| 1 ܨܘܬ ܫܡܝܐ ܘܐܡܠܠ. ܬܫܡܥ ܐܪܥܐ ܡܐܡܪܗ ܕܦܘܡܝ. | 1 CIELI, porgete gli orecchi, ed io parlerò; Ed ascolti la terra le parole della mia bocca. |
| 2 ܢܪܣܡ ܐܝܟ ܡܛܪܐ ܝܘܠܦܢܝ. ܘܢܚܘܬ ܐܝܟ ܛܠܐ ܡܐܡܪܝ. ܐܝܟ ܪ̈ܘܚܐ ܕܥܠ ܬܕܐܐ. ܘܐܝܟ ܐܪ̈ܣܝܣܐ ܕܥܠ ܥܣܒܐ. | 2 La mia dottrina stillerà come pioggia, E il mio ragionamento colerà come rugiada; Come pioggia minuta in su l’erbetta, E come pioggia a grosse gocciole in su l’erbe; |
| 3 ܡܛܘܠ ܕܒܫܡܗ ܕܡܪܝܐ ܐܩܪܐ. ܗܒܘ ܪܒܘܬܐ ܠܐܠܗܢ ܬܩܝܦܐ. | 3 Perciocchè io celebrerò il Nome del Signore. Magnificate l’Iddio nostro. |
| 4 ܕܕܠܐ ܡܘܡ ܥ̈ܒ̇ܕܘܗܝ. ܘܟܘܠܗܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ ܕܝܢܐ. ܐܠܗܐ ܗܘ ܡܗܝܡܢܐ ܘܠܐ ܗܘܐ ܥܘ̇ܠܐ. ܙܕܝܩܐ ܘܬܪܝܨܐ. | 4 L’opera della Rocca è compiuta; Conciossiachè tutte le sue vie sieno dirittura; Iddio è verità, senza alcuna iniquità; Egli è giusto e diritto. |
| 5 ܚܒܠܘ ܘܠܐ ܠܗ ܒܢ̈ܝܐ ܕܡܘܡܐ. ܕܪܐ ܡܥܩܡܐ ܘܡܦܬܠܐ. | 5 Esso si è corrotto inverso lui; Il lor vizio non è di figliuoli suoi; Egli è una generazione perversa e storta. |
| 6 ܗܠܝܢ ܠܡܪܝܐ ܦ̇ܪܥܝܢ ܐܢܬܘܢ. ܥܡܐ ܣܟܠܐ ܘܠܐ ܗܘܐ ܚܟܝܡܐ. ܕܠܡܐ ܠܐ ܗܘܐ ܐܒܘܟ ܕܩܢܟ. ܘܗܘ ܥܒ̣ܕܟ ܘܐܬܩܢܟ. | 6 Popolo stolto, e non savio, è questa la retribuzione che voi fate al Signore? Non è egli tuo padre, che t’ha acquistato? Non è egli quel che ti ha fatto, e ti ha stabilito? |
| 7 ܐܬܕܟܪ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܡܢ ܥܠܡ. ܘܐܣܬܟܠ ܒܫ̈ܢܝܐ ܕܕܪܕܪܝܢ. ܫ̇ܐܠ ܠܐܒܘܟ ܘܢܚܘܝܟ. ܘܠܣ̈ܒܝܟ ܘܢܐܡܪܘܢ ܠܟ. | 7 Ricordati de’ giorni antichi; Considera gli anni dell’età addietro; Domandane tuo padre, ed egli te lo dichiarerà; I tuoi vecchi, ed essi te lo diranno. |
| 8 ܕܟܕ ܡܦܠܓ ܡܪܝܡܐ ܥܡ̈ܡܐ. ܘܟܕ ܡܦܪܫ ܒܢ̈ܝܢܫܐ. ܐܩܝܡ ܬܚܘܡܐ ܕܥܡ̈ܡܐ ܠܡܢܝܢܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. | 8 Quando l’Altissimo spartiva l’eredità alle nazioni, Quando egli divideva i figliuoli di Adamo, Egli costituì i confini de’ popoli, Secondo il numero de’ figliuoli d’Israele. |
