cosa simile da quando gli Israeliti sono usciti dal paese di Egitto fino ad oggi? Pensateci, consultatevi e decidete!". Quanti vedevano, dicevano: "Non è mai accaduta e non si è mai vista una cosa simile, da quando gli Israeliti sono usciti dal paese d'Egitto fino ad oggi!".