| 9 ܡܛܠ ܕܦܠܓܘܬܗ ܕܡܪܝܐ ܥܡܗ. ܘܝܥܩܘܒ ܚܒܠܐ ܕܝܪܬܘܬܗ. | 9 Perciocchè la parte del Signore è il suo popolo; Giacobbe è la sorte della sua eredità. |
| 10 ܐܫܟܚܗ ܒܐܪܥܐ ܕܡܕܒܪܐ. ܘܒܚܘܪܒܐ ܕܐܫܝܡܘܢ ܐܩܦܗ ܘܚܒܒܗ ܘܢܛܪܗ ܐܝܟ ܒܒܬܐ ܕܥܝܢܐ. | 10 Egli lo trovò in una terra di deserto, E in un luogo desolato d’urli di solitudine; Egli l’ha menato attorno, egli l’ha ammaestrato, Egli l’ha conservato come la pupilla dell’occhio suo. |
| 11 ܐܝܟ ܢܫܪܐ ܕܛ̇ܐܣ ܥܠ ܩܢܗ. ܘܥܠ ܦܪ̈ܘܓܘܗܝ ܡܪܚܦ ܦ̇ܪܣ ܓܦܘ̈ܗܝ ܘܡܩܒܠ ܠܗܘܢ. ܘܫ̇ܩܠ ܠܗܘܢ ܥܠ ܥܘܫܢܐ ܕܐܒܪ̈ܘܗܝ. | 11 Come l’aquila fa muovere la sua nidata, Si dimena sopra i suoi figli, Spande le sue ale, li prende, E li porta sopra le sue penne; |
| 12 ܡܪܝܐ ܒܠܚܘܕܘܗܝ ܕܒܪܗ. ܘܠܝܬ ܗܘܐ ܥܡܗ ܐܠܗ ܢܘܟܪܝ. | 12 Il Signore solo l’ha condotto, E con lui non è stato alcun dio strano. |
| 13 ܐܘܬܒܗ ܥܠ ܥܘܫܢܐ ܕܐܪܥܐ. ܘܐܘܟܠܗ ܥ̈ܠܠܬܐ ܕܚܩܠܐ. ܘܐܝܢܩܗ ܕܒܫܐ ܡܢ ܟܐܦܐ. ܘܡܫܚܐ ܡܢ ܟܐܦܐ ܕܛܪܢܐ. | 13 Egli l’ha fatto passare a cavallo sopra gli alti luoghi della terra, Onde egli ha mangiati i frutti de’ campi; E gli ha ancora dato a suggere il miele dalla rupe, E l’olio dal macigno; |
| 14 ܚܐܘܬܐ ܕܬܘܪ̈ܐ ܘܚܠܒܐ ܕܥܢܐ. ܥܡ ܬܪܒܐ ܕܡ̈ܦܛܡܐ ܕܟܪ̈ܐ ܒܢ̈ܝ ܕܝ̈ܨܐ ܘܓܕܝ̈ܐ. ܥܡ ܬܪܒܐ ܘܫܘܡܢܐ ܕܚ̈ܛܐ. ܘܕܡܐ ܕܥܢ̈ܒܐ ܐܫܩܝܗ ܚܡܪܐ. | 14 Il burro delle vacche, e il latte delle pecore, Col grasso degli agnelli, e de’ montoni di Basan, e de’ becchi; Insieme con la grascia del fior di frumento; E tu hai bevuto il vin puro, il sugo dell’uve |
| 15 ܘܫܡܢ ܐܝܣܪܝܠ ܘܒܥܛ. ܫܡܢ ܘܬܩܦ ܘܩܢܐ ܢܟ̈ܣܐ. ܘܛܥܐ ܠܐܠܗܐ ܕܥܒܕܗ. ܘܨܚܝ ܠܬܩܝܦܐ ܕܦܪܩܗ. | 15 Ma Iesurun si è ingrassato, e ha ricalcitrato; Tu ti sei ingrassato, ingrossato, e coperto di grasso; Ed egli ha abbandonato Iddio che l’ha fatto, E ha villaneggiata la Rocca della sua salute. |
| 16 ܐܛܢܗ ܒܢܘܟܪ̈ܝܐ. ܘܒܕܚ̈ܠܬܐ ܐܪܓܙܗ. | 16 Essi l’hanno mosso a gelosia con iddii strani, E l’hanno irritato con abbominazioni. |
| 17 ܕܒܚܘ ܠܫܐ̈ܕܐ ܕܠܐ ܗܘܘ ܐ̈ܠܗܐ. ܐ̈ܠܗܐ ܕܠܐ ܝܕܥܘ ܐܢܘܢ. ܚ̈ܕܬܐ ܐܢܘܢ ܕܗܟܝܠ ܐܬܥܒܕܘ. ܘܠܐ ܕܚܠܘ ܠܗܘܢ ܐ̈ܒܗܝܟܘܢ. | 17 Hanno sacrificato a’ demonii, e non a Dio; A dii, i quali essi non aveano conosciuti, Dii nuovi, venuti di prossimo, De’ quali i vostri padri non aveano avuta paura. |
| 18 ܠܬܩܝܦܐ ܕܝܠܕܟ ܛܥܝܬ. ܘܐܬܢܫܝܬ ܠܐܠܗܐ ܕܫܒܚܟ. | 18 Tu hai dimenticata la Rocca che t’ha generato, E hai posto in obblio Iddio che t’ha formato |
| 19 ܘܚܙܐ ܡܪܝܐ ܘܪܓܙ. ܥܠ ܕܐܪܓܙܘܗܝ ܒܢ̈ܘܗܝ ܘܒܢ̈ܬܗ. | 19 E il Signore l’ha veduto, ed è stato sdegnato, Per lo dispetto fattogli da suoi figliuoli e dalle sue figliuole. |
| 20 ܘܐܡܪ ܐܦܢܐ ܐ̈ܦܝ ܡܢܗܘܢ. ܘܐܚܙܐ ܡܢܐ ܗ̇ܘܝܐ ܚܪܬܗܘܢ. ܡܛܠ ܕܕܪܐ ܐܢܘܢ ܗܦܝܟܐ. ܒܢ̈ܝܐ ܕܠܝܬ ܒܗܘܢ ܗܝܡܢܘܬܐ. | 20 E ha detto: Io nasconderò da loro la mia faccia, Io vedrò qual sarà il lor fine; Conciossiachè sieno una generazione perversissima, Figliuoli ne’ quali non v’è alcuna lealtà. |
| 21 ܗܢܘܢ ܐܛܢܘܢܝ ܒܠܐ ܐܠܗ . ܘܐܪܓܙܘܢܝ ܒܕܚ̈ܠܬܗܘܢ . ܘܐܦ ܐܢܐ ܐܛܢ ܐܢܘܢ ܒܠܐ ܥܡܝ. ܘܒܥܡܐ ܣܟܠܐ ܐܪܓܙ ܐܢܘܢ. | 21 Essi m’hanno mosso a gelosia per cose che non sono Dio, E m’hanno provocato a sdegno per le lor vanità; Io altresì li muoverò a gelosia per un popolo che non è popolo, E li provocherò a sdegno per una gente stolta. |
| 22 ܡܛܠ ܕܢܘܪܐ ܩ̇ܕܚܐ ܒܪܘܓܙܝ. ܘܡܘܩܕܐ ܥܕܡܐ ܠܫܝܘܠ ܬܚܬܝܬܐ. ܬܐܟܘܠ ܐܪܥܐ ܘܥ̈ܠܠܬܗ̇ ܘܬܘܩܕ ܫܬܐ̈ܣܐ ܕܛܘܪ̈ܐ. | 22 Perciocchè un fuoco s’è acceso nella mia ira. Ed ha arso fino al luogo più basso sotterra, Ed ha consumata la terra e il suo frutto, Ed ha divampati i fondamenti delle montagne. |
| 23 ܐܟܢܫ ܥܠܝܗܘܢ ܒܝܫ̈ܬܐ. ܘܓܐܪ̈ܝ ܐܘܟܠ ܒܗܘܢ. | 23 Io accumulerò sopra loro mali sopra mali, E impiegherò contro a loro tutte le mie saette. |
| 24 ܘܢܬܛܪܦܘܢ ܠܟܦܢܐ ܘܢܫ̈ܬܠܡܢ ܠܗܘܢ ܪ̈ܘܚܐ ܒܝ̈ܫܬܐ. ܘܠܛܝܪܐ ܐܫܠܡ ܐܢܘܢ. ܘܚܝܘܬ ܫܢܐ ܐܓܪܐ ܒܗܘܢ. ܥܡ ܚܡܬܐ ܕܚ̈ܘܘܬܐ ܕܚ̇ܠܕܝܢ ܒܥܦܪܐ. | 24 Saranno arsi di fame, e divorati da carboncelli, E da pestilenza amarissima; E io manderò contro a loro i denti delle fiere, Insieme col veleno de’ rettili della polvere. |
| 25 ܡܢ ܠܒܪ ܬܓܝܙ ܚܪܒܐ. ܘܡܢ ܬܘ̈ܢܐ ܕܚܠܬܐ. ܘܐܦ ܓܕܘ̈ܕܐ ܘܒܬ̈ܘܠܬܐ. ܘܛ̈ܠܝܐ ܥܡ ܓܒܪ̈ܐ ܣ̈ܒܐ. | 25 La spada dipopolerà di fuori E dentro delle camerette lo spavento; Giovani e fanciulle, Bambini di poppa e uomini canuti |
| 26 ܘܐܡ̇ܪܬ ܐܝܟܐ ܐܢܘܢ. ܐܒܛܠ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܕܘܟܪܢܗܘܢ. | 26 Io avrei detto: Io li dispergerò per tutti i canti del mondo, e farò venir meno la memoria di loro fra gli uomini; |
| 27 ܐܠܘ ܠܐ ܪܘܓܙܐ ܕܒܥܠܕܒܒܐ ܕܥܫܢ. ܕܠܐ ܢܬܬܪܝܡܘܢ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܗܘܢ . ܘܢܐܡܪܘܢ ܕܐܝܕܢ ܗܘ ܐܬܬܪܝܡܬ. ܘܠܐ ܗܘܐ ܡܪܝܐ ܥܒܕ ܗܠܝܢ. | 27 Se non ch’io temeva del dispetto del nemico; Che talora i loro avversari non insuperbissero; Che talora non dicessero: La nostra mano è stata alta, E il Signore non ha operato tutto questo. |
| 28 ܡܛܠ ܕܥܡܐ ܗܘ ܕܐܒܝܕܐ ܬܪܥܝܬܗ. ܘܠܝܬ ܒܗܘܢ ܣܘܟܠܐ. | 28 Conciossiachè essi sieno una gente perduta di consigli, E non vi sia alcun senno in loro. |
| 29 ܐܠܘ ܚܟܡܘ ܘܐܣܬܟܠܘ ܒܗܕܐ. ܘܐܬܒܝܢܘ ܒܚܪܬܗܘܢ. | 29 Oh fossero pur savi, e intendessero queste cose, E considerassero il lor fine! |
| 30 ܪܕܦ ܗܘܐ ܚܕ ܠܐܠܦܐ. ܘܬܪ̈ܝܢ ܡܥܪ̈ܩܝܢ ܗܘܘ ܪܒܘܬܐ. ܐܠܐ ܬܩܝܦܗܘܢ ܐܫܠܡ ܐܢܘܢ. ܘܡܪܝܐ ܚܒܫ ܐܢܘܢ. | 30 Come ne perseguirebbe uno mille, E ne metterebbero due in fuga diecimila, Se non fosse che la lor Rocca li ha venduti, E il Signore li ha messi nelle mani de’ lor nemici? |
| 31 ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܐܝܟ ܬܘܩܦܢ ܬܘܩܦܗܘܢ ܘܒ̈ܥܠܕܒܒܝܢ ܕܝ̇ܢ̈ܝܢ. | 31 Conciossiachè la lor rocca non sia come la nostra Rocca, E i nostri nemici ne sieno giudici. |
| 32 ܡܛܠ ܕܡܢ ܓܦܬܐ ܕܣܕܘܡ ܓܦܬܗܘܢ ܘܡܢ ܫܬܠܬܐ ܕܥܡܘܪܐ. ܥܢ̈ܒܝܗܘܢ ܥܢ̈ܒܝܢ ܡܪ̈ܝܪܢ. ܘܣܓܘ̈ܠܝܗܘܢ ܡܪ̈ܪܐ ܠܗܘܢ. | 32 Perciocchè la lor vigna è stata tolta dalla vigna di Sodoma, E da’ campi di Gomorra; Le loro uve sono uve di tosco, Hanno i grappi amari. |
| 33 ܚܡܬܐ ܕܬܢܝܢܐ ܚܡܬܗܘܢ. ܘܪܫܐ ܕܦܬܢܐ ܒܝܫܐ. | 33 Il lor vino è veleno di dragoni, Crudel veleno d’aspidi. |
| 34 ܗܐ ܓܢܝܙ ܥܡܝ ܘܚܬܝܡ ܒܐܘܨܪ̈ܐ. | 34 Questo non è egli riposto appo me, E suggellato ne’ miei tesori? |
| 35 ܕܝܠܝ ܗܘ ܦܘܪܥܢܐ. ܕܐܦܪܘܥ ܐܢܘܢ ܒܙܒܢܐ ܕܬܡܘܛ ܪܓܠܗܘܢ. ܡܛܠ ܕܩܪܝܒ ܗܘ ܝܘܡܐ ܕܬܒܪܗܘܢ. ܘܡܣܪܗܒ ܡܕܡ ܕܥܬܝܕ ܠܗܘܢ. | 35 A me appartiene di far la vendetta, e la retribuzione, Nel giorno che il piè loro vacillerà; Perciocchè il giorno della lor calamità è vicino, E le cose che son loro apparecchiate si affrettano. |
| 36 ܡܛܠ ܕܕܐ̇ܢ ܡܪܝܐ ܠܥܡܗ. ܘܒܥܒ̈ܕܘܗܝ ܡܬܒܝܐ. ܡܛܘܠ ܕܚܙܐ ܕܫܠܛܬ ܐܝܕܐ. ܘܠܝܬ ܕܥ̇ܕܪ ܘܕܣ̇ܡܟ. | 36 Quando il Signore avrà fatto giudicio del suo popolo, Egli si pentirà per l’amor de’ suoi servitori, Quando egli vedrà che ogni forza sarà venuta meno, E che non vi sarà nè serrato, nè lasciato. |
| 37 ܘܢܐܡܪ ܐܝܟܐ ܐܢܘܢ ܐ̈ܠܗܝܗܘܢ ܬܩܝ̈ܦܐ. ܗ̇ܢܘܢ ܕܬܟܝܠܝܢ ܗܘܘ ܥܠܝܗܘܢ. | 37 E dirà: Ove sono i lor dii? La Rocca, nella quale si confidavano? |
| 38 ܕܬܪܒܐ ܕܕܒܚ̈ܝܗܘܢ ܐ̇ܟܠܝܢ ܗܘܘ. ܘܫ̇ܬܝܢ ܗܘܘ ܚܡܪܐ ܕܢܘܩܝܗܘܢ. ܢܩܘܡܘܢ ܗܫܐ ܘܢܥܕܪܘܢܟܘܢ. ܘܢܗܘܘܢ ܥܠܝܟܘܢ ܡܣܬܪ̈ܢܐ. | 38 Il grasso de’ sacrificii de’ quali essi mangiavano, E il vino delle cui offerte da spandere essi beveano; Levinsi eglino, e soccorranvi, E sienvi per ricetto |
| 39 ܚܙܘ ܗܟܝܠ ܕܐܢܐ ܐܢܐ. ܘܠܝܬ ܐܠܗ ܠܒܪ ܡܢܝ. ܐܢܐ ܡܡܝܬ ܐܢܐ ܘܐܢܐ ܡ̇ܚܐ ܐܢܐ. ܐܢܐ ܡ̇ܚܐ ܐܢܐ ܘܐܢܐ ܡܐܣܐ ܐܢܐ. ܘܠܝܬ ܕܦ̇ܠܛ ܡܢ ܐ̈ܝܕܝ. | 39 Vedete ora, che io, io son desso, E che non v’è alcun Dio meco; Io fo morire, e rimetto in vita; Io ferisco, e guarisco; E non v’è niuno che possa liberar dalla mia mano. |
| 40 ܡܛܠ ܕܐܪܝ̇ܡܬ ܥܠ ܫܡܝܐ ܐܝܕܝ. ܘܐܡ̇ܪܬ ܕܚܝ ܐܢܐ ܠܥܠܡ. | 40 Perciocchè io levo la mano al cielo, E dico: Come io vivo in eterno; |
| 41 ܐܠܛܘܫ ܫܢܢܗ ܕܣܝܦܝ ܐܝܟ ܒܪܩܐ. ܘܬܐܚܘܕ ܒܕܝܢܐ ܐܝܕܝ. ܐܗܦܟ ܦܘܪܥܢܐ ܠܣܢܐ̈ܝ . ܘܠܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܐܫܠܡ. | 41 Se io aguzzo la mia folgorante spada, E prendo in mano il giudicio, Io farò la vendetta sopra i miei nemici, E farò la retribuzione a quelli che m’odiano. |
| 42 ܐܪܘܐ ܓܐܪ̈ܝ ܡܢ ܕܡܐ. ܘܣܝܦܝ ܢܐܟܘܠ ܒܣܪܐ. ܡܢ ܕܡܐ ܕܩ̈ܛܝܠܐ ܘܕܫ̈ܒܝܐ. ܘܡܢ ܪܝܫ ܬܓܐ ܕܒܥܠܕܒܒܐ. | 42 Io inebbrierò le mie saette di sangue, E la mia spada divorerà la carne; Io le inebbrierò del sangue degli uccisi e de’ prigioni, Cominciando dal capo; con vendette da nemico. |
| 43 ܡܟܝܠ ܫܒܚܘ ܥܡ̈ܡܐ ܥܡܗ. ܡܛܠ ܕܕܡܐ ܕܥܒ̈ܕܘܗܝ ܡܬܦܪܥ. ܘܦܘܪܥܢܐ ܡܗܦܟ ܠܣܢܐ̈ܘܗܝ . ܘܡܚܣܐ ܥܠ ܐܪܥܗ ܘܥܠ ܥܡܗ. | 43 Sclamate d’allegrezza, o nazioni, o suo popolo; Perciocchè egli farà la vendetta del sangue de’ suoi servitori, E farà retribuzion di vendetta a’ suoi avversari, E sarà propizio alla sua terra, al suo popolo |
| 44 ܘܐܬܐ ܡܘܫܐ ܘܐܡܪ ܟܠܗܘܢ ܦܬ̈ܓܡܐ ܕܬܫܒܘܚܬܐ ܗܕܐ. ܩܕܡ ܥܡܐ. ܗܘ ܘܝܫܘܥ ܒܪܢܘܢ. | 44 Mosè adunque, con Hosea, figliuolo di Nun, venne, e pronunziò tutte le parole di questo Cantico, agli orecchi del popolo. |
| 45 ܘܟܕ ܫܠܡ ܡܘܫܐ ܠܡܐܡܪ ܟܠܗܘܢ ܦܬ̈ܓܡܐ ܗܠܝܢ. ܠܟܘܠܗ ܐܝܣܪܝܠ. | 45 E, dopo che Mosè ebbe finito di pronunziar tutte queste parole a tutto Israele, egli disse loro: |
| 46 ܐܡܪ ܠܗܘܢ ܣܝܡܘ ܠܒܟܘܢ ܒܟܠܗܘܢ ܦܬ̈ܓܡܐ ܗܠܝܢ. ܕܡܣܗܕ ܐܢܐ ܒܟܘܢ ܝܘܡܢܐ. ܕܬܦܩܕܘܢ ܠܒܢ̈ܝܟܘܢ ܕܢܛܪܘܢ ܘܢܥܒܕܘܢ ܟܠܗܘܢ ܦܬ̈ܓܡܘܗܝ ܕܢܡܘܣܐ ܗܢܐ. | 46 Mettete il cuor vostro a tutte le parole, le quali oggi io vi protesto, acciocchè insegniate a’ vostri figliuoli di prender guardia di mettere in opera tutte le parole di questa Legge. |
| 47 ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܓܝܪ ܦܬܓܡܐ ܣܪܝܩܐ ܠܟܘܢ. ܡܛܠ ܕܗܘܝܘ ܚܝ̈ܝܟܘܢ. ܘܒܦܬܓܡܐ ܗܢܐ ܬܣܓܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܒܐܪܥܐ ܕܥ̇ܒܪܝܢ ܐܢܬܘܢ. ܝܘܪܕܢܢ ܠܬܡܢ ܠܡܐܪܬܗ̇. | 47 Conciossiachè non sia una parola vana, della quale non abbiate a curarvi; anzi è la vita vostra; e per essa prolungherete i vostri giorni sopra la terra, alla quale, passato il Giordano, andate per possederla. |
| 48 ܘܡܠܠ ܡܪܝܐ ܥܡ ܡܘܫܐ ܒܗ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܘܐܡܪ ܠܗ. | 48 E in quell’istesso giorno il Signore parlò a Mosè, dicendo: |
| 49 ܣܩ ܠܛܘܪܐ ܗܢܐ ܕܥܒܪ̈ܝܐ ܠܛܘܪܐ ܕܢܒܘ. ܕܒܐܪܥܐ ܕܡܘܐܒ ܕܩܕܡ ܐܝܪܝܚܘ. ܘܚܙܝܗ̇ ܠܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ ܕܝ̇ܗܒ ܐܢܐ ܠܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܝܘܪܬܢܐ. | 49 Sali sopra questo monte di Abarim, al monte di Nebo, che è nel paese di Moab, dirincontro a Gerico, e riguarda il paese di Canaan, il quale io do a possedere a’ figliuoli d’Israele; |
| 50 ܘܡܘܬ ܒܛܘܪܐ ܕܣ̇ܠܩ ܐܢܬ ܠܗ . ܘܐܬܟܢܫ ܠܘܬ ܥܡܟ. ܐܝܟ ܕܡܝܬ ܐܗܪܘܢ ܐܚܘܟ. ܒܗܘܪ ܛܘܪܐ. ܘܐܬܟܢܫ ܠܘܬ ܥܡܗ. | 50 e muori sopra il monte al qual tu sali, e sii raccolto a’ tuoi popoli; come Aaronne, tuo fratello, è morto sul monte di Hor, ed è stato raccolto a’ suoi popoli. |
| 51 ܥܠ ܕܐܥܠܝܬܘܢ ܒܝ ܒܓܘ ܒܢܝ̈ ܐܝܣܪܝܠ. ܒܡ̈ܝܐ ܕܡܨܘܬܐ ܒܪܩܡ ܒܡܕܒܪܐ ܕܨܝܢ. ܥܠ ܕܠܐ ܩܕܫܬܘܢܢܝ ܒܓܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܐܝܠ. | 51 Perciocchè voi commetteste misfatto contro a me, nel mezzo de’ figliuoli d’Israele, alle acque della contesa di Cades, nel deserto di Sin; perchè voi non mi santificaste nel mezzo de’ figliuoli d’Israele. |
| 52 ܡܢ ܩܒܘܠ ܚܙܝܗ̇ ܠܐܪܥܐ ܕܝ̇ܗܒ ܐܢܐ ܠܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܘܠܬܡܢ ܠܐ ܬܥܘܠ. | 52 Conciossiachè tu vedrai solamente davanti a te il paese; ma tu non entrerai nel paese ch’io do a’ figliuoli d’Israele |